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GoldPlanar GL 1200: cuffia a nastro...


SimoTocca
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SimoTocca

Ah, ok! Grazie per la risposta... 

Io invece la grande differenza la sento cambiando ampli o sorgente, mentre cambiando i cavi avverto differenze ma più come dettagli ... è pur vero che i dettagli fanno a volte la differenza...

Comunque, appena la “stagione” lo consente vedo di ascoltare la GL anche con il suo energizer attaccato al mio ampli finale...e non solo con lo Jot R..

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SimoTocca

Ovviamente questo Thread non voleva essere un soliloquio.... possibile che qui sopra questa cuffia la abbia in casa solo io??

Aspetto altri pareri e giudizi...da parte di chi l’ha ascoltata ovviamente..

 

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KnifeEdge
Il 17/7/2021 at 12:37, SimoTocca ha scritto:

sul vecchio Forum prima della disgrazia (e più passa il tempo, più ci si accorge di quanto la disgrazia della perdita sia stata incommensurabile

Quanto vero ahinoi. Troppe informazioni completamente perse.

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ontherun

@SimoTocca

Il 17/7/2021 at 12:37, SimoTocca ha scritto:

Mentre sotto, da questa foto più recente, si vede che il Jot normale è in fondo a destra, il Jot R è attualmente in funzione col suo adattatore per la GL...

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e poi parliamo di bruttezza di un cuffia ? Qui c'è ben altro che solamente bruttezza !

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SimoTocca
52 minuti fa, ontherun ha scritto:

e poi parliamo di bruttezza di un cuffia ? Qui c'è ben altro che solamente bruttezza !

Scusa, ma non ho capito il senso della tua frase: potresti “esplicitare” meglio il tuo pensiero?  

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  • 2 weeks later...
SimoTocca

Ultimi aggiornamenti....

Intanto mi “sono accattato” un amplificatore finale in classe A che userò sia per la RAAL che per la GL1200.

Su questo fatto per adesso non mi sbottono, perché l’ampli è arrivato ieri ed è appena all’inzio del rodaggio....

Ma finalmente ho potuto usare anche l’energizer specificamente progettato per la GL 1200....

Ma di questo appunto se ne riparla...a breve!

E poi...altre novità... ma per Settembre ormai! 

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Sarebbe interessante per me sapere quanti watt sono necessari per farla andare bene, perche' su head-fi alcuni parlano di 200 o 300, un po' tanti...

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SimoTocca

Allora... la GL1200 sembra richiedere molta meno “potenza” delle RAAL.

Detto questo, la “potenza” espressa in watt rms su 8 o 4 ohm non è “tutto”.

È infatti noto da anni che ampli valvolari a  monotriodo o a stato solido in classe A hanno maggior capacità di pilotare altoparlanti, a parità di potenza rispetto a quelli in classe AB o ancor più in classe D.

Il perché è complesso da spiegare, ma in fondo in fondo tutto è legato alla “migliore” interazione fra amolificatore e altoparlanti da pilotare.

Una delle prime recensioni della RAAL, su The Stereophile, il giornalista aveva provato a pilotare la RAAL con un ampli Nelson Pass in classe A da 20 W per canale e, da quello che scrive, lascia intendere che è stato il miglior accoppiamento che ha ascoltato! Mentre il più ben più potente Benchmark in classe D ibrida viene definito come “da poca soddisfazione”!

Ora... nel 2021 gli ampli finali in classe A sono una manciata e molto costosi... 

D’altra parte la RAAL richiede molta potenza, e io, che le piloto con un Mark Levinson da 400 w su 4 ohm, ne sono ben consapevole...

Con queste due premesse ho deciso di fare una “prova” a scatola chiusa, cioè senza conoscere l’ampli che ho acquistato!

E le mie prime impressioni sono molto favorevoli... però da quando il clima è diventato “a 40 gradi” anche a Firenze, ho dovuto sospendere sia il rodaggio che i primi ascolti!

Quindi per adesso non mi “sbottono” se non dicendo che l’ampli preso, in classe A, ha una potenza di 90 w per canale su 4 ohm... che sembra pilotare con estrema facilità la RAAL (e quindi a maggior ragione anche la GoldPlanar), che pesa 32 Kg netti netti e...che scalda come un termosifone di una baita di montagna!

Ne metto qui sotto una prima foto... Il finale nuovo è quello messo in alto...

 

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mentre in questa foto si vede l’energizer RAAL connesso ai cavi...

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Una curiosità, hai per caso avuto modo di provare la tua Raal SR1a, con il suo Driver  HSA-1b?...E se SI, quali differenze hai notato con lo Schiit Jot-R.

Grazie

 

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Mi chiedo dove finiscano tutti quei Watt. Solo una piccola frazione dovrebbe finire in onde acustiche, il resto dovrebbe smuovere i driver a nastro, con una certa dissipazione sotto forma di calore. Qualcosa a valle dell'ampli dovrebbe scaldarsi e non poco.

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MCnerone
17 ore fa, UpTo11 ha scritto:

Mi chiedo dove finiscano tutti quei Watt. Solo una piccola frazione dovrebbe finire in onde acustiche, il resto dovrebbe smuovere i driver a nastro, con una certa dissipazione sotto forma di calore. Qualcosa a valle dell'ampli dovrebbe scaldarsi e non poco.

1/10 della potenza va al nastro, il restante viene mangiato dalle resistenze dello scatolotto….va da se, che una configurazione senza scatolotto, sarebbe preferibile, ed è questo il motivo per il quale si utilizzano elevate potenze. 
Poi ci sarebbe da fare un discorso sulla dinamica di queste cuffie, non basta avere tanta potenza, ma bisogna averne tanta e gestita bene, cioè gli ampli deve avere alte doti dinamiche ad alto volume, io per la Raal ho usato per due anni il Benchmark Ahb2, ma non era il massimo, e debbo dire che più di una volta mi sono ritrovato a spremerlo al 100%, poi ho preso un ampli del mondo pro, il Powersoft Mezzo 160, e mi si è aperto un mondo!

A breve, Raal uscirà con un ampli a valvole dedicato e la versione chiusa della Sr1a, ti allego la risposta che mi ha fornito il loro CEO,

 

We have a CanJam show in September, here in Irvine, California, where we will be introducing the new 

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  • 2 weeks later...
SimoTocca

@best56 Sì, ho ascoltato il loro ampli dedicato e l’ho potuto confrontare al Jot-R.

Un bell’ascolto, certamente si ha un’altro piccolo miglioramento sonoro.... ma ancora mi pareva “mancasse” qualcosina, in termini di dinamica e di “realtà”. E a che prezzo poi! Mica 800 euro come il Jot, ma più di 3500 euro, se ricordo bene! Almeno così mi è stato detto ad Amsterdam.

E approfitto per ringraziare te e @MCnerone per avermi “stimolato” a cercare qualcosa per la RAAL, qualcosa che avevo già in mente per le mie esperienze con i diffusori Apogee pilotati da ampli Threshold in classe A.

E ...mi pare proprio di aver trovato una soluzione che mi sta dando ragione.

Ma su questo vi terrò aggiornati con apposito Thread.

In soldoni per la mia esperienza personale, se dovessi dare un voto:

-RAAL + Benchmark punteggio 6-

-RAAL + Jot R punteggio 7 +

-RAAL + HSA 1b punteggio 8 -

-RAAL + Mark Levinson ML23.5 punteggio 9 +

Con il nuovo arrivo di cui sopra mi pare di poter migliorare ancora il voto!!

Mentre invece, proprio ad inizio di questa calda estate, ho ascoltato a Parigi a casa di un amico musicista, la RAAL pilotata con l’amplificatore in classe D pura, il bellissimo Devialet: un ampli sottilissimo e raffinatissimo da oltre 200w per canale.

Punteggio: 5 - ed è per questo che ho desistito definitivamente dalla prova a casa mia con ampli in classe D e... mi sono “abbuttato” alla ricerca di quella strana bestia che si vede sopra...

Poi ovviamente la mia è una opinione soggettiva e quindi magari fallace...o peggio, la mia è una fissazione! Ma per le mie orecchie...ecco la setositá di un ampli in classe A ...il Paradiso...

P.S. @UpTo11 Lo scatolotto da me scalda abbastanza poco, quello della RAAL, molto di più quello della GoldPlanar. Ma niente rispetto al “calorifero” che è un ampli in classe A!

 

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Grazie per la tua risposta, che condivido molto. Infatti credo che il Driver Raal, che costa 4,5K, aggiunge poco allo Schiit JOT-R. Poi nella seconda postazione per la vs Raal, uso il suo Adattatore resistivo con un Driver Pro in Classe A/B da 200 Watt...e vivo felice. Poi naturalmente ho altri Set up Cuffie & Driver. 

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MCnerone
3 ore fa, SimoTocca ha scritto:

RAAL + Benchmark punteggio 6-

Non so se 6 possa essere rappresentare la sufficienza, ma immagino di sì.

Anche io sono partito col Benchmark , che mi fu consigliato direttamente da Aleksandar Radisavljevic, costruttore della Sr1a, lui ha usato l’Ahb2 per svilupparlo, ma che non era un grandissimo finale, l’ho potuto appurare quando gli ho collegato la Susvara ai morsetti, niente, una cuffia anemica e poco dinamica, a dispetto dei 100 watt.

Di tutt’altra pasta il Powersoft Mezzo da 160 watt, che faceva letteralmente volare la Susvara e anche la Raal.

3 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Mentre invece, proprio ad inizio di questa calda estate, ho ascoltato a Parigi a casa di un amico musicista, la RAAL pilotata con l’amplificatore in classe D pura, il bellissimo Devialet: un ampli sottilissimo e raffinatissimo da oltre 200w per canale.

Dire classe D e non dire nulla…il Powersoft è stato messo a confronto con un mostro sacro come Burmester, e purtroppo il Burmester è finito in vendita, strano ma vero.

Il carico dello scatolotto Raal non è un carico facile, molti pezzi da 90 possono cadere facilmente.

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MCnerone
Il 14/8/2021 at 14:37, SimoTocca ha scritto:

Quindi per adesso non mi “sbottono” se non dicendo che l’ampli preso, in classe A, ha una potenza di 90 w per canale su 4 ohm... che sembra pilotare con estrema facilità la RAAL (e quindi a maggior ragione anche la GoldPlanar), che pesa 32 Kg netti netti e...che scalda come un termosifone di una baita di montagna!

Ne metto qui sotto una prima foto... Il finale nuovo è quello messo in alto...

Sicuramente un oggetto interessante il vt100, ma se ho capito bene, lo hai preso per compensare l’asciuttezza ed il rigore della sr1a, e per carità, ottima mossa, sono però perplesso se sia indicato o meno per le Gold Planar che possiedi e per la eventuale Raal Circumaurale, che hanno no caratteristiche molto diverse…

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SimoTocca
18 ore fa, MCnerone ha scritto:

ndicato o meno per le Gold Planar che possiedi e per la eventuale Raal Circumaurale, che hanno no caratteristiche molto diverse…

La tua grande esperienza ti suggerisce dubbi e perplessità “intelligenti”,  legittimi considerando le diverse caratteristiche sonore delle due cuffie a nastro, la RAAL SR1a e la GL1200 (la RAAL circumaurale che sarebbe la terza ovviamente ancora non l’ho ascoltata e quindi non la considero).

La GoldPlanar ha bassi molto più “presenti e impattanti” della RAAL, tanto che già suona molto bene con il piccolo Jot R. 

Ma a mio avviso la classe A non tanto una specie di “equalizzazione” per la RAAL, quanto una specie di accoppiamento ottimale per i “nastri”.

Mi spiego meglio, e cito quella che è una mia fissazione che mi perseguita ormai da più di trent’anni, legata alle mie esperienze di ascolto negli anni ‘80 e ‘90:

1) Diffusori (e cuffie) elettrostatici si esprimono al meglio con amplificatori a valvole 

2) Diffusori (e cuffie) dinamici in genere danno il meglio di sè con amplificatori a stato solido in classe A/B

3) Diffusori a nastro “cantano” solo con amplificatori in classe A.

Non vuole essere una tavola dei comandamenti, peraltro sarebbe assurda e senza grande giustificazione “tecnica”, oltre ad avere diverse eccezioni alla regola viste negli anni (per dire le Dahlquist DQ10 le ho sentite “volare” solo con pre e finale valvolare Denon di quegli anni, pur essendo diffusori dinamici, e i diffusori planari o planari/a nastro come le Maggies possono riservare sorprese positive con tutte e tre i tipi di amplificazione).

In questi giorni di particolare “calura” ho usato con l’amplificatore finale in foto più la GoldPlanar 1200 che la RAAL.

Sono davvero un po’ troppo agli inizi del rodaggio per dare un giudizio definitivo, però ecco la GoldPlanar, già godibilissima con il Jot R, con il finale in classe A entra in un altro mondo: quello della riproduzione che si avvicina alla realtà in maniera impressionante. Dalla “godibilita” alla “realtà” un salto non da poco e che indica che, anche con caratteristiche e impostazioni sonore diversissime, il “nastro” risente in maniera decisamente positiva della classe A. 

Ma appunto ne riparleremo in seguito, nelle prossime settimane... 

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MCnerone
7 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Sono davvero un po’ troppo agli inizi del rodaggio per dare un giudizio definitivo, però ecco la GoldPlanar, già godibilissima con il Jot R, con il finale in classe A entra in un altro mondo: quello della riproduzione che si avvicina alla realtà in maniera impressionante.

Ecco, godibilissima, ma la questione non è “quanto” realistico possa essere l’ascolto con il finale Audio Research, mi stupirei se non lo fosse, parliamo di un mostro sacro, ma quanto possa essere limitante l’ascolto con il Jot R, un ampli che ho trovato più che modesto....resto in attesa di tuoi aggiornamenti!

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SimoTocca

A mio avviso l’ascolto della GL1200 con il Jot R non è limitante in senso stretto... perché il fatto che sia “godibile” è il punto essenziale da cui partire.... Poi è ovvio che c’è sempre di meglio...sempre....! Ma bisogna vedere a che prezzo... e magari con altre limitazioni....

Detto questo, avrò di sicuro modo di riprovare la GL con il piccolo Jot R, magari confrontando questo set up  con quello di pari costo dato dalla “sorella GL 850” con altoparlante AMT pilotata dal piccolo Burson Soloist XP3. Perché in qualche modo l’equivalenza di prezzo e di “semplicità d’uso”, di accoppiamento “plugnplay” è il punto giusto da cui partire per tutte le analisi.

Adesso però sto ascoltando le GL 1200 con il loro energizer e l’ampli finale in classe A di cui sopra.... anche per fare un po’ di rodaggio...

Sto ascoltando l’album dei Maneskin Teatro d’Ira in formato MQA (un formato che il DAC Berkeley legge come fosse a 24/88).

Sì lo so, non è un album “audiophile”... eppure l’ascolto sembra dimostrare che in realtà la registrazione è fatta benissimo! Con la voce di Damiano presente eppure mai in eccesso di “primo piano”, voce di cui adesso si avvertono le minime “modulazioni” che sono anche il vezzo del giovane cantante italiano. Basso e batteria ..con impatto sonoro impressionante!  E le chitarre elettriche che “urlano” ma mai fastidiose o invadenti! È una registrazione live? Non lo so, ma l’ascolto con questo impianto mi ha teletrasportato al centro di un pratone estivo pronto per un mega concerto Rock!

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SimoTocca

D’altra parte ascoltando sull’impiantone La GL1200 riprodurre le Marimbas fa sorridere per il piacere di avvertire il suono “liquido” dello strumento sul registro medio acuto, ma con improvviso “impatto e vibrazioni” al momento che le bacchette percuotono le note più basse! E che ricchezza armonica...!

Bellissimo ascolto.... che consiglio anche come “test” per il vostro impianto cuffia...

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SimoTocca

Eh... beh sì, anche il violino, “croce e delizia” delle registrazioni digitali.... quelle in 16/44 almeno.... perché tende ad essere riprodotto come un insieme di corde di acciaio puro suonate da un archetto di ghiaccio fondente.... 

Beh... con queste GoldPlanar anche registrazioni di violino, seppure in formato 16/44 (beh... sì vabbè, 16/44 elaborato in MQA...😊😉) suonano belle e realistiche....

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mauro16164

 Credo di essere stato il primo in Italia ad acquistare questa cuffia.La piloto ai morsetti di un finale Primare A32 da 250 watt ma ho fatto vari "aggiustamenti" alla cuffia,seppure gia' bensuonante sin dalla fine del rodaggio ( di almeno 100 ore) Ho fatto fare dei cavetti di collegamento in puro argento oltre al cavo cuffia ed in piu' ho cambiato le resistenze di entrata ed uscita dello scatolotto con delle Vishay militari.Queste modifiche aprono ancora di piu' il suono regalando alla cuffia un palcoscenico entusiasmante e delle voci sublimi ma la modifica piu' importante sono i driver dorati al posto di quelli argentati che rendono la cuffia ancora piu' materica ed impattante,con una musicalita' sbalorditiva.Possiedo quasi tutte le top sul mercato e ritengo questa cuffia,insieme alla Susvara ed alla Meze Empyrean le migliori cuffie mai ascoltate.Con l'unica differenza che la Susvara per farla esprimere al 100% abbisogna di una amplificazione davvero superiore ( la mia è collegata ai morsetti di un Pathos InPol2,integrato da 45 watt in classe A) mentre la Empyrean vola se collegata a delle valvole di riferimento.Ma se pensiamo al famoso rapporto costo-prestazioni nulla po' battere ,tra le cuffie top,la Gold Planar GL1200 sopratutto con i driver dorati e cavi in argento ( la modifica alle resistenze è meno impattante).Una cuffia totale che oltre ad essere comodissima,sopratutto con i pad in velluto regala un ascolto memorabile.Ho posseduto la RAAL e sinceramente,oltre ai problemi ergonomici per me insormontabili perde nettamente il confronto con la cinesona,sopratutto dal medio basso in giu'.Ed infatti,a breve,la RAAL dovrebbe uscire con un nuovo modello piu' simile ad una cuffia tradizionale,tipo appunto la Gold Planar. Se gia' si possiede un buon finalone o un eccellente integrato si puo' tranquillamente considerare una cuffia definitiva se si passa sopra,ovviamente,all'estetica davvero cheap.

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18 ore fa, mauro16164 ha scritto:

Non ho scritto questo.Ho solo detto che io la piloto con un finale da 250 watt.Ma certo che almeno 100 sono necessari.

Grazie della precisazione.

La cuffia ha un prezzo allettante, ma un sistema con un buon 100 watt puo' essere impegnativo

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