Savgal Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre AfD in Sassonia-Anhalt ha proposto nel suo programma elettorale di eliminare l'inclusione scolastica introducendo classi e scuole separate. Classi separate per gli stranieri: I figli dei rifugiati e degli immigrati verrebbero inseriti in classi speciali, separati dai compagni tedeschi. Scuole speciali per disabili: I bambini con disabilità non frequenterebbero più le scuole normali, ma istituti separati. Le aule scolastiche dovrebbero diventare omogenee in base a rendimento, esigenze e status di soggiorno. Il partito definisce l'esperimento dell'inclusione scolastica come un fallimento totale. Le proposte sottendono che i figli dei suoi elettori sono per definizione "normali". Le differenze nel rendimento scolastico, nell'apprendimento consegue dall'intelligenza di bambini e ragazzi. I test intellettivi pongono circa metà dei bambini con un IQ inferiore a 100. Circa il 13,5% si colloca nella fascia del funzionamento intellettivo limite o con valori inferiori alla norma. Se si porta alle conseguenze il rifiuto dell'inclusione, anche i bambini e poi i ragazzi con IQ inferiore a 100 dovrebbero essere collocati in classi differenti rispetto ai coetanei con IQ pari o superiore a 100. La possibilità che un proprio figlio non solo sia disabile, ma che abbia un IQ inferiore a 100 sono elevate, ma chi ha scritto ed approva la proposta non si pone il dubbio che sia toccato da questa possibilità. Colloca se stesso e gli eventuali figli nella "normalità", rimuovendo la possibilità reale che non siano "normali" lui e gli eventuali figli. È una autocertificazione di normalità, di uguaglianza, di marcare una distanza da coloro che "normali" non lo sarebbero e uguali a tutti gli altri inclusi in questa "normalità".
senek65 Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre 20 minuti fa, Savgal ha scritto: Scuole speciali per disabili: I bambini con disabilità non frequenterebbero più le scuole normali, ma istituti separati. Per poi invitarli gentilmente a fare una doccia.
Velvet Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre Sarebbe interessante sottoporre a test QI sia i membri di AfD che i relativi simpatizzanti ed elettori. Non estendo a compagini nostrane per carità di patria.
albrt Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre 1 ora fa, Savgal ha scritto: AfD in Sassonia-Anhalt ha proposto nel suo programma elettorale di eliminare l'inclusione scolastica introducendo classi e scuole separate. Classi separate per gli stranieri: I figli dei rifugiati e degli immigrati verrebbero inseriti in classi speciali, separati dai compagni tedeschi. Scuole speciali per disabili: I bambini con disabilità non frequenterebbero più le scuole normali, ma istituti separati. Le aule scolastiche dovrebbero diventare omogenee in base a rendimento, esigenze e status di soggiorno. Il partito definisce l'esperimento dell'inclusione scolastica come un fallimento totale. Le proposte sottendono che i figli dei suoi elettori sono per definizione "normali". Le differenze nel rendimento scolastico, nell'apprendimento consegue dall'intelligenza di bambini e ragazzi. I test intellettivi pongono circa metà dei bambini con un IQ inferiore a 100. Circa il 13,5% si colloca nella fascia del funzionamento intellettivo limite o con valori inferiori alla norma. Se si porta alle conseguenze il rifiuto dell'inclusione, anche i bambini e poi i ragazzi con IQ inferiore a 100 dovrebbero essere collocati in classi differenti rispetto ai coetanei con IQ pari o superiore a 100. La possibilità che un proprio figlio non solo sia disabile, ma che abbia un IQ inferiore a 100 sono elevate, ma chi ha scritto ed approva la proposta non si pone il dubbio che sia toccato da questa possibilità. Colloca se stesso e gli eventuali figli nella "normalità", rimuovendo la possibilità reale che non siano "normali" lui e gli eventuali figli. È una autocertificazione di normalità, di uguaglianza, di marcare una distanza da coloro che "normali" non lo sarebbero e uguali a tutti gli altri inclusi in questa "normalità". Se questi sono come sembrano essere gli omologhi nostrani, a giudicare da cosa e come scrivono... Alberto
Savgal Inviato 5 Settembre Autore Inviato 5 Settembre 52 minuti fa, Velvet ha scritto: Sarebbe interessante sottoporre a test QI sia i membri di AfD che i relativi simpatizzanti ed elettori. Non estendo a compagini nostrane per carità di patria. Ripeto, l'impressione è che vogliano auto-attribuirsi una patente di normalità attribuendo ad altri (disabili, figli di stranieri, soggetti in difficoltà) una patente di anormalità, come se si sentissero collocati tra gli "anormali".
Paolo 62 Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre Anche da noi una volta esistevano le classi differenziali.
simpson Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre 18 minuti fa, Savgal ha scritto: Ripeto, l'impressione è che vogliano auto-attribuirsi una patente di normalità attribuendo ad altri (disabili, figli di stranieri, soggetti in difficoltà) una patente di anormalità, come se si sentissero collocati tra gli "anormali". Il problema è che, probabilmente, i dati delle indagini tipo invalsi dovrebbero dar loro ragione (nel senso che lo svantaggio linguistico e e la frequente povertà culturale della famiglia di origine dovrebbero farsi sentire). Non conosco i dati aggregati per nazionalità, però cmq, sarà perché è da stamattina che litigo in una chat di amici fotografi con uno che continua a dire che ci vuole il fascismo, il napal (sic), le bombe (contro le zingare ladruncole di Venezia), ma a me pare ci sia tanta tanta voglia di fascismo in giro. Troppo lontano è il ricordo, ormai 2
PL-L1000 Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre 16 minuti fa, Savgal ha scritto: Ripeto, l'impressione è che vogliano auto-attribuirsi una patente di normalità attribuendo ad altri (disabili, figli di stranieri, soggetti in difficoltà) una patente di anormalità, come se si sentissero collocati tra gli "anormali". Bisognerebbe far capire loro che sono, molto più banalmente, dei semplici str@nzi.
LUIGI64 Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre Il pensiero rappresentato da Afd sarebbe il prototipo della normalità?! A me sembra evidentemente disfunzionale
Roberto M Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre 19 minuti fa, Savgal ha scritto: Ripeto, l'impressione è che vogliano auto-attribuirsi una patente di normalità attribuendo ad altri (disabili, figli di stranieri, soggetti in difficoltà) una patente di anormalità, come se si sentissero collocati tra gli "anormali". Più banalmente, sono tedeschi con reddito basso, non sono Vip della sinistra che possono permettersi costose scuole private, dove evitare di finire iin classi con il 70% di immigrati, cosa che ovviamente rallenta l’apprendimento. https://www.ilgiornale.it/news/i-figli-dei-vip-sinistra-tutti-alle-scuole-private.html 3 1
simpson Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre Adesso, Roberto M ha scritto: Più banalmente, sono tedeschi con reddito basso, non sono Vip della sinistra che possono permettersi costose scuole private, dove evitare di finire iin classi con il 70% di immigrati, cosa che ovviamente rallenta l’apprendimento. https://www.ilgiornale.it/news/i-figli-dei-vip-sinistra-tutti-alle-scuole-private.html E questo, quindi, autorizza questi ragionamenti
Questo è un messaggio popolare. Roberto M Inviato 5 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Settembre il segretario Ds Walter Veltroni. Dei suoi investimenti immobiliari e formativi a New York a favore della figlia si sa già tutto. D’altro canto il Pci non c’è più. E con i comunisti è scomparso anche il divieto non scritto che vigeva per i dirigenti:mai iscrivere i figli alle private. Lo conferma il caso diGiovanna Melandri, la cui prole è stata affidata all’istituto privato «San Giuseppe». Si dice che l’esponente Pd abbia anche cercato di fare entrare la figlia inuna scuola inglese. La stessa - la «Rome International School» - scelta dall’ex parlamentare di Rifondazione comunista Franco Russo, ansioso di dare un’educazione un po’ amerikana ai discendenti. Niente pubbliche o comunali anche per i nipoti di Fausto Bertinotti, iscritti a suo tempo ad un prestigioso asilo romano dal metodo di insegnamento rivoluzionario. Ma a pagamento. E in effetti non è sempre la caccia alla lingua straniera la molla che fa scappare i genitori democratici dalle pubbliche. È il caso dell’ex ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni, contestato dai giovani del centrodestra per aver mandato il figlio ad un Liceo scientifico paritario di Viterbo, proprio negli anni in cui era in carica nel dicastero di viale Trastevere. La seduzione del privato-straniero ha fatto breccia anche tra i più intransigenti girotondini. È il caso di Nanni Moretti, il cui figlio frequenta la scuola americana di Roma, la «Ambritt». Chissà se anche dalle parti della scuola americana di Roma farà breccia l’atteso nuovo Sessantotto. Scuola privata catanese anche per le figlie diAnnaFinocchiaro, presidente dei senatori Pd. Al club del «no alle statali» si è iscritto anche Francesco Rutelli, Anche lui negli ultimi giorni si è espresso, non tanto a favore della protesta studentesca, quanto controla linea «dura» di Berlusconi. Sicuramente nessuna delle sue due figlie dovrà subire interruzioni delle lezioni:unaè iscritta al liceo privato «Kennedy» e l’altra alla prestigiosissima «San Giuseppe De Merode», scuola convista su Piazza di Spagna.Da quelle parti di okkupazioni, e cortei, se ne vedono pochi. 5 1
keres Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre Va bè io direi anche di procurare ai ragazzi giacchette con la mezzaluna invece che con la stella di David, bisogna pur renderli riconoscibili.
keres Inviato 5 Settembre Inviato 5 Settembre @Roberto M Ma che ci azzecca Veltroni con i propositi dei crucchi Hitleriani.
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