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La Francia è al collasso economico?


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Inviato
7 ore fa, best_music ha scritto:

che la Francia è già sull' orlo del collasso economico, che con l'aumento annuale del rapporto debito / pil si avvicina a grandi passi all' Italia,

Quindi seguendo il tuo ragionamento l'Italia sarebbe al collasso?

Giorgetti mi ha detto che non è vero 

Inviato
50 minuti fa, indifd ha scritto:

al momento al ballottaggio si prevede...

vediamo che succede.

Inviato
24 minuti fa, nullo ha scritto:
1 ora fa, appecundria ha scritto:

Non hai una risposta

No, io ce l'ho, sei tu che dici che non va bene perché leggi altro in uno stato che è in fiamme ripetutamente e che viaggio sistematicamente con deficit sopra il 5% e che manco riesce a portare al 5%.

Non capisco di cosa stai parlando, d'altra parte ho precisato che sono incompetente.

Ho posto una semplice domanda che nasce da esperienze sul campo, nel mondo reale: com'è che noi stiamo benissimo, loro stanno inguaiati, eppure ci mangiano in testa in lungo e in largo? Qualsiasi indicatore prendi è dal doppio al quintuplo del nostro.

Esempio, nel 2024: 

  • Francia: ha registrato 10.980 domande di brevetto presso l'EPO, posizionandosi al secondo posto nell'Unione Europea (dopo la Germania).
  • Italia: ha registrato 4.853 domande di brevetto presso l'EPO, posizionandosi al quinto posto nell'Unione Europea.

un altro esempio:

  • L'Italia rappresenta circa il 3% del mercato del Venture Capital europeo, mentre la Francia vale circa il 22%. 
  • Investimenti pro-capite: In Italia si investono circa 25 euro per abitante all'anno, a fronte di circa 95 euro per abitante in Francia.
  • Volumi finanziari: Nel 2024, la Francia ha mobilitato circa 1 miliardo di euro nel solo settore biotech/innovazione con oltre 2.800 imprese, mentre l'Italia si è fermata a circa 303 milioni di euro

vogliamo parlare del capitale umano?
 

  • Popolazione laureata: In Francia circa il 37,6% della popolazione possiede un titolo di studio superiore, mentre in Italia la quota si ferma a circa il 19,2%–26,8% (a seconda delle fasce d'età considerate), posizionando l'Italia tra gli ultimi posti in Europa.
  • Totale laureati nell'UE: La Francia è storicamente al primo posto in Europa per numero complessivo di laureati annui, mentre l'Italia si colloca intorno al quinto posto.
  • Discipline scientifiche (STEM) e percentuali. Peso delle STEM: In Italia i laureati in materie STEM rappresentano circa il 24% del totale dei laureati (leggermente sotto la media europea del 27%), mentre prevalgono storicamente le discipline umanistiche e sociali (intorno al 31%, il dato più alto d'Europa). In Francia la quota di orientamento scientifico e ingegneristico sul totale dei diplomi è più solida e sostenuta da politiche industriali e scolastiche dedicate.
  • Gender Gap (Divario di genere): In Italia il divario di genere nelle STEM è particolarmente marcato: le donne rappresentano la maggioranza dei laureati totali (circa il 58%), ma una quota molto ridotta sceglie percorsi scientifici o ingegneristici rispetto ai colleghi maschi. In Francia il trend di crescita delle ragazze nelle discipline STEM nell'ultimo decennio è risultato in aumento, al contrario della contrazione registrata in Italia. 
  • Sistema di formazione d'élite. Grandi Écoles vs Università: In Francia, accanto al sistema universitario standard basato sul modello LMD (Licence, Master, Doctorat), esiste il canale selettivo delle Grandes Écoles e delle Écoles Normales Supérieures (ENS), che formano un'élite scientifica e di ricerca con concorsi d'accesso estremamente rigidi (con tassi di ammissione inferiori al 2%) e percorsi finanziati dallo Stato. In Italia la formazione scientifica è quasi interamente affidata alle università pubbliche tradizionali, con un approccio meno stratificato ma penalizzato da minori investimenti strutturali e da un mercato del lavoro che fatica a valorizzare e trattenere i profili tecnici.

Non so se mi sono spiegato: tu dici peste, corna e cavallette... ma io vedo che i fratelli d'Oltralpe ci fanno il mazzo tanto e quindi penso: se loro sono al collasso noi siamo un morto che cammina. 

Inviato
27 minuti fa, nullo ha scritto:

No, io ce l'ho, sei tu che dici che non va bene perché leggi altro in uno stato che è in fiamme ripetutamente e che viaggio sistematicamente con deficit sopra il 5% e che manco riesce a portare al 5%.

Ma basta aspettare e vedere come butta la curva del debito appena prende piede il costo del debito a questo livello do interessi.

 

 

Gli Usa mi pare stiano all'8%. Ma la cosa non pare preoccuparti.

Inviato
10 minuti fa, appecundria ha scritto:

Non capisco di cosa stai parlando

Mica è necessario.

Va bene così.

6 minuti fa, senek65 ha scritto:

Gli Usa mi pare stiano all'8%. Ma la cosa non pare preoccuparti.

Eh, come disse qualcuno ai vertici dell Ue con riferimento al deficit francese: 

Eh, ma la Francia è la Francia.....

Si può replicare ad hoc.

Ma ti chiedo, hai letto il titolo della discussione?

Si?... bene...

Inviato
1 minuto fa, nullo ha scritto:

Mica è necessario.

Va bene così.

Eh, come disse qualcuno ai vertici dell Ue con riferimento al deficit francese: 

Eh, ma la Francia è la Francia.....

Si può replicare ad hoc.

Ma ti chiedo, hai letto il titolo della discussione?

Si?... bene...

Paesi più indebitati in valore assoluto

 

 
  • Stati Uniti: rappresentano la quota maggiore del debito pubblico mondiale (circa il 39% del totale), con un importo che supera i 39.700 miliardi di dollari.
  • Cina: segue come seconda grande potenza per indebitamento complessivo.
  • Altri grandi debitori: Giappone, Francia, Germania e Italia (il cui debito pubblico ha superato i 3.180 miliardi di euro). [1, 2]
Inviato

E un'altra cosa  @nullo .

I debiti totali,  pubblici e privati,  sono circa 3 volte il pil mondiale. 

La cosa ti dice niente?

Inviato
4 minuti fa, nullo ha scritto:

la Francia è la Francia

non la fanno collassare oppure se proprio bisogna spalmeranno il debito su

altri. come quella volta sempre con berlu che non volle comperare più di tot

bond usa e lo hanno fatto cadere, con il popolo indigeno plaudente che more

solito aveva capito tutto.

  • Haha 1
Inviato
21 minuti fa, senek65 ha scritto:

E un'altra cosa  @nullo .

I debiti totali,  pubblici e privati,  sono circa 3 volte il pil mondiale. 

La cosa ti dice niente?

Ah non saprei, parliamo di numeri a vanvera, di indicatori sinteci senza pesarne le voci? Un debito per un investimento che genera reddito e uno per le spese correnti, pesano in ugual modo?

In ogni caso, anche se non so perché dobbiamo parlare di Italia

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Inviato

Fantozzi che accusa Rocco di aver fatto una cilecca. 

Inviato
10 minuti fa, nullo ha scritto:

Un debito

È un debito.  

Inviato

Calma e gesso con Schlein al governo (oggi si e’ proposta come Premier) risaliremo la china martini

  • Haha 2
Inviato
1 ora fa, senek65 ha scritto:
1 ora fa, nullo ha scritto:

Un debito

È un debito. 

Sehhh....

Un debito è un debito, come dire che uno vale uno.

Un debito vale per quel che c'è dietro e nondimeno davanti in prospettiva.

Davanti alla banche non siamo tutti uguali e ci sono dei perché, esattamente come davanti al resto della platea di investitori che finanziano debito privato e pubblico.

Quando si alzano i tassi e l'economia non tira aziende e privati saltano come i tappi a capodanno se non hanno programmato a dovere.

E a seguire pure i creditori se non hanno puntato sui cavalli giusti.

Inviato

Il cavallo giusto e’ la vecchia che trotta




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