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Melius Club

800 anni fa moriva S. Francesco


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Inviato
17 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

Ma hai letto tutto il post..

Si si ho letto

Inviato

Franco  Fornari fece una analisi psicoanalitica del santo nel suo libro "Genitalità e cultura" 

 

 

I punti cardine della sua interpretazione psicoanalitica includono:

Rifiuto del codice paterno e transizione al codice materno: La celebre scelta di spogliarsi dei beni e della ricchezza della propria famiglia d'origine non viene vista semplicemente come una protesta sociale, bensì come un netto rifiuto del "codice paterno" (legato alle regole del profitto, delle merci e dell'autorità del padre commerciante) per regredire e recuperare il "codice materno". [1]

Fusione mistica con il creato: Questa immersione nel codice materno rappresenta per Francesco una strategia esistenziale per sanare la rottura originaria e ritrovare l'unità perduta con la madre. Secondo la prospettiva di Fornari, tale riconciliazione si manifesta pienamente nella sua fusione con la natura. Un esempio lampante è il testo del Cantico delle Creature, in cui espressioni affettive come "Sora nostra madre Terra" non hanno solo un valore poetico o teologico, ma simboleggiano l'unione profonda con l'archetipo materno. [1]

La "follia" come espressione coinemica: Fornari applica le sue teorie sui coinemi (le unità minime di significato affettivo inconscio ed universale) per spiegare l'esperienza dei grandi mistici medievali. La scelta di Francesco di farsi "novello pazzo nel mondo" viene letta come una via sublime e dolorosa per esprimere vissuti psichici universali intaccati dalla nascente società mercantile. [1, 2, 3, 4]

 

 

 

 

  • Thanks 1
Inviato

Non nego di amare molto la figura di Francesco: ma mi chiedo anche, a distanza di 800 anni, anche supportati da tutti gli studi sotico-teologici, cosa cosa possiamo cogliere realmente del suo pensiero. Francesco e il mito di Francesco.

Inviato
24 minuti fa, mozarteum ha scritto:

supercazzola di Fornari rispetto alla gigantesca figura del Santo

Potrebbe essere anche parzialmente vero

Fornari può essere interessante per capire alcuni meccanismi psicologici presenti nell'esperienza di Francesco (del resto era un essere umano come noi), ma diventa riduttivo se quei meccanismi vengono considerati la spiegazione esaustiva dell'esperienza spirituale di Francesco 

Per questo, il confronto interculturale può servire anche come ampliamento alle spiegazioni riduzionistiche

La psicologia può spiegare alcuni aspetti dell'esperienza, (anche molto interessanti e pertinenti) ma non necessariamente possono essere completamente esaustivi nel comprendere il significato più profondo

 

Inviato

Si ma sono sempre cose che cosi’ dette riconducono i fatti umani a quel micropositivismo che io aborro.

cosa ci interessa sapere che si diceva a Bonn al tempo di Beethoven o se dietro la 109 vi fosse il padre, la madre, la fidanzata

  • Melius 1
Inviato
8 minuti fa, mozarteum ha scritto:

micropositivismo

Ci si trova davanti ad un bivio 

O si cade nel riduzionismo, o si devono contemplare altre teorie o posizioni, che però spesso risultano meno gradite o difficili da accettare (bias)

Inviato

preferisco Le Goff alle interpretazioni psicoanalitiche ma si tratta comunque di considerazioni interessanti, e poi per uno psicoanalista nulla rileva la dimensione storica o artistica del personaggio ma solo la sua caratteristica di essere umano. D'altronde nessun padrone è eroe per il suo valletto vale anche per il suo psicanalista. 

Inviato

Senza positivisti (i micro non esistono)  morireste ancora di tetano a 30 anni per un graffio, segnatevelo. 

Inviato

 La scienza non è soltanto  riduzionismo 

Inviato

Guardate che il primo riduzionista è Democrito, rispetto.

Inviato

In sintesi, ci si ricorda di S. Francesco soltanto per gli aspetti storico/psicoanalitico

Come non averci pensato prima...

😐

 




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