Dufay Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 1 ora fa, Max440 ha scritto: Comunque è proprio vero: c'è gente che non sa come tirare sera e si diverte a trollare e mandare in vacca i 3d, a parte quelli aperti da loro, ovviamente... Si sta parlando di un signor diffusore, progettato da una azienda seria e consolidata, con costi finalmente comprensibili, con misure eccellenti, e.... patapùm!: arrivano i fenomeni che sparano a zero incensando le loro doti di fini ascoltatori e sapienti conoscitori di ogni segreto dell'hifi, ovviamente senza uno straccio di credibilità, non dico internazionale, ma neppure provinciale Bah......... Ma che ne sai? Lo hai ascoltato? Sai che altoparlanti usa? Sai che elettroniche usa ? Perché dovrebbe essere migliore di altri concorrenti? Pensi che ci sia chi regala e chi ruba?
rpezzane Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio Bisognerebbe evitare di criticare prodotti mai ascoltati ma è altrettanto vero che si dovrebbe evitare di incensare prodotti mai ascoltati semplicemente perchè sono più confacenti con il proprio pensiero. Mettere un DSP e ampli in classe D (o anche tre come in questo caso) di suo non giustifica un prezzo di 13 o di 130. Il prezzo dovrebbe giustificarlo un risultato sonoro. Punto e basta. Poi se il prezzo è accessibile al consumatore questo deciderà se affrontare o no la spesa. Mi sembrano delle sane logiche di mercato che però vedo sempre meno comprese. Anche le Coltrane Signature costano 300K ma se le ascolti capisci pure perchè. Non è che le critico perchè costano 300K o perchè non hanno la tri amplificazione o un DSP da 50€. In questo mondo, per chi non se ne fosse accorto, il costo della tecnologia è praticamente invariante sul costo del prodotto e di conseguenza sul prezzo finale. I pomodori li paghi a peso non i prodotti audio. Poi che da qualche anno si siano raggiunti prezzi folli, è un altro paio di maniche..... Buona serata 1
Dufay Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 6 minuti fa, rpezzane ha scritto: Bisognerebbe evitare di criticare prodotti mai ascoltati ma è altrettanto vero che si dovrebbe evitare di incensare prodotti mai ascoltati semplicemente perchè sono più confacenti con il proprio pensiero. Mettere un DSP e ampli in classe D (o anche tre come in questo caso) di suo non giustifica un prezzo di 13 o di 130. Il prezzo dovrebbe giustificarlo un risultato sonoro. Punto e basta. Poi se il prezzo è accessibile al consumatore questo deciderà se affrontare o no la spesa. Mi sembrano delle sane logiche di mercato che però vedo sempre meno comprese. Anche le Coltrane Signature costano 300K ma se le ascolti capisci pure perchè. Non è che le critico perchè costano 300K o perchè non hanno la tri amplificazione o un DSP da 50€. In questo mondo, per chi non se ne fosse accorto, il costo della tecnologia è praticamente invariante sul costo del prodotto e di conseguenza sul prezzo finale. I pomodori li paghi a peso non i prodotti audio. Poi che da qualche anno si siano raggiunti prezzi folli, è un altro paio di maniche..... Buona serata Esattamente. Poi le Coltrane si possono anche criticare come ho fatto io ma prima ascoltare e cercare di capire perché questo e perché quello
Coltr@ne Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 51 minuti fa, rpezzane ha scritto: Bisognerebbe evitare di criticare prodotti mai ascoltati ma è altrettanto vero che si dovrebbe evitare di incensare prodotti mai ascoltati semplicemente perchè sono più confacenti con il proprio pensiero. Mettere un DSP e ampli in classe D (o anche tre come in questo caso) di suo non giustifica un prezzo di 13 o di 130. Il prezzo dovrebbe giustificarlo un risultato sonoro. Punto e basta. Poi se il prezzo è accessibile al consumatore questo deciderà se affrontare o no la spesa. Mi sembrano delle sane logiche di mercato che però vedo sempre meno comprese. Anche le Coltrane Signature costano 300K ma se le ascolti capisci pure perchè. Non è che le critico perchè costano 300K o perchè non hanno la tri amplificazione o un DSP da 50€. In questo mondo, per chi non se ne fosse accorto, il costo della tecnologia è praticamente invariante sul costo del prodotto e di conseguenza sul prezzo finale. I pomodori li paghi a peso non i prodotti audio. Poi che da qualche anno si siano raggiunti prezzi folli, è un altro paio di maniche..... Buona serata Dimentichi indire votazioni, o se piacciono a te le devo scegliere io? Quindi, siamo da capo
Suonatore Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 5 ore fa, Dufay ha scritto: 5 ore fa, Suonatore ha scritto: Il mio se permetti un po' di più . Come mai? Hai le orecchie bioniche? Posta la R.i.f delle tue orecchie 1
Dufay Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 3 minuti fa, Suonatore ha scritto: Come mai? Hai le orecchie bioniche? Posta la R.i.f delle tue orecchie Un pochino di esperienza sia nell'ascolto che nella facitura di sistemi di altoparlanti. Questo ti tempra..
Suonatore Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 2 minuti fa, Dufay ha scritto: Un pochino di esperienza sia nell'ascolto che nella facitura di sistemi di altoparlanti. Questo ti tempra.. E che ne sai delle esperienze/capacità degli altri? La chiudo qui che è meglio 1
grisulea Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 1 ora fa, rpezzane ha scritto: Mettere un DSP e ampli in classe D (o anche tre come in questo caso) di suo non giustifica un prezzo di 13 o di 130. Il prezzo dovrebbe giustificarlo un risultato sonoro. Il prezzo dipende direttamente dai materiali usati. Se l'estetica è molto ricercata influisce pesantemente, pubblicità e marketing pure. Non capisco come tu possa pensare che se in due diffusori ci sono 6 ampli per complessive centinaia e centinaia di watt questi non debbano giustificare il prezzo. Costeranno pure non poco. Tra l'altro il risultato oggettivo chi dovrebbe giustificarlo se non misure eccellenti? Secondo il tuo discorso io ascolto un diffusore da 50.000 euro, dico che suona male, magari è pure vero e il produttore che ci ha messo 10.000 euro di materiali dovrebbe venderlo a 5.000 euro perché il risultato sonoro è quello che è? Soggettivamente. Ma scherziamo? 2
Questo è un messaggio popolare. Felis Inviato 1 Luglio Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Luglio 2 ore fa, Dufay ha scritto: E fai malissimo. Dovresti capire quando uno ne capisce o quando uno millanta Aiutami tu! Ho avuto solo la prima esperienza in orchestra 35 anni fa. Tu? 3
Erik il Rosso Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio Il mercato ha ormai prezzi folli spesso, ma per fortuna non sempre, nell’ hifi di certo, nel pro no. Giudicare correttamente il rapporto qualità/prezzo di prodotti ( per me di questo si tratta, perché il giudizio sull’assoluto non prevede alcun riferimento al prezzo) solo sulla carta, per di più scritta ormai sempre pro e mai contro, al di là delle dichiarazioni del costruttore, ovviamente è impossibile. La serietà, longevità e costanza di prodotti del costruttore ormai si trova quasi solo nel mercato pro, molto meno incline a stravolgimenti, clamorose e appariscenti novità tecnologiche, soprattutto nei diffusori perché ormai inattendibil, stanti i livelli raggiunti, che soddisfano ogni bisogno e preferenza personale.Basta vedere come i marchi storici dell Hifi siano ormai quasi tutti passati di mano a multinazionali varie che. E hanno svilito la qualità cercando di monetizzare il più possibile. credo che i prodotti di brand pro ormai consolidati abbiano un family feeling o imprinting consolidato ( vedasi Atc, Genelec, Neumann, Focal tanto per citare marchi da diversi decenni esistenti) ed i prezzi sono allineati alle linee di prodotti con percentuale di variazioni in aumento per quelli più di spicco o nomea. (mi vengono in mente PMC ATC) . I nuovi marchi pro ( e con nuovi intendo degli ultimi dieci/quindici anni) per imporsi devono cercare di presentare aspetti innovativi e caratteristiche stupefacenti per essere presi in considerazione, per cui personalmente sono molto diffidente.
Questo è un messaggio popolare. Dufay Inviato 1 Luglio Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Luglio 12 minuti fa, Felis ha scritto: Aiutami tu! Ho avuto solo la prima esperienza in orchestra 35 anni fa. Tu? Io ho litigato con un trombettista idiota dell'orchestra dell'Arena di Verona Va bene uguale? Scherzi a parte sappiano tutti che essere musicisti non vuol dire capirne automaticamente di Riproduzione sonora. Anzi . 2 1 2
Dufay Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 11 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto: Il mercato ha ormai prezzi folli spesso, ma per fortuna non sempre, nell’ hifi di certo, nel pro no. Giudicare correttamente il rapporto qualità/prezzo di prodotti ( per me di questo si tratta, perché il giudizio sull’assoluto non prevede alcun riferimento al prezzo) solo sulla carta, per di più scritta ormai sempre pro e mai contro, al di là delle dichiarazioni del costruttore, ovviamente è impossibile. La serietà, longevità e costanza di prodotti del costruttore ormai si trova quasi solo nel mercato pro, molto meno incline a stravolgimenti, clamorose e appariscenti novità tecnologiche, soprattutto nei diffusori perché ormai inattendibil, stanti i livelli raggiunti, che soddisfano ogni bisogno e preferenza personale.Basta vedere come i marchi storici dell Hifi siano ormai quasi tutti passati di mano a multinazionali varie che. E hanno svilito la qualità cercando di monetizzare il più possibile. credo che i prodotti di brand pro ormai consolidati abbiano un family feeling o imprinting consolidato ( vedasi Atc, Genelec, Neumann, Focal tanto per citare marchi da diversi decenni esistenti) ed i prezzi sono allineati alle linee di prodotti con percentuale di variazioni in aumento per quelli più di spicco o nomea. (mi vengono in mente PMC ATC) . I nuovi marchi pro ( e con nuovi intendo degli ultimi dieci/quindici anni) per imporsi devono cercare di presentare aspetti innovativi e caratteristiche stupefacenti per essere presi in considerazione, per cui personalmente sono molto diffidente. È sempre bene avere ben presente che nessuno regala niente a meno di qualche rarissima eccezione dove la convenienza è evidente .
Luca44 Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio Una parte delle tecnologie usate dalla Dutch D. 15c è comune a diffusori PA da meno di 4000€ la coppia, ad esempio amplificazione potente, DSP e conv D/A. Ma una parte esula da quelle comunemente usate, l'avere una configurazione cardioide, ma pure numero e dimensioni dei vari altoparlanti utilizzati, dimensioni stesse del diffusore che in pratica è una lavatrice bookshelf ( ma, giudicando solo a occhio, il costruttore si sbottona entro certi limiti, non è un enorme bookshelf solo per far qualcosa di diverso da altri...) . La tromba e il driver andrebbero studiati per capirne di più, ma di sicuro ci sono elementi di originalità assenti in altri sistemi top di pari costo. Se suonino bene difficile dirlo senza ascoltare ma non sembrano una esercitazione di puro marketing o poco più, il costo sembra non dovuto a finiture extralusso o a design estetico particolare o materiali esotici.
Erik il Rosso Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 23 minuti fa, Dufay ha scritto: È sempre bene avere ben presente che nessuno regala niente a meno di qualche rarissima eccezione dove la convenienza è evidente . Assolutamente d’accordo. Anche nell’ hifi i saldi sono fasulli come nell’abbigliamento! Infatti ho concluso che la diffidenza è d’obbligo in generale, salvo che in quegli ormai rari prodotti consolidati da molti anni, magari oggetto di ragionati aggiornamenti e affidabili. Vedasi le “”enormi”” novità in campo sorgenti digitali, streamer, e chi più ne ha più ne metta..
Coltr@ne Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 25 minuti fa, Luca44 ha scritto: parte delle tecnologie usate dalla Dutch D. 15c è comune a diffusori PA da meno di 4000€ la coppia, Adess esagera no, l'spl max si conosce?
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