Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato 31 Agosto Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Agosto L’Islanda è già profondamente integrata con l’Europa. Fa parte dello Spazio economico europeo, quindi del mercato unico e delle quattro libertà, ed è in Schengen. Ma il SEE lascia esplicitamente fuori alcune politiche fondamentali, fra cui proprio la Politica comune della pesca europea (CFP). Ed è qui il punto decisivo che ha portato a questo risultato. L’Islanda possiede una zona economica esclusiva che arriva fino a 200 miglia nautiche, nella quale oggi esercita autonomamente i diritti di sfruttamento, conservazione e gestione delle risorse ittiche. La pesca per l’Islanda non è il settore marginale che può essere per altre economie europee: vale circa il 40% delle esportazioni di beni ed è essenziale per intere comunità costiere. Entrare nell’UE significherebbe invece dover negoziare l’inserimento di questo sistema nella Politica comune della pesca, basata su gestione europea degli stock, TAC, quote e regole comuni di accesso alle acque. È esattamente il capitolo che storicamente ha reso difficilissima l’adesione islandese. E guardate la geografia del voto, perché racconta molto del paesan-freak sovranista. A Reykjavík ha vinto il Sì: 57,5% nella circoscrizione nord e 54,5% in quella sud. Nel Nord-Ovest, territorio rurale e costiero, il No arriva al 62,9%. Nel Nord-Est al 61,2%. Nel Sud al 60,5%. Persino nella cintura sud-occidentale della capitale prevale il No. Le aree più dipendenti dalle risorse naturali e dalla pesca sono state molto più ostili all’adesione; Reykjavík molto più favorevole. Usare tutto questo per spiegare agli italiani che «il popolo ha scelto, questa si chiama democrazia» e insinuare che sia una bocciatura del “progetto europeo” è intellettualmente miserabile. L’Islanda è un Paese di circa 400 mila abitanti che non è mai stato membro dell’UE, possiede una moneta propria e sta decidendo se trasferire a Bruxelles competenze soprattutto sulla pesca che oggi conserva grazie alla sua particolare posizione nel SEE. L’Italia è uno dei Paesi fondatori dell’integrazione europea, membro dell’UE, dell’euro, dell’unione doganale e di tutte le principali politiche comuni da decenni. Sono due problemi economici e istituzionali completamente diversi. Confonderli non è “sovranismo”: è non conoscere neppure l’oggetto del referendum che si sta commentando. Più che una lezione di democrazia islandese, è una dimostrazione piuttosto imbarazzante della qualità della classe dirigente italiana. 5 1
appecundria Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto Non si può non osservare l'eterno ritorno del paradosso quantistico. Hanno preso il potere lasciando intendere l'Italexit, al grido di "Per la UE è finita la pacchia". Hanno annunciato il "Cigno Nero" progettato da Borghi (se qualcuno si ricorda cosa è). Adesso la colpa se siamo ancora nella UE e nell'EURO è di @briandinazareth 2
Velvet Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto 49 minuti fa, gibraltar ha scritto: Guardacaso, anche qui... Magari analizzando il voto salta anche fuori che la pro europa è la parte di elettorato con titoli di studio e allora si salvi chi può 1
indifd Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto Noto un consistente e continuativo (con pochissime eccezioni) problema di una parte politica ad accettare il risultato di elezioni democratiche Se poi si passa a verificare come la medesima parte quasi sempre sconfitta democraticamente passa alle analisi e alle considerazioni sugli esiti negativi .... (preferisco astenermi dal commentare oltre leggere quanto scritto da altri è più che sufficiente IMHO) @Dufay @audio2 Dal mio punto è sufficiente 1
indifd Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto 5 minuti fa, Velvet ha scritto: Occhio alla piena Stai già pensando alle prossime elezioni di settembre in Sassonia Anhalt 1
appecundria Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto 24 minuti fa, indifd ha scritto: continuativo (con pochissime eccezioni) problema di una parte politica ad accettare il risultato di elezioni democratiche Scusa Ferdi, hai letto il mio post più sopra? Quello sul significato del referendum.
indifd Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto 4 minuti fa, appecundria ha scritto: Scusa Ferdi, hai letto il mio post più sopra? Quello sul significato del referendum. Ovviamente si
appecundria Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto @indifd e davvero pensi che esista un problema ad accettare il risultato di elezioni democratiche da parte di qualcuno? Secondo te si dovrebbe dissolvere il più ambizioso progetto politico di tutti i tempi perché quattro cacciatori di balene vogliono continuare a giocare a Moby Dick? Ammesso e non concesso che nella UE qualcuno li volesse, sono i loro più giovani e istruiti che vogliono entrare. 1
Gaetanoalberto Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto 4 minuti fa, appecundria ha scritto: Scusa Ferdi, hai letto il mio post più sopra? Quello sul significato del referendum. Si, ma lui è un mero cronista addetto alla presentazione dei sondaggi e degli esiti elettorali, da cui si deduce ovviamente la bontà delle scelte politiche.
Gaetanoalberto Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto 7 minuti fa, appecundria ha scritto: e istruiti c Arridanghete con sta catzo di istruzione. Io adesso ogni volta che ne parlate mi sento inadeguato al mio reddito. 1
indifd Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto 9 minuti fa, appecundria ha scritto: davvero pensi che esista un problema ad accettare il risultato di elezioni democratiche da parte di qualcuno? Con tutto il rispetto dovuto a tutti la mia risposta: é talmente palese che commentare oltre non mi sembra il caso 9 minuti fa, appecundria ha scritto: Secondo te si dovrebbe dissolvere il più ambizioso progetto politico di tutti i tempi perché quattro cacciatori di balene vogliono continuare a giocare a Moby Dick? Quel risultato vale per la dimensione minima della base elettorale coinvolta (sono meno della metà degli abitanti di Napoli), io non ho mai scritto che quel referendum significa la fine della UE, doverlo scrivere mi pare quasi "estremo", ma forse bisogna farlo per evitare equivoci 9 minuti fa, appecundria ha scritto: Ammesso e non concesso che nella UE qualcuno li volesse, sono i loro più giovani e istruiti che vogliono entrare. Se per te é una consolazione nessuno vuole negarla, il risultato democratico del referendum non cambia, a meno che non si vogliano introdurre criteri di esclusione di alcuni dalle elezioni democratiche per il futuro Ovviamente a dx e tra chi non la pensa come te si spera che queste idee di ridurre la base elettorale possano essere presentate e promosse da parte dei superiori
audio2 Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto 6 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: ogni volta che ne parlate mi sento inadeguato al mio reddito ma ti adeguiamo subito se gradisci: la metà va bene ?
31canzoni Inviato 31 Agosto Inviato 31 Agosto Una bella domanda da farsi sarebbe "ma perchè l'europa è sempre meno attrattiva?" e per di più anche per quei paesi come l'Italia che fuori dalla UE sarebbero già falliti da tempo? 1
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