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GoldPlanar GL 1200: cuffia a nastro...


SimoTocca
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Il 14/8/2021 at 14:37, SimoTocca ha scritto:

Quindi per adesso non mi “sbottono” se non dicendo che l’ampli preso, in classe A, ha una potenza di 90 w per canale su 4 ohm... che sembra pilotare con estrema facilità la RAAL (e quindi a maggior ragione anche la GoldPlanar), che pesa 32 Kg netti netti e...che scalda come un termosifone di una baita di montagna!

Ne metto qui sotto una prima foto... Il finale nuovo è quello messo in alto...

Sicuramente un oggetto interessante il vt100, ma se ho capito bene, lo hai preso per compensare l’asciuttezza ed il rigore della sr1a, e per carità, ottima mossa, sono però perplesso se sia indicato o meno per le Gold Planar che possiedi e per la eventuale Raal Circumaurale, che hanno no caratteristiche molto diverse…

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18 ore fa, MCnerone ha scritto:

ndicato o meno per le Gold Planar che possiedi e per la eventuale Raal Circumaurale, che hanno no caratteristiche molto diverse…

La tua grande esperienza ti suggerisce dubbi e perplessità “intelligenti”,  legittimi considerando le diverse caratteristiche sonore delle due cuffie a nastro, la RAAL SR1a e la GL1200 (la RAAL circumaurale che sarebbe la terza ovviamente ancora non l’ho ascoltata e quindi non la considero).

La GoldPlanar ha bassi molto più “presenti e impattanti” della RAAL, tanto che già suona molto bene con il piccolo Jot R. 

Ma a mio avviso la classe A non tanto una specie di “equalizzazione” per la RAAL, quanto una specie di accoppiamento ottimale per i “nastri”.

Mi spiego meglio, e cito quella che è una mia fissazione che mi perseguita ormai da più di trent’anni, legata alle mie esperienze di ascolto negli anni ‘80 e ‘90:

1) Diffusori (e cuffie) elettrostatici si esprimono al meglio con amplificatori a valvole 

2) Diffusori (e cuffie) dinamici in genere danno il meglio di sè con amplificatori a stato solido in classe A/B

3) Diffusori a nastro “cantano” solo con amplificatori in classe A.

Non vuole essere una tavola dei comandamenti, peraltro sarebbe assurda e senza grande giustificazione “tecnica”, oltre ad avere diverse eccezioni alla regola viste negli anni (per dire le Dahlquist DQ10 le ho sentite “volare” solo con pre e finale valvolare Denon di quegli anni, pur essendo diffusori dinamici, e i diffusori planari o planari/a nastro come le Maggies possono riservare sorprese positive con tutte e tre i tipi di amplificazione).

In questi giorni di particolare “calura” ho usato con l’amplificatore finale in foto più la GoldPlanar 1200 che la RAAL.

Sono davvero un po’ troppo agli inizi del rodaggio per dare un giudizio definitivo, però ecco la GoldPlanar, già godibilissima con il Jot R, con il finale in classe A entra in un altro mondo: quello della riproduzione che si avvicina alla realtà in maniera impressionante. Dalla “godibilita” alla “realtà” un salto non da poco e che indica che, anche con caratteristiche e impostazioni sonore diversissime, il “nastro” risente in maniera decisamente positiva della classe A. 

Ma appunto ne riparleremo in seguito, nelle prossime settimane... 

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7 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Sono davvero un po’ troppo agli inizi del rodaggio per dare un giudizio definitivo, però ecco la GoldPlanar, già godibilissima con il Jot R, con il finale in classe A entra in un altro mondo: quello della riproduzione che si avvicina alla realtà in maniera impressionante.

Ecco, godibilissima, ma la questione non è “quanto” realistico possa essere l’ascolto con il finale Audio Research, mi stupirei se non lo fosse, parliamo di un mostro sacro, ma quanto possa essere limitante l’ascolto con il Jot R, un ampli che ho trovato più che modesto....resto in attesa di tuoi aggiornamenti!

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A mio avviso l’ascolto della GL1200 con il Jot R non è limitante in senso stretto... perché il fatto che sia “godibile” è il punto essenziale da cui partire.... Poi è ovvio che c’è sempre di meglio...sempre....! Ma bisogna vedere a che prezzo... e magari con altre limitazioni....

Detto questo, avrò di sicuro modo di riprovare la GL con il piccolo Jot R, magari confrontando questo set up  con quello di pari costo dato dalla “sorella GL 850” con altoparlante AMT pilotata dal piccolo Burson Soloist XP3. Perché in qualche modo l’equivalenza di prezzo e di “semplicità d’uso”, di accoppiamento “plugnplay” è il punto giusto da cui partire per tutte le analisi.

Adesso però sto ascoltando le GL 1200 con il loro energizer e l’ampli finale in classe A di cui sopra.... anche per fare un po’ di rodaggio...

Sto ascoltando l’album dei Maneskin Teatro d’Ira in formato MQA (un formato che il DAC Berkeley legge come fosse a 24/88).

Sì lo so, non è un album “audiophile”... eppure l’ascolto sembra dimostrare che in realtà la registrazione è fatta benissimo! Con la voce di Damiano presente eppure mai in eccesso di “primo piano”, voce di cui adesso si avvertono le minime “modulazioni” che sono anche il vezzo del giovane cantante italiano. Basso e batteria ..con impatto sonoro impressionante!  E le chitarre elettriche che “urlano” ma mai fastidiose o invadenti! È una registrazione live? Non lo so, ma l’ascolto con questo impianto mi ha teletrasportato al centro di un pratone estivo pronto per un mega concerto Rock!

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D’altra parte ascoltando sull’impiantone La GL1200 riprodurre le Marimbas fa sorridere per il piacere di avvertire il suono “liquido” dello strumento sul registro medio acuto, ma con improvviso “impatto e vibrazioni” al momento che le bacchette percuotono le note più basse! E che ricchezza armonica...!

Bellissimo ascolto.... che consiglio anche come “test” per il vostro impianto cuffia...

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Eh... beh sì, anche il violino, “croce e delizia” delle registrazioni digitali.... quelle in 16/44 almeno.... perché tende ad essere riprodotto come un insieme di corde di acciaio puro suonate da un archetto di ghiaccio fondente.... 

Beh... con queste GoldPlanar anche registrazioni di violino, seppure in formato 16/44 (beh... sì vabbè, 16/44 elaborato in MQA...😊😉) suonano belle e realistiche....

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 Credo di essere stato il primo in Italia ad acquistare questa cuffia.La piloto ai morsetti di un finale Primare A32 da 250 watt ma ho fatto vari "aggiustamenti" alla cuffia,seppure gia' bensuonante sin dalla fine del rodaggio ( di almeno 100 ore) Ho fatto fare dei cavetti di collegamento in puro argento oltre al cavo cuffia ed in piu' ho cambiato le resistenze di entrata ed uscita dello scatolotto con delle Vishay militari.Queste modifiche aprono ancora di piu' il suono regalando alla cuffia un palcoscenico entusiasmante e delle voci sublimi ma la modifica piu' importante sono i driver dorati al posto di quelli argentati che rendono la cuffia ancora piu' materica ed impattante,con una musicalita' sbalorditiva.Possiedo quasi tutte le top sul mercato e ritengo questa cuffia,insieme alla Susvara ed alla Meze Empyrean le migliori cuffie mai ascoltate.Con l'unica differenza che la Susvara per farla esprimere al 100% abbisogna di una amplificazione davvero superiore ( la mia è collegata ai morsetti di un Pathos InPol2,integrato da 45 watt in classe A) mentre la Empyrean vola se collegata a delle valvole di riferimento.Ma se pensiamo al famoso rapporto costo-prestazioni nulla po' battere ,tra le cuffie top,la Gold Planar GL1200 sopratutto con i driver dorati e cavi in argento ( la modifica alle resistenze è meno impattante).Una cuffia totale che oltre ad essere comodissima,sopratutto con i pad in velluto regala un ascolto memorabile.Ho posseduto la RAAL e sinceramente,oltre ai problemi ergonomici per me insormontabili perde nettamente il confronto con la cinesona,sopratutto dal medio basso in giu'.Ed infatti,a breve,la RAAL dovrebbe uscire con un nuovo modello piu' simile ad una cuffia tradizionale,tipo appunto la Gold Planar. Se gia' si possiede un buon finalone o un eccellente integrato si puo' tranquillamente considerare una cuffia definitiva se si passa sopra,ovviamente,all'estetica davvero cheap.

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18 ore fa, mauro16164 ha scritto:

Non ho scritto questo.Ho solo detto che io la piloto con un finale da 250 watt.Ma certo che almeno 100 sono necessari.

Grazie della precisazione.

La cuffia ha un prezzo allettante, ma un sistema con un buon 100 watt puo' essere impegnativo

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Domanda stupida: è possibile utilizzare l'ampli dell'impianto diffusori senza dover ogni volta collegare/scollegare i cavi di potenza? Ossia, l'adattatore ha uno switch (o altro) che di volta in volta consenta di passare dalle cuffie ai diffusori e viceversa?

Non so se mi sono capito....

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Il 7/9/2021 at 15:12, ivanouk ha scritto:

La cuffia ha un prezzo allettante, ma un sistema con un buon 100 watt puo' essere impegnativo

Come ho precisato in apertura del Thread, ho iniziato ad ascoltare la GoldPlanar 1200 con il piccolo ampli Schiit progettato apposta per la RAAL, il Jot-R (attenti: mettendoci l’adattatore XLR femmina femmina con incaci invertiti come ho precisato).

Sto riascoltando la 1200 proprio adesso con il Jot R e.... beh, sembra che la Schiit lo abbia progettato per la GoldPlanar e non per la RAAL! Mi spiego: la  RAAL con il Jot R suona già molto bene, ma si sente che “è limitata” nelle sue potenzialità. La GL 1200, che necessita di molta meno potenza rispetto alla RAAL, con il piccolo Jot R suona incantevole. 

Il Requiem di Verdi esplode letteralmente e lo spazio che offre la GL 1200 è “immenso”..... insomma anche “solo” con lo Jot R la GoldPlanar esprime qualità strepitose ...specie se si pensa a quanto costa (certo, mica un bruscolino, ma rispetto alle altre cuffie Top..assai meno!).

Sto facendo confronti fra la GL 1200 pilotata dal Jot R e la GL 850 pilotata dal Jot normale.... e anche la sorella con altoparlanti AMT vola parecchio in alto... ma di questo si parlerà poi nell’altro Thread.

 

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Il 7/9/2021 at 16:14, n.enrico ha scritto:

Non so se mi sono capito....

Ti sei capito perfettamente! 😂😉

L’adattatore della RAAL sì, ha proprio quello che chiedi tu, è quindi può essere posizionato fra ampli e diffusori e con un “click” si converte da cuffia a diffusori.

Ma.... lo scatoletta GoldPlanar ...no! Non consente quello che chiedi...

 

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Sono contento che @mauro16164questa cuffia piaccia così tanto, perché se no mi sarei sentito una “mosca bianca”. Peraltro i driver, sia dorati che argentati (come sono di serie) costano davvero poco: con 150 euro si accattano facilmente e si sostituiscono in un battito di ciglia! Facilissimo!

Io per adesso non ho fatto nessuna “implementazione” o modifica, anche perché ....sto finendo ora il rodaggio! 😂😉

Comunque sì, questa GL 1200 ha tanto tanto spazio dentro...e tanta tanta correttezza timbrica!

Certo...che per essere brutta è brutta, eh? Non tanto “cheap”, ma proprio una bruttezza “bburina” (vedi le griglie esterne d’oro ...)...

Però, wè, è comodissima e suona benissimo!

E se penso che i miei biscotti preferiti, ancor prima del Cantuccini di Prato, si chiamano “i BruttieBuoni”.... ecco...mi spiego tante cose...

non c’è raffinatezza, macaron, viennoiserie che tenga! 

Non li conoscete?? Non sapete cosa vi perdete! 😉

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1 ora fa, ivanouk ha scritto:

l'aspetto estetico non molto importante. Il peso invece puo' avere un effetto sulla comodita'.

La GL 1200 pesa 520 grammi, un peso non eccessivo, molto ben distribuito. Anzi così ben distribuito e bilanciato che sulla testa sembra una piuma.... e non scherzo!

Le mie battute sulla “bruttezza” sono anche ironiche ovviamente, perché solo noi “audiofili” riusciamo a vedere belli oggetti audio che quasi tutti i comuni mortali giudicano brutti! 😉

Però, ecco... quando metto mano al portafoglio e tirò fuori più di 1000 euretti una certa attenzione al design estetico non mi dispiacerebbe ci fosse... anche perché un brutto design non valorizza di certo il prodotto!

È pur vero che ricordo quanto era brutto il giradischi professionale EMT entrato per qualche mese a casa nostra, quando ero un ragazzino, ma... quanto suonava bene! Il Linn Sondek che mi sono “accattato” successivamente era bellissimo, ai miei occhi audiofili...ma suonava un po’ peggio!!

Detto questo ribadisco che la GL 1200 è forse la cuffia più comoda da me indossata ...

 

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3 ore fa, n.enrico ha scritto:

Rispetto a quello elettrostatico, è proprio un altro tipo di suono o siamo lì?

No, è proprio un altro tipo di suono! Lo dico perché ho in casa millanta cuffie elettrostatiche e conosco bene il suono “elettrostico”... un suono che amo, intendiamoci bene, ma che in qualche modo “manca” di impatto sulla gamma bassa.... e trasparentissimo e arioso in gamma media.... ma è un pelino “poco rifinito” sulle frequenze più acute...

La GL 1200 mantiene una notevole trasparenza in gamma media, pur non toccando quella assoluta delle migliori elettrostatiche, ma ha un impatto a tipo punch in gamma bassa! E le alte frequenze sono molto ben riprodotte e ben rifinite anche agli estremi più acuti...

Insomma un suono assolutamente ben diverso e ben riconoscibile ...

Ho riassunto le mie impressioni mentre sto ascoltando i Marillion del 1986... appena rimasterizzati in HiRes 24/96...

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4 ore fa, SimoTocca ha scritto:

una certa attenzione al design estetico non mi dispiacerebbe ci fosse...

Sull'estetica ci passerei anche sopra perché non la trovo orrenda, ha un ché di professionale tipo scuola tedesca o meglio ancora russa. Ecco, sembra un prodotto russo della seconda guerra mondiale 😅

Sulla robustezza, invece, ci starei più attento; se dovesse risultare un oggetto scricchiolante e facilmente frangibile la scimmia si trasformerebbe presto in un criceto. 

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