micfan71 Inviato Domenica alle 19:15 Inviato Domenica alle 19:15 "Francesco esce dal mondo" Grande Benigni
senek65 Inviato Lunedì alle 05:26 Inviato Lunedì alle 05:26 17 ore fa, LUIGI64 ha scritto: Ma hai letto tutto il post.. Si si ho letto
Panurge Inviato Lunedì alle 10:11 Inviato Lunedì alle 10:11 Franco Fornari fece una analisi psicoanalitica del santo nel suo libro "Genitalità e cultura" I punti cardine della sua interpretazione psicoanalitica includono: Rifiuto del codice paterno e transizione al codice materno: La celebre scelta di spogliarsi dei beni e della ricchezza della propria famiglia d'origine non viene vista semplicemente come una protesta sociale, bensì come un netto rifiuto del "codice paterno" (legato alle regole del profitto, delle merci e dell'autorità del padre commerciante) per regredire e recuperare il "codice materno". [1] Fusione mistica con il creato: Questa immersione nel codice materno rappresenta per Francesco una strategia esistenziale per sanare la rottura originaria e ritrovare l'unità perduta con la madre. Secondo la prospettiva di Fornari, tale riconciliazione si manifesta pienamente nella sua fusione con la natura. Un esempio lampante è il testo del Cantico delle Creature, in cui espressioni affettive come "Sora nostra madre Terra" non hanno solo un valore poetico o teologico, ma simboleggiano l'unione profonda con l'archetipo materno. [1] La "follia" come espressione coinemica: Fornari applica le sue teorie sui coinemi (le unità minime di significato affettivo inconscio ed universale) per spiegare l'esperienza dei grandi mistici medievali. La scelta di Francesco di farsi "novello pazzo nel mondo" viene letta come una via sublime e dolorosa per esprimere vissuti psichici universali intaccati dalla nascente società mercantile. [1, 2, 3, 4] 1
senek65 Inviato Lunedì alle 12:04 Inviato Lunedì alle 12:04 Non nego di amare molto la figura di Francesco: ma mi chiedo anche, a distanza di 800 anni, anche supportati da tutti gli studi sotico-teologici, cosa cosa possiamo cogliere realmente del suo pensiero. Francesco e il mito di Francesco.
Questo è un messaggio popolare. mozarteum Inviato Lunedì alle 12:20 Questo è un messaggio popolare. Inviato Lunedì alle 12:20 Veramente modesta la supercazzola di Fornari rispetto alla gigantesca figura del Santo 4
LUIGI64 Inviato Lunedì alle 12:43 Autore Inviato Lunedì alle 12:43 24 minuti fa, mozarteum ha scritto: supercazzola di Fornari rispetto alla gigantesca figura del Santo Potrebbe essere anche parzialmente vero Fornari può essere interessante per capire alcuni meccanismi psicologici presenti nell'esperienza di Francesco (del resto era un essere umano come noi), ma diventa riduttivo se quei meccanismi vengono considerati la spiegazione esaustiva dell'esperienza spirituale di Francesco Per questo, il confronto interculturale può servire anche come ampliamento alle spiegazioni riduzionistiche La psicologia può spiegare alcuni aspetti dell'esperienza, (anche molto interessanti e pertinenti) ma non necessariamente possono essere completamente esaustivi nel comprendere il significato più profondo
mozarteum Inviato Lunedì alle 12:47 Inviato Lunedì alle 12:47 Si ma sono sempre cose che cosi’ dette riconducono i fatti umani a quel micropositivismo che io aborro. cosa ci interessa sapere che si diceva a Bonn al tempo di Beethoven o se dietro la 109 vi fosse il padre, la madre, la fidanzata 1
LUIGI64 Inviato Lunedì alle 12:54 Autore Inviato Lunedì alle 12:54 8 minuti fa, mozarteum ha scritto: micropositivismo Ci si trova davanti ad un bivio O si cade nel riduzionismo, o si devono contemplare altre teorie o posizioni, che però spesso risultano meno gradite o difficili da accettare (bias)
Panurge Inviato Lunedì alle 13:57 Inviato Lunedì alle 13:57 preferisco Le Goff alle interpretazioni psicoanalitiche ma si tratta comunque di considerazioni interessanti, e poi per uno psicoanalista nulla rileva la dimensione storica o artistica del personaggio ma solo la sua caratteristica di essere umano. D'altronde nessun padrone è eroe per il suo valletto vale anche per il suo psicanalista.
Panurge Inviato Lunedì alle 14:01 Inviato Lunedì alle 14:01 Senza positivisti (i micro non esistono) morireste ancora di tetano a 30 anni per un graffio, segnatevelo.
LUIGI64 Inviato Lunedì alle 14:07 Autore Inviato Lunedì alle 14:07 La scienza non è soltanto riduzionismo
Panurge Inviato Lunedì alle 14:38 Inviato Lunedì alle 14:38 Guardate che il primo riduzionista è Democrito, rispetto.
LUIGI64 Inviato Lunedì alle 14:52 Autore Inviato Lunedì alle 14:52 In sintesi, ci si ricorda di S. Francesco soltanto per gli aspetti storico/psicoanalitico Come non averci pensato prima... 😐
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