mozarteum Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 10 ore fa, Jack ha scritto: Le intossicazioni alimentari da batteri sono all’ordine del giorno Si questo lo credo, a me mai capitato di riscontrarne effetti visibili (cagarelle e vomitatelle) in 64 anni di assidue frequentazioni di bettole, trattorie, stellati ecc. nonche’ a casa di disinvolte mangiate di bucce di formaggi, talvolta anche di salumi se tenacemente attaccate alla polpa, di insalate preparate due giorni prima e ancora eccellenti al palato, di tartare ecc. per fortuna non mi piace il pollo (trovo insopportabile il suo sapore di pollo) ne’ i volatili. Forse una sola volta in un ristorante parigino famoso ebbi un certo risentimento dopo per qualche ora: una leggera nausea non so pero’ se imputabile a un Rigoletto scempiato all’Opera Bastille ascoltato prima. Intendevo di avvelenamenti da ricovero non della cacarella o della vomitatella di stomaci ed intestini delicati. O meglio: quali di questi batteri in una persona sana ti mandano all’ospedale o al creatore e in che numero assoluto? Questo sarebbe utile sapere, perche’ di batteri e’ pieno il mondo dove ti giri, e se si applica questo rigore per ogni cosa non si campa piu’. Cio’ ovviamente non significa in alcun modo disconoscere il fondamento scientifico di cio’ che si e’ detto, ma ricondurlo anche alla vita comune e ai suoi per fortuna amplissimi margini di tolleranza e resistenza a batteri e virus in una persona adulta e sana. Per i vulnerabili ovviamente il discorso e’ diverso. Ma una tartare piemontese la si puo’ mangiare senza pensare al peggio o no? Link al commento https://melius.club/topic/30164-come-rendere-sicuri-gli-alimenti-con-la-cottura/page/5/#findComment-1816174 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa Ordini di infilata a parte, credo che l'articolo, peraltro scritto bene, sia utile per sollecitare qualche attenzione in più, che non costa nulla e sarebbe pure intelligente. Ad esempio non esagerare nelle quantità dei preparati, ed usare un filo di attenzione in più nella conservazione. La questione temperature di cottura, forse la più rilevante, è però anche la più difficile da combinare con praticità e varietà delle preparazioni. D'altra parte, se aveste ospiti ammalorati dal vosto cibo, sarebbero caxxi quasi uguali a quelli dei ristoranti. Qualche informazione in più non guasta. Vado a gustare la maionese di venerdì prima che si rovini... Link al commento https://melius.club/topic/30164-come-rendere-sicuri-gli-alimenti-con-la-cottura/page/5/#findComment-1816222 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 46 minuti fa Condividi Inviato 46 minuti fa 21 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Vado a gustare la maionese di Quella del barattolo dura dei mesi e non fa mai male Link al commento https://melius.club/topic/30164-come-rendere-sicuri-gli-alimenti-con-la-cottura/page/5/#findComment-1816235 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 43 minuti fa Condividi Inviato 43 minuti fa 1 ora fa, mozarteum ha scritto: O meglio: quali di questi batteri in una persona sana ti mandano all’ospedale o al creatore e in che numero assoluto? dimmi mia cara AI preferita: ”Quali sono i germi patogeni trasmessi con gli alimenti che possono portare a gravi conseguenze compresa la morte?” ”Quali sono i germi patogeni trasmessi con l’acqua potabile che possono portare a gravi conseguenze compresa la morte?” è un attimo. —- “Quante vittime in Italia, Europa e Mondo si calcola possano essere provocate da intossicazione alimentare e/o da acqua potabile ogni anno?” In Italia, grazie agli elevati standard di sicurezza della filiera agroalimentare e ai controlli sistematici sulle reti acquedottistiche, i decessi per intossicazioni o infezioni da cibo e acqua potabile sono numericamente contenuti, pur a fronte di centinaia di migliaia di episodi sintomatici ogni anno. Non esiste un registro unico che accorpi tutte le vittime, ma incrociando i dati dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), dell'EFSA e dell'OMS, la stima dei decessi diretti in Italia si attesta indicativamente tra le 50 e le 150 vittime all'anno. Si stima che in Italia si verifichino ogni anno circa 500.000 casi di intossicazione o infezione alimentare. La stragrande maggioranza di questi episodi si risolve in gastroenteriti passeggere (2-3 giorni di sintomi) Unione Europea: L'OMS stima circa 4.700-5.000 decessi all'anno per patologie trasmesse da cibo e acqua. Mondo: A livello globale, il cibo e l'acqua contaminati causano oltre 1,5 milioni di morti all'anno, concentrati per oltre l'80% nei Paesi in via di sviluppo a causa della mancanza di acqua potabile e di catene del freddo inadeguate. Link al commento https://melius.club/topic/30164-come-rendere-sicuri-gli-alimenti-con-la-cottura/page/5/#findComment-1816238 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 41 minuti fa Condividi Inviato 41 minuti fa 4 minuti fa, garmax1 ha scritto: Quella del barattolo dura dei mesi e non fa mai male eh!? Link al commento https://melius.club/topic/30164-come-rendere-sicuri-gli-alimenti-con-la-cottura/page/5/#findComment-1816240 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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