Velvet Inviato Domenica alle 11:09 Inviato Domenica alle 11:09 7 ore fa, best_music ha scritto: che la Francia è già sull' orlo del collasso economico, che con l'aumento annuale del rapporto debito / pil si avvicina a grandi passi all' Italia, Quindi seguendo il tuo ragionamento l'Italia sarebbe al collasso? Giorgetti mi ha detto che non è vero
audio2 Inviato Domenica alle 11:29 Inviato Domenica alle 11:29 50 minuti fa, indifd ha scritto: al momento al ballottaggio si prevede... vediamo che succede.
appecundria Inviato Domenica alle 11:32 Inviato Domenica alle 11:32 24 minuti fa, nullo ha scritto: 1 ora fa, appecundria ha scritto: Non hai una risposta No, io ce l'ho, sei tu che dici che non va bene perché leggi altro in uno stato che è in fiamme ripetutamente e che viaggio sistematicamente con deficit sopra il 5% e che manco riesce a portare al 5%. Non capisco di cosa stai parlando, d'altra parte ho precisato che sono incompetente. Ho posto una semplice domanda che nasce da esperienze sul campo, nel mondo reale: com'è che noi stiamo benissimo, loro stanno inguaiati, eppure ci mangiano in testa in lungo e in largo? Qualsiasi indicatore prendi è dal doppio al quintuplo del nostro. Esempio, nel 2024: Francia: ha registrato 10.980 domande di brevetto presso l'EPO, posizionandosi al secondo posto nell'Unione Europea (dopo la Germania). Italia: ha registrato 4.853 domande di brevetto presso l'EPO, posizionandosi al quinto posto nell'Unione Europea. un altro esempio: L'Italia rappresenta circa il 3% del mercato del Venture Capital europeo, mentre la Francia vale circa il 22%. Investimenti pro-capite: In Italia si investono circa 25 euro per abitante all'anno, a fronte di circa 95 euro per abitante in Francia. Volumi finanziari: Nel 2024, la Francia ha mobilitato circa 1 miliardo di euro nel solo settore biotech/innovazione con oltre 2.800 imprese, mentre l'Italia si è fermata a circa 303 milioni di euro vogliamo parlare del capitale umano? Popolazione laureata: In Francia circa il 37,6% della popolazione possiede un titolo di studio superiore, mentre in Italia la quota si ferma a circa il 19,2%–26,8% (a seconda delle fasce d'età considerate), posizionando l'Italia tra gli ultimi posti in Europa. Totale laureati nell'UE: La Francia è storicamente al primo posto in Europa per numero complessivo di laureati annui, mentre l'Italia si colloca intorno al quinto posto. Discipline scientifiche (STEM) e percentuali. Peso delle STEM: In Italia i laureati in materie STEM rappresentano circa il 24% del totale dei laureati (leggermente sotto la media europea del 27%), mentre prevalgono storicamente le discipline umanistiche e sociali (intorno al 31%, il dato più alto d'Europa). In Francia la quota di orientamento scientifico e ingegneristico sul totale dei diplomi è più solida e sostenuta da politiche industriali e scolastiche dedicate. Gender Gap (Divario di genere): In Italia il divario di genere nelle STEM è particolarmente marcato: le donne rappresentano la maggioranza dei laureati totali (circa il 58%), ma una quota molto ridotta sceglie percorsi scientifici o ingegneristici rispetto ai colleghi maschi. In Francia il trend di crescita delle ragazze nelle discipline STEM nell'ultimo decennio è risultato in aumento, al contrario della contrazione registrata in Italia. Sistema di formazione d'élite. Grandi Écoles vs Università: In Francia, accanto al sistema universitario standard basato sul modello LMD (Licence, Master, Doctorat), esiste il canale selettivo delle Grandes Écoles e delle Écoles Normales Supérieures (ENS), che formano un'élite scientifica e di ricerca con concorsi d'accesso estremamente rigidi (con tassi di ammissione inferiori al 2%) e percorsi finanziati dallo Stato. In Italia la formazione scientifica è quasi interamente affidata alle università pubbliche tradizionali, con un approccio meno stratificato ma penalizzato da minori investimenti strutturali e da un mercato del lavoro che fatica a valorizzare e trattenere i profili tecnici. Non so se mi sono spiegato: tu dici peste, corna e cavallette... ma io vedo che i fratelli d'Oltralpe ci fanno il mazzo tanto e quindi penso: se loro sono al collasso noi siamo un morto che cammina.
senek65 Inviato Domenica alle 11:37 Inviato Domenica alle 11:37 27 minuti fa, nullo ha scritto: No, io ce l'ho, sei tu che dici che non va bene perché leggi altro in uno stato che è in fiamme ripetutamente e che viaggio sistematicamente con deficit sopra il 5% e che manco riesce a portare al 5%. Ma basta aspettare e vedere come butta la curva del debito appena prende piede il costo del debito a questo livello do interessi. Gli Usa mi pare stiano all'8%. Ma la cosa non pare preoccuparti.
nullo Inviato Domenica alle 11:45 Inviato Domenica alle 11:45 10 minuti fa, appecundria ha scritto: Non capisco di cosa stai parlando Mica è necessario. Va bene così. 6 minuti fa, senek65 ha scritto: Gli Usa mi pare stiano all'8%. Ma la cosa non pare preoccuparti. Eh, come disse qualcuno ai vertici dell Ue con riferimento al deficit francese: Eh, ma la Francia è la Francia..... Si può replicare ad hoc. Ma ti chiedo, hai letto il titolo della discussione? Si?... bene...
senek65 Inviato Domenica alle 11:47 Inviato Domenica alle 11:47 1 minuto fa, nullo ha scritto: Mica è necessario. Va bene così. Eh, come disse qualcuno ai vertici dell Ue con riferimento al deficit francese: Eh, ma la Francia è la Francia..... Si può replicare ad hoc. Ma ti chiedo, hai letto il titolo della discussione? Si?... bene... Paesi più indebitati in valore assoluto Stati Uniti: rappresentano la quota maggiore del debito pubblico mondiale (circa il 39% del totale), con un importo che supera i 39.700 miliardi di dollari. Cina: segue come seconda grande potenza per indebitamento complessivo. Altri grandi debitori: Giappone, Francia, Germania e Italia (il cui debito pubblico ha superato i 3.180 miliardi di euro). [1, 2]
senek65 Inviato Domenica alle 11:49 Inviato Domenica alle 11:49 E un'altra cosa @nullo . I debiti totali, pubblici e privati, sono circa 3 volte il pil mondiale. La cosa ti dice niente?
audio2 Inviato Domenica alle 11:51 Inviato Domenica alle 11:51 4 minuti fa, nullo ha scritto: la Francia è la Francia non la fanno collassare oppure se proprio bisogna spalmeranno il debito su altri. come quella volta sempre con berlu che non volle comperare più di tot bond usa e lo hanno fatto cadere, con il popolo indigeno plaudente che more solito aveva capito tutto. 1
nullo Inviato Domenica alle 12:07 Inviato Domenica alle 12:07 21 minuti fa, senek65 ha scritto: E un'altra cosa @nullo . I debiti totali, pubblici e privati, sono circa 3 volte il pil mondiale. La cosa ti dice niente? Ah non saprei, parliamo di numeri a vanvera, di indicatori sinteci senza pesarne le voci? Un debito per un investimento che genera reddito e uno per le spese correnti, pesano in ugual modo? In ogni caso, anche se non so perché dobbiamo parlare di Italia
appecundria Inviato Domenica alle 12:07 Inviato Domenica alle 12:07 Fantozzi che accusa Rocco di aver fatto una cilecca.
senek65 Inviato Domenica alle 12:18 Inviato Domenica alle 12:18 10 minuti fa, nullo ha scritto: Un debito È un debito.
mozarteum Inviato Domenica alle 12:18 Inviato Domenica alle 12:18 Calma e gesso con Schlein al governo (oggi si e’ proposta come Premier) risaliremo la china martini 2
Questo è un messaggio popolare. Velvet Inviato Domenica alle 12:20 Questo è un messaggio popolare. Inviato Domenica alle 12:20 28 minuti fa, audio2 ha scritto: e lo hanno fatto cadere pensavo fosse incespicato nella pompetta 3
nullo Inviato Domenica alle 14:07 Inviato Domenica alle 14:07 1 ora fa, senek65 ha scritto: 1 ora fa, nullo ha scritto: Un debito È un debito. Sehhh.... Un debito è un debito, come dire che uno vale uno. Un debito vale per quel che c'è dietro e nondimeno davanti in prospettiva. Davanti alla banche non siamo tutti uguali e ci sono dei perché, esattamente come davanti al resto della platea di investitori che finanziano debito privato e pubblico. Quando si alzano i tassi e l'economia non tira aziende e privati saltano come i tappi a capodanno se non hanno programmato a dovere. E a seguire pure i creditori se non hanno puntato sui cavalli giusti.
mozarteum Inviato Domenica alle 15:10 Inviato Domenica alle 15:10 Il cavallo giusto e’ la vecchia che trotta
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