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Melius Club

Impianto 2.1 anche per film


Messaggi raccomandati

1 ora fa, Dubleu ha scritto:

 Non si interfaccerà correttamente con non molte cose

Non so, vedo che moltissimi sui forum stranieri utilizzano direttamente vari finali, l'impedenza uscita è bassa.

Personalmente avrei "paura" a collegare un apparecchio digitale direttamente al finale, senza un controllo di volume "analogico -meccanici", ma ad esempio nulla vieta di usare un semplice integrato,  e nel caso di utilizzo di bass management del wiim, usare l'attenuazione digitale ( 32 bit ), fissando il volume dell'integrato al massimo che può servire in sicurezza. 

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https://melius.club/topic/30089-impianto-21-anche-per-film/page/4/#findComment-1812812
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2 ore fa, Dubleu ha scritto:

Le soluzioni sono chiare 

1000 per ampli, diffusori e sub a pezzo sforando i mille per i diffusori e magari un win amo

Oppure 1500 per diffusori e 1500 per il C399 e se prendi i diffusori giusti in 14mq non serve il.sub.

Che puoi comunque mettere fra 5 anni se ti manca, ma con i diffusori giusti anche no

 

Un venditore ti darà quello che vuoi sentirti dire, ti lascierà i soddisfatto in modo di servirti a vita. Lo scopo del forum è aiutare

 

Con le foto ed i dati che rispecchiano l'acustica ambientale, scienza, c'è poco da convincere. Poi se i venditori sono più bravi meglio ma la fisica non cambia.

Capito grazie.

Ho visto che nel caso acquistassi il nad, per poter usufruire di dirac base fino a 500 hz e lo streaming, si deve acquistare il modulo mdc2 bluos-d, che farebbe lievitare ulteriormente il prezzo.

Conosci anche l'arcam sa35? Ho visto che è dotato di dirac live full di serie. 

Ma se per ipotesi acquistassi un amplificatore con dirac, per potermi allineare più o meno con quello che dici tu, mi basterebbe il microfono in dotazione? Ed eseguire la calibrazione tramite app su smartphone? È semplice per un utente non pratico come me?

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https://melius.club/topic/30089-impianto-21-anche-per-film/page/4/#findComment-1812831
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44 minuti fa, salvo31 ha scritto:

Inoltre in un precedente messaggio non avevi escluso del tutto l'onkyo muse y50, per te sarebbe fattibile con dei diffusori più facili da pilotare?

l Muse Y50 suona decisamente meglio e con più controllo rispetto a un sintoamplificatore Home Theater di fascia media. Tuttavia, in termini di distorsione strumentale pura, il NAD C399 e l'Arcam SA35 giocano in un campionato superiore: sono circa 40 volte più puliti su carta, garantendo quella micro-dettagliatezza, trasparenza e silenzio di fondo che caratterizzano l'Hi-Fi di fascia alta. Pilotaggio non sono male di tutti e tre, chiaramente il Muse ha un cambionato appena sopra l'entry level.

SA35 è decisamente ottimo! Un po' fuori budget.

Qualche spunto.

4 ore fa, salvo31 ha scritto:

Ma se per ipotesi acquistassi un amplificatore con dirac, per potermi allineare più o meno con quello che dici tu, mi basterebbe il microfono in dotazione? Ed eseguire la calibrazione tramite app su smartphone?

Microfono in dotazione o rew co microfono minidsp, il forum è sempre predisposto ad aiutare. Già cui abbiamo messo gli studi in ambiente...senza le misure...Ci sono guide passo passo, o ci segue passo passo.

57 minuti fa, salvo31 ha scritto:

più facili da pilotare?

che cosa hai in mente?

Trono a spingere su RME+icepower1200as1+ i diffusori enormi che vuoi.!500 euro i primi due usati poi i diffusori. Usato per usato lo rivendi e non crea problemi, il nuovo se errato hai già perso il 40% quando lo porti a casa ammesso che piaccia ad altri.

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https://melius.club/topic/30089-impianto-21-anche-per-film/page/4/#findComment-1813064
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insisto:

https://www.thomann.it/neumann_kh_80_dsp_sub_bundle.htm

un kit 2.1 con spl massimo da 105db, che come abbiamo visto lo spremiamo al limite massimo in HT. ma questi hanno protezioni dovute, i picchi di 105db non sono così alti purtroppo e l'ascolto verrà penalizzato. Provare per capire. 

Voglio solo far pensare, qui è tutto attivo e potrebbe essere una soluzione ideale con i sui 18hz controllatissimi ed affidabili derivanti dal mondo professionale.

Diffusori e subwoofer hanno il loro dsp, 

Hanno messo due casse da 500 euro l'una attive con un subwoofer da 1600 euro.

https://www.thomann.it/neumann_kh_750_dsp.htm

Chiaramente hanno una trasparenza da monitor di studio di registrazione con i controlli di sovra escursione e clipping professionale.

Vogliamo far meglio? Si, ma tant'è. Vogliamo goderci bene la musica questo è un esempio professionale con tutte le sicurezze che hanno. Manca la sorgente che a questo puto deve essere solo digitale.

Peso satelliti 3,5kg, peso sub 19.5kg, leggerino direi.

Definiamo la sorgente?

Impiegati 256 watt sul sub, 140 watt a diffusore (totale diffusori 280 watt).

Il professionale impiega per un risultato monitor da studio usa 530watt effettivi. 

Ecco perchè sui 4 ohm dico di spingere sui amplificatori home.

Abbiamo una elaborazione senale a 24/48, non il massimo ma il minidsp non fa tanto diverso. 

Sempre su thomman un RME costava 1100-1200 euro, un finale serio anche non classe D costa molto, il best buy classe D che sia hypex nc500 o icepower1200as1 varia dai 1000 ai 1800 euro poi i vanno i diffusori.

105db in HT non li consiglierei, ma non possiamo scherzare se vogliamo realmente sfruttare i 3 mila euro di budget. Poi se li vogliamo "provare" proviamo.

Senza errori il sistema professionale proposto può essere messo sotto torchio senza preoccupazioni ma ha i suoi limiti in home hi-end.

Invece in Home hi-end dobbiamo tenerci larghi sui limiti.

Sono di parte avendo un 2.1 con 5 canali con i diffusori in bimplificazione, in cucina in biamplificazione un 2.2 e 4 canali ed in taverna un 2.1 con 3 finali. Però la dinamica non è facile da avere.

In taverna con diffusori sui 99-102 db uso 140watt canale in AB e sul sub da 96db uso 280watt canale senza rimpianto. 560 watt impiegati.Livello masismo spl 114db. Per lavorare a 105 db dei film in sicurezza senza problemi alcuni. n realtà il sub può tenere i 126 db ma l'ampli ha pochi watt. i satelliti tendono 120watt rms 240 di picco, e quello gli do. 

Non ha senso dare di meno della tenuta in potenza se vogliamo dinamica.

Pensare che 80watt su satelliti diano dinamica su musica e film sensato, 

Neumen KH80 da 140 watt per u spl massimo di tenuta di 108db, se arriviamo a 114db avrebbe woofe rpiù seri e twetter più seri (che distorgeranno meno) ma avrebbero bisogno di ben 2 raddoppi (ogni 3 db si raddoppia) ovvero 560 watt canale! Se ne deduce che per suonare benissimo da monitor probabilmente KH non è che sia così efficiente. Il ragionamento di Canton. E di molti altri.

https://www.axiomedia.it/it/woofer/2262/w18e001-6-woofer-seas-excel-8-ohm-e0018-08s.html?srsltid=AfmBOopSMsd6pZw-_Al310q61NQ64GF-S1j8XCPauXOxrISgJIqVRCsL

A titolo formativo, uso questi medi qui nel mio impianto. 86db...poco efficiente ma il suono...top! Da certe regole non si scappa. Muovere un 86db non è così semplice. In box scende sotto i 85db. Il mio medio per muoversi a 109db ha bisogno di 250watt, non poco.

Se il diffusore ha 93db ha bisogno invece di 32watt per i 108db..è chiaro che c'è qualche differenza (oltre il costo).

Pilotiamo bene ed a dovere. HT gli AVR distorgono il mondo ma si pubblicizzano dei watt di picco in transienti a 1khz. Ne abbiamo bisogno!

Anche prendendo un subwoofer da mille euro, cerchiamo di non scherzare su torri ed amplificatore dedicato.

Del resto Kh80 ha un "solo"woofer da 20cm, che suona meno forte e meno dinamico di 2x16-17-18cm

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https://melius.club/topic/30089-impianto-21-anche-per-film/page/4/#findComment-1813080
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5 ore fa, Dubleu ha scritto:

l Muse Y50 suona decisamente meglio e con più controllo rispetto a un sintoamplificatore Home Theater di fascia media. Tuttavia, in termini di distorsione strumentale pura, il NAD C399 e l'Arcam SA35 .

SA35 è decisamente ottimo! Un po' fuori budget.

che cosa hai in mente?

Al momento visto che siamo agosto e ormai anche i negozianti sono in ferie la maggior parte, mi prendo un pò di tempo per riflettere e vedere se nel vicino futuro il mio budget può salire un pochino.

Ma nel frattempo tengo in considerazione due, tre configurazioni, una più economica, che può essere composta dal Muse y-50 con per esempio delle indiana oine diva 6? Visto che hanno 93db di sensibilità, ma da tenere in considerazione che ha un sistema di calibrazione proprietario e non dirac.

A un'altra più cara e al momento fuori budget composta da arcam sa35 che sarebbe l'ideale,  o nad c399.

Invece la calibrazione proprietario della yamaha ypao qualcuno la conosce?

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https://melius.club/topic/30089-impianto-21-anche-per-film/page/4/#findComment-1813257
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Lungi da me contestare le considerazioni di @Dubleu (oltretutto le mie conoscenze e capacità sono a livello basso basso rispetto a tutte le sue argomentazioni e a livello tecnico affonderei miseramente), e capisco che lui privilegia sempre e comunque il suono stereo max 2.1 e parla (troppo) spesso di hi end, ma ... io sono daccordo con @FedeZappa cioè se comunque vuoi sentire e goderti bene i film il centrale è d'obbligo e, per me, il 5.1 è molto molto meglio.

Poi è vero che se la spesa per il sintoampli e i tre diffusori aggiuntivi la metti tutta in un buon-ottimo ampli stereo avrai una resa dell'ascolto della sola musica migliore che con il sintoampli, ma però ciò andrà a discapito della resa dei dialoghi e complessiva nella visione dei film.

E poi, ma questo vale solo per me, mi sono stufato di sentire sempre questa rincorsa al top, all hiend perché altrimenti sei limitato , non senti bene, sei sordo ecc ecc; a parte che per ragioni anagrafiche (1950) ho capacità uditive ora più limitate (ok, sono mezzo sordo :classic_smile:),ma sto rincorsa all'hiend mi ha stufato. Oggi ci sono elettroniche che suonano mediamente molto bene senza necessità di accendere un mutuo e che ti permettono un ascolto soddisfacente e gratificante anche se non è hiend; ad esempio parecchi anni fa avevo un sistema 5.1 con un sintoampli della Onkio col quale mi gustavo i film e anche la musica senza particolari limitazioni.

Per concludere intendo dire che il nostro impianto è comunque sempre un compromesso e la ricerca del meglio del meglio porta solo a frustrazioni e a non godere di quello che si ha, quindi prenditi giustamente una pausa di riflessione, magari se puoi nel frattempo ascolta qualcosa, ma mettici dentro anche ciò che ti ha consigliato  @FedeZappa

perché così potrai gustarti i film e l'ascolto della sola musica non sarà comunque così disastroso come ti è stato prospettato.

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https://melius.club/topic/30089-impianto-21-anche-per-film/page/4/#findComment-1813332
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11 ore fa, salvo31 ha scritto:

yamaha ypao

Dirac vince a mani basse., in molti che hanno Ypao usano dsp esterni per bypassare lo yamaha. E' più una trovata commerciale, va dato un DSP e nominalmente lo forniscono ma è limitatissimo e grezzo.

Se confronti Dirac vs un qualsiasi DSP dei subwoofer anche molto costosi il dsp dei subwoofer sono poveri. 

11 ore fa, salvo31 ha scritto:

Muse y-50 con per esempio delle indiana oine diva 6?

Sembra la scelta più sensata per il tutto nuovo se non si raggiunge il budget del NAD C 389 + mdc2.

Con il Nad sei a livello hiend con il Muse meno.

https://www.esperienzeaudio.it/prodotto/nad-c-389-ex-demo/?srsltid=AfmBOoq_78wOgklhtc1MYur5USqtUP276t0jcfDdvhpW3g72VDtwifey

sono +350 euro con il modulo mdc2. Molti

Converrà mettere da parte soldini per il sub i questa configurazione, un buon sub senza dsp visto che lo farà il muse. Ha pure la funzione Vocal Enhancer: Per la chiarezza e l'enfatizzazione del parlato, così tutti felici per i film.

Se vuoi una benedizione ci sta. Dovresti impostare un taglia basso sui 30hz sul muse e poi se puoi misura con microfono la stanza e correggi i picchi.

La stanza ha dei picchi naturali che possono andare dai 33 ai 36hz (non hai mai detto l'altezza del soffitto). Ti daranno anche più di 6db (nel mio caso ne ho 24 sui 31,5hz) e ciò cambierà moltissimo l'ascolto. L'impostazioni del filtro dsp.

Avrai sui 36-33hz la zona di picco ambientale con la zona di reflex, il risultato sarà da testare in ambiente ma potresti arrivare bene anche sino ai 25hz sfruttando i picchi ambientali. Il discroso iniziale di pagine fa.

Monti 3 woofer da 15cm per parte. Superfice radiante circa 130-140cm2 a woofer. Sono ben 400cm2 per diffusore! E' come un singolo woofer da 26cm (un 25cm fa di norma sui 350cm2 di superficie)

Con queste superfici radianti su due diffusori arrivi a 800cm2 totali. E' la superficie radiante di un singolo woofer da 38cm! Non cosa da poco con la differenza che sarà molto più velcoe ed articolato visto che i piesi delle membrane del diffusore saranno sui 12-15grammi a woofer contro un 38cm che pesare 200-400grammi.

Chiaramente non avrai escrusioni nel woofer dei diffusori ma potrai tranquillamente goderti i film.

I film generano frequenze sui 20 anche 15hz ed è meglio tagliarle dai diffusori, ecco perchè un taglia basso sui 30hz, magari anche blando ma che ci sia. Così non soffrirai mai specie al gain ambientale.

Prima di pensare ad sub, dovrai comunque misurare e vedere come sei messo. In una stanza così piccola non è detto che serve con li Diva 6. hai optato per un diffusore raffinato, hai fatto bene, il muse è musicale di suo. Avrai tutto in uno e pronto eventualmente al 2.1 in un futuro. In quel caso metterai un taglia basso sui 60hz per i diffosri e via il sub per il resto, personamente dovrai ben valutare la cosa. Se arrivi a 30-28hz bene, magari un meno 6db sui 23-25hz dovrai studiare bene se ha senso una integrazione. Prima di fare passi, misura e posta. Anche fra un anno. Fretta in queste cose non ci va. Vedrai che con passione fra 5-10 anni hai settato in modo che oggi neppure penseresti, anche il dsp.

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https://melius.club/topic/30089-impianto-21-anche-per-film/page/4/#findComment-1813382
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10 ore fa, giaga ha scritto:

Lungi da me contestare le considerazioni di @Dubleu (oltretutto le mie conoscenze e capacità sono a livello basso basso rispetto a tutte le sue argomentazioni e a livello tecnico affonderei miseramente), e capisco che lui privilegia sempre e comunque il suono stereo max 2.1 e parla (troppo) spesso di hi end, ma ... io sono daccordo con @FedeZappa cioè se comunque vuoi sentire e goderti bene i film il centrale è d'obbligo e, per me, il 5.1 è molto molto meglio.

Poi è vero che se la spesa per il sintoampli e i tre diffusori aggiuntivi la metti tutta in un buon-ottimo ampli stereo avrai una resa dell'ascolto della sola musica migliore che con il sintoampli, ma però ciò andrà a discapito della resa dei dialoghi e complessiva nella visione dei film.

E poi, ma questo vale solo per me, mi sono stufato di sentire sempre questa rincorsa al top, all hiend perché altrimenti sei limitato , non senti bene, sei sordo ecc ecc; a parte che per ragioni anagrafiche (1950) ho capacità uditive ora più limitate (ok, sono mezzo sordo :classic_smile:),ma sto rincorsa all'hiend mi ha stufato. Oggi ci sono elettroniche che suonano mediamente molto bene senza necessità di accendere un mutuo e che ti permettono un ascolto soddisfacente e gratificante anche se non è hiend; ad esempio parecchi anni fa avevo un sistema 5.1 con un sintoampli della Onkio col quale mi gustavo i film e anche la musica senza particolari limitazioni.

Per concludere intendo dire che il nostro impianto è comunque sempre un compromesso e la ricerca del meglio del meglio porta solo a frustrazioni e a non godere di quello che si ha, quindi prenditi giustamente una pausa di riflessione, magari se puoi nel frattempo ascolta qualcosa, ma mettici dentro anche ciò che ti ha consigliato  @FedeZappa

perché così potrai gustarti i film e l'ascolto della sola musica non sarà comunque così disastroso come ti è stato 

Non sto cercando per forza prodotti high end, anche perché come spiegato prima, non ho un orecchio raffinato come tanti di voi, però devo cercare una soluzione più corretta possibile per il mio ambiente. 

Purtroppo non ho amici appassioni di a/v o hifi, ma se dovessi avere possibilità non mancherò a fare vari ascolti.

Sicuramente mi prenderò del tempo prima di prendere una decisione definitiva.

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https://melius.club/topic/30089-impianto-21-anche-per-film/page/4/#findComment-1813634
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8 ore fa, Dubleu ha scritto:

Dirac vince a mani basse., in molti che hanno Ypao usano dsp esterni per bypassare lo yamaha. E' più una trovata commerciale, va dato un DSP e nominalmente lo forniscono ma è limitatissimo e grezzo.

Se confronti Dirac vs un qualsiasi DSP dei subwoofer anche molto costosi il dsp dei subwoofer sono poveri. 

Sembra la scelta più sensata per il tutto nuovo se non si raggiunge il budget del NAD C 389 + mdc2.

Con il Nad sei a livello hiend con il Muse meno.

https://www.esperienzeaudio.it/prodotto/nad-c-389-ex-demo/?srsltid=AfmBOoq_78wOgklhtc1MYur5USqtUP276t0jcfDdvhpW3g72VDtwifey

sono +350 euro con il modulo mdc2. Molti

Converrà mettere da parte soldini per il sub i questa configurazione, un buon sub senza dsp visto che lo farà il muse. Ha pure la funzione Vocal Enhancer: Per la chiarezza e l'enfatizzazione del parlato, così tutti felici per i film.

Se vuoi una benedizione ci sta. Dovresti impostare un taglia basso sui 30hz sul muse e poi se puoi misura con microfono la stanza e correggi i picchi.

La stanza ha dei picchi naturali che possono andare dai 33 ai 36hz (non hai mai detto l'altezza del soffitto). Ti daranno anche più di 6db (nel mio caso ne ho 24 sui 31,5hz) e ciò cambierà moltissimo l'ascolto. L'impostazioni del filtro dsp.

Avrai sui 36-33hz la zona di picco ambientale con la zona di reflex, il risultato sarà da testare in ambiente ma potresti arrivare bene anche sino ai 25hz sfruttando i picchi ambientali. Il discroso iniziale di pagine fa.

Monti 3 woofer da 15cm per parte. Superfice radiante circa 130-140cm2 a woofer. Sono ben 400cm2 per diffusore! E' come un singolo woofer da 26cm (un 25cm fa di norma sui 350cm2 di superficie)

Con queste superfici radianti su due diffusori arrivi a 800cm2 totali. E' la superficie radiante di un singolo woofer da 38cm! Non cosa da poco con la differenza che sarà molto più velcoe ed articolato visto che i piesi delle membrane del diffusore saranno sui 12-15grammi a woofer contro un 38cm che pesare 200-400grammi.

Chiaramente non avrai escrusioni nel woofer dei diffusori ma potrai tranquillamente goderti i film.

I film generano frequenze sui 20 anche 15hz ed è meglio tagliarle dai diffusori, ecco perchè un taglia basso sui 30hz, magari anche blando ma che ci sia. Così non soffrirai mai specie al gain ambientale.

Prima di pensare ad sub, dovrai comunque misurare e vedere come sei messo. In una stanza così piccola non è detto che serve con li Diva 6. hai optato per un diffusore raffinato, hai fatto bene, il muse è musicale di suo. Avrai tutto in uno e pronto eventualmente al 2.1 in un futuro. In quel caso metterai un taglia basso sui 60hz per i diffosri e via il sub per il resto, personamente dovrai ben valutare la cosa. Se arrivi a 30-28hz bene, magari un meno 6db sui 23-25hz dovrai studiare bene se ha senso una integrazione. Prima di fare passi, misura e posta. Anche fra un anno. Fretta in queste cose non ci va. Vedrai che con passione fra 5-10 anni hai settato in modo che oggi neppure penseresti, anche il dsp.

Non credo che la calibrazione del muse sia con un microfono, ma credo sfrutti quello dello smartphone.

Ho visto adesso cercando, il Lyngdorf TDAI-1120, lo conosci? Dovrebbe avere una una correzione acustica migliore del muse y-50, ma ha meno watt. In tal caso con quali diffusori lo abbineresti sempre indiana line?

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https://melius.club/topic/30089-impianto-21-anche-per-film/page/4/#findComment-1813638
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Nella confezione del Muse Y50 è incluso un microfono di misurazione dedicato da collegare. In alternativa, l'applicazione permette anche di effettuare una calibrazione rapida utilizzando direttamente il microfono dello smartphone, bocciata alla grande la calibrazione con microfono del telefono. Quindi misuri con il suo microfono e dall'app regoli il tutto. Qui nel forum, anche in questa discussione ti consiglieremo.

Il DSP interno analizzerà i dati raccolti e applicherà automaticamente una curva di equalizzazione correttiva per compensare i difetti acustici dell'ambiente. 

L'Onkyo Muse Y50 non possiede un equalizzatore parametrico o grafico a bande manuale per ridisegnare la curva del DSP dopo la calibrazione automatica. Fa tutto in automatico senza grosse possibilità d'intervento, alti; bassi +-10db. direi al quanto riduttivo. Se devi affinare sei fregatissimo!:classic_biggrin::classic_laugh:.

17 ore fa, salvo31 ha scritto:

lo conosci?

Difficile che conosco tutti gli amplificatori ma conosco bene i dati tecnici di amplificazione e dsp, per 7 anni ho venduto e comprato circa 1 amplificatore a settimana, da 4 anni sono immerso nel mondo dsp professionale e home. Tendenzialmente conosco bene i finali home e molto bene i finali professionali. I dati tecnici però no i sfuggono e sono molto attento. Configuro PC per audio ed a volte catene. Disiamo che con dsp/ampli ho un po' di esperienza e tanta passione.

Le risposte che ti do sono in base a esperienza mista una analisi tecnica dei dati tecnici.

Ad esempio di tutto ciò che mi hai citato ho i manuali in casa, ho prove comparative di subwoofer di oltre 2000 modelli ed ho prove di circa di tutto ciò che è passato per casa. Tutto ciò che ritenevo importante l'ho tenuto, le cose di maggior pregio mentre il resto visto che sono ancora giovane vado di memoria. Del resto ora non vendo e compro più se non per piaceri a conoscenti e sono messo fissato. 

il dsp muse y50 è un sistema proprietario valido, più orientato all'approccio home theater/consumer moderno, ottimo per l'intrattenimento generale e per dare impatto, ma meno chirurgico e trasparente rispetto a Lyngdorf per un setup puramente Hi-Fi di livello sartoriale.

Lyngdorf gioca in un altro campionato. Non si limita a correggere le basse frequenze o a fare una normale equalizzazione parametrica. Analizza il diffusore nella stanza separando la risposta acustica intrinseca del tuo progetto dai rinforzi (e dalle cancellazioni) modali dell'ambiente.

RoomPerfect integrerà l'emissione nel locale senza "snaturare" il timbro del tuo crossover, azzerando i problemi di boominess dei bassi dovuti al posizionamento vicino alle pareti.

Il microfono di misura e lo stand sono inclusi, e l'interfaccia web di configurazione è pensata per l'installatore professionista, dunque riuscirai a ricavare molto di più, che se non Muse. Non dovrai prendere paura. Parti con calma e vedrai che in 10 anni con qualche giornata all'anno perfezionerai sempre più. Per un settaggio tipo Muse ci arrivi in qualche click.  POi potrai migliorare.

Da appassionato di DSP prediligo l'intervento mirato manuale, ma capisco che un novizio non possa farlo e si possa perdere agilmente anche per anni. DSP non si usa come gli equalizzatori analogici ed il dominio digitale ha delle regole diverse. 

Per quello sto promuovendo un intregrato completo, anche se preferirei staccare le macchina come dissi all'inizio.

Chiedo venia ma mi faccio aiutare ora da IA gemini:

 

Con il Lyngdorf: La Classe D proprietaria a retroazione ultra-veloce offre un fattore di smorzamento elevatissimo. I tre woofer vengono "tenuti per mano" millisecondo per millisecondo. Il basso è asciutto, materico, veloce e profondissimo, privo di sbavature anche se il cliente posiziona le torri vicine alle pareti posteriori.

Con l'Onkyo: Si ottiene un registro basso più rotondo e "fisico", che riempie molto la stanza. Tuttavia, in ambienti non trattati, la minor precisione nel controllo d'impulso rispetto a Lyngdorf potrebbe appannare leggermente la definizione dei bassi veloci (es. contrabbasso o percussioni complesse).

2. Raffinatezza e Trasparenza

Il tweeter delle Diva 6 è molto rifinito, aperto ma mai affaticante. Il Lyngdorf sposa questa filosofia al 100%: non aggiunge nulla al messaggio sonoro, restituendo un palcoscenico tridimensionale e cesellato.

L'Onkyo Muse Y50 ha un carattere leggermente più estroverso e dinamico, eccellente per dare "energia" a registrazioni compresse o generi moderni, sacrificando però un pizzico di micro-dettaglio e trasparenza assoluta rispetto al danese.

Il Lyngdorft anche se meno potente avrà un controllo superiore con maggiore corrente di picco per maggior tempo. Sarà più dinamico ed esplosivo ma non raggiunge spl del muse Y50. Lyngdorft ti darà tuto meglio a volumi che vuoi e che ti basteranno anche in HT senza problemi.

Il Muse può lavorare a più alto di volume ma con meno controllo sul diffusore. 

Stiamo un po' parlando di Lyngdorft potenza di 400 cv da trattore per "arare un campo" dove non si ferma mai e la dinamica della musica con la sua "coppia" lavorerà divinamente, mentre il Muse sarà un Ferrari messo ad arare il campo, non ha la potenza necessaria i 400cv sono per gli alti volumi "costanti" ad spl elevato ma non ha lo stesso contorllo.

Che dire Lyngdort tutta la vita, come marchio lo conosco e mi piace al contrario di Onkio.

Però è decisamente fuori budget no?

Ti dirò di più il Lingdorft batte a mani basse pure il Nac C389! Ha il 15% di corrente in più, solo che il c389 ha dei vincoli ben stretti di erogazione corrente e durate della stessa che si può definire in una capacità di carico e di gestione a lungo termine di solo 50 volte! Che dire, il Lingdorf ha capacità di pilotaggio non appena superiori. Fattore di smorzamento, raffinatezza,raffinatezza totalmente superiore il Lingdorf.

Il Nad è più puro e potrebbe piacere anche di più grazie al sistema dirac. 

Sarebbe che li ascoltassi.

Se sei nuovo al mondo hifi e classe D probabilmente preferirai il Lingdorf. 

Valuta le offerte nell'usato ed ex demo, qui potresti trovare offerte che ti far virare.

 

 

 

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5 ore fa, Dubleu ha scritto:

Nella confezione del Muse Y50 è incluso un microfono di misurazione dedicato da collegare. In alternativa, l'applicazione permette anche di effettuare una calibrazione rapida utilizzando direttamente il microfono dello smartphone, bocciata alla grande la calibrazione con microfono del telefono. Quindi misuri con il suo microfono e dall'app regoli il tutto. Qui nel forum, anche in questa discussione ti consiglieremo.

Il DSP interno analizzerà i dati raccolti e applicherà automaticamente una curva di equalizzazione correttiva per compensare i difetti acustici dell'ambiente. 

L'Onkyo Muse Y50 non possiede un equalizzatore parametrico o grafico a bande manuale per ridisegnare la curva del DSP dopo la calibrazione automatica. Fa tutto in automatico senza grosse possibilità d'intervento, alti; bassi +-10db. direi al quanto riduttivo. Se devi affinare sei fregatissimo!:classic_biggrin::classic_laugh:.

Difficile che conosco tutti gli amplificatori ma conosco bene i dati tecnici di amplificazione e dsp, per 7 anni ho venduto e comprato circa 1 amplificatore a settimana, da 4 anni sono immerso nel mondo dsp professionale e home. Tendenzialmente conosco bene i finali home e molto bene i finali professionali. I dati tecnici però no i sfuggono e sono molto attento. Configuro PC per audio ed a volte catene. Disiamo che con dsp/ampli ho un po' di esperienza e tanta passione.

Le risposte che ti do sono in base a esperienza mista una analisi tecnica dei dati tecnici.

Ad esempio di tutto ciò che mi hai citato ho i manuali in casa, ho prove comparative di subwoofer di oltre 2000 modelli ed ho prove di circa di tutto ciò che è passato per casa. Tutto ciò che ritenevo importante l'ho tenuto, le cose di maggior pregio mentre il resto visto che sono ancora giovane vado di memoria. Del resto ora non vendo e compro più se non per piaceri a conoscenti e sono messo fissato. 

il dsp muse y50 è un sistema proprietario valido, più orientato all'approccio home theater/consumer moderno, ottimo per l'intrattenimento generale e per dare impatto, ma meno chirurgico e trasparente rispetto a Lyngdorf per un setup puramente Hi-Fi di livello sartoriale.

Lyngdorf gioca in un altro campionato. Non si limita a correggere le basse frequenze o a fare una normale equalizzazione parametrica. Analizza il diffusore nella stanza separando la risposta acustica intrinseca del tuo progetto dai rinforzi (e dalle cancellazioni) modali dell'ambiente.

RoomPerfect integrerà l'emissione nel locale senza "snaturare" il timbro del tuo crossover, azzerando i problemi di boominess dei bassi dovuti al posizionamento vicino alle pareti.

Il microfono di misura e lo stand sono inclusi, e l'interfaccia web di configurazione è pensata per l'installatore professionista, dunque riuscirai a ricavare molto di più, che se non Muse. Non dovrai prendere paura. Parti con calma e vedrai che in 10 anni con qualche giornata all'anno perfezionerai sempre più. Per un settaggio tipo Muse ci arrivi in qualche click.  POi potrai migliorare.

Da appassionato di DSP prediligo l'intervento mirato manuale, ma capisco che un novizio non possa farlo e si possa perdere agilmente anche per anni. DSP non si usa come gli equalizzatori analogici ed il dominio digitale ha delle regole diverse. 

Per quello sto promuovendo un intregrato completo, anche se preferirei staccare le macchina come dissi all'inizio.

Chiedo venia ma mi faccio aiutare ora da IA gemini:

 

Con il Lyngdorf: La Classe D proprietaria a retroazione ultra-veloce offre un fattore di smorzamento elevatissimo. I tre woofer vengono "tenuti per mano" millisecondo per millisecondo. Il basso è asciutto, materico, veloce e profondissimo, privo di sbavature anche se il cliente posiziona le torri vicine alle pareti posteriori.

Con l'Onkyo: Si ottiene un registro basso più rotondo e "fisico", che riempie molto la stanza. Tuttavia, in ambienti non trattati, la minor precisione nel controllo d'impulso rispetto a Lyngdorf potrebbe appannare leggermente la definizione dei bassi veloci (es. contrabbasso o percussioni complesse).

2. Raffinatezza e Trasparenza

Il tweeter delle Diva 6 è molto rifinito, aperto ma mai affaticante. Il Lyngdorf sposa questa filosofia al 100%: non aggiunge nulla al messaggio sonoro, restituendo un palcoscenico tridimensionale e cesellato.

L'Onkyo Muse Y50 ha un carattere leggermente più estroverso e dinamico, eccellente per dare "energia" a registrazioni compresse o generi moderni, sacrificando però un pizzico di micro-dettaglio e trasparenza assoluta rispetto al danese.

Il Lyngdorft anche se meno potente avrà un controllo superiore con maggiore corrente di picco per maggior tempo. Sarà più dinamico ed esplosivo ma non raggiunge spl del muse Y50. Lyngdorft ti darà tuto meglio a volumi che vuoi e che ti basteranno anche in HT senza problemi.

Il Muse può lavorare a più alto di volume ma con meno controllo sul diffusore. 

Stiamo un po' parlando di Lyngdorft potenza di 400 cv da trattore per "arare un campo" dove non si ferma mai e la dinamica della musica con la sua "coppia" lavorerà divinamente, mentre il Muse sarà un Ferrari messo ad arare il campo, non ha la potenza necessaria i 400cv sono per gli alti volumi "costanti" ad spl elevato ma non ha lo stesso contorllo.

Che dire Lyngdort tutta la vita, come marchio lo conosco e mi piace al contrario di Onkio.

Però è decisamente fuori budget no?

Ti dirò di più il Lingdorft batte a mani basse pure il Nac C389! Ha il 15% di corrente in più, solo che il c389 ha dei vincoli ben stretti di erogazione corrente e durate della stessa che si può definire in una capacità di carico e di gestione a lungo termine di solo 50 volte! Che dire, il Lingdorf ha capacità di pilotaggio non appena superiori. Fattore di smorzamento, raffinatezza,raffinatezza totalmente superiore il Lingdorf.

Il Nad è più puro e potrebbe piacere anche di più grazie al sistema dirac. 

Sarebbe che li ascoltassi.

Se sei nuovo al mondo hifi e classe D probabilmente preferirai il Lingdorf. 

Valuta le offerte nell'usato ed ex demo, qui potresti trovare offerte che ti far virare.

 

 

 

Tutto ciò mi allontana dal muse y-50. 

Anche se concettualmente mi sembrava il prodotto adatto a me, per via della sua "natura" nativamente audio/video.

Sto cercando tutti i prodotti che supportano dirac, come il bluesound node icon, streamer che funge anche da preamificatore.

Al contempo sto scoprendo tutto il mondo di amplificatori in classe d con moduli purifi e hypex, che prima ignoravo, anche perché vedo che non vengono distribuiti nei negozi fisici come i classici amplificatori ab ecc., e vedo che vengono recensito molto bene su ASR, tu come valuti il lavoro di misurazione/recensione che effettua il fondatore? 

Per esempio per fare l'ennesimo esempio, e me ne scuso. Come potrebbe essere l'accoppiata bluesound node icon con il finale audiophonics mpa-s250nc?

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https://melius.club/topic/30089-impianto-21-anche-per-film/page/4/#findComment-1814039
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https://www.audiophonics.fr/en/power-amplifiers/audiophonics-ap300-s500nc-p-18566.html?srsltid=AfmBOoqzzDF07CBKxfvqISOJ0bk4_4x_COtQ7gMezwOPLrwNu0VaqGrU

Il 500 non prendere i più piccoli.

Il classe D ha bisogno di un preamplificatore capace. Blue sound non c'è la fa. Per quello consigliavo Rme adi 2 dac

Ed uno streamer a parte...avresti il top 

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https://melius.club/topic/30089-impianto-21-anche-per-film/page/4/#findComment-1814059
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