widemediaphotography Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre Serve a diventare di sinistra, pare. Tuttavia Bonaccini dimostra che si può saltare lo studio e passare direttamente alla presunzione di superiorità intellettuale... 1
permar Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 3 ore fa, widemediaphotography ha scritto: Serve a diventare di sinistra, pare. Tuttavia Bonaccini dimostra che si può saltare lo studio e passare direttamente alla presunzione di superiorità intellettuale... Non so quanto puo' servire lo studio per essere di sinistra, sicuramente l'intelligenza si 1
Gaetanoalberto Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 9 ore fa, UpTo11 ha scritto: fave e un buon Chianti? Insisto sulla paprika
Gaetanoalberto Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 7 ore fa, MaurilioMc ha scritto: Umberto Eco Chi è?
nullo Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 16 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Chi è? Uno che viene riduttivamrnte ricordato per aver parlato di social e di fascismo... Ma che ha scritto diversi libri che possono essere illuminanti. Quelli che mi hanno lasciato qualcosa in più sono il Nome delle rosa e il Pendolo fi Foucault. Incarnano perfettamente diverse ottiche sulla visione del mondo. Sarebbe bello farci una bella discussione.
UpTo11 Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 25 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Chi è? Uno che ripete sempre il finale, finale, finale, finale... 2
Max440 Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 11 ore fa, Savgal ha scritto: Chi ha rifiutato lo studio e le letture, si porta il fardello della sola socializzazione primaria soffre un mondo che non riesce a comprendere, al pari di come non riesce a comprendere sé stesso. Il richiamo alla tradizione e ad un passato idealizzato, alla "retrotopia", sono la manifestazione del disagio di un mondo che non si riesce a comprendere e di un sé che vive con disagio il presente. E chi lo avrebbe detto? Non è che si debba essere per forza d'accordo... basta un po' di sana antropologia culturale e questa frase diventa assai "pericolosa" ...
Gaetanoalberto Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 1 ora fa, permar ha scritto: l'intelligenza si Quando poi si arriva al genio, tocca a noi democ.
Gaetanoalberto Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 11 ore fa, extermination ha scritto: Però, però, il mondo del lavoro può rappresentare uno dei più potenti agenti di socializzazione secondaria. Infatti la miniera lo è stata a lungo.
nullo Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 2 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Infatti la miniera lo è stata a lungo. Socializzare in miniera è in effetti una ambizione sentita dai più. Posso chiederti invece del rapporto fra studio e dogmatismo? Mi pare un punto interessante da mettere a fuoco.
UpTo11 Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 6 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Quando poi si arriva al genio, tocca a noi democ. Genio pontieri. 2
garmax1 Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 43 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Chi è? Lo si può incontrare spesso in montagna 1
Gaetanoalberto Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre Tentando per un attimo di contribuire seriamente, credo che le priorità siano la curiosità, l'apertura mentale, il desiderio di imparare, la voglia di sperimentare. Si tratta di attitudini di cui non conosco bene il fondamento, ma che nell'esperienza mi hanno fatto apprezzare svariate persone, non necessariamente studiate. Ma più importanti sono l'umiltà e la disponibilità a mettersi in gioco rispetto ai problemi, evitando di dare per scontate le certezze. Edit: d'altra parte, tutto questo non va confuso con l'ignoranza 1
permar Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 5 minuti fa, nullo ha scritto: Posso chiederti invece del rapporto fra studio e dogmatismo? Mado' !!!!
nullo Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 6 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Ma più importanti sono l'umiltà e la disponibilità a mettersi in gioco rispetto ai problemi, evitando di dare per scontate le certezze Per quello ti ho chiesto del dogmatismo.
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