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Melius Club

Ma questa "estrema sinistra" terribile e foriera di distruzione passata e futura, dov'è?


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Inviato
2 ore fa, grisulea ha scritto:

Fare delle semplificazione non significa rendere meno valido il discorso. 

Quindi quando avremo 10 milioni di lavoratori in più e la pressione fiscale sarà al 100% saremo tutti molto felici, 

Non vedo l'ora.....

Ciao

D.

  • Haha 2
grisulea
Inviato
14 minuti fa, wow ha scritto:

Il PIL è aumentato più o meno proporzionalmente con l'aumento del totale delle entrate fiscali e contributive?

No. Ma è insito nello stesso conteggio che non possa esserci proporzione 1 ad 1

Attenzione, insito non significa che sia sempre a vantaggio di una situazione, può valere anche il contrario. Non è questo il caso. 

grisulea
Inviato
6 minuti fa, damiano ha scritto:

Quindi quando avremo 10 milioni di lavoratori in più e la pressione fiscale sarà al 100% saremo tutti molto felici, 

Non vedo l'ora.....

Ciao

D.

Francamente non ti seguo. Cosa vuoi dire? Ho parlato di felicità e dispiacere o solo cercato un approccio con i numeri? Hai capito che quello è un rapporto tra pil ed introiti e non quello che la gente è chiamata a pagare? Che quel numero aumenti non significa che si paga si più. Non necessariamente. 

  • Haha 1
Inviato

@nullo se aggiungi un milione di persone che lavorano e producono e il PIL non cresce in modo più o meno proporzionale, significa che la struttura della nostra economia sta compensando quell'aumento di forza lavoro con una forte perdita di efficienza complessiva. Posso capire che ci sia la diminuzione di produttività di cui parlavamo  l'altro giorno ma non un crollo e non posso pensare che un milione di nuovi occupati generi un incremento del pil vicino allo 0. Fiscal drag, termine degli esoneri per il pagamento di contributi, eventuale emersione del nero (ma non mi pare che sia stata significativa e non ha generato un incremento di contributi previdenziali INPS e IRPEF) non giustificano la scomparsa di 4 punti di incremento del pil o della sua metà o della metà della metà. Quel milione di nuovi posti di lavoro, sono veri?    

 

appecundria
Inviato
2 ore fa, nullo ha scritto:

Se tu lo sai e io no, vale la pena ascoltarti.

Non so più come dirlo: ISTAT dice che è così e per me è così. È un indicatore usato da sempre in tutto il mondo, dovresti dirci tu cosa avete scoperto di nuovo.

Inviato
8 minuti fa, grisulea ha scritto:

. Ma è insito nello stesso conteggio che non possa esserci proporzione 1 ad 1

Attenzione, insito non significa che sia sempre a vantaggio di una situazione, può valere anche il contrario. Non è questo il caso. 

Non sto certamente parlando di incremento 1 a 1. Stiamo discutendo di un incremento di 10 a 1 a momenti.

appecundria
Inviato
7 minuti fa, grisulea ha scritto:

quello è un rapporto tra pil ed introiti e non quello che la gente è chiamata a pagare

Quindi gli introiti da dove vengono? Per capire. 

Inviato

Qual è la qualità di questo milione di nuovi assunti?

Voglio dire che se il ragazzo che fa lo scrutatore al seggio diventa un nuovo occupato, il dato del milione di nuovi occupati è farlocco.

Inviato
9 minuti fa, wow ha scritto:

, significa che la struttura della nostra economia sta compensando quell'aumento di forza lavoro con una forte perdita di efficienza complessiva

Sai che me ne ero accorto?

Ci avevano  anche discusso se non erro.

@extermination

Io non insegno, al massimo dialogo per imparare qualcosa.

Inviato
45 minuti fa, grisulea ha scritto:

Non necessariamente. 

Questa è un conclusione errata, purtroppo. Se la pressione fiscale aumenta al crescere del numeratore, perché aumentano i lavoratori, vuol dire che il denominatore sta fermo.

In altre parole, i nuovi lavoratori non contribuiscono alla crescita del paese.  Lavoratori a basso reddito e quindi bassa produttività producono (quasi sempre) aumenti della spesa sociale, che pagano tutti. Quindi il "giornalaio" ha raccontato a modo suo, è vero che ci sono nuovi lavoratori, ha però dimenticato di dire che non producono abbastanza ricchezza. Neanche sufficiente a tenere in equilibrio la pressione fiscale.

Ciao

D.

Inviato

@wow

Un'altra incredibile fetta dei perché, e questa è proprio grossa, ricorda che oltre alla normale evasione c'è  anche quella contributiva...

 

Secondo la Relazione sull'economia non osservata del MEF del 2026, il recupero strutturale delle somme evase in passato e riscosse dallo Stato è salito nel 2025 all'1,7% del PIL (rispetto all'1% registrato nel 2021). Nel solo anno 2025, l'Agenzia delle Entrate ha registrato un record storico incassando 36,2 miliardi di euro dal recupero dell'evasione (rispetto ai 33,4 miliardi del 2024 e ai 31,4 miliardi del 2023

Inviato
4 minuti fa, appecundria ha scritto:

kamikaze

Stai sul pezzo ogni tanto invece di distribuire patenti.

L'unico sempre lancia in resta presente a lottare per il partito  tra l'altro sei tu.

Ma proprio non riesci a uscire dal personaggio che hai incarnato e dialogare normalmente?

 

Gaetanoalberto
Inviato

La questione è semplicemente di mescolare ad arte le carte.

Un conto è dire che bisogna tener conto di alcuni elementi positivi come l'incremento degli occupati e dei redditi, che hanno un influenza sull'andamento economico che non è misurata dalla pressione fiscale.

Altro è contestare il dato Istat, che calcola la pressione fiscale in base a parametri

molteplici che non mi sembrano cambiati.

Non è che possiamo prima chiedere i numeri (mentre gli altri dicono che non esprimono tutto) e poi quando si forniscono i numeri, ricordare che non esprimono tutto.

Mica siamo nella sala d'aspetto del dott. Stranamore, siamo su un forum di partecipanti di elevatissima competenza economica.

Lo dico da umile shtatale.




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