captainsensible Inviato 15 ore fa Inviato 15 ore fa 2 ore fa, OLIMPIA2 ha scritto: Con lo stato solido non è possibile non usare la controreazione, distorce troppo. A meno di non fare complessi arzigogolamenti, come fece Pioneer anni fa: la spesa non vale l'impresa. CS
Giannimorandi Inviato 12 ore fa Inviato 12 ore fa 4 ore fa, OLIMPIA2 ha scritto: Valvolari è un termine troppo generico. Solo con i triodi è possibile fare a meno della controreazione. Con lo stato solido non è possibile non usare la controreazione, distorce troppo. In realtà anche i triodi senza controreazione distorcono in maniera considerevole ma ad alcuni piace la loro distorsione ritenuta anche "musicale", perché rispetta le armoniche pari ma pur sempre è distorsione non trasparenza
OLIMPIA2 Inviato 12 ore fa Inviato 12 ore fa 43 minuti fa, Giannimorandi ha scritto: In realtà anche i triodi senza controreazione distorcono in maniera considerevole ma ad alcuni piace la loro distorsione ritenuta anche "musicale", perché rispetta le armoniche pari ma pur sempre è distorsione non trasparenza Il triodo è il dispositivo attivo che in assoluto distorce meno, tutti gli altri sono ben peggio... 2
supermike Inviato 11 ore fa Inviato 11 ore fa 8 ore fa, salvatore66 ha scritto: Che la controreazione sia dannosa e' una fesseria ormai penso accettata un po' da tutti. Anche perché la usano quasi tutti i costruttori e purché la si usi nel rispetto del circuito costruito. Forse era un problema in certi ampli giapponesi degli anni 70/80 dove qualcuno la usava per correggere le misure dovute a circuito non ben ingegnerizzati o a componentistica troppo economica e alimentatori risicati. Che oggi se ne faccia un uso improprio non credo proprio perché ogni costruttore sa come dosarla in base al proprio circuito. O sbaglio? O c'è dell'altro? Un grazie a chi volesse intervenire soprattutto se tecnico. Buona serata @salvatore66 La controreazione è una necessità special modo per gli amplificatori a stato solido molto potenti perché è un modo per contenere la distorsione armonica che ripeto negli ampli molto potenti sale di molto. Può essere implementata in tre modi: 1) ad anello che comprende quindi anche lo stadio finale (tipo come negli Spectral o nei Soulution) 2) senza controreazione out/in (o globale) ovvero quando l'anello si chiude prima dello stadio finale escludendolo (tipo come nei finali Am audio o Gryphon) 3) Senza anello ovvero quando ogni singolo stadio ha la propria controreazione. Quest'ultimo caso è il tipo di controreazione che troviamo solitamente nei valvolari (senza anello) ma anche qualche ampli a stato solido adotta questa tecnica, come i Moon e qualche Nelson Pass. La controreazione è dannosa quando è lenta ovvero quando corregge gli errori con un certo ritardo. Soulution (la mia amplificazione) ha raggiunto una velocità di correzione in nanosecondi, invece la concorrenza è rimasta ai microsecondi e quindi è più lenta. La controreazione è l'unico modo per avere valori alti di s/n e anche di slew rate (fondamentale per la reattività di un amplificatore). Chi mantiene valori bassi di controreazione sbanderiandoli in modo trionfale senza però associarli a valori alti del rapporto segnale rumore e di slew rate semplicemente è un progettista che non sa implementare la controreazione ad alti livelli e getta fumo negli occhi dei propri clienti.
supermike Inviato 11 ore fa Inviato 11 ore fa 5 ore fa, Dufay ha scritto: Fesseria? È dannosa in sé e per sé potendone fare a meno senza effetti collaterali sarebbe meglio. @Dufay Ma che fesserie scrivi? Perché dovrebbe essere dannosa? Dannosi sono quegli ampli che per tenere bassa la controreazione poi si accontentano di valori modesti di S/N (trovami un ampli potente a bassa controreazione che super i 105-107db di s/n) e slewrate (ampli poco reattivi e quindi lenti).
supermike Inviato 10 ore fa Inviato 10 ore fa 1 ora fa, OLIMPIA2 ha scritto: Il triodo è il dispositivo attivo che in assoluto distorce meno, tutti gli altri sono ben peggio... @OLIMPIA2 E grazie, con i triodi ottieni al massimo qualche decina di watt (quando va bene) quindi non necessitano di feedback elevato; però con una manciata di watt amplifichi adeguatamente al massimo le vie superiori di qualche sistema ad alta efficienza quindi trombe e trombette varie mica tutti i diffusori di questo mondo; cercate di avere una visione a 360° e non di portare avanti il solo orticello che piace a voi.
ilmisuratore Inviato 10 ore fa Inviato 10 ore fa Sinceramente sta controreazione per me non è mai stata un "problema" Mi prendo la mia bella elettronica (anche a stato solido...anzi...diciamo sempre) me la spulcio adeguatamente alle misure (in regime dinamico in quanto in regime stazionario non si vede nulla per via dei tempi di assestamento troppo permissivi) Se il responso è positivo bene Se il responso è negativo cambio elettronica con un altra controreazionata senza Adverse Drug Reaction Se la controreazione è molto veloce non ha effetti avversi, e contiene le distorsioni, il rumore e acuisce il tempo di salita Se la controreazione è lenta crea un alone nel segnale musicale in quanto il segnale corretto si sovrappone in modo scorrelato nel dominio del tempo 2
Ultima Legione @ Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 7 ore fa, supermike ha scritto: @OLIMPIA2 E grazie, con i triodi ottieni al massimo qualche decina di watt (quando va bene) quindi non necessitano di feedback elevato; . L'amico @OLIMPIA2 non ne ha fatto una questione di merito o demerito, ma ha solo indicato quella che è una realtà e un dato di fatto, . ovvero: ....... che i Triodi, come del resto un po' i tutti i tubi termoionici, lavorando elettivamente in Tensione, hanno Curve caratteristiche di Trasferimento che consentono di individuare zone di funzionamento lineare, attorno a quello che è il Punto Statico di Polarizzazione, spiccatamente più ampie di un dispositivo allo Stato Solido. . BJT, Mos-FET, J-Fet e quant'altro che invece lavorando magnificamente bene nell'amplificazione in Corrente (per i più tecnici sarebbe meglio dire in Transconduttanza) ci consentono di avere generosi e potenti stadi di amplificazione, lo fanno però a patto di essere ineludibilmente mitigati e/o associati all'implementazione di un layout circuitale che preveda una qualunque forma di Feed-Back Negativo e/o Controreazione che dir si voglia, per evitare gli imprescindibili quanto inaccettabili tassi di Distorsione Armonica, se non proprio l'autodistruzione del dispositivo attivo allo stato solido se lasciato libero di .........sbizzarsi da solo. . Dopo di chè le questioni di Merito, Potenza, Tipologia, Tasso di Feed-Back e di "resa musicale" appartengono ad altre legittime valutazioni. .
salvatore66 Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa 8 minuti fa, senek65 ha scritto: Il prossimo passo sarà: analogico contro digitale Io una cosa lo imparata che non sapevo: "la velocita della controreazione" che conta molto.
captainsensible Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 25 minuti fa, salvatore66 ha scritto: della controreazione" La velocità è sempre importante nella vita. CS
alexis Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Nel proprio ambito e ovviamente ben assecondato a valle, NULLA suona come un SET di qualità.. purezza, velocità, risoluzione, timbro, assenza di grana.. naturalezza. I resto? Approssimazione per difetto… ed era vero nel passato come lo è valido oggi.
Titian Inviato 48 minuti fa Inviato 48 minuti fa Non essendo un costruttore, non mi sono mai posto più di tanto la questione, se non nei periodi in cui c’erano discussioni molto accese tra sostenitori e detrattori della controreazione. Tra l’altro, ancora oggi il “feedback sì / feedback no” viene spesso utilizzato anche come argomento commerciale. Personalmente conosco ottimi apparecchi valvolari progettati con più anelli di controreazione e altri, altrettanto eccellenti, costruiti secondo una filosofia zero feedback. Per questo faccio fatica a considerare la presenza o l’assenza di controreazione, presa da sola, come un indicatore della qualità sonora.
OLIMPIA2 Inviato 46 minuti fa Inviato 46 minuti fa 10 ore fa, supermike ha scritto: @OLIMPIA2 E grazie, con i triodi ottieni al massimo qualche decina di watt (quando va bene) quindi non necessitano di feedback elevato; però con una manciata di watt amplifichi adeguatamente al massimo le vie superiori di qualche sistema ad alta efficienza quindi trombe e trombette varie mica tutti i diffusori di questo mondo; cercate di avere una visione a 360° e non di portare avanti il solo orticello che piace a voi. La potenza dipende dal numero di dispositivi attivi utilizzati. Se usi un solo triodo in single ended ovviamente puoi ottenere una potenza modesta. Stessa cosa con lo stato solido. Quanta potenza pensi di ottenere da un singolo triodo? In ogni caso io non ho nessun orticello, ho solo riportato un dato di fatto.
78 giri Inviato 44 minuti fa Inviato 44 minuti fa 32 minuti fa, captainsensible ha scritto: a velocità è sempre importante nella vita. La mia signora avrebbe da ridire😁
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