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Musica classica contemporanea


ivory
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Mi permetto di segnalare (non mi sembra di averlo letto nei messaggi precedenti) uno dei miei preferiti, il grande Giacinto Scelsi. Qui la sua opera più famosa.

 

 

 

Poi, sempre per rimanere in Italia, segnalo un altro mio eroe: Fausto Romitelli. Purtroppo scomparso troppo troppo presto. 

Questo è uno dei suoi capolavori. Si, sono i Pink Floyd di Whish You Were Here quelli utilizzati all'inizio del brano!

 

 

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  • 3 weeks later...

@Vinteuil Grazie. Non conoscevo Romitelli ne i Quattro Pezzi per orchestra di Scelsi di cui ho altri lavori.

Di Italiani non mi sembra abbiamo ricordato Salvatore Sciarrino e Stefano Scodanibbio che ho incontrato molto tempo fa ad un suo concerto (è della mia stessa zona).

 

Un bel disco di recente uscita:

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Segnalo un disco della violoncellista francese  Sonia Wieder-Atherton che alterna brani di Monteverdi e Scelsi.

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Il 13/7/2021 at 22:05, Aless ha scritto:

qui andiamo sul difficile... 5 ore di pianoforte atonale!

Stesso autore, bello e decisamente più abbordabile....

 

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Una segnalazione la merita Roberto Gerhard,  compositore spagnolo di origine franco-svizzera (Valls, Tarragona, 1896-Cambridge 1970). Insegnante e bibliotecario a Barcellona dal 1931, fu il primo a divulgare in Spagna la dodecafonia. Nel 1938 lasciò il suo Paese per motivi politici e si stabilì a Cambridge, dove insegnò al King's College. Ha composto un'opera, una zarzuela, cinque balletti, due sinfonie, tre concerti e musica da camera. La cantata “La Peste” è considerata tra le migliori registrazioni in campo audiofilo:

 

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caricolimite

@ivory

Il 14/8/2021 at 16:34, ivory ha scritto:

Stefano Scodanibbio che ho incontrato molto tempo fa ad un suo concerto (è della mia stessa zona).

maceratese? 😉

Grande e importante la storica Rassegna di Nuova Musica promossa da Scodanibbio e di questi mi piacerebbe consigliare questo disco,"reinvenzioni"di musiche bachiane e folk messicano!

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Il 17/8/2021 at 08:03, Vinteuil ha scritto:

Professor Bad Trip

Grazie. Ascoltato e riascoltato qualche sera fa, molto intenso..un bel viaggio..

 

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@ivory Figurati, mi fa molto piacere che ti sia piaciuto. Fa molto piacere anche diffondere la musica di questo nostro grande e sfortunato compositore. A questo punti ti direi di ascoltare anche le altre opere, che sono comunque di assoluta qualità come, ad esempio, Audiodrome e il postumo Anamorphosis.

 

Potrebbe interessare anche l'opera di Gerard Grisey, uno dei suoi maestri (ha studiato con lui all'IRCAM di Parigi), massimo esponente della scuola della "Musica spettrale" o "Spettralismo", alla quale parte dell'opera di Romitelli può essere ascritta.

 

 

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  • 4 weeks later...
  • 4 weeks later...
Il 10/7/2021 at 17:21, ivory ha scritto:

Mi piace molto la corrente minimalista di Arvo Pärt. Se hai indicazioni su cosa altro esplorare, ti ringrazio.

Reich: Drimming e Music for 18 Musicians

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Quindi il mio preferito poi: Luigi Nono, tanto odiato da isotta insieme ad abbado (perche sono compagni?)

Guai ai gelidi mostri

La lontananza Nostalgica

Prometheo

Das atmende Klarsein

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@stanzani Anche a me piace molto Boulez.

Reich a giuste dosi, il ritmo ripetitivo, a volte è un po' troppo...ripetitivo.

Di Nono, oltre a quelli che hai indicato, ricordo:  Quando stanno morendo. Diario polacco n. 2

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Il 10/7/2021 at 17:21, ivory ha scritto:

Berio, Nono, Penderecki, Reich, Cage, Glass, Ligeti, Schönberg, Sciarrino, Stockhausen, Messiaen...

Berg e Webern Varese

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  • 2 weeks later...

Tra i giovani compositori americani, volevo segnalare Scott Wollschleger. Allievo della "Scuola di New York", fa lavori che mi sembrano molto interessanti, minimalisti eppure ricchi di invenzioni sonore, con frequente uso di strumenti ricavati da oggetti di vita quotidiana.

Ecco qui un esempio, tratto dall'album American Dream, che Wollschleger descrive come un viaggio negli spazi aperti dell'america profonda, piena di contraddizioni.

A me piace molto, quindi ho pensato di segnalarlo.

 

 

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