best_music Inviato Domenica alle 04:06 Inviato Domenica alle 04:06 Tutti entusiasti per la rivolta degli studenti francesi, abbiamo accantonato la nozione che la Francia è già sull' orlo del collasso economico, che con l'aumento annuale del rapporto debito / pil si avvicina a grandi passi all' Italia, che lo spread (francese) è a 140 mentre i due candidati che potrebbero contendersi la poltrona di presidente alle prossime elezioni (Le Pen e Mélenchon) promettono già ora di ridurla (Le Pen a 62 e Mélenchon a 60 anni). Sembra improbabile che con l'attuale situazione si possa attuare un qualsiasi piano di risanamento delle casse dello stato, è anzi altamente probabile che si dovranno allargare i cordoni della borsa per calmare gli animi, peggiorando la situazione del debito pubblico. Vedremo poi quale sarà la reazione sulla quotazione dei bond, con il rischio (io la vedo così) di una nuova crisi internazionale del debito sovrano, sulla scia della scarsa credibilità dei buoni americani ormai a rendimenti del 5% (per non parlare delle difficoltà delle economie inglese e tedesca) e, naturalmente, di un rinforzo della spinta inflazionistica sull' euro già in atto. (Vale la pena di ricordare che in Francia la tassa patrimoniale già c'é, caso mai qualcuno pensasse che qualche soldo si possa prendere da lì) Gli effetti nefasti certamente non resteranno nei confini francesi (si accettano scommesse sul fatto che la Francia e uscirà meglio di noi) ma si scaricheranno un po' su tutti, ovviamente si scaricheranno anche sull' Italia con il suo record di debito pubblico che oggi riesce a piazzare a tassi ormai del 4% Non so come, ma ho la sensazione che lo slogan dei manifestanti di una volta "pagherete caro, pagherete tutti", rischia di essere abbracciato dalle banche centrali, prima tra tutte quelle europee, negli anni a venire. Buon giorno e buona fortuna!
Questo è un messaggio popolare. Velvet Inviato Domenica alle 06:22 Questo è un messaggio popolare. Inviato Domenica alle 06:22 Oggi a colazione ottimismo e biscotti vedo. Comunque gira che ti rigira il punto è sempre lì: quando la lancetta delle diseguaglianze si sposta in modo eccessivo (e questo ormai pare evidente a molti) non è più al sicuro neanche il pensionato d'oro col suv e la villetta del geometra perchè rischia che il suv glielo ribaltino quando va in gita a San Babila piuttosto che in piazza a Limoges. La pace sociale con una distribuzione delle risorse più assennata converrebbe a tutti e farebbe bene anche ai consumi, ma ciclicamente nella storia si ripete la situazione in cui la moltitudine arranca mentre nelle torri vetrate poche migliaia di persone si spartiscono il PIL di intere nazioni. Dura minga eh, io ve lo dico. 10
nullo Inviato Domenica alle 06:53 Inviato Domenica alle 06:53 2 ore fa, best_music ha scritto: (Vale la pena di ricordare che in Francia la tassa patrimoniale già c'é, caso mai qualcuno pensasse che qualche soldo si possa prendere da lì) Fra un dura minga e dura no e un Dada umpa, prima o poi qualcuno farà i conti che fra favole e realtà c'è un mare, e che le oceaniche porteste già vissute in passato quando la crescita del dopoguerra è finita, sono state sedate a suo di debito pubblico e non non di fantomatica giustizia sociale. Poi i nodi arrivano al pettine e i temi cari ai populisti di allora e di oggi sbattono il loro musetto sul muro duro della realtà. Anche dopo la agognata nuova prossima rivoluzione socialista non cambierebbe un tubo. Quello è il vero dura minga dura no, fare debito per le soese correnti.
ferdydurke Inviato Domenica alle 07:21 Inviato Domenica alle 07:21 54 minuti fa, Velvet ha scritto: La pace sociale con una distribuzione delle risorse più assennata converrebbe a tutti Si converrebbe a tutti, ma la sola distribuzione delle risorse non basta e comunque la distribuzione dovrebbe avvenire senza stampare denaro a iosa e produrre inflazione, purtroppo però la strada maestra di aumentare le tasse e alzare i tassi non è gradita a nessun politico. Quindi come vedi è tutto difficile. Si potrebbe fare qualcosa solo se aumentasse sensibilmente il PIL, cosa oggi improbabile almeno a breve termine.
UpTo11 Inviato Domenica alle 07:34 Inviato Domenica alle 07:34 1 ora fa, Velvet ha scritto: si spartiscono il PIL di intere nazioni. E generazioni.
UpTo11 Inviato Domenica alle 07:37 Inviato Domenica alle 07:37 Nota a margine: siamo a quattro, dicasi 4, thread sull'argomento, senza contare quello sugli autotrasportatori, dove si ripetono un po' le stesse cose. Fate un po' vobis.
Questo è un messaggio popolare. garmax1 Inviato Domenica alle 07:40 Questo è un messaggio popolare. Inviato Domenica alle 07:40 2 minuti fa, UpTo11 ha scritto: siamo a quattro, dicasi 4, thread sull'argomento, se Senza contare quello sul salame igp e quello sul pisello 4
piergiorgio Inviato Domenica alle 07:55 Inviato Domenica alle 07:55 19 minuti fa, UpTo11 ha scritto: siamo a quattro, dicasi 4, thread sull'argomento, senza contare quello sugli autotrasportatori, dove si ripetono un po' le stesse cose. Fate un po' vobis. strano che nessuno si è mai lamentato dei 324987534 thread su vannacci (escluso quello sul colore dei calzini che porta), gli altrettanti su salvini e qualcuno in più su meloni. questo almeno è un argomento interessante, non il solito sfogatoio di... e qui mi fermo
UpTo11 Inviato Domenica alle 08:02 Inviato Domenica alle 08:02 5 minuti fa, piergiorgio ha scritto: strano che nessuno si è mai lamentato dei 324987534 thread su vannacci (escluso quello sul colore dei calzini che porta), gli altrettanti su salvini e qualcuno in più su meloni. Se vabbè. . 6 minuti fa, piergiorgio ha scritto: non il solito sfogatoio di... Ma infatti.
appecundria Inviato Domenica alle 08:03 Inviato Domenica alle 08:03 3 ore fa, best_music ha scritto: la Francia è già sull' orlo del collasso economico, Ma chi lo dice? Allora noi siamo morti e sepolti.
appecundria Inviato Domenica alle 08:12 Inviato Domenica alle 08:12 1 ora fa, nullo ha scritto: Fra un dura minga e dura no e un Dada umpa, prima o poi qualcuno farà i conti che fra favole e realtà Caro nullo, penso di non partecipare a questo thread perché non ho le competenze in macro economia, economia politica, statistica e bilancio dello Stato che invece avete tu, @best_music e altri. Ma leggerò con interesse perché non è mai troppo tardi per imparare da chi ne sa veramente. Segnalo soltanto che, ancora ieri, ho dovuto constatare sulla mia pelle che la Francia ci mangia in testa in tutto e per tutto. E continuerà a farlo. Come si spiega? 1
mozarteum Inviato Domenica alle 08:15 Inviato Domenica alle 08:15 Le pomate ivi usate in cucina alzano la pressione e si diventa fumini
newton Inviato Domenica alle 08:40 Inviato Domenica alle 08:40 Bisognerebbe che uno di questi soggetti, Melenchon, Le Pen o Afd una volta al governo organizzasse l'uscita dall'euro, con default conseguente di tutti i paesi e ristrutturazione del debito. Sarebbe un esperimento interessante per vedere se i poveri starebbero meglio. Nel frattempo con le tasse si pagano gli interessi a chi quel debito lo detiene (tanti fondi pensione, fra gli altri). Esperimento pericoloso ma non impossibile. Oppure una volta lì diventano delle Meloni.
indifd Inviato Domenica alle 08:44 Inviato Domenica alle 08:44 1 minuto fa, newton ha scritto: Sarebbe un esperimento interessante per vedere se i poveri starebbero meglio. Esperimento già fatto nella storia recente in Germania dopo la crisi del 1929 sommata alla situazione interna e ai debiti derivanti dalla prima guerra mondiale persa, sai come é andata a finire nel 1933?
Gaetanoalberto Inviato Domenica alle 08:47 Inviato Domenica alle 08:47 34 minuti fa, appecundria ha scritto: e altri. Non svegliare il can che dorme...
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