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Melius Club

La cosa più importante che vorreste che i vostri figli imparino.


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daniele_g
3 minuti fa, Jack ha scritto:

e lo ha ordinato il dottore di stare a Milano? è come dire che a Nairobi ne prende un decimo. il mondo è enorme. Ci si misura dove la tenzone ritorna meritato guiderdone

anche questo è vero, ma per vari motivi è la realtà di molti, a partire da me.

ad esempio, io potrei facilmente avere lavoro a Parigi (o in altre parti del mondo in cui la società ha sedi, Melbourne per dire), ma dovrei spostare la famiglia, oppure vederla pochissimo. non è così semplice.

è solo un esempio, ci saranno altre situazioni famigliari / ambientali / professionali che non rendono così facile la cosa, oltre al fatto che credo farei fatica a vivere in Germania o nella stessa Svizzera.

per quanto riguarda mia figlia, è invece possibile / probabile che tenti quella via, in effetti.

9 minuti fa, daniele_g ha scritto:

ma di certo possono avere molto non facendo poi molto

questo non si sa. Io non credo che prendano gente a caso solo perché sono belle.

Giusto il ragionamento sul contorno, ma quello è lo zoccolamento che c’è intorno, non è altresì detto che accettino tutto e il contrario di tutto.

Forse mitizziamo un po’ questo mondo

Gaetanoalberto

In qualità di borsellato da generazioni, ripeto quanto insegnatomi da mio padre: impegnarsi ed agire verso il prossimo e sé stessi in modo da andare ogni sera

con la coscienza a posto, avendo fatto il proprio dovere.

2 minuti fa, daniele_g ha scritto:

per quanto riguarda mia figlia, è invece possibile / probabile che tenti quella via, in effetti.

se vuoi insegnarle qualcosa davvero? mandala via, con tutta la fermezza di cui sei capace.

 

Le mie a 13-14 anni già erano in giro per il mondo a imparare lingue e mestiere. Non è facile a quell’età. Il maschio lo ha fatto molto meno, son più scarsi i maschi in autonomia a pari età… il mio per primo

 

Il mio povero papà che aveva la terza elementare ❤️diceva sempre “chi cammina lecca, chi si siede secca”… poi per carità è legittimo e benvenuto qualsiasi via uno scelga basta che sia consapevole.

Ed è benvenutissimo anche il solo provarci, ché il viaggio è ben più bello della meta.

daniele_g
Adesso, Jack ha scritto:

non credo che prendano gente a caso solo perché sono belle.

io invece penso sia il requisito primo, e comunque irrinunciabile, perché non vedo molti altri motivi per cui le veline come ruolo possano essere apprezzate: non sono pagate per recitare, esprimere opinioni su temi di cui siano esperte, presentare: sono là per essere attraenti e fare brevissimi balletti.

ora, ho visto moltissime puntate di Strisca ed è evidente (e per altro spesso -non sempre- confermato dai provini, che in molti casi la trasmissione ha mostrato) che le ragazze entrano goffe e poco preparate fisicamente, poi dopo qualche mese i loro muscoli aumentano visibilmente (suppongo che il contratto preveda palestra) e così pure la loro capacità danzereccia.

insomma: sono convinto che fra una ballerina provetta ma coi denti storti e le orecchie a sventola e una ragazza stupenda che ha passato un po' di sere in discoteca con le amiche, prendano sempre la seconda, perchè lei può essere formata, l'altra non può essere resa una modella.

7 minuti fa, Jack ha scritto:

Giusto il ragionamento sul contorno, ma quello è lo zoccolamento che c’è intorno, non è altresì detto che accettino tutto e il contrario di tutto.

Forse mitizziamo un po’ questo mondo

ma non ci vedo uno zoccolamento, solo che quel mestiere ti dà anche quelle occasioni ed è cosa che vediamo tutti i giorni. quasi tutte le veline le abbiamo ritrovate ospiti di trasmissioni, a fare serate in discoteca, pubblicità, qualche cinepanettone, eccetera. possono scegliere di non farlo, se vogliono, certo. ma avere quella scelta è di per sé un lusso, o se vuoi un fringe benefit.

ripeto: non ho nulla contro quelle ragazze, e certamente ce ne saranno di preparate. ma l'evidenza è quella.

ma siamo OT e credo ci siamo capiti :classic_smile:

daniele_g
6 minuti fa, Jack ha scritto:

vuoi insegnarle qualcosa davvero? mandala via, con tutta la fermezza di cui sei capace.

deciderà lei, è la sua vita.

io finché potrò cercherò di non essere un freno per lei.

poi si tratta di capire cosa è meglio per i vari settori professionali.

l'Italia ha mille difetti, ma ha buone università e in certi settori professionali è messa bene. nel mio campo (ingegneria civile) l'Italia va più che bene sia a livello di studi, sia a livello di qualità del lavoro. per dire, non consiglierei mai a un ragazzo che vuole fare il mio mestiere di andare negli USA: o Italia, o UK, o magari Giappone. il problema è che qui vieni pagato meno, certo.

e poi c'è anche una questione 'ambientale': personalmente farei una fatica enorme (valeva anche quando avevo 18 anni, anzi forse sarei più flessibile oggi) a vivere in Giappone, USA o UK, o anche in Svizzera (nella mia vita precedente ho rischiato di sposare una ragazza svizzera e trasferirmi nella Confederazione, quindi un pochino l'ho vista da vicino). questione di preferenze personali, naturalmente.

 

daniele_g
7 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Il rispetto si merita pero’.

sì, ma partendo col concederlo di default nella configurazione iniziale :classic_smile:

conservare il rispetto altrui è una cosa che si merita, averlo in principio è dovuto.

  • Melius 1
mozarteum

Perfetto. Pero‘ non di rado il malgiorno si vede dal mattino.

Come in certe opere liriche, dall‘Attacco capisci se il direttore l’ha capita o no. Emblematici Otello, Falstaff, Meistersinger, Rheingold ecc.

 

8 minuti fa, daniele_g ha scritto:

personalmente farei una fatica enorme (valeva anche quando avevo 18 anni, anzi forse sarei più flessibile oggi) a vivere in Giappone, USA o UK, o anche in Svizzera (nella mia vita precedente ho rischiato di sposare una ragazza svizzera e trasferirmi nella Confederazione, quindi un pochino l'ho vista da vicino). questione di preferenze personali, naturalmente.

Hic manebimus optime

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