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Melius Club

Un setup di riproduzione "onnivoro" potrebbe esistere?


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9 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Cosa trovi nelle trombe che non ti garba ?

In parte quello che dice Matarazzo che non le sopporta.

 Posso apprezzare le trombe meno trombe o anche alcuni aspetti delle trombe più trombe ma se devo ascoltare come sto facendo adesso la passione secondo Giovanni di Bach preferisco evitare le trombe.

ilmisuratore
2 minuti fa, Dufay ha scritto:

Posso apprezzare le trombe meno trombe

...ed è questo il succo del discorso

Anch'io non sopporterei le "trombe"...ma quando "suonano da trombe"

Se invece le trombe si fanno suonare non da trombe...producono una fluidità e una sensazione di assenza di suono compresso disarmante

Questa è la mia sensazione

5 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Se invece le trombe si fanno suonare non da trombe...producono una fluidità e una sensazione di assenza di suono compresso disarmante

Raro, rarissimo ma è proprio così.

Esempi:

a casa di Queledsasol

Il Masterhorn di Viva

 

ilmisuratore
4 minuti fa, scroodge ha scritto:

Raro, rarissimo ma è proprio così.

Esempi:

a casa di Queledsasol

Il Masterhorn di Viva

 

La tromba richiede, come detto, un ottimizzazione accurata e "personalizzata" poichè spietata

Poi suona bene anche quella, e lo fa anche senza alcuna fatica di ascolto...pure a volumi molto elevati (ma che sembra come se suonassero "a basso volume" conservando dinamica e reattività)

Giannimorandi

@ilmisuratore per mia esperienza, soprattutto se la distanza di ascolto non è grande è meglio non puntarle dritte nel naso per evitare l'effetto "megafono ", il suono si deve mescolare con la stanza in modo da fare arrivare la giusta dose di suono diretto e riflesso, poi di crea una scena sonora molto larga anche più dello spazio dei diffusori e un effetto live notevole che sembra di avere gli esecutori in saletta, ci vuole solo pazienza e  libertà di movimento in modo da trovare la giusta distanza dei diffusori dalle pareti e il corretto oppure nullo toe in, dopodiché è tutta magia

ilmisuratore
7 minuti fa, Giannimorandi ha scritto:

@ilmisuratore per mia esperienza, soprattutto se la distanza di ascolto non è grande è meglio non puntarle dritte nel naso per evitare l'effetto "megafono ", il suono si deve mescolare con la stanza in modo da fare arrivare la giusta dose di suono diretto e riflesso, poi di crea una scena sonora molto larga anche più dello spazio dei diffusori e un effetto live notevole che sembra di avere gli esecutori in saletta, ci vuole solo pazienza e  libertà di movimento in modo da trovare la giusta distanza dei diffusori dalle pareti e il corretto oppure nullo toe in, dopodiché è tutta magia

Si, concordo

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