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Melius Club

La Francia è al collasso economico?


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Inviato
2 ore fa, nullo ha scritto:

Sehhh....

Un debito è un debito, come dire che uno vale uno.

Un debito vale per quel che c'è dietro e nondimeno davanti in prospettiva.

Davanti alla banche non siamo tutti uguali e ci sono dei perché, esattamente come davanti al resto della platea di investitori che finanziano debito privato e pubblico.

Quando si alzano i tassi e l'economia non tira aziende e privati saltano come i tappi a capodanno se non hanno programmato a dovere.

E a seguire pure i creditori se non hanno puntato sui cavalli giusti.

Tranquillo,  a te non succederà 

Inviato
5 ore fa, Velvet ha scritto:

Quindi seguendo il tuo ragionamento l'Italia sarebbe al collasso?

Vorrei sapere quale è il TUO di ragionamento, il rapporto deficit / pil della francia viaggia al 5%, quello italiano al 3,1%

 

E' importante (vale anche per @appecundria) che essere "sull' orlo del collasso" non vuol dire che la gente fa la fame, vuol dire che il Paese vive al di sopra dei propri mezzi, cosa che nel breve periodo può anche alzare il tenore di vita.

 

Immagina se domani l' Italia riaprisse i pensionamenti a 57 anni o raddoppiasse e pensioni ... per i primi mesi sarebbe una goduria, bisogna poi vedere quanto ci metti a schiantarti. 

 

(devo comunque ammettere che io stesso non immaginavo minimamente che in francia ci fossero 35 allievi per classe, mancassero i professori e le scuole fossero sporche e cadenti ... finora si sapeva solo che i prof francesi guadagnano più degli italiani e sembrava un bengodi per chi è nel settore)

  • Haha 1
Inviato

per esempio, sulle pensioni il vero sconcio è che in europa non si sia

in grado di tirare una linea uguale per tutti, chessò 65 anni generalizzato.

poi che parlino pure di sovranisti.

Inviato
53 minuti fa, best_music ha scritto:

importante (vale anche per @appecundria) che essere "sull' orlo del collasso" non vuol dire che la gente fa la fame, vuol dire che il Paese vive al di sopra dei propri mezzi, cosa che nel breve periodo può anche alzare il tenore di vita.

Chi ha parlato di tenore di vita? Non è proprio nei miei pensieri, l'ossessione per "la roba" non fa per me.

Io ti parlo di fatti concreti e misurabili che qualificano il sottostante effettivo di una economia, e magari noi avessimo la situazione francese, ma nemmeno negli anni del boom.

Inviato
55 minuti fa, audio2 ha scritto:

vero sconcio è che in europa non si sia in grado di tirare una linea uguale per tutti, chessò 65

Ma perché?

Inviato
3 ore fa, best_music ha scritto:

se domani l' Italia riaprisse i pensionamenti a 57 anni o

Abbiamo ancora sul groppone quelle andate alla bella età di 35 anni con  "ben" 14 anni 6 mesi ed 1 giorno di contributi che camperanno fino a 120 anni.

E gli statali con 19 di contributi pensionati a 39 anni.

Un esercito di 400.000 stipendiati a vita e a ufo  (quasi 200.000 ancora viventi) per un costo ancora oggi di 3 miliardi all'anno.

 

Poi c'è gente che ha lavorato veramente una vita dentro e fuori casa ma se per qualche ragione gli mancano 2 o 3 anni di contributi si becca la minima e pedalare.

 

  • Melius 3
  • Sad 1
Inviato

Quando l'anziano benestante italiano legge il dato del deficit pubblico capisce sempre che sono soldi regalati a giovani sfaccendati che vogliono campare con la sua "roba".

 

Eppure uomini di mondo come @best_music dovrebbero almeno vagamente sapere da quante voci di spesa è composto il bilancio dello Stato e in quali anni si è formato il debito pubblico. 

  • Melius 1
Inviato
11 ore fa, Velvet ha scritto:

Un esercito di 400.000 stipendiati a vita e a ufo  (quasi 200.000 ancora viventi) per un costo ancora oggi di 3 miliardi all'anno.

L'idiozia dei giovani d'oggi! Ah no...

Inviato
14 ore fa, best_music ha scritto:

essere "sull' orlo del collasso" non vuol dire che la gente fa la fame, vuol dire che il Paese vive al di sopra dei propri mezzi

Caro Best, in non capisco i numeri di finanza pubblica, non più di un qualsiasi cittadino. Ho però un discreto feedback dal mondo dell'economia reale della quale ho postato qualche numero. 

 

Ti confermo che i fratelli d'Oltralpe non li vediamo manco col binocolo. Se loro vivono al di sopra dei loro mezzi, noi siamo spacciati... come ha chiaramente detto Giorgetti che evidentemente non può più contare farfanterie. 

 

Mi piacerebbe ricevere commenti su questa differenza tra economia cartacea e reale.

Inviato
20 ore fa, appecundria ha scritto:

Non capisco di cosa stai parlando, d'altra parte ho precisato che sono incompetente.

Ho posto una semplice domanda che nasce da esperienze sul campo, nel mondo reale: com'è che noi stiamo benissimo, loro stanno inguaiati, eppure ci mangiano in testa in lungo e in largo? Qualsiasi indicatore prendi è dal doppio al quintuplo del nostro.

Esempio, nel 2024: 

  • Francia: ha registrato 10.980 domande di brevetto presso l'EPO, posizionandosi al secondo posto nell'Unione Europea (dopo la Germania).
  • Italia: ha registrato 4.853 domande di brevetto presso l'EPO, posizionandosi al quinto posto nell'Unione Europea.

un altro esempio:

  • L'Italia rappresenta circa il 3% del mercato del Venture Capital europeo, mentre la Francia vale circa il 22%. 
  • Investimenti pro-capite: In Italia si investono circa 25 euro per abitante all'anno, a fronte di circa 95 euro per abitante in Francia.
  • Volumi finanziari: Nel 2024, la Francia ha mobilitato circa 1 miliardo di euro nel solo settore biotech/innovazione con oltre 2.800 imprese, mentre l'Italia si è fermata a circa 303 milioni di euro

vogliamo parlare del capitale umano?
 

  • Popolazione laureata: In Francia circa il 37,6% della popolazione possiede un titolo di studio superiore, mentre in Italia la quota si ferma a circa il 19,2%–26,8% (a seconda delle fasce d'età considerate), posizionando l'Italia tra gli ultimi posti in Europa.
  • Totale laureati nell'UE: La Francia è storicamente al primo posto in Europa per numero complessivo di laureati annui, mentre l'Italia si colloca intorno al quinto posto.
  • Discipline scientifiche (STEM) e percentuali. Peso delle STEM: In Italia i laureati in materie STEM rappresentano circa il 24% del totale dei laureati (leggermente sotto la media europea del 27%), mentre prevalgono storicamente le discipline umanistiche e sociali (intorno al 31%, il dato più alto d'Europa). In Francia la quota di orientamento scientifico e ingegneristico sul totale dei diplomi è più solida e sostenuta da politiche industriali e scolastiche dedicate.
  • Gender Gap (Divario di genere): In Italia il divario di genere nelle STEM è particolarmente marcato: le donne rappresentano la maggioranza dei laureati totali (circa il 58%), ma una quota molto ridotta sceglie percorsi scientifici o ingegneristici rispetto ai colleghi maschi. In Francia il trend di crescita delle ragazze nelle discipline STEM nell'ultimo decennio è risultato in aumento, al contrario della contrazione registrata in Italia. 
  • Sistema di formazione d'élite. Grandi Écoles vs Università: In Francia, accanto al sistema universitario standard basato sul modello LMD (Licence, Master, Doctorat), esiste il canale selettivo delle Grandes Écoles e delle Écoles Normales Supérieures (ENS), che formano un'élite scientifica e di ricerca con concorsi d'accesso estremamente rigidi (con tassi di ammissione inferiori al 2%) e percorsi finanziati dallo Stato. In Italia la formazione scientifica è quasi interamente affidata alle università pubbliche tradizionali, con un approccio meno stratificato ma penalizzato da minori investimenti strutturali e da un mercato del lavoro che fatica a valorizzare e trattenere i profili tecnici.

Non so se mi sono spiegato: tu dici peste, corna e cavallette... ma io vedo che i fratelli d'Oltralpe ci fanno il mazzo tanto e quindi penso: se loro sono al collasso noi siamo un morto che cammina. 

Pro memoria 

Inviato
10 ore fa, appecundria ha scritto:

uomini di mondo come @best_music dovrebbero almeno vagamente

Suvvia sei migliore di così: immaginare cosa sto pensando e cercare di imbastire una polemica su ciò che tu stesso hai immaginato ... ma dai!

Se quanto ho realmente scritto non ti dà sufficienti spunti per imbastire il tuo discorso prova a chiedere a me di approfondire qualche punto, è troppo comodo inventarselo.

Inviato
9 ore fa, appecundria ha scritto:

differenza tra economia cartacea e reale.

Ehm ... il debito pubblico è economia reale ...

Inviato
1 minuto fa, best_music ha scritto:

debito pubblico è economia reale

se non mi sono spiegato, amen.




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