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Melius Club

Hi-Fi, Musica e giovani


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one4seven
Inviato

Io la penso (un po') come @rpezzane spesso dice. Il problema non è la musica (ce n'è a valanghe, anche di ottima qualità e viene ascoltata) e non sono nemmeno i vecchi audiofili brontoloni di cui Melius ne da una bella rappresentazione.

Il problema è economico/sistemico.

Se si vogliono i giovani nell'hifi ci vuole che l'hifi ritorni ad essere una tecnologia di massa come lo era 30 anni fa e forse più. Oggi le tecnologie di massa sono rappresentate da telefono/TV/gaming.

Se e quando i grandi gruppi industriali relativi (Sony/Samsung etc...) non avranno più molto margine su quello che va oggi, e decideranno di spingere su qualcos'altro, magari sarà proprio sull'hifi. La sintesi è che senza grandi gruppi industriali dietro, non esiste mercato di massa, e quindi niente giovani in quel mercato. 

Le passioni e l'interesse in grandi numeri non si stimolano né con il cantinaro né con il marchio che si rivolge alla fascia del lusso, né con la valanga di prodotti cinesi HiFi a basso costo. Ne tantomeno con l'impianto HiFi visto a casa del nonno.

  • Melius 1
best_music
Inviato

@Effe_Gi In pratica ci stai dicendo che il problema del mancato avvicinamento dei giovani all'hi-fi potrebbe non essere la loro musica o il loro disinteresse, ma il modo in cui la comunità degli appassionati comunica con loro e li accoglie.

 

 

 

Parlando di consumi giovanili di massa escluderei che "comunità" ristrette che si esprimono su social media "vintage" come i forum abbiano un impatto minimamente paragonabile a quello degli influencer che lavorano su Youtube, TikTok ecc

 

Più semplicemente la disponibilità di risorse è molto più limitata e gli interessi sono più proiettati sulla musica da ascoltare in mobilità piuttosto che su impianti fissi.

 

Certo di tanto intanto spunta fuori qualcuno che ha ereditato il giradischi del nonno ed è incuriosito da questa esperienza, ma mediamente la persona giovane che ascolta musica sembra più orientata a soluzioni tipo spotify+telefonino+cuffie che non a monumentali impianti fissi (che oltretutto non saprebbe nemmeno dove mettere) ed i più "nerd" magari a dotare di casse di qualità il proprio PC per l'ascolto in casa.

 

  • Melius 1
Inviato
11 ore fa, Effe_Gi ha scritto:

Ma ad oggi penso che, forse, quelli che non permettono ai giovani di avvicinarsi a questo mondo siete proprio voi.

 

Hai scritto diverse cose condivisibili ma sul punto ti sbagli.

Non credo che ai giovani freghi qualcosa di 4 gatti audiofili che scrivono su di un forum, le persone sono libere di fare le proprie scelte sul mercato.

  • Melius 1
ortcloud
Inviato
7 ore fa, dariosch ha scritto:

"Immaginate un giovane tra i 15 e i 25 anni che"

-------------

Una volta si incominciava a lavorare anche a 14 anni,

a 20 anni probabile si aveva anche qualche "gruzzoletto",

adesso a 25 anni ancora si è a "piedi"!

Il papà magari gli ha comprato già la macchinina 50, spese per lo studio.

I tempi sono cambiati.

La moneta è cambiata.

Una volta con la paghetta settimanale di 50-70.000 lire ci passavi una settimana.

Adesso con 25-35€ che si fa ?

Nel 2000 (giusto un esempio) una coppia di woofer Dynaudio da 16.5cm costavano 500000lire (circa 250€),

adesso gli equivalenti costano 350€.

 

P.S.

Con una paghetta da 70000lire, in 1 mese e 3 settimane di risparmi ti ci compravi 2 woofer Dynaudio, adesso ci vorrebbero 2 mesi e mezzo.

Inoltre è aumentato il costo della vita e quindi è diminuito il risparmio oltre al fatto che era più probabile avere un occupazione.

Facendo 2+2  penso non ci sia bisogno di altre spiegazioni.

 

 

Igiovani ascoltano rapper che inanellano rime assurde che non necissitano di qualità particolari per l'ascolto. Non mi stupisce quindi che non si dedichino più all'autocostruzione per ottenere maggiore qualità spendendo meno 

  • Melius 2
Inviato

Son cambiati i tempi, inutile negarlo.

L'HiFi ed il modellismo sono 2 settori "hobbystici" dove si vede chiaramente questa cosa: se una volta, su un gruppo di dieci amici adolescenti, almeno 7/8 si interessavano da stereo, di modellini di costruire, di plastici per trenini, etc..., oggi è già difficile trovarne 1 su 10.

Gli interessi sono altri.

 

  • Melius 1
best_music
Inviato
57 minuti fa, Max440 ha scritto:

L'HiFi ed il modellismo

 Qualsiasi cosa che assorba molto tempo  e richieda impegno, studio e competenze,  che si faccia da soli chiusi in casa, è ristretta al mondo dei "nerd" (=sfigati che si rifugiano in un mondo tutto loro). 

 

 

 

 

captainsensible
Inviato
58 minuti fa, Max440 ha scritto:

Son cambiati i tempi, inutile negarlo.

L'HiFi ed il modellismo sono 2 settori "hobbystici" dove si vede chiaramente questa cosa: se una volta, su un gruppo di dieci amici adolescenti, almeno 7/8 si interessavano da stereo, di modellini di costruire, di plastici per trenini, etc..., oggi è già difficile trovarne 1 su 10.

Gli interessi sono altri.

 

Diciamo che stanno scomparendo gli hobby da boomer.

Rimpiazzati da altro

CS

 

Inviato

 

Oggi mio figlio ha appena compiuto 18 anni (è uno studente rigoroso);

a casa è cresciuto immerso nella musica con ben tre impianti "Hi-End".

Da noi questi sistemi fungono da vera e propria "radiolina di casa", sempre accesi negli ambienti

Ha spaziato dalla musica classica all'elettronica, dal vocal alla canzone d'autore italiana e straniera anni 50-2026.

Ha sviluppato una cultura musicale incredibile ed è un dato di fatto che tutta la nostra famiglia possa definirsi audiofila.

Del resto, quanti dei suoi coetanei hanno la fortuna di avere genitori tra i 45 e i 53 anni con impianti capaci di riprodurre fedelmente la musica?

Riscontro che molti sistemi non riescono a riprodurre quasi nulla che sia stato prodotto dopo gli anni '90. Parliamoci chiaro: per l'audiofilo medio tutto ciò che è successivo al 1994 (ovvero ben 30 anni fa!) viene etichettato come "moderno", configurando catene di riproduzione fin troppo sensibili e selettive sui generi.  Ascoltare un brano di Eminem di 24 anni fa risulta imbarazzante, e persino riprodurre la musica da discoteca/festa dei nostri tempi diventa un'impresa.   Ricordiamoci che parliamo di produzioni che hanno coinvolto persone che oggi hanno 50 anni.

Mio figlio ascolta di tutto fin da bambino e dai 14 anni in poi ha esplorato i generi più disparati. Non disdegna la classica né i pilastri della storia della musica, e digerisce il jazz persino meglio di me.

Anche i suoi amici apprezzano molto l'ascolto domestico da noi, ma c'è una condizione: l'impianto deve saper spingere ciò che ascoltano nei locali di tendenza, nel telefono etc.

Voi lo fate fare ai vostri figli?  C'è molta rigidità intellettuale. Spesso è proprio l'audiofilo ad avere pregiudizi verso impianti differenti o modi diversi di fruire la musica.I genitori dei ragazzi più giovani possiedono un impianto di questo tipo? 

Ai giovani d'oggi la musica importa eccome! Tanto è vero che usano sistemi con cuffie e Bluetooth integrati ovunque pur di ascoltarla in ogni momento.

Se poi non dispongono dei mezzi di riproduzione migliori, non dovremmo farne una colpa a loro, ma a noi della nostra generazione che non glieli forniamo.

Analizziamo la questione da un punto di vista contabile e di bilancio familiare:  forse ci siamo dimenticati di allocare a bilancio le risorse necessarie (budget per le passioni) per trasmettere loro la qualità dell'ascolto.

In casa i ragazzi ascolteranno la loro musica con l'impianto di famiglia se quest'ultimo si dimostra all'altezza; altrimenti lo lasceranno spento perché incapace di riprodurre ciò che desiderano davvero.

Una volta diventati grandi, poi, questa opportunità si perde: verso i 25 anni, si entra nel mondo del lavoro e ci si trasforma in adulti che devono mandare avanti una famiglia,  crescere dei figli.

A quel punto lo spazio di godimento e le priorità economiche cambiano radicalmente.

I ragazzi hanno fatto "festa" fino all'età adulta e poi si trovano a dover recuperare il tempo perduto.

Spesso è solo molto più avanti, a situazione economica "stabilizzata" ed in presenza di un disavanzo/superficie di budget disponibile, che si cerca di ricostruire ciò che è mancato. È una pura questione di priorità gestionali.

Resta il fatto che fra tutti gli amici di mio figlio, quasi nessuno sa, conosce, possiede un impianto onnivoro; ammesso abbiamo un impianto i genitori. 

 

 

@Effe_Gi d'accordissimo con te

 

  • Melius 1
captainsensible
Inviato

Vabbè non è che i ragazzi debbano diventare per forza audiofili.

E' un hobby come gli altri.

CS

  • Melius 1
  • Thanks 1
  • Moderatori
paolosances
Inviato
5 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Vabbè non è che i ragazzi debbano diventare per forza audiofili.

E' un hobby come gli altri.

CS

Concordo

  • Melius 1
Inviato
25 minuti fa, paolosances ha scritto:

Concordo

Non concordo .

Io la vedo come la ricerca della traduzione migliore di un grande romanzo 

 

TetsuSan
Inviato
15 ore fa, Effe_Gi ha scritto:

Detto ciò, in questi dieci e passa anni ho imparato e capito tantissimo qui su Melius. Anche alcune persone presenti nelle discussioni da cui nasce questa riflessione mi hanno dato, in passato, informazioni molto utili, direttamente o indirettamente.

Non voglio offendere. Assolutamente. 10 anni su Melius e 112 post all'attivo. Meno di uno al mese. Però con questo ti sei "rifatto". :classic_biggrin:

  • Haha 1
TetsuSan
Inviato
1 ora fa, Dufay ha scritto:

Io la vedo come la ricerca della traduzione migliore di un grande romanzo

Arieccoci. E chi lo decide che è la migliore ? La migliore per te. Forse. L'hifi non esiste. Esiste la my-fi, ed io ne ho le prove ! (cit. IL CICLONE)

Inviato

se un giovane dovesse capitare in questo forum scapperebbe a gambe levate, sentendo parlare di cavi che "suonano", violini setosi e altre baggianate del genere.

Io ho 3 figli, ormai adulti: sono cresciuti nello stesso ambiente ma ognuno ha una sensibilità diversa: c'è chi non ascolta altro che spotify con cuffiette da 30 euro, chi ascolta con la casse JBL amplificate e chi spende la sua paghetta per comprarsi vinili...:classic_smile:

Non giudico le loro scelte ma apprezzo molto il fatto che siano tutti e 3 amanti della musica, anche se di generi completamente diversi e usufruita con mezzi diversi: come diceva mio padre "l'esempio dato ai figli è il migliore degli insegnamenti".

  • Melius 1
Ospite
Questa discussione è chiusa.



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