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Melius Club

Dutch & Dutch 15c


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Inviato

Il bellissimo sito https://www.erinsaudiocorner.com/loudspeakers/dutch_dutch_8c/      riporta diversi grafici relativi alla prova delle DD 8c e si evidenzia la loro direttività già a frequenze basse, attorno ai 100Hz grazie all'emissione cardioide, che riduce molto le interazioni negative in ambiente, chissà se siano nel modello 15c riusciti ad estendere sotto i 100 Hz la direttività dei bassi, con ulteriore beneficio nel ridurre i problemi legati all'ambiente di ascolto senza ricorrere a pesanti trattamenti, penso di sì, restiamo in attesa che qualcuno ne faccia una prova completa ed esaustiva come quella delle 8c e che magari si riescano ad ascoltare da qualche parte in Italia. 

Qui grafici relativi all'emissione delle 8c, andate sul sito di Erin a consultarli al completo, alcuni sono con immagini in progressione in base alle frequenze misurate, vanno guardati lì :

 

image.thumb.png.b984cb161055afc16f5771ceb85411c1.png

  • Melius 2
Inviato
2 minuti fa, Coltr@ne ha scritto:

Adess esagera no, l'spl max si conosce?

Non si capisce esattamente il senso, vuoi sapere lo spl dei diffusori PA a cui mi riferisco o delle DD , e se delle DD le 8c o le 15c? 

Inviato

Ci stiamo domandando se un diffusore da 130k suoni bene? Spero che stiamo scherzando! Deve essere il massimo del massimo altrimenti sarebbe una truffa commerciale. 

gimmetto
Inviato
2 ore fa, Dufay ha scritto:

Un pochino di esperienza sia nell'ascolto che nella facitura di sistemi di altoparlanti.

Io non mi fido né dell'orecchio dei musicisti, né di chi pratica la facitura di sistemi di altoparlanti...

  • Haha 1
Inviato
1 ora fa, fabbe ha scritto:

Ci stiamo domandando se un diffusore da 130k suoni bene? Spero che stiamo scherzando! Deve essere il massimo del massimo altrimenti sarebbe una truffa commerciale. 

Cioè qualsiasi cosa costi molto suona bene?

1 ora fa, gimmetto ha scritto:

Io non mi fido né dell'orecchio dei musicisti, né di chi pratica la facitura di sistemi di altoparlanti...

Non dovresti.

Sono tra i peggiori a parte eccezioni 

Inviato

Io mi domando come si possa anche solamente pensare che aggeggi che vengono venduti a cifre totalmente prive di senso, non suonino almeno in modo più che eccellente.

La bontà del suono non dovrebbe essere in discussione.

 

rpezzane
Inviato
14 ore fa, Coltr@ne ha scritto:

Dimentichi indire votazioni, o se piacciono a te le devo scegliere io?

Quindi, siamo da capo

Pensavo l'italiano fosse chiaro. Evidentemente mi sbagliavo.

rpezzane
Inviato
13 ore fa, grisulea ha scritto:

Il prezzo dipende direttamente dai materiali usati. Se l'estetica è molto ricercata influisce pesantemente, pubblicità e marketing pure. Non capisco come tu possa pensare che se in due diffusori ci sono 6 ampli per complessive centinaia e centinaia di watt  questi non debbano giustificare il prezzo. Costeranno pure non poco. Tra l'altro il risultato oggettivo chi dovrebbe giustificarlo se non misure eccellenti? Secondo il tuo discorso io ascolto un diffusore da 50.000 euro, dico che suona male, magari è pure vero e il produttore che ci ha messo 10.000 euro di materiali dovrebbe venderlo a 5.000 euro perché il risultato sonoro è quello che è? Soggettivamente. Ma scherziamo? 

Evidentemente l'italiano non era chiaro. Riprovo prima di passare ad altra lingua. Il mio pensiero era molto semplice. Ci si confonde ancora nell'audio valutando gli oggetti per il costo dei loro componenti singoli. Per quanti amplificatori tu possa costruire, ad una azienda il costo dei materiali (elettronici) sarà sempre residuale rispetto al prezzo di listino. Un diffusore per arrivare a costare 300K aivoglia a metterci dentro amplificatori e DSP. Sempre di spicci stai parlando. Ergo: "Non è che se un diffusore passivo che costa 130K è un furto mentre se ci metti tre ampli e un DSP dentro allora è onesto. O è onesto prima e dopo o non lo è ne prima ne dopo. Il prezzo lo fa il suono. Non lo fai tu, io o zio paperino.

Diverso è il discorso delle finiture che in un diffusore essendo anche un oggetto di arredamento possono incidere pesantemente sul costo, non tanto nei materiali quanto nelle lavorazioni.

Saluti

Erik il Rosso
Inviato

Il prezzo elevato può essere giustificato da molti ovvii  fattori: ricerca, materiali, numero di unità prodotte ecc. però, domanda:

a parte tangibili ed evidenti  maggiori costi di realizzazione o materiali quali lavorazioni ultra sofisticate, titanio, berillio ecc. ( che non si sa quanto influenti alla fine sul suono!) come si fa a dire che un diffusore da 200.000 euro suona meglio o peggio di uno da 20.000 od anche meno se non confrontando le varie misurazioni e prestazioni oggettive parametrate alle reali necessità di un ascolto domestico, quali spl elevati ma non necessariamente di 130db o distorsioni con sei zeri dopo lo virgola rispetto a solo cinque??
Tutto il resto è soggettivo ed ha un valore, appunto, soggettivo.

  • Melius 1
grisulea
Inviato
6 minuti fa, rpezzane ha scritto:

prezzo lo fa il suono. Non lo fai tu, io o zio paperino.

Diverso è il discorso delle finiture che in un diffusore essendo anche un oggetto di arredamento possono incidere pesantemente sul costo, non tanto nei materiali quanto nelle lavorazioni.

Evidentemente in contraddizione. Se l'estetica pesa cosa c'entra il suono? 

  • Melius 2
rpezzane
Inviato
3 minuti fa, grisulea ha scritto:

Evidentemente in contraddizione. Se l'estetica pesa cosa c'entra il suono?

Nulla entra nel costo non nel suono, salvo che anche l'estetica spesso e volentieri è funzionale al suono. Un diffusore con linee rastremate ha un costo decisamente superiore rispetto ad un parallelepipedo a parità di materiali e finiture. Però temo che non vuoi capire il discorso o almeno fai di tutto per sviare dal punto centrale ossia che il costo del materiale elettronico è nel mercato high end marginale rispetto al prezzo di un prodotto. Se vuoi provo a riformularla in modo diverso affinchè si capisca. Te la ridico in questo moso, se un diffusore ha materiali per 1000€ e lo vendi a 10000, se ci metti un ampli e un dsp dentro avrà materiali x 1050 e sempre a 10000 lo prezzi.

Saluti

grisulea
Inviato
17 minuti fa, rpezzane ha scritto:

Per quanti amplificatori tu possa costruire, ad una azienda il costo dei materiali (elettronici) sarà sempre residuale rispetto al prezzo di listino

No, dipende dal mercato a cui ti rivolgi.

17 minuti fa, rpezzane ha scritto:

Un diffusore per arrivare a costare 300K aivoglia a metterci dentro amplificatori e DSP.

E cosa ci avrebbero messo quindi? Immagina se avessero all'interno DSP e amplificazione. I 300 sarebbero almeno 500. È talmente ovvio che il prezzo nasca come conseguenza dei costi e dei margini che si vogliono realizzare. Quindi minor costo materiali, minor prezzo di vendita. Se tu preferisci il loro due vie che costa un decimo cosa fai? Gli dai 400k perché per te suona meglio?

  • Melius 2
grisulea
Inviato
5 minuti fa, rpezzane ha scritto:

Se vuoi provo a riformularla in modo diverso affinchè si capisca. Te la ridico in questo moso, se un diffusore ha materiali per 1000€ e lo vendi a 10000, se ci metti un ampli e un dsp dentro avrà materiali x 1050 e sempre a 10000 lo prezzi.

Non dire cavolate. 

rpezzane
Inviato
9 minuti fa, grisulea ha scritto:

E cosa ci avrebbero messo quindi? Immagina se avessero all'interno DSP e amplificazione. I 300 sarebbero almeno 500. È talmente ovvio che il prezzo nasca come conseguenza dei costi e dei margini che si vogliono realizzare. Quindi minor costo materiali, minor prezzo di vendita. Se tu preferisci il loro due vie che costa un decimo cosa fai? Gli dai 400k perché per te suona meglio?

sei un pò in confusione ma va bene così.

Inviato
10 ore fa, Dufay ha scritto:

Cioè qualsiasi cosa costi molto suona bene?

Non dovresti.

Sono tra i peggiori a parte eccezioni 

Ovviamente. Sarai quello che quando va dai dottori gli dice che prescrizioni devono fargli.

Ospite
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