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Melius Club

Il Governo più longevo della Repubblica


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MaurilioMc
Inviato

Definizione di popolo: il popolo è l'insieme dei cittadini di uno stato. Mi sembra che sia un concetto molto chiaro, per nulla generico ne' scontato. Poi ognuno è libero di credere e interpretare i termini come meglio crede, ma il termine popolo ha un significato ben preciso e definito, basta leggere un qualsiasi dizionario della lingua italiana per averne conferma indiscutibile. 

neroacustico
Inviato

lasciali stare, vorrebbero perculare

analogico_09
Inviato

Erba cattiva non muore mai

 

Bichio malo nunca muere. 

 

Mazza la veccia col flit e si nun more col gas!  

 

 

:classic_laugh:

 

 

 

 

Inviato

@MaurilioMc

 

Si può definire il popolo un insieme omogeneo di persone?

 

 

Dal punto di vista sociologico, politico e giuridico, no, il popolo non è un insieme omogeneo di persone.

Considerarlo omogeneo è un errore concettuale frequente, reso fuorviante dal fatto che nell'uso comune si parla del "popolo" come se fosse un unico grande soggetto con un'unica voce. In realtà, il popolo è un'entità altamente eterogenea e pluralista.

 

Questa eterogeneità si manifesta su diversi livelli:

Socio-economico: Il popolo è composto da individui e gruppi con redditi, occupazioni, classi sociali, interessi economici e bisogni materiali profondamente diversi (e spesso in conflitto tra loro, come lavoratori, imprenditori, studenti, pensionati).

Ideologico e politico: All'interno del popolo coesistono visioni del mondo, valori morali, opzioni politiche e idee sul bene comune del tutto eterogenee. La democrazia nasce proprio per gestire questa diversità senza ricorrere alla forza.

Culturale e demografico: Anche l'appartenenza allo stesso Stato non annulla le differenze di genere, età, religione, origine etnica, tradizioni locali o sensibilità culturali.

L'unico elemento di vera "omogeneità"

 

L'unica omogeneità che appartiene al concetto di popolo è di tipo giuridico-formale: tutti i componenti del popolo condividono lo stesso status giuridico, ossia la cittadinanza, con i medesimi diritti e doveri fondamentali di fronte alla legge.

 

Perché l'idea di "popolo omogeneo" è rischiosa?

Pensare al popolo come a un blocco monolitico ed edulcorato è una costruzione retorica tipica delle ideologie totalitarie o dei populismi radicali. Definire il popolo come "omogeneo" porta inevitabilmente a due conseguenze:

1. Esclusione: Chiunque esprima un pensiero diverso, appartenga a una minoranza o critichi la maggioranza viene bollato come "nemico del popolo" o "non vero popolo".

2. Negazione del pluralismo: Si cancella la legittimità del dibattito e della mediazione politica, fingendo che esista una sola "volontà popolare" univoca e indistinta.

 

 

 

Inviato
1 ora fa, Jack ha scritto:
1 ora fa, permar ha scritto:

mi ritrovo a pagare alcuni medicinali e visite mediche,

e chi le dovrebbe pagare che ne usufruisci tu? 

be' quando quasi metà del mio stipendio va in tasse che dovrebbero servire per avere trasporti, sanità etc. e poi questi servizi non li ho se un po' mi girano non ho tutti i torti.

Poi il diritto alla salute sarebbe garantito anche Costituzione. Nella sanità ci lavoro e ti assicuro che chi non può pagarsi prestazioni private (almeno nel centro sud) questo diritto non lo ha più.

Inviato

La metro A di Roma in ora di punta spegne ogni elogio di popolo nell’afrore ascellare.

Dal concertone del 1 maggio, poi, il colpo di grazia

  • Haha 1
MaurilioMc
Inviato

Caro @Jack , non ho mai detto che il  concetto di popolo possa essere assimilato al concetto di omogeneita', ho semplicemente detto che è l'insieme dei cittadini di uno stato in cui ogni cittadino o gruppo di cittadini ha caratteristiche specifiche e diverse da quelle di altri cittadini singoli o di altri gruppi di cittadini. Mi sembra di aver affermato le stesse cose che tu affermi. Poi tu rimani sempre libero di essere convinto del contrario ma, credo, ci sia  ben poco da voler iterpretare Cordialmente, Maurilio. 

analogico_09
Inviato
6 minuti fa, fastdoc ha scritto:

Poi il diritto alla salute sarebbe garantito anche Costituzione. Nella sanità ci lavoro e ti assicuro che chi non può pagarsi prestazioni private (almeno nel centro sud) questo diritto non lo ha più.

 

Sono rimaste sol le frattaglie della sanità e più o meno vale per tutta l'itaglia. 

Inviato
12 minuti fa, fastdoc ha scritto:

be' quando quasi metà del mio stipendio

La sanità pubblica costa 141.5 miliardi, bilancio 2025. 2026 vedremo a consuntivo.

Sono 2’358€ per ogni individuo.Se paghi DI IRPEF per te ed ogni persona a carico 2358€ oltre al resto che lo stato elargisce: scuole, difesa interna ed esterna, viabilità etc etc mi complimento per lo stipendio.

Nel frattempo il 50% degli italiani non paga un centesimo di irpef. 

Ma non è questo il punto.

Il punto è che molta, troppa, gente crede che un bene prezioso come la sanità sia (e debba essere) gratuito. Non esistono beni gratuiti, da qualche parte c’è qualcuno che paga al nostro posto.

Io personalmente ringrazio e sono contento se qualcuno paga al mio posto ma non lo pretendo, ringrazio che continui a farlo, perché non è né dato né certo per il futuro. 

Inviato
1 ora fa, Jack ha scritto:

e chi le dovrebbe pagare che ne usufruisci tu? 

ma sarete strani però eh 😊

Allora e' strano aver versato per 40 anni il 7% del mio reddito per il servizio sanitario nazionale 

Inviato

@MaurilioMc guarda che ho riportato una definizione del concetto.

Non era mio lo scritto, ti pare che io scriva in quel modo, come dire, didascalico? mi sembrava ovvio che non scrivessi in prima persona.

Inviato

@permar la sanità non si paga con le percentuali. Si paga in cifre assolute.

Il 7% senza dire di quanto lascia il tempo che trova.

Puo’ essere il 7% di 1500 come il 7% di un milione… 

o no?

(chissà perché poi proprio il 7%, che aliquota è il 7%… da dove ti esce sto 7%, per curiosità ?)

briandinazareth
Inviato
7 minuti fa, Jack ha scritto:

personalmente ringrazio e sono contento se qualcuno paga al mio posto ma non lo pretendo, ringrazio che continui a farlo, perché non è né dato né certo per il futuro. 

 

Disse quello che ha usato la sanità pubblica come i suoi genitori, che ha usato la scuola pubblica e tutto il resto che adesso schifa e senza il quale sarebbe stato povero come i suoi avi.

 

L'ipocrisia è totale

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