senek65 Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre 1 minuto fa, briandinazareth ha scritto: lo stesso dei maniscalchi. ma non sono solo i progrmmatori, l'avanzamento degli ultimi 3 mesi ha chiarito quello che molti sanno da tempo. è in grado di sostituire l'umano in una miriade di lavori, e ancora non siamo in grado di immaginare le conseguenze reali. Milioni e milioni di disoccupati che non avranno capacità di spesa. 2
briandinazareth Inviato 14 Ottobre Autore Inviato 14 Ottobre 1 minuto fa, senek65 ha scritto: Quindi altri milioni e milioni di disoccupati? sono molti anni che chi si intende della materia lo sta dicendo chiaramente: stiamo entrando in un'era dove il lavoro sarà per pochissimi e a tendere praticamente per nessuno... ma nessuno ci ha creduto e ancora c'è chi lo nega. ovviamente l'argomento non viene considerato così rilevante nel dibattito pubblico e nella politica, ma sarà di gran lunga la materia più importante da gestire nei prossimi anni. anche perché non siamo neppure in grado di immaginare gli sviluppi. anche questo di cui parliamo non era considerto tra le grandi cose che la AI poteva fare. adesso che è una cosa reale ci accorgiamo che ha un potenziale enorme, in bene e in male.
briandinazareth Inviato 14 Ottobre Autore Inviato 14 Ottobre 1 minuto fa, senek65 ha scritto: Milioni e milioni di disoccupati che non avranno capacità di spesa. fai pure miliardi... e tutto questo non considerando la possibilità, reale e concreta, che sia la AI a prendere il controllo delle cose. neppure nella fantascienza.
senek65 Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre 1 minuto fa, briandinazareth ha scritto: fai pure miliardi... e tutto questo non considerando la possibilità, reale e concreta, che sia la AI a prendere il controllo delle cose. neppure nella fantascienza. Quindi a che serve?
briandinazareth Inviato 14 Ottobre Autore Inviato 14 Ottobre 4 minuti fa, senek65 ha scritto: Non hanno cambiato il corso degli eventi: li hanno peggiorati e di molto. dipende dai punti di vista. comunque non ne facevo una questione di giudizio, ma una constatazione di profondo cambiamento.
Velvet Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre 4 minuti fa, briandinazareth ha scritto: il fatto è che se con un codice diverso si riescono a fare le stesse cose, non stai utilizzando quello che è coperto da copyright. ma comunque questa è questione legale che non cambia quello che sta accadendo. Non è questo il caso delle LUT. Se una cosa uguale la chiami Giorgio anziché Fulvio sempre uguale resta. Ma poco importa appunto, il focus è sulle conseguenze non sulla scintilla. Comunque per dovere di cronaca, provata installazione del launcher su vecchio MacBook Pro i7 per non sporcare i computer di lavoro, l'app data per Mac Universal (quindi ok per Apple Silicon e Intel) manco si apre.
raf_04 Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre Diciamo che l'AI non farà danni direttamente, genererà "soltanto" una bomba sociale che, prima o poi, esploderà con conseguenze inimmaginabili. È questo il vero rischio catastrofico di cui molti parlano, secondo me.
senek65 Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre Adesso, briandinazareth ha scritto: dipende dai punti di vista Nessun punto di vista: oggettivamente è così. 1
UpTo11 Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre 7 minuti fa, raf_04 ha scritto: Quale sarà il futuro dei programmatori? Non ne ho idea, di sicuro non roseo.
senek65 Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre La nostra struttura sociale si basa sull'assioma riassunto perfettamente da un verso di una canzone dei CCCP: produci, consuma, crepa. Quindi alzati al mattino, fai il tuo lavoro, prendi il tuo stipendio, spendilo per acquistare il necessario e possibilmente anche un pò di superfluo: così gira il mondo da ben prima di Cristo. Se tu togli la prima parte ( lavoro-stipendio) la seconda svanisce di conseguenza. In passato è già accaduto che il lavoro dei maniscalchi non fosse più così necessario: ma la transizione è durata probabilmente 100 anni e non 5. In un altro 3D c'è ci si straccia le vesti per il 5% di debito pubblico francese: qui si ipotizzano miliardi di persone che non avranno più una fonte di sostegno e che, o assaltano la nouvelle Bastille (datacenter) o pigliano l'odiato reddito di esistenza. Oltretutto non è chiaro come la stessa archiettura AI possa reggersi se ci saranno sempre meno persone in grado di usufruire dei servizi da essa offerti: come paghi anche solo l'energia che ti serve per mantenerla in vita? 1
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 14 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Ottobre 22 minuti fa, raf_04 ha scritto: Quale sarà il futuro dei programmatori? Ho fatto un piccolo racconto di questo aspetto nel thread dove si parla dei tumulti in Francia. Noi facciamo software, quello che, tre mesi fa, facevamo con 10 persone, oggi lo facciamo con 5. 2 preparano il cibo per AI, 1 le da da mangiare e raccoglie il codice pronto, altri 2 a correggere le nefandezze che ancora escono. I 2 chef sono il futuro, che assomiglia molto al passato che significa bando ad Agile ed alle cose simili Bisogna strutturare perfettamente quella che una volta si chiamava "analisi", partendo da cose che sembravano obsolete, come le strutture "entità - relazioni". Al crescere della bravura degli chef, i correttori diventeranno meno necessari. Pochi sono in grado di avere contezza dell'impatto di AI su tutte le attività umane. Men che meno la politica ed è palese che rapidamente arriveremo a situazioni dove il COVID, e le sue conseguenze, sembreranno una passeggiata di salute. E oggi c'è ancora chi fa la tiritera sul debito e sul deficit e bla, bla, tipico del conservatore che ha paura di tutto ed anche della sua ombra. Nulla sarà come prima e lo status qui non è procrastinabile. Ciao D. 3 1
Bazza Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre Vedo tanto entusiasmo per questa continua escalation dell'IA.. Se è vero che in alcuni campi può essere anche molto utile, vedi lettura referti diagnostici come RM, TAC e similari, in cui potrebbe riuscire a vedere quello che l'occhio umano non riesce, in altri mi pare potrà ridurre la nostra creatività facendoci regredire a meri usufruitori senza più alcun stimolo creativo reale.
Gaetanoalberto Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre Leggevo un interessante articolo che magari riassumerò male nel quale, discutendo di intelligenza, la si è definita come il risultato macro (non preesistente) dell'interazione di parti micro. Qualcosa di altro rispetto alle parti che lo generano: si faceva l'esempio del formicaio, e della complessa strategia di sopravvivenza dei branchi di pesce: il risultato dipende in autonomia dall'interazione, senza che nessuno dei componenti abbia il disegno generale. Il ragionamento serviva a riflettere per rispondere alla domanda molto attuale se quella artificiale sia effettivamente un'intelligenza, o se lo diventerà.
appecundria Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre 11 minuti fa, Bazza ha scritto: Vedo tanto entusiasmo per questa continua escalation dell'IA.. Entusiasmo fino a un certo punto. Le conseguenze sociali sono imprevedibili, secondo me si rischia la rivolta armata. 1
Velvet Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre Senza prendere in considerazione l'impatto energivoro che le ai stanno già avendo e che a nessuno pare importare
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