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Melius Club

10 luglio 2026: uscirà Il nuovo album dei Rolling Stones


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Summerandsun

Ascoltato, riascoltato varie volte e catalogato nella categoria dischi della madonna.

Da 4 giorni ho divine intervention piantata nel cranio, ma tutti i pezzi hanno quel qualcosa. Quel qualcosa di indefinibile che solo i grandi gruppi riescono a mettere nei pezzi.

  • Melius 2

Ma anche la cover del brano di Amy Winehouse evidenzia la  capacità della band di confrontarsi con stili diversi,  in questo caso il soul moderno della Winehouse,  in modo "credibile", un momento dell'album in cui la band dimostra di voler ancora sperimentare.

Mick Jagger arricchisce il pezzo rispolverando le sue abilità all'armonica, aggiungendo un tocco blues tipico dello stile della band.

 

 

  • Melius 1
  • Moderatori

Arrivato questa sera (con un pò di ritardo).

Ascoltato velocemente il Bluray con l’impianto audio del televisore, il DTS 5.1 (che il mio Cambridge trasforma in stereo) non mi è sembrata per nulla male come compressione dinamica. Nei prossimi giorni conto di fare ascolti seri con l’impianto stereo tra il bluray e il vinile (ancora non ascoltato). Packaging bello e curato, musica godibilissima, sti “ragazzacci”

😁

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Il 19/07/2026 at 09:34, loureediano ha scritto:

Visto che per il vinile devono prepare un master specifico mi chiedo perchè non lo mettano anche a disposizione nelle piattaforme

Perché è un master specifico per la stampa del vinile. :classic_smile:

Bello questo disco degli Stones, questi sono come il vino, più invecchiano più sono buoni, anche se è materiale registrato per le sessioni di "Hackney Diamonds". Gli Stones hanno dichiarato che avrebbero potuto pubblicare un doppio album con quel che avevano in mano ma hanno preferito differire l'uscita di questo disco di tre anni per fare due album singoli.

  • Melius 1

Ho letto sui "crediti dei brani" Charlie Watts alla batteria: quindi questo brano è stato registrato molto prima....

Ho visto Nmila versioni del disco (giallo, rosso, verde, blu, bianco, grigio, picture con il logo, picture con la copertina ecc.) quella che mi piace di più "esteticamente" è quella "blood", ma di fatto dovrebbe essere un "picture", o sbaglio? Chiedo perché so che i picture perdono in qualità d'ascolto,  al limite prenderò quello "rosso"🤗

@rock56

2 ore fa, rock56 ha scritto:

Ho letto sui "crediti dei brani" Charlie Watts alla batteria: quindi questo brano è stato registrato molto prima...

Sì, anche in "Hackney Diamonds" c'erano uno o due brani con Charlie Watts alla batteria... erano probabilmente vecchie ma validissime take inserite poi in questi dischi in omaggio all'amico scomparso.

In ogni caso, sia "Hackney" che questo "Foreign" sono due dischi notevolissimi, considerata l'età - e le vicissitudini - dei nostri.

  • Melius 1
49 minuti fa, ediate ha scritto:

In ogni caso, sia "Hackney" che questo "Foreign" sono due dischi notevolissimi,

Pienamente d'accordo: ieri sera me li sono ascoltati tutti e due, dopo ho messo "Goats Head Soup" (avevo voglia di sentire "Angie"), molto meno vivo come album🤗

  • Moderatori
14 ore fa, ediate ha scritto:

se vuoi sentire un album vecchio ma vivissimo devi riascoltare “Sticky Fingers”, una delle pietre miliari degli Stones.

Il disco dei Rolling Stones che preferisco in assoluto 👍🏻

 

Bellissimo 

  • Melius 1

Dietro le quinte della creazione di una canzone dei Rolling Stones in studio: Mr Charm.

Un’idea iniziale di Mick Jagger si è trasformata attraverso la collaborazione organica con i membri della band. La struttura narrativa parte dalla genesi del pezzo, concepito originariamente con un ritmo dance "four on the floor", per poi evolversi in una complessa architettura rock grazie all'intervento di Keith Richards, il quale ha ridefinito il groove e il riff portante.

Ospite del brano Steve Winwood all'organo B3.

 

 

  • Thanks 1

Curiosità: Lo scorso 11 aprile è apparso nei negozi di dischi un misterioso singolo in vinile da 12 pollici intitolato "Rough and Twisted". 
Non portava il nome dei Rolling Stones, ma lo storico pseudonimo The Cockroaches, il nome "segreto" che la band usò nel 1977 per le leggendarie sessioni al club El Mocambo di Toronto.

Sono state stampate, a quanto sembra, solo 1.000 copie in vinile distribuite in tutto il mondo. Si dice che in Italia ne siano  arrivate pochissime (si parla di appena 2 o 3 copie in tutta la penisola!).

Una chicca per i malati di collezionismo, le quotazioni sono schizzate immediatamente oltre i 1.500 euro.


https://www.discogs.com/sell/release/37034505?srsltid=AfmBOopYD9yZGCPVWTk0xZNMKOMcQRDPgA2XLuzD_ttxJ6Tv1UT7lftk


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Il 26/07/2026 at 10:19, claravox ha scritto:

Ma anche la cover del brano di Amy Winehouse evidenzia la  capacità della band di confrontarsi con stili diversi,  in questo caso il soul moderno della Winehouse,  in modo "credibile", un momento dell'album in cui la band dimostra di voler ancora sperimentare.

Mick Jagger arricchisce il pezzo rispolverando le sue abilità all'armonica, aggiungendo un tocco blues tipico dello stile della band.

 

 


..potevano tranquillamente risparmiarsela, più che una cover è una riproposizione senza interpretazione, con qualche verso cambiato, il che ha snaturato il pezzo; del resto, come potevano ripetere "upstairs in bed with my ex boy / he's in the place but I can't get joy"?
Anche il video, meh...

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