simpson Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto io riprendo l'esempio della fotografia. non c'è una foto, dico una, che non sia stata post prodotta almeno un po'. la postproduzione di solito la fa un essere umano, ma molto spesso è automatica; a volte crea dei veri e propri mostri, ma, adesso che la cosa si è un po' stabilizzata, diciamo che nel 90% dei casi è migliorativa. io vorrei vedere se tornassimo alle foto su pellicola, quanti sarebbero contenti.. non so se avete presente la qualità delle foto su pellicola, proprio ieri mi è capitato tra le mani un vecchio libro sugli alberi, praticamente inguardabile. la AI rende automatici processi creati dagli uomini, aiuterà i musicisti a fare della roba media e a farla decentemente, probabilmente meglio di oggi. non si sostituirà i musicisti geniali, darà una mano ai musicisti bravini e sostituirà quelli scarsi.
Dufay Inviato 31 Agosto Autore Inviato 31 Agosto 8 minuti fa, simpson ha scritto: io riprendo l'esempio della fotografia. non c'è una foto, dico una, che non sia stata post prodotta almeno un po'. la postproduzione di solito la fa un essere umano, ma molto spesso è automatica; a volte crea dei veri e propri mostri, ma, adesso che la cosa si è un po' stabilizzata, diciamo che nel 90% dei casi è migliorativa. io vorrei vedere se tornassimo alle foto su pellicola, quanti sarebbero contenti.. non so se avete presente la qualità delle foto su pellicola, proprio ieri mi è capitato tra le mani un vecchio libro sugli alberi, praticamente inguardabile. la AI rende automatici processi creati dagli uomini, aiuterà i musicisti a fare della roba media e a farla decentemente, probabilmente meglio di oggi. non si sostituirà i musicisti geniali, darà una mano ai musicisti bravini e sostituirà quelli scarsi. Qua si parla non di aiuto cioè di uno strumento ma proprio di una creazione autonoma dalla prima all'ultima nota. Credo che comunque anche l'uso estensivo come strumento e basta possa portare al rischio di una omologazione e omogeneizzazione. Insomma tutte immagini o musica uguali o molto simili . C'è la moda di colorare e rendere più chiare e realistiche le foto della fine dell'800 primi del 900. Una volta ho visto in una foto del 1900 una macchia interpretata dalla IA come un furgoncino... 1
simpson Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto Quando dici rischio di omogeneizzazione e omologazione mi chiedo se viviamo sullo stesso pianeta 😜 è già così, non c'è bisogno di AI
senek65 Inviato 1 Settembre Inviato 1 Settembre 14 ore fa, simpson ha scritto: io riprendo l'esempio della fotografia. non c'è una foto, dico una, che non sia stata post prodotta almeno un po'. la postproduzione di solito la fa un essere umano, ma molto spesso è automatica; a volte crea dei veri e propri mostri, ma, adesso che la cosa si è un po' stabilizzata, diciamo che nel 90% dei casi è migliorativa. io vorrei vedere se tornassimo alle foto su pellicola, quanti sarebbero contenti.. non so se avete presente la qualità delle foto su pellicola, proprio ieri mi è capitato tra le mani un vecchio libro sugli alberi, praticamente inguardabile. la AI rende automatici processi creati dagli uomini, aiuterà i musicisti a fare della roba media e a farla decentemente, probabilmente meglio di oggi. non si sostituirà i musicisti geniali, darà una mano ai musicisti bravini e sostituirà quelli scarsi. Le foto si postproducevano anche quando scattavi in pellicola. In b/n lo potevi fare da solo, con molto dispendio di tempo, a colori dovevi, soldi permettendo, trovare uno stampatore che seguisse le tue indicazioni ( i grandi l'hanno sempre fatto). Quindi era questione di tempo e di soldi. Il digitale ha reso il processo molto più semplice e rapido: ma lo scatto lo fa sempre il fotografo. Da un pò ho ripreso anche a scattare in pellicola e devo dire che, sopratutto in b/n, la minore definizione dell'analogico ha un suo solido perché.Prova a guardare qualche immagine di Michael Kenna che scatta solo in pellicola e poi mi dirai. Sulle produzioni musicali io sono molto perplesso: delegare molto, se non addirittura tutto, all'AI significa azzerare il processo creativo dell'essere umano. Tra l'altro al momento l'Ai non fa altro che raccatare qui e là, assemblando senza di fatto creando nulla di nuovo. Se questo è il futuro ( e suppongo lo sarà), non vedo molto bene lo stato cerebrale dei futuri esseri umani. Ma tant'è. C'è da sperare che una qualche evento cosmico non cancelli le memorie solide: non so quanti poi sarebbero in grado di sopravvivere senza il tutorial di youtube.
Dufay Inviato 1 Settembre Autore Inviato 1 Settembre 11 ore fa, simpson ha scritto: Quando dici rischio di omogeneizzazione e omologazione mi chiedo se viviamo sullo stesso pianeta 😜 è già così, non c'è bisogno di AI Potrebbe andare peggio potrebbe piovere e infatti sta piovendo. Se poi non abbiamo neanche un ombrello e la gente è pure contenta di non avere ombrelli...
djansia Inviato 1 Settembre Inviato 1 Settembre Se continuiamo a guardare alle AI musicali come qualcosa che semplicemente piglia e mescola a caso brani già esistenti, a mio parere perdiamo la realtà portata della cosa e senza neanche capire le funzionalità e soprattutto quali settori ne saranno compromessi con conseguenze sugli occupati nel settore e quali settori invece ne gioveranno. Ma appunto è piuttosto complicato cercare di capire dove può essere utile o dove si potrà fare a meno dell'uomo solo perché crediamo che la ai possa fare qualsiasi cosa. Sl tecnico di mixing possono arrivare le 36 tracce dell'ultimo singolo degli Stones, ebbene nessun tecnico mollerebbe a una ai il controllo totale e neanche parziale della qualità delle registrazioni di quelle 36 tracce perché rischierebbe di fare eliminare (o mantenere) momenti che solo un orecchio esperto, in collaborazione con gli Stones può decidere di eliminare o tenere. 30" di musichetta da spot, perdonatemi ma chi se ne frega se sarà la ai a mixare e via dicendo.
simpson Inviato 1 Settembre Inviato 1 Settembre 1 ora fa, djansia ha scritto: 30" di musichetta da spot, perdonatemi ma chi se ne frega se sarà la ai a mixare e via dicendo. Ecco, questo è un ottimo riassunto del mio pensiero. Nessuno cercherà di sostituire De André o Bach con la AI, ma se ci riuscirà vorrà dire che anche loro non erano sto granché.. io intrattengo spesso conversazioni con Claude e non riesco a non stupirmi ogni volta dei risultati che questo meccanismo di predizione riesce a raggiungere, sembra davvero una persona, e non una persona qualsiasi, ma una particolarmente sveglia. Di proposito le parlo per sottintesi, con modi di fare tipicamente umani e sempre 'capisce' quello che intendo, al punto che la domanda che oggi mi faccio è: non sarà forse che anche il mio cervello funziona così? Non sarà che molte cose che consideriamo frutto del genio, in realtà sono ottenibili meccanicamente? Non sarà che ci stiamo (tremendamente) sopravvalutando?
simpson Inviato 1 Settembre Inviato 1 Settembre 2 ore fa, senek65 ha scritto: Le foto si postproducevano anche quando scattavi in pellicola. In b/n lo potevi fare da solo, con molto dispendio di tempo, a colori dovevi, soldi permettendo, trovare uno stampatore che seguisse le tue indicazioni ( i grandi l'hanno sempre fatto). Quindi era questione di tempo e di soldi. Il digitale ha reso il processo molto più semplice e rapido: ma lo scatto lo fa sempre il fotografo. Da un pò ho ripreso anche a scattare in pellicola e devo dire che, sopratutto in b/n, la minore definizione dell'analogico ha un suo solido perché.Prova a guardare qualche immagine di Michael Kenna che scatta solo in pellicola e poi mi dirai. Sulle produzioni musicali io sono molto perplesso: delegare molto, se non addirittura tutto, all'AI significa azzerare il processo creativo dell'essere umano. Tra l'altro al momento l'Ai non fa altro che raccatare qui e là, assemblando senza di fatto creando nulla di nuovo. Se questo è il futuro ( e suppongo lo sarà), non vedo molto bene lo stato cerebrale dei futuri esseri umani. Ma tant'è. C'è da sperare che una qualche evento cosmico non cancelli le memorie solide: non so quanti poi sarebbero in grado di sopravvivere senza il tutorial di youtube. Ma se tu deleghi al 100% vuol dire che già in partenza ti accontenti del livello spazzatura.. oppure che pensi di non poter fare meglio. In ogni caso non ci stiamo perdendo niente, parliamo di rumore da aggiungere al rumore, qualcosa che ha 100% a che fare con il commercio e 0% con l'arte, quindi dove sta lo scandalo, la perdita?
senek65 Inviato 1 Settembre Inviato 1 Settembre 10 minuti fa, simpson ha scritto: Non sarà che molte cose che consideriamo frutto del genio, in realtà sono ottenibili meccanicamente? Non sarà che ci stiamo (tremendamente) sopravvalutando? Non è una competizione su chi sia il più bravo: è una scelta su come vogliamo vivere. Sempre che lo si voglia e non si pensi sia meglio vivere così
simpson Inviato 1 Settembre Inviato 1 Settembre 2 ore fa, senek65 ha scritto: Non è una competizione su chi sia il più bravo: è una scelta su come vogliamo vivere. Ma la mia domanda viene prima: cosa siamo? A me vedere un computer così bravo a simulare un umano ha sconvolto l'esistenza, sinceramente, e ancora adesso faccio fatica a crederlo possibile
LUIGI64 Inviato 1 Settembre Inviato 1 Settembre Comunque, avere un tuttologo sempre a portata di mano fa veramente molto comodo Poi sullle domande esistenziali e di senso... Chissà, forse la stessa AI ci ricondurrà all'essenziale, da un'infinità di dati e informazioni alla vita vera Vedremo
senek65 Inviato 1 Settembre Inviato 1 Settembre 3 ore fa, simpson ha scritto: cosa siamo? Siamo quelli che hanno costruito e addestrato il computer
Dufay Inviato 1 Settembre Autore Inviato 1 Settembre 5 ore fa, senek65 ha scritto: Non è una competizione su chi sia il più bravo: è una scelta su come vogliamo vivere. Sempre che lo si voglia e non si pensi sia meglio vivere così Willis alle prese coi surrogati. Caffè fatto con la cicoria detto ciofeca Finta cioccolata che a me piaceva.
briandinazareth Inviato 1 Settembre Inviato 1 Settembre 6 ore fa, simpson ha scritto: non sarà forse che anche il mio cervello funziona così? Non sarà che molte cose che consideriamo frutto del genio, in realtà sono ottenibili meccanicamente? Non sarà che ci stiamo (tremendamente) sopravvalutando? èuna caratteristica tipica degli umani. prima stavamo al centro dell'universo. ci siamo dovuti arrendere a non essere così speciali. poi eravamo creature, diverse da tutto il resto della natura, ma l'evoluzione ci ha mostrato che non siamo così speciali. forse, anche l'intelligenza e la creatività non hanno nulla di soprannaturale o magico, e quindi potremmo non essere così speciali. in generale non è vero che la ai, nella musica o in altro, mischia l'esistente ed è limitato a quello. c'è una tale e diffusa incomprensione sulla capacità emergenti di questi sistemi che postulati e conseguenze sono spesso prive di senso.
senek65 Inviato 1 Settembre Inviato 1 Settembre 21 minuti fa, briandinazareth ha scritto: èuna caratteristica tipica degli umani. prima stavamo al centro dell'universo. ci siamo dovuti arrendere a non essere così speciali. poi eravamo creature, diverse da tutto il resto della natura, ma l'evoluzione ci ha mostrato che non siamo così speciali. forse, anche l'intelligenza e la creatività non hanno nulla di soprannaturale o magico, e quindi potremmo non essere così speciali. in generale non è vero che la ai, nella musica o in altro, mischia l'esistente ed è limitato a quello. c'è una tale e diffusa incomprensione sulla capacità emergenti di questi sistemi che postulati e conseguenze sono spesso prive di senso. Però la macchina non si è costruita da sola.
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