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Melius Club

Quad Platina integrato: Quad ha fatto di nuovo centro?


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Ultima Legione @
Inviato
3 ore fa, Max440 ha scritto:

Sarebbe interessante, perchè io sto pensando seriamente di pensionare pre+finale e di passare ad un integrato.

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Ciao Max,

.

anche se il thread è dedicato all'eccellente QUAD Platina però se stai realmente considerando il passaggio ad un integrato non negarti di prendere in considerazione anche gli ATOLL che ancorché essere realizzati magnificamente bene, come mi è successo di apprezzare ad un riascolto di un IN300, sono capaci anche di un Sound magnifico quanto raffinato e di grande seduzione.

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  • Thanks 1
Inviato
6 ore fa, Ultima Legione @ ha scritto:

Stati Uniti tanto puerilmente testosteronici ma ormai pateticamente fuori da ogni vera concorrenzialità in termini di visione e futuro.

 

Sull'Europa addormentata concordo - occhio che USA è tutt'altro che ferma - non mi risulta . Tieni conto che negli anni 30 sembrava spacciata già con Roosevelt - poi si riprese molto velocemente e vinse la guerra 15 anni dopo contro una Germania strapotente ed un Giappone aggressivo - tornando in topic , cercherò di ascoltare questo integrato - se suona come la coppia pre e finale ammodernata (la foto all'inizio del theread) direi da ascoltare assolutamente - seguo con interesse

Inviato
4 ore fa, TetsuSan ha scritto:

Dipende molto da cosa intendi per concorrenza. Per essere un made in China ha un costo importante. 

Per esempio il https://www.audioreview.it/eisa/eisa-awards-2024-2025/hifi-rose-ra280.html

è ampiamente paragonabile e costa molto meno.

Quello è un classe D mentre il quad e anche rotel michi sono classe ab, non è detto che debbano essere migliori a priori ma comunque un altro genere

Inviato
20 minuti fa, Giannimorandi ha scritto:

ma comunque un altro genere

Se la mettiamo sui generi e sottogeneri e sotto-sottogeneri, scopriremo che non esistono 2 amplificatori paragonabili (cioè il sogno bagnato di qualunque responsabile marketing). Comunque il fatto che qualunque ampli che abbia i finali in classe D che non si chiami Mola Mola sia trattato con sufficienza la dice lunga. Allora facciamo un giochino differente : paragoniamo il Quad Platina al Rotel RA-1592 mk ii, che ormai si porta casa quasi alla metà del prezzo del Quad. Ha un dac datato. E poi ? Sai perché il Quad Platina viene paragonato al Rotel Michi ? Perché il prezzo è nella medesima fascia. Inizio e fine delle motivazioni, al netto del marketing e dei comunicati stampa. 

Inviato
3 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

Se la mettiamo sui generi e sottogeneri e sotto-sottogeneri, scopriremo che non esistono 2 amplificatori paragonabili (cioè il sogno bagnato di qualunque responsabile marketing). Comunque il fatto che qualunque ampli che abbia i finali in classe D che non si chiami Mola Mola sia trattato con sufficienza la dice lunga. Allora facciamo un giochino differente : paragoniamo il Quad Platina al Rotel RA-1592 mk ii, che ormai si porta casa quasi alla metà del prezzo del Quad. Ha un dac datato. E poi ? Sai perché il Quad Platina viene paragonato al Rotel Michi ? Perché il prezzo è nella medesima fascia. Inizio e fine delle motivazioni, al netto del marketing e dei comunicati stampa. 

Certo che si paragona un apparecchio della stessa classe economica, chiaramente un modello più economico avrà dei limiti altrimenti che senso avrebbe pagare fiori di quattrini un amplificatore che abbia stesse caratteristiche di uno con costo molto più basso 

Inviato
1 minuto fa, Giannimorandi ha scritto:

che senso avrebbe pagare fiori di quattrini un amplificatore che abbia stesse caratteristiche di uno con costo molto più basso 

Il senso che molto spesso l'audiofilo sente con gli occhi e vede con le orecchie (cit.). Il concetto è puramente matematico.

Il prezzo di listino è normalmente il prezzo industriale moltiplicato per 5. Nell'hi end si moltiplica anche di più, e lo si fa per accontentare delle logiche (per esempio) di valutazione dell'usato in permuta. Ora, qualunque costruttore degno del nome ( e che sia sincero) ti confermerà che il componente più costoso nella costruzione di un ampli integrato è il contenitore. Che ahimè, non suona ma incide in misura anche del 30% sui costi di produzione. Un altro 20-30% è il trasformatore di alimentazione (che contribuisce al buon suono). Capisci quindi da te che la differenza, a livello costruttivo, tra un ampli da 3.000 euro ed uno da 6.000 è abbastanza marginale. Il suono è una faccenda un po' diversa, ma poiché io non so cosa tu senti (e viceversa), siamo nel campo delle opinioni.

Inviato
1 minuto fa, TetsuSan ha scritto:

Il senso che molto spesso l'audiofilo sente con gli occhi e vede con le orecchie (cit.). Il concetto è puramente matematico.

Il prezzo di listino è normalmente il prezzo industriale moltiplicato per 5. Nell'hi end si moltiplica anche di più, e lo si fa per accontentare delle logiche (per esempio) di valutazione dell'usato in permuta. Ora, qualunque costruttore degno del nome ( e che sia sincero) ti confermerà che il componente più costoso nella costruzione di un ampli integrato è il contenitore. Che ahimè, non suona ma incide in misura anche del 30% sui costi di produzione. Un altro 20-30% è il trasformatore di alimentazione (che contribuisce al buon suono). Capisci quindi da te che la differenza, a livello costruttivo, tra un ampli da 3.000 euro ed uno da 6.000 è abbastanza marginale. Il suono è una faccenda un po' diversa, ma poiché io non so cosa tu senti (e viceversa), siamo nel campo delle opinioni.

Questo di sicuro ma all'interno dello stesso brand se ci sono varie categorie di apparecchi ci devono essere delle differenze a livello sonoro, che siano più o meno apprezzabili a seconda del ascoltatore ci sta, ovviamente è più la differenza del prezzo che qualità, ad esempio rotel ra1592mk2,ra6000,michix430 e michix3 sono tutti integrati da 200watt per canale con dac incorporato e ingresso phono mm, ma hanno prezzi via via crescenti tanto che dal primo all'ultimo c'è 2,5 volte il prezzo di differenza 

Inviato
2 minuti fa, Giannimorandi ha scritto:

ovviamente è più la differenza del prezzo che qualità,

Ti sei risposto da solo. Secondo te la Rotel ha fatto 4 progetti differenti ? Guarda che per far suonare in maniera differente 4 circuiti sostanzialmente uguali ci sono un sacco di sistemi, regolazioni, tarature e qualche componente che costa 2 dollari in più di un altro (quelli bravi chiamano questa fase VOICING). Uno su tutti : il compianto Ken Ishiwata di Marantz apportava delle modifiche minime ma SOSTANZIALI rispetto ad apparecchi di serie per i suoi KI Signature, che suonavano normalmente dal meglio al molto meglio rispetto al prodotto non Signature. Avrebbero potuto vendere i Signature al doppio del prezzo del prodotto standard. Oppure ad "un po' di più" ed avere un notevole successo commerciale. Come accadde.

Purtroppo molti progetti partono dal prezzo, ed il resto è una conseguenza. Attenzione : avessi tanti dindini anch'io mi porterei a casa un bel set Dartzeel, e non voglio neanche pensare in modo pauperistico. Il mondo gira intorno a questi ed altri meccanismi, ma diamo a Cesare quello che è di Cesare, ed a Quad la sua giusta dimensione. E te lo dice uno che sul Quad Platina ci ha fatto più di un pensierino.

Inviato
1 minuto fa, TetsuSan ha scritto:

Ti sei risposto da solo. Secondo te la Rotel ha fatto 4 progetti differenti ? Guarda che per far suonare in maniera differente 4 circuiti sostanzialmente uguali ci sono un sacco di sistemi, regolazioni, tarature e qualche componente che costa 2 dollari in più di un altro (quelli bravi chiamano questa fase VOICING). Uno su tutti : il compianto Ken Ishiwata di Marantz apportava delle modifiche minime ma SOSTANZIALI rispetto ad apparecchi di serie per i suoi KI Signature, che suonavano normalmente dal meglio al molto meglio rispetto al prodotto non Signature. Avrebbero potuto vendere i Signature al doppio del prezzo del prodotto standard. Oppure ad "un po' di più" ed avere un notevole successo commerciale. Come accadde.

Purtroppo molti progetti partono dal prezzo, ed il resto è una conseguenza. Attenzione : avessi tanti dindini anch'io mi porterei a casa un bel set Dartzeel, e non voglio neanche pensare in modo pauperistico. Il mondo gira intorno a questi ed altri meccanismi, ma diamo a Cesare quello che è di Cesare, ed a Quad la sua giusta dimensione. E te lo dice uno che sul Quad Platina ci ha fatto più di un pensierino.

È comunque un amplificatore moderno potente e smorzato, poi essendo prodotto in oriente può avere un costo umano rispetto alle produzioni in Europa o peggio in America, avevo menzionato il michi x3 come alternativa con anche il dac incorporato che sostituisce pre,finale e dac tutto in un apparecchio solo e anche esso prodotto in china.

La difficoltà è poterli ascoltare a casa propria, è un servizio che facevano nel secolo scorso i negozi più importanti 

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