gibraltar Inviato 5 Ottobre Inviato 5 Ottobre Adesso, permar ha scritto: vuol dire che non ha problemi ad andare in guerra. In genere i militari (ci sarà di sicuro qualche eccezione, non ne dubito) sono quelli che odiano e scongiurano più di tutti la guerra. 7 minuti fa, permar ha scritto: Non lo fa certo perche' pensa di difendere la Patria. E perché no? Per quanto riguarda il resto, be', potremmo sempre abolire le forze armate per legge, non saremmo i primi né gli unici...
permar Inviato 5 Ottobre Inviato 5 Ottobre 3 minuti fa, gibraltar ha scritto: Per quanto riguarda il resto, be', potremmo sempre abolire le forze armate per legge, non saremmo i primi né gli unici... Firmo la petizione
wow Inviato 5 Ottobre Inviato 5 Ottobre 23 minuti fa, permar ha scritto: Certamente, ma non e' un soldato al quale danno un fucile che non serve per sparare ai fringuelli Il sottoscritto è quanto di più antimilitarista si possa immaginare. Ho fatto il militare e ho avuto la conferma di cosa sia quel tipo di mentalità (escluso il @gibraltar che mi sembra di tutt'altra pasta). Figurati quindi quanto io possa addirittura amare la guerra. Però non sono assolutamente convinto che basti fare unilateralmente professione di antimilitarismo e di pacifismo per scongiurare le guerre. La guerra spesso ti viene a cercare e devi essere in grado di difenderti. 1
permar Inviato 5 Ottobre Inviato 5 Ottobre @wow ho scritto quelle cose perche' anche a me sono toccati 15 mesi di pastasciutta e i militari non di leva erano tutte delle emerite teste di catzo, fascisti con la voglia di sparare
widemediaphotography Inviato 6 Ottobre Inviato 6 Ottobre 7 ore fa, permar ha scritto: @wow ho scritto quelle cose perche' anche a me sono toccati 15 mesi di pastasciutta e i militari non di leva erano tutte delle emerite teste di catzo, fascisti con la voglia di sparare Ho avuto l'onore di servire come ufficiale di complemento in una Brigata di circa 5.000 uomini; e sottolineo uomini, perché lo si è prima di qualunque grado, uniforme o appellativo militare. La Brigata Bersaglieri “Garibaldi” era basata sulla ferma volontaria e ho partecipato a missioni interforze all’estero: un’esperienza condivisa da moltissimi militari che, credo, avrebbero parecchio da obiettare alle tue singolari generalizzazioni. In quindici mesi di servizio avresti dovuto almeno cogliere la differenza tra guerra e difesa, tra retorica bellica e senso della Bandiera, nonché comprendere il senso dell’articolo 11della Costituzione, che non é dunque un ornamento... Di teste di pēnis, naturalmente, è pieno il mondo, esattamente come tutti gli altri ambienti sociali della vita comune a cui la difesa non fa eccezione. All’epoca della leva obbligatoria, la stragrande maggioranza dei volontari sceglieva la ferma prolungata soprattutto perché costituiva una via preferenziale verso i concorsi nelle Forze Armate e nei Corpi dello Stato: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ecc. In larga parte erano giovani alla ricerca di un lavoro stabile nella PA e non invasati animati dall’irrefrenabile vocazione di sparare a qualcuno. Perciò, nel tentativo di ricondurre ancora una volta la realtà alle tue consuete categorie ideologiche, finisci involontariamente per sostenere una tesi piuttosto curiosa: che i “fascisti”, alla prova dei fatti, sarebbero persone assai più pragmatiche. Hai mai provato con un esircista?
permar Inviato 6 Ottobre Inviato 6 Ottobre 3 minuti fa, widemediaphotography ha scritto: Ho avuto l'onore di servire come ufficiale di complemento in una Brigata di circa 5.000 uomini; e sottolineo uomini, perché lo si è prima di qualunque grado, uniforme o appellativo militare. La Brigata Bersaglieri “Garibaldi” era basata sulla ferma volontaria e ho partecipato a missioni interforze all’estero: un’esperienza condivisa da moltissimi militari che, credo, avrebbero parecchio da obiettare alle tue singolari generalizzazioni. In quindici mesi di servizio avresti dovuto almeno cogliere la differenza tra guerra Hai mai provato con un esircista? Non so cosa sia un esircista, ma ti assicuro di aver conosciuto nel mio periodo di leva, militari che erano delle vere teste di catzo, saro' stato sfortunato ma erano tutti cosi' quelli in servizio permanente
widemediaphotography Inviato 6 Ottobre Inviato 6 Ottobre 2 minuti fa, permar ha scritto: Non so cosa sia un esircista, ma ti assicuro di aver conosciuto nel mio periodo di leva, militari che erano delle vere teste di catzo, saro' stato sfortunato ma erano tutti cosi' quelli in servizio permanente Data la loro posizione sulla "micro" tastiera degli smartphone, mi capita di digitare a caso una tra "u","i" e "o", poi la vista fa il resto... 1
gibraltar Inviato 6 Ottobre Inviato 6 Ottobre 29 minuti fa, permar ha scritto: ti assicuro di aver conosciuto nel mio periodo di leva, militari che erano delle vere teste di catzo E nel resto della tua vita (lavoro, amici, frequentazioni casuali e non, rapporti interpersonali di ogni genere, etc.) non ne hai conosciuti altrettanti? Perché se la tua risposta a questa mia domanda dovesse essere affermativa, non fa altro che dimostrare che i "militari" non sono marziani, ma sono persone come tutti gli altri (circa 170 mila, più o meno) che svolgono un tipo di lavoro come tutti gli altri e, sembrerà incredibile, tra loro ci sono anche le teste di catzo come in tutti gli ambiti. Ho conosciuto parecchi medici teste di rapa, significa che l'intero corpo sanitario di questo paese è composto da tale tipologia di rappresentanti?
permar Inviato 6 Ottobre Inviato 6 Ottobre @gibraltar ho fatto riferimento alla mia esperienza diretta di tanti anni fa quando ho fatto il militare di leva. Conosco tanti militari che sono brave persone ed e' facile in tempo di pace. Il mio discorso era diverso e cioe' se entri nell'esercito dovresti pensare che potresti ritrovarti in guerra e immagino che per questa motivazione la cosa non dovrebbe dispiacerti
hfasci Inviato 6 Ottobre Inviato 6 Ottobre Un po' di anni fa a bordo di una funivia in Valle d'Aosta parlavo con un militare pilota di elicotteri che si lamentava in quanto lo stato di pace gli provocava noia e frustrazione professionale. 1
Questo è un messaggio popolare. wow Inviato 6 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 6 Ottobre Inoltrandosi nel passo proposto da @appecundria ci viene tratteggiata la figura di questo alto ufficiale, una autentica testa di catzo, esaltata da quel tragico vitalismo che sosteneva l'idea che la società italiana, decadente, fiacca, divisa e "vecchia", potesse essere emendata solo con il battesimo del fuoco e che l'esperienza del sangue e del pericolo estremo potessero forgiare un'identità nazionale rinnovata. Sono i famosi concetti di guerra come "igiene del mondo", lavacro, esplosione di energia vitale, atto estetico e rigenerativo, "opera d'arte" tanto cari a quel poveretto di D'Annunzio. Si pensava che questa spregevole retorica che esaltava lo spirito di sacrificio (il "sangue"), potessero supplire alle gravi carenze di armamento, preparazione logistica e tattica dell'esercito italiano, comandato da quel delinquente criminale di Luigi Cadorna. Grazie a cialtroni come il generale di Lussu (e a nidi di mitragliatrici dei carabinieri, disposti ai lati dei fronti di attacco che facevano fuoco sui connazionali che si attardavano o restavano annichiliti dalla paura) le truppe venivano mandate all'assalto frontale, ripetutamente, per formare, con mucchi di cadaveri che si accumulavano inevitabilmente, delle "rampe" che consentivano, a chi arrivava dopo, di superare, più o meno agevolmente, i reticolati di filo spinato. Uomini di carne e ossa, mandati a morte certa, trattati come materia inerte o mera carne da cannone, la cui unica virtù richiesta era la cieca sottomissione morale e il martirio. Per questo, non me ne voglia chi mi ha preceduto e chi ci crede, quando sento parlare, in un certo modo, di bandiera, di patria, di divisa ecc. sento puzza di mera. Qualcuno diceva che uno Stato si fa chiamare patria quando si accinge ad uccidere. Per me patria e bandiera sono tutte le persone, di qualsiasi nazionalità ed etnia che credono, come me, nell'Uomo, nella sua dignità, nella sua libertà. Pensare di difendere questi valori predicando pis & lov significa, analogamente, esprimere una vuota retorica (anche abbastanza ignorante). Ci siamo liberati 80 anni fa solo perché c'erano eroi, armati, che hanno combattuto e sono morti per questi valori. Per 80 anni gli eserciti occidentali (a parte interventi come forze di pace e nelle catastrofi) sono stati inevitabili deterrenti. Speriamo che lo siano ancora a lungo. 4 2
Gaetanoalberto Inviato 6 Ottobre Inviato 6 Ottobre 11 ore fa, permar ha scritto: Non lo fa certo perche' pensa di difendere la Patria. Scusa, non ti sembrerà possibile visto quello che scrivi, io ho fatto il militare di fanteria, ho due generazioni di fessi che mi hanno preceduto combattendo due guerre, e mi hanno trasmesso ciononostante proprio il concetto di difesa della Patria, sacro dovere del cittadino, dicesi. Senza offesa per nessuno, non avrei accettato e non ho cercato nessuno dei mille escamotage elaborati fa tanti per evitarlo. Un'altra espressione di quella solidarietà di cui si parla. Va bene cornuto, ma pure mazziato no! 2
gibraltar Inviato 6 Ottobre Inviato 6 Ottobre @Gaetanoalberto si danno scontate e si parla di cose delle quali non si ha contezza alcuna. Eppure... 1
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