nullo Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 11 minuti fa, appecundria ha scritto: corazzata ISTAT Il dato istat non è in discussione. Non esagerare nel fare il furbo.
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 3 ore fa Questo è un messaggio popolare. Inviato 3 ore fa Il 08/10/2026 at 11:11, Guru ha scritto: Forse anche gli elettori del cdx No, no loro l'hanno capito benissimo. Serve ad allargare le dimensioni del carcere di cui si parla nel thread sullo studio, appena aperto da @appecundria. Serve a creare un altro scaglione di carcerati (sub-carcerati) che sono l'oggetto dell'odio dei carcerati primari. E ad iniziare la corsa senza fine verso il basso più basso che c'è, ed a sfaldare radicalmente l'assetto sociale, che @Gaetanoalberto ha descritto mirabilmente. Ottenuto faticosamente dopo 2 guerre mondiali e 50 anni di pace e progresso. E, soprattutto a rendere sempre più intoccabili gli squali che nuotano in acque libere. Ciao D. 3
grisulea Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 24 minuti fa, appecundria ha scritto: Per caso sei novax? Ricominci? Vorresti delegittimare? Non lo sono ma non me ne frega un tubo di chi lo è. Ognuno fa quel che crede giusto per se stesso. Peggio per loro in generale, azz loro.
djansia Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 32 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Ma parliamo ancora della pressione fiscale? Sembrerebbe di sì.
grisulea Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 50 minuti fa, appecundria ha scritto: E poi, dai, le percentuali si studiano alle elementari, non ci sono formule misteriose da scoprire... manco fosse la prima balla raccontata da un politico... andiamo Niente, non vuoi sforzati. Quel numero è incontestabile ma se non ti è chiaro cosa rappresenta e come si muove non se ne esce. La pressione fiscale reale è rimasta praticamente la stessa. E' aumentato il gettito. E' una cosa diversa. Con grandi numeri ovviamente cambia poco ma a sufficienza da renderli diversi. Tanto da poter dire che la pressione fiscale è percentualmente la stessa.
appecundria Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 43 minuti fa, nullo ha scritto: Il dato istat non è in discussione. Non esagerare nel fare il furbo. Allora di cosa parliamo?
appecundria Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 7 minuti fa, grisulea ha scritto: La pressione fiscale reale è rimasta praticamente la stessa. E' aumentato il gettito. Va bene, hai ragione.
Gaetanoalberto Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa Sempre dalla rubrica "Pillole di scuola", ovvero della necessità di insegnare molto di più diritto ed economia: Il fiscal drag è un'altro fenomeno distorsivo, che colpisce più gravemente i redditi fissi in regime di progressività, ed è un secondo effetto negativo, preceduto dall'erosione dei redditi determinata dall'inflazione, e dalla rigidità dei salari, che impiegano molto tempo per adeguarsi, peraltro solo in parte. La Scienza delle finanze ricorda poi un fenomeno che distingue stato e privato: nel privato regolo la spesa in base alle entrate, nello stato fisso la spesa, e regolo le entrate necessarie per effettuarla.
appecundria Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa Allora auguriamoci di arrivare ad una pressione fiscale del 100% perché vorrà dire che le cose ci vanno benissimo.
Idefix Inviato 2 ore fa Autore Inviato 2 ore fa Il 08/10/2026 at 10:49, appecundria ha scritto: vecchio bilioso Ma mIca è vecchio... (cit.) 1
Panurge Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa L'indicatore sulla pressione fiscale è determinato dall'ISTAT come rapporto tra imposte più contributi sociali e il PIL (Prodotto Interno Lordo). E' quindi un indice di quanto lo Stato chiede ai cittadini per far funzionare l'apparato amministrativo e per finanziare i sevizi sociali. Vediamo più in dettaglio le caratteristiche di questo indicatore. Al denominatore del rapporto troviamo tutte le imposte: quelle dirette (sul reddito e sul patrimonio, come IRPEF e IRES), quelle indirette (su produzione e importazioni, come IVA, dazi doganali, bolli) e quelle in conto capitale (prelievi eccezionali effettuati a intervalli irregolari, come le imposte di successione). I contributi sociali sono invece quei trasferimenti versati dai contribuenti ad enti pubblici o privati al fine di erogare prestazioni sociali (INPS, INAIL ecc.). Il PIL è il valore complessivo di beni e servizi prodotto all'interno di un Paese in un certo lasso di tempo. Il 1.000.000 di occupati in più modifica necessariamente il numeratore in quanto deve avere come risultato ultimo l'aumento della produzione e quindi del PIL ( salvo imprese masochiste che assumono per aumentare le perdite) , le imposte trattenute sugli stipendi e contributi del 1.000.000 invece finiscono nel denominatore. Bocchino ragiona (con malizia spero per lui) come se l'aumento dell'occupazione si limitasse a produrre un aumento di tasse e trascura il contemporaneo aumento di PIL. Propaganda che va bene per l'italiano medio i cui peggiori nemici sono le frazioni ed i congiuntivi. 1 1
appecundria Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 9 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: l fiscal drag è un'altro fenomeno distorsivo, che colpisce più gravemente i redditi fissi in regime di progressività, ed è un secondo effetto negativo, preceduto dall'erosione dei redditi determinata dall'inflazione, e dalla rigidità 1
Panurge Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa aggiungo che essendo accertato in modo abbastanza concorde che la maggior parte del 1.000.000 riguarda lavoro povero, poche tasse e pochi contributi, è ragionevole supporre che il peggioramento della pressione fiscale incida assai su chi già paga. 1
Panurge Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa Avesse voluto argomentare in modo credibile avrebbe dovuto parlare dei parametri con cui si "costruisce" il numeratore, ma è complicato da capire e l'Istat ha fior di matematici.
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