Grancolauro Inviato 7 Settembre Condividi Inviato 7 Settembre Il 28/08/2026 at 17:21, Lolparpit ha scritto: Lasciando l'esecuzione alla sola sinistra l'esecuzione è più rischiosa (c'è un rapido spostamento laterale, perlopiù all'inizio, a freddo) e malagevole se si vuole mantenere la dinamica al forte. Non so, a me quel passaggio fatto con la sola mano sinistra non sembra così disagevole. Sono due salti (quasi) simmetrici su tasti neri alla fine. È più facile e naturale poi rispettare la dinamica indicata da Beethoven usando la sinistra soltanto, sfruttando l’inerzia della mano che atterra sul tasto. C’è davvero qualcuno che spezza le ottave sulle due mani in questo passaggio? A me non è mai capitato di vederlo. ciao d. Link al commento https://melius.club/topic/30345-beethoven-op-111/page/2/#findComment-1831687 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 7 Settembre Autore Condividi Inviato 7 Settembre 35 minuti fa, Grancolauro ha scritto: Non so, a me quel passaggio fatto con la sola mano sinistra non sembra così disagevole. Sono due salti (quasi) simmetrici su tasti neri alla fine. È più facile e naturale poi rispettare la dinamica indicata da Beethoven usando la sinistra soltanto, sfruttando l’inerzia della mano che atterra sul tasto. C’è davvero qualcuno che spezza le ottave sulle due mani in questo passaggio? A me non è mai capitato di vederlo. ciao d. Un buon numero, anche nomi importanti: Oppure: Oppure: Link al commento https://melius.club/topic/30345-beethoven-op-111/page/2/#findComment-1831718 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 7 Settembre Condividi Inviato 7 Settembre @Lolparpit ah, interessante. Grazie! AMB non vedo bene cosa fa ma do per scontato sia come dici. Continuo a trovarlo un po’ innaturale ma posso capire le ragioni. Se lo fanno loro poi…tanto di cappello 🙂 Link al commento https://melius.club/topic/30345-beethoven-op-111/page/2/#findComment-1831747 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato Domenica alle 07:09 Condividi Inviato Domenica alle 07:09 Certo che con l’Andantino della 111 se ne sentono di tutti i colori. Mi è capitato di ascoltare Ugorski, che stacca un tempo lentissimo, ma lentissimo davvero. Il suo Andantino dura quasi 27 minuti! Contro i 18/19 standard. Mi piacerebbe proprio capire il senso di una scelta così estrema. Ma non ci arrivo Link al commento https://melius.club/topic/30345-beethoven-op-111/page/2/#findComment-1834920 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 21 ore fa Autore Condividi Inviato 21 ore fa Il 13/09/2026 at 09:09, Grancolauro ha scritto: Mi piacerebbe proprio capire il senso di una scelta così estrema. Ma non ci arrivo Ho sentito l'interpretazione di Vitaly Margulis, che va nella stessa direzione. Mi risulta che abbia anche scritto un saggio in cui dà giustificazione teorica di quanto fa...provo a recuperarlo da qualche parte nel web. A me, se si ha pazienza di ascoltare più volte, non dispiace comunque quanto fanno Ugorsky o Margulis e l'atmosfera che creano. Però a volte la sensazione è del motore in stallo, della macchina che perde motricità. 1 Link al commento https://melius.club/topic/30345-beethoven-op-111/page/2/#findComment-1836544 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 19 ore fa Condividi Inviato 19 ore fa 1 ora fa, Lolparpit ha scritto: Però a volte la sensazione è del motore in stallo, della macchina che perde motricità. Sì, anch'io ho questa sensazione. Vero è che rallentando in quel modo cambia completamente la percezione della sonata da parte dell'ascoltatore: occorrerebbe risintonizzare il cervello, cercando di "mettere tra parentesi" la memoria delle esecuzioni che adottano il tempo standard. Ma non è così semplice e l'impressione resta Link al commento https://melius.club/topic/30345-beethoven-op-111/page/2/#findComment-1836624 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 17 ore fa Condividi Inviato 17 ore fa Piccolo Ot. Dopo vari tentativi (accade talvolta coi capolavori “ostici”) mi sono innamorato delle Variazioni Diabelli. Ho ascoltato varie versioni, devo dire che quella di Pollini mi pare insuperata. Le esegui’ nella Sala Pedrotti a un remoto festival Rossini, credo fosse il 1998 o giu’ di li’ Link al commento https://melius.club/topic/30345-beethoven-op-111/page/2/#findComment-1836737 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 15 ore fa Condividi Inviato 15 ore fa 5 ore fa, Lolparpit ha scritto: A me, se si ha pazienza di ascoltare più volte, non dispiace comunque quanto fanno Ugorsky o Margulis e l'atmosfera che creano. grazie della segnalazione su Margulis, ascoltata mi sembra sì comoda nei tempi, ma non estrema come quella di Ugorski, che è davvero unica in questo senso. E pur ponendomi mille domande sulle motivazioni di un'interpretazione così estrema, senza possedere la tua conoscenza pianistica, devo dire che dell'unica volta che ho ascoltato Ugorski dal vivo, a Padova molti anni fa, ho un ricordo straordinario. Una valanga di errori, ma proprio note false come raramente si sente in un concerto, ma una capacità di ammaliare il pubblico rara; lo ricordo ancora come un concerto unico, dopo tanti anni. 1 Link al commento https://melius.club/topic/30345-beethoven-op-111/page/2/#findComment-1836793 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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