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Amarcord, 1 ottobre 1982: nasce il CD


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Inviato

Ricordo che all'uscita del Cd snobbai completamente il nuovo formato. Rimasi un integralista del vinile, diffidando forse delle novità, della consolidata abitudine al rito della pulizia della testina prima di ogni ascolto e di ogni altra fisima analogica. Poi ho continuato imperterrito a comprare vinile ignorando l'enorme crescita del nuovo formato finchè nel 1990 dovetti cedere. Il mio negoziante di fiducia mi disse che stava svendendo tutti i vinili e convertendoli  nel formato cd. "Se non ti sbrighi a comprare un lettore cd fra poco non ascolterai più musica" sentenziò. E così nel 1990 circa  cedetti anch'io al dischetto digitale acquistando il mio primo lettore, un Pioneer Pd 93, di cui nutro un bellissimo ricordo e che mi aprì, con ritardo, le porte al dischetto argentato....

001_pioneer_pd-93.jpg

  • Melius 1
Inviato
35 minuti fa, sonny ha scritto:

Ricordo che all'uscita del Cd snobbai completamente il nuovo formato. Rimasi un integralista del vinile, diffidando forse delle novità, della consolidata abitudine al rito della pulizia della testina prima di ogni ascolto e di ogni altra fisima analogica. Poi ho continuato imperterrito a comprare vinile ignorando l'enorme crescita del nuovo formato finchè nel 1990 dovetti cedere. Il mio negoziante di fiducia mi disse che stava svendendo tutti i vinili e convertendoli  nel formato cd. "Se non ti sbrighi a comprare un lettore cd fra poco non ascolterai più musica" sentenziò. E così nel 1990 circa  cedetti anch'io al dischetto digitale acquistando il mio primo lettore, un Pioneer Pd 93, di cui nutro un bellissimo ricordo e che mi aprì, con ritardo, le porte al dischetto argentato....

001_pioneer_pd-93.jpg

Bellissimo, come tutta la serie Reference / Urushi. 

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, sonny ha scritto:

Rimasi un integralista del vinile

Anche io, almeno finché non sono quasi scomparsi dalla circolazione, al punto che la maggior parte delle uscite di mio interesse erano reperibili solo in formato CD.

54 minuti fa, sonny ha scritto:

"Se non ti sbrighi a comprare un lettore cd fra poco non ascolterai più musica" sentenziò.

Mentre invece nello stesso periodo chi era sufficientemente lungimirante ha potuto far incetta di vinili svenduti un tanto al chilo, sia nuovi sia usati, almeno fin quando questi ultimi non trasformarono magicamente il proprio status in "rari", passando dall'oggi al domani dal 50% (o meno) del prezzo di copertina a N volte tanto...

59 minuti fa, sonny ha scritto:

Pioneer Pd 93

Dal punto di vista dell'eleganza nel design, a parte l'innegabile qualità costruttiva, Pioneer in quel periodo aveva una marcia in più.

 

Inviato

Ascoltai il Sony in un negozio a Modena, ero allora studente universitario. Non mi convinse la timbrica. Dopo un poco ebbi in prova a casa un Philips, il modello superiore al 101. Anche quello non mi convinse, presentava un continuo, leggero, fastidioso sibilo.  Come regali di laurea proposi, a tutti quelli che me lo chiedevano, un CD. Dopo un anno acquistai il Toshiba XR Z1 (commercializzato anche da NAD ma senza il relè sull’uscita, che ebbe una buona recensione da Bebo) e avevo già in casa un certo numero di dischetti. Tenni il Toshiba per una quindicina di anni, fino a quando ebbe un guasto nella sezione di alimentazione con bruciatura del trasformatore. Lo sostituii con un Sony della serie ES.

Adesso ho “rippato” su disco rigido di un computer portatile tutti i vinili e i CD e ascolto attraverso un lettore CD Aloia (ha l’ingresso digitale e può essere usato come convertitore D/A).

  • Melius 2
claudiofera
Inviato
13 ore fa, ediate ha scritto:

insomma sembrava un registratore a cassette di qualità infinitamente superiore ma con le stesse possibilità di gestione.

All'inizio dell'epoca digitale,l'ingeniere Mariani ( sulla rivista Audiovisione )scriveva proprio così.Secondo la sua convinzione,le industrie volevano "semplicemente" immettere sul mercato" un qualcosa "che sostuisse i registratori a cassette.

Inviato

Ricordo il primo impianto ascoltato con lettore cd appena uscito casse ess amt1 il brano era "Let's in groove" degli earth wind &fire fu una esperienza notevole con un punch e dinamica favolosi. Non ricordo purtroppo l'amplificazione ma era molto "muscolosa"....

  • Melius 1
Mxcolombo
Inviato

Io sono arrivato al cd nel 1984 grazie a Babbo Natale che mi porto’ in dono un Philips Cd 104. Acquistai qualche dischetto (rigorosamente DDD) ma alla fine mi piaceva di più il suono del vinile riprodotto da un vecchio Systemdeck con sme 3009/III e Audiotecnica AT OC9. Ho approfittato salto nel digitale di qualche amico per farmi regalare la collezione di vinili, evitando così che finissero al macero. Inutile dire che possiedo e ascolto tutt’ora con grande soddisfazione. 
Con il passare  del tempo il mio rapporto con il cd è migliorato, tant’è che ne ho circa 8.000.

Buon fine settimana, massimiliano 

Inviato
Il 01/10/2026 at 13:34, Bazza ha scritto:

No, decisamente più bello il cd100 per me, in foto rende meno che dal vero.

yb11_vin_philips2.jpg

È stato il primo lettore CD che vidi, poco prima di Natale 1992 da D'Ortona (Catania), costava un milione di lire ed era esposto con una lampada che illuminava la parte superiore, la musica sinfonica mi fece impressione per il silenzio di fondo assoluto e per la dinamica esplosiva, purtroppo non ricordo l'ampli e i diffusori, si: anche a me piacque esteticamente di più del Sony.

SALVO.

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