Ste81 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa La grandiosità delle chiese è per la gloria di Dio, non degli uomini. Non confondiamo la ricchezza che si vede nelle chiese con la povertà di spirito che ogni cristiano dovrebbe perseguire, seguendo, tra gli altri, il fulgido esempio di San Francesco. Non si può pensare di prendere San Francesco e staccarlo dalla fede in Cristo, senza questa, Giovanni di Pietro di Bernardone non sarebbe diventato san Francesco. 1
mozarteum Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Il tema e’ delicato e si presta a improprie esaltazioni del pauperismo. D’istinto nessuno preferirebbe una vita “spogliata” ad una confortevole di dovizie. E difatti tutti gli esseri umani con qualche eccezione tendono a questa. Ciascuno di noi, nel corso della vita, matura una idea al riguardo, che peraltro cambia nelle varie fasce d’eta’, non restando immutata. Quello che mi sento di dire, a titolo personale e in base alla mia esperienza (anche professionale), e’ che una vita incentrata sulla ricerca di denaro “sequestra” molte altre facolta’ dell’uomo, induce un atteggiamento calcolatore e accorto nelle relazioni umane, se poi si accompagna a una inclinazione edonistica egotica porta a soddisfare ogni desiderio togliendo spazio alla rinuncia, alla mediazione, alla comprensione degli altri (anche in ambito familiare). Insomma avere la testa sul “fare denaro” puo’ diventare un veleno occulto che circola nella persona in danno d’una felicita’ primigenia che e’ fatta anche di liberta’ mentale, illusione, immaginazione, nel caso di San Francesco fede (tutti lussi che una persona concentrata sulla produzione di ricchezza non puo’ avere perche’ costituenti un freno). ora pero’ vi devo lasciare per un po’ perche’ devo emettere una fattura per un recente incarico 1
LUIGI64 Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa Mi pare che pure un certo Siddhartha Gautama non fosse nato in una famiglia di morti di fame... Tutti con questo spirito pauperistico Che diamine!😛
nullo Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 28 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Forse ti sfugge il messaggio che possono fornire queste persone straordinarie Ci invitano a trascendere il piccolo ego, con le sue identificazioni, le sue pretese la sua sete di potere e sopraffazione Un ego che, quando diventa il centro assoluto della nostra esistenza, può produrre conflitti e disastri. Abbiamo la possibilità di verificarlo ogni giorno e chissà da quanto tempo No, non mi sfugge, sono entrambi due estremizzazioni che denunciano disequilibrio.
piergiorgio Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 10 minuti fa, mozarteum ha scritto: ora pero’ vi devo lasciare per un po’ perche’ devo emettere una fattura per un recente incarico Hai fatto bene a riassumere in poche parole, soprattutto per me ignorante, ciò che hai scritto poco sopra e che mi è risultato di difficile comprensione.
LUIGI64 Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa 10 minuti fa, nullo ha scritto: denunciano disequilibrio In un certo senso è vero I Santi e i saggi in ogni epoca hanno portato mutamenti ed un certo squilibrio nell'ordine costituito Ma c'è una differenza enorme tra lo squilibrio apportato da un santo e uno causato da personaggi mangiati dal proprio ego foriero di guerre, disastri e massacri La differenza fondamentale è tra chi destabilizza il mondo per favorire una crescita spirituale e umana e chi lo sconvolge per imporre il proprio potere ed esigenza di sopraffazione Vedi tu ☺️
nullo Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Continuo ad essere per un equilibrio di sostanza. Si costruisce una sicurezza e su trova il tempo di godersi frutti sani. Posso essere a passeggio con mio nipotino senza dover ricorrere alla elemosina, e non ho pulsioni di primeggiare sul mondo. Vederlo adesso accanto sperimentare i primi approcci con il mondo mi riempie di gioia. Ma io non ho come finalità il paradiso, non sono un credente, ma non critico chi ha la fortuna di avere una solida fede.
LUIGI64 Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa Ritengo che certi argomenti vadano oltre l’essere credenti o meno e il ribadire le proprie posizioni di fede. Sono semplicemente spunti di riflessione che ci riguardano in quanto semplici esseri umani
senek65 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 1 ora fa, nullo ha scritto: La "santità" francescana è un lusso che può permettersi solo chi scarica sulle spalle altrui il peso della produzione e del sostentamento. Se tutti avessero fatto quella "santa" scelta, niente lavoro e niente figli, l'umanità si sarebbe estinta in una sola generazione fra indicibili sofferenze. Ma tu non riesci proprio a uscire per un attimo dall'aspetto economico delle cose? Per millenni le persone hanno vissuto senza pensare alla "produzione" in senso moderno: e non si è estinto nessuno. E non puoi negare che adesso l'umanità non sia vittima dell'eccesso e del superfluo, nonchè preda di una certa dose di avidità. Il pensiero di Francesco, anche epurato dai suoi significati religiosi, potrebbe condensarsi in una ricerca di qualcosa di più profondo di un ETF. Lo spogliarsi del superfluo, potrebbe tranquillamente essere visto in un ottica umana, spirituale e non economica. Tutto ciò non certo per "condannare" un sistema di cui io non solo faccio parte, ma da cui traggo estremo beneficio: piuttosto ragionare su come, questo sistema, possa essere ricondotto più ad un aspetto squisitamente umano, piuttosto che economico. Rimettere l'uomo al centro, piuttosto che il portafoglio non sarebbe una cattiva cosa. Tra l'altro con buone prospettive di riuscita visto che la tecnologia potrebbe aiutare moltissimo questa transizione. Ma se non ci siamo messi d'accordo manco sull'uguaglianza e sulla solidarietà, se l'unico pensiero è e resta sempre " con che soldi", se la vita è vista come una gara individuale o al massimo con una ridottissima squadra, se l'indigente è tale per sue mancanze, non credo che il pensiero di Francesco possa attecchire. 1
kauko Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Sono stato di recente ad Assisi è davvero un luogo speciale. Ma 2 cose mi hanno inquietato. La macabra esposizione del nuovo santo, Carlo Acutis. E il fatto che appena morto il cuore di Francesco è stato seppellito alla Porziuncola e il resto alla magnifica basilica a lui dedicata in città.
nullo Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 16 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Ritengo che certi argomenti vadano oltre l’essere credenti o meno e il ribadire le proprie posizioni di fede. Sono semplicemente spunti di riflessione che ci riguardano in quanto semplici esseri umani La fede è il fulcro del comportamento di Francesco. Difficile scindere le cose.
LUIGI64 Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa 4 minuti fa, nullo ha scritto: La fede Sicuramente qualcosa è accaduto dentro di lui, senza dubbio. Ma questo vale, in fondo, per i mistici di ogni epoca e area geografica. Ciò che conta è che rimangono un esempio per tutti, credenti e non, almeno dal mio punto di vista.
simpson Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 28 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: In un certo senso è vero I Santi e i saggi in ogni epoca hanno portato mutamenti ed un certo squilibrio nell'ordine costituito Ma c'è una differenza enorme tra lo squilibrio apportato da un santo e uno causato da personaggi mangiati dal proprio ego foriero di guerre, disastri e massacri La differenza fondamentale è tra chi destabilizza il mondo per favorire una crescita spirituale e umana e chi lo sconvolge per imporre il proprio potere ed esigenza di sopraffazione Vedi tu ☺️ A me sembra che ci sia sempre una componente narcisistica in questi comportamenti, che l'asceta si specchi nella sua santità e segretamente ne sia compiaciuto. Come sono convinto che persone come madre Teresa siano quasi 'consumate', passatemi il termine, dal desiderio di annullare sè stesse e proiettarsi sull'altro, che questa sia l'unica cosa che calmi il loro desiderio. Ma torniamo ai soliti discorsi, io vivo nella certezza che non esista un dio con caratteristiche umane, mi puzza ogni concezione teleologica, non credo assolutamente all'anima, l'arte e l'estasi suprema sono effetti della nostra natura umana e non hanno NULLA di assoluto, men che meno di divino. Poste queste basi, sono nell'assoluta impossibilità di parlare di questi argomenti, ritenendolo, tra l'altro, un argomento fuori dalla portata dell'intelletto umano e, se uno desidera attribuire a questi discorsi un valore che vada oltre un piacevole pour parler, una perdita di tempo. 1
mozarteum Inviato 57 minuti fa Inviato 57 minuti fa 50 minuti fa, piergiorgio ha scritto: e che mi è risultato di difficile comprensione. Azz stai inguaiato
LUIGI64 Inviato 54 minuti fa Autore Inviato 54 minuti fa Forse bisognerebbe conoscere meglio i mistici, le loro vite e il loro esempio prima di definirli persone con tratti narcisistici. Personalmente, li considero proprio l'opposto. Basti pensare a Gesù, al Buddha e a tanti santi che hanno ispirato generazioni Come si può ricondurre a una lettura puramente narcisistica della personalità, avendo fatto della compassione, del distacco dal proprio ego e della dedizione agli altri il centro della propria esistenza? Ovviamente, non escludo che più di qualche credente possa avere tratti narcisistici Da questo punto di vista, la psicologia e la psicoanalisi possono essere valide alleate della spiritualità e del socratico conosci te stesso
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