UpTo11 Inviato 6 Agosto Inviato 6 Agosto https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2026/08/06/e-morto-francesco-guccini-aveva-86-anni_70361168-09fe-4f1f-98f7-7155fae99993.html 5
Questo è un messaggio popolare. campaz Inviato 6 Agosto Questo è un messaggio popolare. Inviato 6 Agosto Quando il mio ultimo giorno verrà dopo il mio ultimo sguardo sul mondo, non voglio pietra su questo mio corpo, perchè pesante mi sembrerà. Cercate un albero giovane e forte, quello sarà il posto mio; voglio tornare anche dopo la morte sotto quel cielo che chiaman di Dio. ciao maestro 9
8Franz Inviato 6 Agosto Inviato 6 Agosto Triste notizia davvero. Tra le tante bellissime canzoni che ci ha regalato la mia preferita è la "Canzone dei dodici mesi". 1
Questo è un messaggio popolare. alex2 Inviato 6 Agosto Questo è un messaggio popolare. Inviato 6 Agosto Fece suo il seguente aforisma...... «Quando morirò seppellitemi in una vigna, acciocché possa ridare alla terra tutto quello che ho bevuto nella mia vita» R.I.P. Maestrone alex2 4
loureediano Inviato 6 Agosto Inviato 6 Agosto Un bruttissima notizia Berro un calice in suo ricordo RIP 1
Questo è un messaggio popolare. spersanti276 Inviato 6 Agosto Questo è un messaggio popolare. Inviato 6 Agosto Un poeta. Una grande anima. Siamo sempre più soli e in balia di mezze calzette. Tra le tante (tante!), una delle mie preferite: Testo E poi e poi, gente viene qui e ti dice Di sapere già ogni legge delle cose E tutti, sai, vantano un orgoglio cieco Di verità fatte di formule vuote E tutti, sai, ti san dire come fare Quali leggi rispettare, quali regole osservare Qual è il vero, vero E poi, e poi, tutti chiusi in tante celle Fanno a chi parla più forte Per non dir che stelle e morte fan paura Al caldo del sole Al mare scendeva La bambina portoghese Non c'eran parole Rumori soltanto Come voci sorprese Il mare soltanto E il suo primo bikini amaranto Le cose più belle E la gioia del caldo alla pelle Gli amici vicino Sembravan sommersi Dalla voce del mare O sogni o visioni Qualcosa la prese E si mise a pensare Sentì che era un punto Al limite di un continente Sentì che era un niente L'Atlantico immenso di fronte In questo sentiva Qualcosa di grande Che non riusciva a capire Che non poteva intuire Che avrebbe spiegato Se avesse capito lei E l'oceano infinito Ma il caldo l'avvolse Si sentì svenire E si mise a dormire E fu solo nel sole Come di mani future Restaron soltanto Il mare e un bikini amaranto E poi e poi, se ti scopri a ricordare Ti accorgerai che non te ne importa niente E capirai che una sera o una stagione Son come lampi, luci accese e dopo spente E capirai che la vera ambiguità È la vita che viviamo Il qualcosa che chiamiamo esser uomini E poi, e poi, quel vizio che ci ucciderà Non sarà fumare o bere Ma il qualcosa che ti porti dentro cioè vivere Vivere, vivere, vivere, vivere, vivere, vivere Vivere, vivere, vivere, vivere, vivere, vivere 3
beatleman Inviato 6 Agosto Inviato 6 Agosto Gli eroi son tutti giovani e belli ma quando partono ci lasciano un vuoto pesante, ricordi di concerti vissuti ed emozioni scaturite da canzoni che ti si cucivano addosso che parevano scritte proprio per te, cantate insieme agli amici con una chitarra ed una bottiglia di vino condivisa. Grazie Maestro R.I.P.
appecundria Inviato 6 Agosto Inviato 6 Agosto Umberto Eco disse che era il più colto dei cantautori italiani — «che coraggio far rimare “amare” con “Schopenhauer”».
UpTo11 Inviato 6 Agosto Autore Inviato 6 Agosto 31 minuti fa, appecundria ha scritto: Umberto Eco disse che era il più colto dei cantautori italiani — «che coraggio far rimare “amare” con “Schopenhauer”». «Un giorno mi disse: sei audace a tentare una rima tra “amare” e “Schopenhauer”. Quella volta lo corressi dicendogli che non si trattava di rima, ma di semplice assonanza. Pensa un po’: io che correggevo Eco!» 1
C_C Inviato 6 Agosto Inviato 6 Agosto E' stato un autore che ha dato voce a chi, in un difficile periodo storico, ha portato in piazza la lotta di classe e le battaglie per i diritti umani. 1
liboize Inviato 6 Agosto Inviato 6 Agosto @spersanti276 A mio parere " Radici" l'album piu' rappresentativo ; ogni canzone un capolavoro , difficile scegliere , pero' " Incontro "e' la mia preferita . E poi ci sono i grandi classici piu "antichi " : Auschwitz , Canzone per un'amica e soprattutto Dio e' morto , censurata dalla Rai ma non da Radio Vaticana che la trasmise . 1
OTREBLA Inviato 6 Agosto Inviato 6 Agosto Esistenza, che stai qui di contrabbando, Come un ladro, sempre pronta per sfuggire... Un grandissimo ed il principale responsabile, insieme ad Enzo Jannacci, Paolo Conte e Fabrizio De Andrè, della mia giovanile formazione musicale. Visto dal vivo non so quante volte. Un grande. Mi mancherà tantissimo. Alberto. 2
what Inviato 6 Agosto Inviato 6 Agosto "Ah, Keaton, Keaton, che fine hai fatto, Keaton? Se mi vedessi col mio trench stile Bogart, Keaton Sotto la pioggia che ti vengo a cercare Keaton, ah, Keaton, perché mi manca, Keaton Questa notte mi manca la tua voglia di star qui a suonare" Lo incontrerai in un' Osteria,tu alla chitarra e lui al pianoforte,bevendo il bianco misterioso dei Colli di Roma. Ciao Francè. 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora