maverick Inviato Domenica alle 20:02 Inviato Domenica alle 20:02 io trovo quella di Zimerman l'edizione di riferimento, praticamente perfetta. Sentito dal vivo .. Pollini non mi ha entusiasmato in questo repertorio, la sua oggettività e lucidità del suono (soprattutto quello di trent'anni fa, quando ebbi l'occasione di ascoltarlo) per me non si adatta molto alle sottili nuances che richiede Debussy. Per me l'edizione di Zimerman è superiore anche a quella di Michelangeli ma non avendo avuto mai la fortuna di sentire il grande Arturo dal vivo, mi resta sempre il dubbio che la sua leggendaria cura del suono non sia stata catturata al 100% dalla DG. 1
Grancolauro Inviato Domenica alle 20:10 Inviato Domenica alle 20:10 Il mio preferito resta questo, ma si sente malissimo purtroppo... La rimasterizzazione di cui ha parlato @G.Carlo non l'ho ascoltata ma non credo nei miracoli Se invece si vuole anche un'ottima registrazione, mi vengono in mente due versioni interessanti, tra le tante. Per chi apprezza un Debussy primaverile, terso, cristallino e pieno di energia, direi senz'altro Bavouzet che mi sembra abbia inciso i Preludi per la Chandos. Per chi predilige invece un Debussy autunnale, con un suono che emerge dalla bruma del mattino per poi disperdesi tra le nebbie del tramonto, consiglio senz'altro Steven Osborne. Molto bello. Tra le interpretazioni notevoli, ad ogni modo, bisognerebbe rivalutare il grande Aldo Ciccolini. D'accordo poi con @maverick su Zimerman. Come mai nessuno ricorda mail il suo Debussy?? Mistero 1
maverick Inviato Domenica alle 20:19 Inviato Domenica alle 20:19 9 minuti fa, Grancolauro ha scritto: D'accordo poi con @maverick su Zimerman ricordo una recensione di Piero Rattalino (che di certo di pianoforte ne capiva..) che definiva l'esecuzione dell'ultimo preludio del 2 libro "feux d'artifice" miracolosa e diceva di non aver mai sentito nella sua carriera un'esecuzione così, in cui il pianista sembrava avere tre mani. Io ho sempre adorato Zimerman, anche se negli ultimi dieci quindici anni ha drasticamente ridotto le sue esibizioni, non sono più riuscito a sentirlo dal vivo... 1 1
G.Carlo Inviato Domenica alle 21:12 Inviato Domenica alle 21:12 1 ora fa, Grancolauro ha scritto: Il mio preferito resta questo, ma si sente malissimo purtroppo... La rimasterizzazione di cui ha parlato @G.Carlo non l'ho ascoltata ma non credo nei miracoli La sto ascoltando: il 24/192 è un'esagerazione per qualsiasi registrazione di piano solo, anche recente, ma questo restauro è stato fatto certamente molto bene, non sembra affatto una registrazione di oltre 70 anni fa! Cita Per chi apprezza un Debussy primaverile, terso, cristallino e pieno di energia, direi senz'altro Bavouzet che mi sembra abbia inciso i Preludi per la Chandos. Sì, è il primo volume dell'integrale di Debussy per piano solo:
Grancolauro Inviato Lunedì alle 07:32 Inviato Lunedì alle 07:32 10 ore fa, G.Carlo ha scritto: questo restauro è stato fatto certamente molto bene, non sembra affatto una registrazione di oltre 70 anni fa! grazie, proverò ad ascoltare. il mio povero 33 giri di Giseking sta tirando le cuoia purtroppo.
Lolparpit Inviato Lunedì alle 10:14 Inviato Lunedì alle 10:14 14 ore fa, maverick ha scritto: io trovo quella di Zimerman l'edizione di riferimento, praticamente perfetta. Anche per me. Nella mia classifica personale è il suo disco migliore, assieme a quello con la Sonata di Liszt, dove, tra i miei preferiti, se la gioca con Lazar Berman e Pogorelich. In generale trovo lo Zimerman discografico quasi sempre eccellente. M 1
Max440 Inviato Lunedì alle 11:59 Autore Inviato Lunedì alle 11:59 15 ore fa, maverick ha scritto: mi resta sempre il dubbio che la sua leggendaria cura del suono non sia stata catturata al 100% dalla DG. Infatti mi piace molto l'interpretazione di Michelangeli, ma il suono di quella incisione DG non ha nulla a che vedere con quella di Ciani e (suppongo) con quella di Zimerman, che... non conosco! (ma ne parlate così bene, che appena mi libero almeno un'ora vado ad ascoltarmela... ). Grazie anche per tutte le altre segnalazioni, in particolare per il remaster di Gieseking, che sarà anche lui da ascoltare con attenzione. ps: questi preludi di Debussy, dal punto di vista della "Storia della Musica", sono davvero un punto di svolta nel concetto di Tonalità, tale da introdurre significativamente tutto ciò che poi è avvenuto nel '900 1 ora fa, Lolparpit ha scritto: In generale trovo lo Zimerman discografico quasi sempre eccellente Splendide anche le 4 ballate di Chopin
Lolparpit Inviato Lunedì alle 13:48 Inviato Lunedì alle 13:48 17 ore fa, Grancolauro ha scritto: Come mai nessuno ricorda mail il suo Debussy?? Mistero Qua dentro - discussioni di anni fa ormai - ci sono grandi estimatori di Zimerman alle prese con Debussy: oltre a Maverick e me, anche Carlo, grande pianofilo. Portiamo avanti noi la causa. Se non ricordo male, le riserve di altri erano sul tipo di suono...non sull'esecuzione. 1 ora fa, Max440 ha scritto: Splendide anche le 4 ballate di Chopin Già...come integrale forse la più bella per me. Ho distrutto quel cd dalle volte che l'ho ascoltato. Sulle singole magari gli metto davanti qualcuno, ma sono dettagli. 1 ora fa, Max440 ha scritto: Infatti mi piace molto l'interpretazione di Michelangeli, ma il suono di quella incisione DG non ha nulla a che vedere con quella di Ciani e (suppongo) con quella di Zimerman, che... non conosco! (ma ne parlate così bene, che appena mi libero almeno un'ora vado ad ascoltarmela... ). Sul Michelangeli di Debussy, giustamente celebre, ma forse diventato uno di quei moloch intoccabili, io trovo una sensibile differenza tra l'esecuzione del I libro dei Preludi e il II libro. In quest'ultimo, anni '80, ABM aveva perso qualcosa della brillantezza di prima e lo trovo un po' ingessato. Il suono di Michelangeli nel I libro dei Preludi è molto rotondo, bello, caldo, nitido...un suono molto particolare per Debussy. Alla fine non è troppo diverso da quello delle Ballate op. 10 di Brahms. Zimerman è colorista mirabile, capace di nitore abbacinante e prestazioni digitali incredibili, con combinazioni sonorità-velocità pazzesche: oltre ai Feux d'artifice, anche il Ce qu'a vu le vent d'ouest del I libro. Poi è molto fantasioso. Io sono zimermaniano convintissimo e gli perdono un paio di bidoni dell'ultimo minuto che mi sono capitati.
Max440 Inviato Lunedì alle 14:36 Autore Inviato Lunedì alle 14:36 45 minuti fa, Lolparpit ha scritto: Il suono di Michelangeli nel I libro dei Preludi è molto rotondo, bello, caldo, nitido...un suono molto particolare per Debussy. Non c'è dubbio, ma io mi riferivo alla qualità dell'incisione. Per lo meno: sul mio impianto sento davvero grandi differenze tra Michelangeli e Ciani, tanto che il primo mi risulta a tratti fastidioso... Chiedo a @mozarteum un riscontro sul suo sistema, che so essere decisamente trasparente. Grazie, Max
Grancolauro Inviato Lunedì alle 15:04 Inviato Lunedì alle 15:04 1 ora fa, Lolparpit ha scritto: Qua dentro - discussioni di anni fa ormai - ci sono grandi estimatori di Zimerman alle prese con Debussy: oltre a Maverick e me, anche Carlo, grande pianofilo. Portiamo avanti noi la causa. Ottimo, mi associo al gruppo senz’altro!
maverick Inviato Lunedì alle 15:24 Inviato Lunedì alle 15:24 onorato di essere associato a si cotanta competenza musicale; io faccio volentieri il vaso di coccio in mezzo a voi pianisti/straesperti vasi di ferro . A me di Zimerman piace tutto; la sonata di Liszt è inavvicinabile da chiunque, ma anche tutti gli altri dischi che ha fatto per me sono al top, non ne conosco uno di poco riuscito (forse quello che mi entusiasma meno sono i due concerti di Liszt con Ozawa , comunque... "avercene!".) Forse i concerti di Beethoven o Brahms con Bernstein non sono fantastici? I "bidoni" all' ultimo purtroppo li ho subito anch'io , è un suo difetto, ... benedettimichelangelesco.
mozarteum Inviato Lunedì alle 15:25 Inviato Lunedì alle 15:25 47 minuti fa, Max440 ha scritto: un riscontro sul suo sistema, che so essere decisamente trasparente. Da me suonano bene entrambi, Ciani piu' scolpito, Abm piu' caldo ma mai fastidioso 1
mozarteum Inviato Lunedì alle 15:46 Inviato Lunedì alle 15:46 Le saette della Puerta del Vino di Ciani che si spengono in sensuale souplesse sono ineguagliate. Zimerman grande nei Preludi, anche se li preferisco piu' chiaroscurati. In cio' la registrazione di Ciani e' leggendaria anche dal lato tecnico. Il pianoforte si "illumina" da dentro. 1
Carlo Inviato Lunedì alle 18:15 Inviato Lunedì alle 18:15 Le registrazioni più che buone dei Preludes sono più abbondanti di quelle deludenti e deludentissime, per fortuna. GIusto per dare un po' di estremi, eccone due entro i quali collocare un po' tutti gli altri e Sono accessibili in streaming, approfinttatene, due letture e due esecuzioni illuminanti ciao C 1
Grancolauro Inviato Lunedì alle 19:17 Inviato Lunedì alle 19:17 4 ore fa, Max440 ha scritto: tanto che il primo mi risulta a tratti fastidioso... In che senso ti sembra fastidioso? Da me non succede. Mi sembra tutto sommato una buona registrazione
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