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Peste in Siberia?


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neroacustico
Inviato

che cu.o rispetto al cxvid oltre alla varecchina stavolta abbiamo anche l'AI ... 

mozarteum
Inviato

Ma quanto volete campa’

mozarteum
Inviato
Il 05/10/2026 at 22:27, qzndq3 ha scritto:

Yersinia Pestis.

E’ un nome da Onlyfans 

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neroacustico
Inviato

hai la precedenza

Discopersempre2
Inviato
12 ore fa, Akla ha scritto:

Elettra inclusa..

Peccato, con tutto il tempo che c' era/ci sarà di sta' "insieme"😈.

La "ragazza" non sa' cosa si perde🤨.

Inviato

ellapeppa dai. ci sarà comunque qualcuno che ti porta le arance.

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shoegazer_82
Inviato
12 ore fa, robem ha scritto:

Un caso di peste non è un problema. Solo nel 2025 se ne sono registrati 5 negli USA. In generale la malattia, se presa in tempo, è trattabile con antibiotici disponibili. Il problema però è un altro. 

 

direi che gli indizi che non sia semplice peste polmonare ci sono tutti, considerate le sciocchezze cinematografiche girate come prima velina (la scienziata che rompe la provetta e si contamina), l'immediato isolamento massivo di centinaia di persone, l'intervento dell'FSB; si parla di quarantene di tre settimane (per la peste sono previsti sei giorni). Se la scienziata si fosse effettivamente contaminata con un ceppo da laboratorio di peste la relativa profilassi antibiotica somministrata tempestivamente avrebbe quasi sicuramente evitato la morte.

 

Dopo poco più di lustro dal covid, stiamo parlando di un containment breach sorto anch'esso in una città con un laboratorio di biosicurezza che - come quello di Wuhan - può essere classificato come BSL-4 (il biosafety level massimo). Laboratori che tra l'altro sono in forte aumento nel mondo, per cui il fatto che vi saranno future fughe di patogeni (più o meno adatti ad essere usati come arma biologica) sarà sempre più probabile.

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Inviato
53 minuti fa, shoegazer_82 ha scritto:

 

direi che gli indizi che non sia semplice peste polmonare ci sono tutti, considerate le sciocchezze cinematografiche girate come prima velina (la scienziata che rompe la provetta e si contamina), l'immediato isolamento massivo di centinaia di persone, l'intervento dell'FSB; si parla di quarantene di tre settimane (per la peste sono previsti sei giorni). Se la scienziata si fosse effettivamente contaminata con un ceppo da laboratorio di peste la relativa profilassi antibiotica somministrata tempestivamente avrebbe quasi sicuramente evitato la morte.

 

Dopo poco più di lustro dal covid, stiamo parlando di un containment breach sorto anch'esso in una città con un laboratorio di biosicurezza che - come quello di Wuhan - può essere classificato come BSL-4 (il biosafety level massimo). Laboratori che tra l'altro sono in forte aumento nel mondo, per cui il fatto che vi saranno future fughe di patogeni (più o meno adatti ad essere usati come arma biologica) sarà sempre più probabile.


 

Per quanto riguarda la peste polmonare, quella provocata da batteri non modificati, la mortalità è superiore al 50% anche in caso di batteri non resistenti agli antibiotici e di terapia tempestiva.

 

Per quanto riguarda il livello di sicurezza dei laboratori, non esiste nessun regolamento internazionale che vincoli i ricercatori all’utilizzo di un dato livello di sicurezza, che nel caso del laboratorio Russo ignoriamo completamente. Non ignoriamo invece il livello di sicurezza dei laboratori di Wuhan, nei quali venivano esperimenti di guadagno di funzione, sarebbe a dire il rendere un virus di un animale capace di infettare le cellule umane. Nei numerosi lavori pubblicati prima del COVID, i ricercatori cinesi scrivevano che il livello di sicurezza nel quale venivano eseguiti questi esperimenti era BSL-2. 
 

Detto questo, della situazione russa a mio giudizio una sola cosa è certa: la Russia sta raccontando bugie. 

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Inviato
37 minuti fa, robem ha scritto:

la Russia sta raccontando bugie. 

Ormai tutti ne hanno preso atto. il prossimo step sarà avere le prove che non è stato un incidente. Nel caso sarebbe peggio di una bomba atomica perchè i droni, novelli monatti, potrebbero diffonderla ovunque. Se è vero che la Russia sta perdendo un' inutile guerra, se messa in atto questa potrebbe essere una strategia di vendetta terribile. Vabbè, cerchiamo di pensare positivo, tanto non possiamo farci nulla.

Inviato

Potrebbero diffondere la peste in Ucraina e questo metterebbe in allarme l'Occidente. Quanto a colpire l'Europa lo escludo, sarebbe guerra aperta e la perderebbero.

Inviato

I ruzzi sono criminali ma non scemi. Le epidemie non si fermano ai confini.

shoegazer_82
Inviato
1 ora fa, robem ha scritto:

Per quanto riguarda la peste polmonare, quella provocata da batteri non modificati, la mortalità è superiore al 50% anche in caso di batteri non resistenti agli antibiotici e di terapia tempestiva.

 

è un dato citato spesso, ma una meta-analisi pubblicata nel 2020 su Emerging Infectious Diseases (Peter Horby, Oxford), il cui scopo era appunto valutare la fondatezza del dato, ha evidenziato che il valore nasceva da un cluster di peste nel Madagascar del 2017 che confondeva soggetti trattati e soggetti non trattati. Per cui: senza antibiotici mortalità 98%, con antibiotici mortalità stimata al 17%. In tal senso va letta la mia osservazione: nel caso vi fosse stata una contaminazione da laboratorio, una profilassi antibiotica tempestiva avrebbe probabilmente salvato la ricercatrice.

Inviato
2 minuti fa, robem ha scritto:


il bello dell’intelligenza artificiale è che grazie a essa un Carneade può pensare di fare lezione a un professore ordinario nella sua materia. 
 

il brutto dell’intelligenza artificiale è che comunque il Carneade non può chiedere 350€ per una visita. 

Attento prufesúr! Non iniziamo con queste cose,  sei stato chiuso per ferie già troppo tempo 




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