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Melius Club

Diritto alla riparazione finalmente


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mozarteum
Inviato

Esatto piccole riparazioni: 30 euro qua, 40 la’ e il Pil in nero ringrazia

Roberto M
Inviato

Non sono d'accordo con l'ennesimo provvedimento regolatorio della UE che castra la capacità delle aziende di innovare.

Non introduce nessun "diritto" alla riparazione, ovvero ad acquistare prodotti più economici accettando il rischio della loro non riparabilità.

Il diritto alla riparazione c'è già perchè nulla vieta infatti alle aziende di produrre prodotti "riparabili" e "duraturi" a prezzi più elevati, ad esempio il cavalletto fotografico che ho comprato io (un gitzo) costa 3 volte più di un cavalletto cinese analogo, proprio perchè è completamente riparabile e si trovano i pezzi di ricambio, mentre se si rompe un componente di quello cinese lo devi buttare via. 

Lo stesso funziona con gli ombrelli, quelli cinesi che si trovano a 4 euro si rompono e durano pochissimo, io ho preso un ombrello Church's inglese che costa 100 volte tanto che, oltre ad essere migliore, è pure riparabile nel caso più improbabile che si rompa.

Lo stesso a maggior ragione vale per i prodotti tecnologici e gli elettrodomestici.

 

 

mozarteum
Inviato
4 minuti fa, lello64 ha scritto:

allora voglio il potenziometro con il controllo loudness che devo riparare un sintoampli grundig e non si riesce a trovare

La norma non e’ retroattiva vale per le ciofeche del futuro

  • Haha 1
spersanti276
Inviato
1 minuto fa, Roberto M ha scritto:

Non sono d'accordo con l'ennesimo provvedimento regolatorio della UE.

Non introduce nessun "diritto" alla riparazione, limitandosi a castrare la ricerca delle aziende e la loro capacità di realizzare prodotti innovativi, andando così a distorcere il mercato ovvero ad acquistare prodotti più economici accettando il rischio della loro non riparabilità.

Il diritto alla riparazione c'è già perchè nulla vieta infatti alle aziende di produrre prodotti "riparabili" e "duraturi" a prezzi più elevati, ad esempio il cavalletto fotografico che ho comprato io (un gitzo) costa 3 volte più di un cavalletto cinese analogo, proprio perchè è completamente riparabile e si trovano i pezzi di ricambio, mentre se si rompe un componente di quello cinese lo devi buttare via. 

Lo stesso funziona con gli ombrelli, quelli cinesi che si trovano a 4 euro si rompono e durano pochissimo, io ho preso un ombrello Church's inglese che costa 100 volte tanto che, oltre ad essere migliore, è pure riparabile nel caso più improbabile che si rompa.

Lo stesso a maggior ragione vale per i prodotti tecnologici e gli elettrodomestici.

 

 

 

 

400 euro per un ombrello?

Ci voglio compreso un samurai che lo tenga d'occhio quando lo lascio nel portaombrelli del supermercato.

Che esagerazione inutile.

  • Melius 1
mozarteum
Inviato
19 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Lo stesso funziona con gli ombrelli, quelli cinesi che si trovano a 4 euro si rompono e durano pochissimo, io ho preso un ombrello Church's inglese che costa 100 volte tanto che, oltre ad essere migliore, è pure riparabile nel caso più improbabile che si rompa.

Lo stesso a maggior ragione vale per i prodotti tecnologici e gli elettrodomestici.

 

Ho anche io un ombrello super pagato a caro prezzo. Ma non lo utilizzo per non rovinarlo. Sta li’ per bellezza vicino al cachepot (caspot per quelli di Velletri) all’ ingresso. Quando piove prendo quello tascabile della lidl. Per atavico danno da pattine in salotto non uso nemmeno uno splendido impermeabile aquascutum quando piove. Una volta lo feci presi un taxi e divento’ nero sul cūlus, per la combinazione nefanda d’acqua e pellame cinese della  macchina del tassinaro

Roberto M
Inviato
1 ora fa, Paolo 62 ha scritto:

dover buttare una lavatrice perchè si sono rotti i cuscinetti che supportano il cestello e non si possono sostituire fa incavolare di brutto

E cosa vieterebbe ad una azienda di realizzare una lavatrice completamente riparabile e duratura pubblicizzando adeguatamente questa caratteristica ?

Diversa è l'ipotesi di eventuali cartelli, che potrebbero già essere sanzionati con la normativa vigente.

Roberto M
Inviato
2 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Ho anche io un ombrello super pagato a caro prezzo.

Io non sopporto il fatto che gli ombrelli cinesi dopo una settimana si sfasciano. 

E poi non è etico e green-sostenibile produrre tonnellate di rifiuti consumando ciofeche cinesi varie.

Inviato

Anche se la direttiva puo' sembrare buona, credo sia difficile se non impossibile ritornare indietro. La gran parte di quello che oggi viene venduto e' fatto per essere ricambiato, perche' impossibile la riparazione o e' troppo costosa. E' la politica dell'usa e getta. Da una vita riparo quello che mi si guasta, dal piccolo elettrodomestico, al trattore e vi garantisco che chi li progetta non tiene conto della possibilita' di riparazione.

Non immaginate gli accidenti che si beccano

  • Melius 2
mozarteum
Inviato

A Roma piove poco, si rompono anche i grandi ombrelli se tira vento sostenuto. Un po’ meglio quelli di impostazione british che hanno il telo spaccato per mettere l’ombrello di bolina quando c’e’ vento forte

Gaetanoalberto
Inviato

Ma non ho capito: i 4 euro cinesi sono o non sono etici?

Ad ogni modo, i miei Temù entrano perfettamente nel borsello e manco pare di portarli dietro.

Bagnati li riponi nella custodietta e nel borsello, e procedi da libero gentlemen.

E, come disse il saggio cinese Huo Khi Han: hiuóhajan!

Edit: per rimanere in TD, la spinta a prodotti più riparabili  per gli elettrodomestici destinati a maggior durata, non è una cattiva idea, anche in termini di sottile strumento di guerra commerciale

Vedremo cosa implicherà in termini di costo.

mozarteum
Inviato
21 minuti fa, Roberto M ha scritto:

cosa vieterebbe ad una azienda di realizzare una lavatrice completamente riparabile e duratura pubblicizzando adeguatamente questa caratteristica ?

Vero, pero‘ l’Europa stabilisce cio’ che e’ buono e giusto. Kalos kai kagathos. Non siamo stati capaci io e mia moglie di trovare una city car decente da comprare perche’ ora bisogna andar d’elettrico e manco ce ne sono che possano competere con le gloriose city car del passato.

Bisogna prendere auto grandi che non ci servono avendole gia’ 

Discopersempre2
Inviato
32 minuti fa, permar ha scritto:

Anche se la direttiva puo' sembrare buona, credo sia difficile se non impossibile ritornare indietro. La gran parte di quello che oggi viene venduto e' fatto per essere ricambiato, perche' impossibile la riparazione o e' troppo costosa. E' la politica dell'usa e getta. Da una vita riparo quello che mi si guasta, dal piccolo elettrodomestico, al trattore e vi garantisco che chi li progetta non tiene conto della possibilita' di riparazione.

Non immaginate gli accidenti che si beccano

D' altronde oggi vige la "legge" del: basta che costi poco, poi se si rompe, pace ....si ricompra....intanto ho risparmiato.

E i cinesi e le ditte assemblatrici, ringraziano:classic_dry:.

Inviato
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

30 euro qua, 40 la’ e il Pil in nero ringrazia

Allora vuol dire che Cetto Laqualunque finalmente ce l'ha fatta a livello europeo ! 

Lo dice la UE " Chiu` Pil per tutti!":classic_laugh:




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