Vai al contenuto
Melius Club

Mc 462 e Magneplanar


Messaggi raccomandati

Inviato

Buongiorno,

scrivo in questa sezione perchè credo che qui ci siano molti esperti di McIntosh e sicuramente alcuni possessori del finale Mc 462.

Sono estremamente affascinato da questa "macchina da musica" e sarei tentato (con calma, visto il costo non indifferente) di fare la pazzia :classic_wink:.

Posseggo delle Magneplanar 1.7 e non ho mai sentito parlare di abbinamento con i finali Mc a stato solido con trasformatori di uscita: qualcuno di voi ha esperienze in merito?

O comunque, avete indicazioni su questo tipo di abbinamento?

Certo, l'ideale sarebbe provarlo a casa, ma temo che questo non sia proprio possibile, a meno di trovare qualcuno che lo venda usato e abiti vicino a casa mia (combinazione pressochè impossibile a verificarsi...).

Ringrazio chiunque desideri intervenire nel 3d per fornire suggerimenti e indicazioni.

Grazie,

Max

AudioLover
Inviato

@iBan69 le pilota con il 452 da anni con grande soddisfazione, quindi puoi andare tranquillo dato che il 462 ha ancora più spinta e controllo

  • Thanks 1
  • Moderatori
zagor333
Inviato

@Max440 buongiorno e benvenuto nella nostra sezione. Con quale pre piloteresti il finale MC462? Sì, @iBan69 con un pre C52 (se non ne erro) e un MC452 ci pilota con grande soddisfazione una coppia Magneplanar 1.7 e una coppia di SF Electa.

@iBan69 Roberto se ci sei batti un colpo 😊

Questa una foto del suo stupendo impianto (presa dal nostro caro 3D "foto dei nostri impianti").

 

IMG_1475.jpeg

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato
2 ore fa, zagor333 ha scritto:

Con quale pre piloteresti il finale MC462?

 

Per ora con un vetusto ma ben suonante Mitsubishi DA-P20, in alternativa ho un Yba2 alpha.

Un altro pre molto buono che ho ascoltato a casa mia e che mi ha convinto (ma poi non l'ho acquistato per altri motivi), è il Luxman CL38u, che potrebbe essere il prossimo upgrade.

  • Moderatori
zagor333
Inviato

@Max440 non conosco i tuoi due pre, e non ne metto in discussione le loro ottime qualità. Però ti dico che con i finali Mc bisogna fare molta attenzione all’abbinata con il pre.

Io per tanti anni ho pilotato il mio MC452 (prima) e il MC462 (dopo, e che ho) direttamente con l’uscita variabile XLR (eccellente e pensata per pilotare i finali Mc) del mio ex lettore CD/SACD MCD500, che è risultata sempre superiore (alle mie orecchie) a più di un pre che ho acquistato/provato/rivenduto (a valvole, passivo, a SS, a SS vero bilanciato) nell’arco degli anni, fino a trovare la pace dei sensi con un pre Mc C2700.

Ora, non sto dicendo che i tuoi pre o altri pre non si sposino bene con il 462, ma dico solo che bisogna fare molta attenzione alla scelta per poter tirare fuori da questo meraviglioso finale tutto il suo grande potenziale musicale che ha.

Roberto 

Inviato

1) relativamente all'accoppiamento delle MG coi finali a ss dotati di AF, o valvolari dotati di TU, le MG richiedono molta corrente, presentano un'impedenza nominale bassa e, non avendo una cassa acustica tradizionale con un volume d'aria a fare da freno meccanico, affidano interamente all'amplificatore il controllo fisico della grande membrana in Mylar. 

I finali a stato solido tradizionali direct coupled (senza condensatori né trasformatori d'uscita) offrono un fattore di smorzamento elevatissimo, il che si traduce in un controllo ferreo sui transienti della membrana. La superficie radiante viene "bloccata" istantaneamente dal ritorno del segnale dell'amplificatore. Il fattore di smorzamento nei McIntosh con AF è tipicamente più basso, ma resta comunque su valori più che sufficienti. Contrariamente ai loro genitori (diciamo fino al 252 ed al 402, che con i pannelli andavano assai in affanno, prova ripetutamente provata dal sottoscritto) i finali Mc attuali funzionano comunque alla grande con le Magneplanar: compensano ampiamente con una muscolatura e una riserva di corrente formidabili. La capacità di erogare potenze importanti su carichi complessi senza scomporsi fa sì che pilotino le Magnepan con autorità, calore e una gamma bassa materica, anche se la  capacità di smorzamento e quindi di controllo non è esattamente quella di un direct coupled puro. Poi si può fare tutto con tutto, e 20-30 anni fa ho conosciuto fior di appassionati che pilotavano soddisfatti financo le 20.1 con gli Audio Research più grandi e potenti.

2) McIntosh è un sistema abbastanza chiuso, almeno se parliamo di interazione tra pre e finale. C'è stato un lungo periodo in cui i pre proposti da Binghamton non performavano esattamente come i finali, ma dagli anni '90 le realizzazioni a doppio telaio si pongono certamente al vertice della produzione mondiale, senza complessi di inferiorità. In ogni caso un finale Mc462 merita pre di almeno pari livello, questo è certo.

 

 

AudioLover
Inviato
14 minuti fa, wiking ha scritto:

1) relativamente all'accoppiamento delle MG coi finali a ss dotati di AF, o valvolari dotati di TU, le MG richiedono molta corrente, presentano un'impedenza nominale bassa e, non avendo una cassa acustica tradizionale con un volume d'aria a fare da freno meccanico, affidano interamente all'amplificatore il controllo fisico della grande membrana in Mylar. 

I finali a stato solido tradizionali direct coupled (senza condensatori né trasformatori d'uscita) offrono un fattore di smorzamento elevatissimo, il che si traduce in un controllo ferreo sui transienti della membrana. La superficie radiante viene "bloccata" istantaneamente dal ritorno del segnale dell'amplificatore. Il fattore di smorzamento nei McIntosh con AF è tipicamente più basso, ma resta comunque su valori più che sufficienti. Contrariamente ai loro genitori (diciamo fino al 252 ed al 402, che con i pannelli andavano assai in affanno, prova ripetutamente provata dal sottoscritto) i finali Mc attuali funzionano comunque alla grande con le Magneplanar: compensano ampiamente con una muscolatura e una riserva di corrente formidabili. La capacità di erogare potenze importanti su carichi complessi senza scomporsi fa sì che pilotino le Magnepan con autorità, calore e una gamma bassa materica, anche se la  capacità di smorzamento e quindi di controllo non è esattamente quella di un direct coupled puro. Poi si può fare tutto con tutto, e 20-30 anni fa ho conosciuto fior di appassionati che pilotavano soddisfatti financo le 20.1 con gli Audio Research più grandi e potenti.

2) McIntosh è un sistema abbastanza chiuso, almeno se parliamo di interazione tra pre e finale. C'è stato un lungo periodo in cui i pre proposti da Binghamton non performavano esattamente come i finali, ma dagli anni '90 le realizzazioni a doppio telaio si pongono certamente al vertice della produzione mondiale, senza complessi di inferiorità. In ogni caso un finale Mc462 merita pre di almeno pari livello, questo è certo.

 

 

 

Totalmente d'accordo, i finali degli ultimi 10 anni McIntosh uniscono la tradizione alla necessità moderna di controllo e corrente, basti pensare che il 462 raggiunge un picco di 75 ampere se necessari.

  • Moderatori
zagor333
Inviato
3 minuti fa, AudioLover ha scritto:

basti pensare che il 462 raggiunge un picco di 75 ampere se necessari.

Poi non ci dimentichiamo che il 462 ha anche le uscite da 4ohm (che con le Magneplanar 1.7 le vedo molto bene) e, se proprio necessario (ma non penso), quelle da 2ohm per far suonare anche dei “chiodi” 😊

Io con le mie Guarneri Evolution (che non sono un carico proprio facile: 4ohm e 86 db), utilizzo senza nessun problema quelle da 8ohm.

Ma aspettiamo l’intervento di @iBan69 per “sentire” cosa ci racconta e sapere che uscite utilizza lui con il 452 (un pochino meno dotato del 462).

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora


×
×
  • Crea Nuovo...