Vai al contenuto
Melius Club

Avevano giurato "Mai più" e invece l'hanno fatto ancora


Messaggi raccomandati

10 minuti fa, appecundria ha scritto:


Capisco, però non solo non è vero ma offende la memoria delle sofferenze patite dalle persone sotto il nazifascismo. 

Se per ipotesi uno Stato totalitario volesse davvero sapere tutto di noi basterebbe abolire il contante e obbligare tutti a girare col telefono sempre acceso e un'app spiona caricata sopra. Ma voglio proprio vedere chi lo farebbe mai date le informazioni che sono riusciti ad avere su di noi semplicemente introducendo la telefonia cellulare e Internet. Gli oppositori li troverebbero subito. L'importante è che la gente capisca che la tecnologia è un'arma a doppio taglio. Da strumento di libertà può trasformarsi in uno strumento di controllo e repressione, come ben sanno cinesi e iraniani.

AfD promette di ridurre lo spazio dedicato al nazismo nei programmi di storia per porre l’attenzione su altri momenti del passato tedesco, come l'Impero fondato nel 1871. Infine, il programma prevede l’ampliamento dell'insegnamento del russo e la ripresa degli scambi scolastici con la Russia, sospesi dal 2022.

 

Proposte comprensibili

  • Confused 1

Qualche pagina di storia contemporanea sulla Russia per coloro che vorrebbero viverci.

______

 

Russia.

 

La crisi finanziaria globale segnò l'emergere della Cina come attore chiave nella gestione dell'economia globale; la crescita dell'economia di questo paese ha in sostanza permesso a tanti poveri del pianeta di godere di uno standard di vita piú elevato. Invece l'economia russa, dopo la crisi, attraversò una fase di ristagno. Una delle risposte a tale situazione è stata la svolta della Russia verso il capitalismo di stato, a partire dalla compagnia petrolifera Yukos, un'importante azienda privata smantellata e rilevata da imprese statali grazie a un procedimento penale per evasione fiscale, un processo che è stato ampiamente considerato come un attacco politico a degli oligarchi che avevano comunque ottenuto buoni risultati con la privatizzazione, dopo il crollo dell'Urss. Le grandi aziende statali Gazprom (gas), Rosneft (petrolio), Vnešeconombank (banca) e Rostec (armamenti) hanno permesso al presidente Putin di appropriarsi delle rendite a suo vantaggio personale e di individui a lui subordinati. Queste imprese statali potevano ignorare la concorrenza e la necessità di investimenti ed efficienza; il loro requisito principale era la fedeltà a Putin, oltre che l'arricchimento di un ristretto numero di persone, il controllo politico e l'influenza geopolitica. L'economia e le finanze statali russe sono diventate fortemente dipendenti dagli introiti del petrolio e del gas, che rappresentavano il 47,3 percento delle entrate federali nel 2008 e il 51,3 percento nel 2014. Il risultato è stato quello di limitare la diversificazione dell'economia e di esporla al rischio di un calo dei prezzi dell'energia anche se l'Europa (e soprattutto la Germania) stava a sua volta diventando dipendente dal gas russo. Putin ha tratto, inoltre, una lezione dalla crisi del rublo del 1998 e dalla crisi finanziaria globale, e cioè che la stabilità macroeconomica è necessaria. Gli economisti liberali avevano perso la battaglia per la riforma del mercato e della governance aziendale; erano riusciti, con delle politiche macroeconomiche, a contenere l'inflazione, mantenere le riserve attraverso tassi di cambio fluttuanti e riequilibrare i bilanci tramite tagli all'istruzione, alla sanità e alle pensioni.

Il risultato è stato una miscela tossica composta da uno stato dominato da una «cleptocrazia» che risponde unicamente a Putin e si affida all'autoritarismo per sopravvivere, una crescita debole e un tenore di vita in calo. Il regime di Putin non poteva contare sulla prosperità economica per garantire la sua legittimità: per farlo ha, dunque, fomentato una forma di nazionalismo russo antidemocratico e intrapreso una serie di guerre circoscritte, oltre ai cyberattacchi e alle azioni di disturbo contro le elezioni americane ed europee. Gorbačev aveva intuito che dei livelli elevati di spesa militare danneggiavano l'economia civile. Sotto Putin la spesa per finanziare un esercito inefficiente e corrotto è aumentata a discapito degli investimenti nell'istruzione e nell'assistenza sanitaria. Dopo l'invasione della Crimea da parte della Russia nel 2014, la Dichiarazione dell'Aia ha sospeso le riunioni del G8 «finché la Russia non cambierà rotta». I membri del G7 non erano d'accordo su quale fosse la migliore risposta da dare. I governi britannico e americano volevano isolare la Russia; il viceconsigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Antony Blinken, sostenne che: «Finché la Russia viola in modo flagrante il diritto internazionale [...] non è necessario che il G7 si impegni con la Russia». Invece il ministro degli Esteri tedesco riteneva che: «Il formato del G8 è l'unico in cui noi occidentali possiamo parlare direttamente con la Russia. Vogliamo davvero rinunciare a questo contesto unico nel suo genere?».

Il crollo dell'Unione Sovietica e la sua umiliazione come grande potenza alimentarono il risentimento della Russia per l'emergere di nuovi stati, l'espansione della Nato, le politiche del Fondo monetario internazionale e le dichiarazioni di trionfo del capitalismo occidentale. Il risultato non fu una svolta verso la democrazia e il libero mercato, ma una miscela di corruzione, nazionalismo, declino del benessere e rischio di conflitti militari. Un rischio che peraltro è divenuto fin troppo concreto con l'invasione dell'Ucraina all'inizio del 2022. Le sanzioni contro l'economia russa e i singoli oligarchi hanno comportato un calo delle importazioni europee di petrolio e gas, innescando l'inflazione in Europa senza, al contempo, colpire seriamente le esportazioni russe. La produzione di petrolio è diminuita solo del 3 percento nel luglio 2022 rispetto al livello precedente all'invasione; le forniture sono state dirottate verso la Cina e l'India e il calo è stato compensato da un aumento generale dei prezzi del petrolio. Questi eventi minacciano l'economia globale ancor più di quanto abbiano potuto fare la crisi finanziaria globale e il Covid, oltre al rischio di scenari ancor peggiori, nel caso in cui si verificasse un disastro in un impianto nucleare ucraino o un'escalation della guerra.

M. Daunton "Il governo economico del mondo"

 

appecundria
1 ora fa, Savgal ha scritto:

Nella destra sovranista europea la voce apertamente critica sul trionfo della AfD è quella del Rassemblement national

Il problema dei sovranisti è che non esiste una "internazionale sovranista" perché per definizione il sovranista bada alli cassi sua. Un riarmo unilaterale della Germania sovranista costringe Francia e Polonia a fare altrettanto. 

1 ora fa, wow ha scritto:

Si, si, le ho viste anche io in Ucraina in riva allo stretto e le ho fotografate ...

17889614340563152261334830492089.jpg.f75913b9a9be1d4d1bfebf85bd92ec03.jpg

 

Mi permetto di ricordare una precisazione a proposito di quelle sauvastiche: ricordo di aver imparato a Istanbul  che quei fregi sono dei simboli euroasiatici benaugurali  molto antichi e frequenti in architettura e decorazioni varie. Auspicano fortuna e prosperità.

Questi fregi che richiamano una religiosità di tipo asiatico, non vanno confusi con le tristi croci uncinate delle SS. Come si può vedere dalla foto, il senso di rotazione, a differenza dell'altra, ha i bracci che ruotano in senso antiorario.

La svastica hitleriana ha invece i bracci che ruotano in senso orario.

 


 

 

 

È questo tipo di acume che ha portato alla vittoria della destra radicale: le svastiche in Ucraina non sono preoccupanti, figuriamoci ci sono pure sulle statue buddhiste ( che non sanno neppure cosa sono in Ucraina); è utile armarsi ( rinunciando a diritti sociali), è giusto proseguire col woke della dittatura della minoranza lgbt plus sulla massa etero, è giusto dare soldi ad un paese corrotto come l'Ucraina, è giusto riformare in pejus le pensioni come ha fatto Mertz di recente, continuare a non indicizzare salari e pensioni, governare malissimo le migrazioni irregolari, e' corretto etichettare Dumbo come film che fa body shaming etc...

  • Confused 1
9 minuti fa, lampo65 ha scritto:

Questa cosa poi di alcuni di "sinistra" pro Putin, mi manda ai matti...ma perché? Davvero non si capisce cos'è la Russia oggi ? Chi è Putin ? Ma è roba da terza elementare😭

Ho postato due pagine di un vero saggio storico, sottolineando anche i passaggi principali, ma purtroppo appena un testo supera 10 righe si evita di leggerlo.

  • Melius 1
  • Thanks 1



×
×
  • Crea Nuovo...