antonew Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 6 minuti fa, audio2 ha scritto: anche secondo me è così, gli orientali sentono diversamente da noi basti pensare che hanno alcune lingue che sono tonali ed hanno sviluppato diverse connessioni udito-cervello. un mio dac audio gd che peraltro ho in vendita, suona veramente scolpito e cesellato, con una scena ampia e profonda. Purtroppo per questa bizzarra teoria antropologica, le leggi della fisica e della psicoacustica non hanno passaporto: la tridimensionalità della scena e lo spessore di una nota analogica sono parametri universali per il cervello umano, sia che si parli mandarino sia che si parli italiano.
captainsensible Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 15 minuti fa, antonew ha scritto: Mi ricordo benissimo del dossun di audiocostruzioni, sono in questo mondo da vent'anni almeno. Di quella macchina si poteva pure salvare la sezione finale, che aveva una sua spinta, ma il preamplificatore interno era di un'approssimazione imbarazzante, un vero e proprio collo di bottiglia che affossava tutto il potenziale del suono. Tanto per rimanere a quegli anni, un integrato apparentemente modesto inglese come l'Arcam Alpha 8 – che costava una frazione, non aveva chili di alluminio e pesava un decimo – sul piano della musicalità globale, della fluidità e della grazia della sezione pre metteva a tacere la combinazione del Dussun in cinque minuti di ascolto diretto. Non c'è nulla di male nel voler risparmiare, sia chiaro, ma spacciare la legittima economia personale per un giudizio acustico universale è un tantino pretenzioso. Quando il parametro fondamentale di una catena è il portafoglio e non l'orecchio, ci si fa bastare la bidimensionalità di un progetto imponente fuori ma vuoto dentro. Ognuno è libero di ascoltare come preferisce, ma non pretendiamo di spiegare la qualità e la psicoacustica a chi sceglie le macchine con l'orecchio e non con il centesimo. Io sono riuscito a tirare fuori un suono coinvolgente e tridimensionale come dici te da un amplificatore da 40 euro che stavo per buttare ovviamente cinese, due diffusori ex home theatre ed un pc, smanettando sull'app equalizzatore (app gratuita del PC). Ci sono.delle ovvie limitazioni, soprattutto di SPL. Ma come lo spieghi sto fatto? Sarà sicuramente psicoacustica. L'ho fatto per fare un esperimento. CS
antonew Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 1 minuto fa, captainsensible ha scritto: Io sono riuscito a tirare fuori un suono coinvolgente e tridimensionale come dici te da un amplificatore da 40 euro, ovviamente cinese, due diffusori ex home theatre ed un pc, smanettando sull'app equalizzatore (app gratuita del PC). Ci sono.delle ovvie limitazioni, soprattutto di SPL. Ma come lo spieghi sto fatto? Sarà sicuramente psicoacustica. L'ho fatto per fare un esperimento. CS Te lo spiego in modo molto semplice: hai appena descritto, da manuale, la differenza che passa tra l'intrattenimento acustico e l'Alta Fedeltà. Smanettando su un equalizzatore digitale gratuito dal PC, l'unica cosa che hai fatto è stata alterare artificialmente le fasi e le risposte in frequenza per creare un effetto 'surround' virtuale che desse al tuo cervello l'illusione della spazialità. È un po' come mettere un filtro colorato su una vecchia foto sfocata per convincersi che sia diventata un'opera d'arte ad alta risoluzione. Ma l'illusione svanisce non appena ci si confronta con la realtà. La psicoacustica c'entra eccome, ma nel tuo caso spiega l'effetto placebo del gioco e dell'esperimento domestico. La vera tridimensionalità e il coinvolgimento di un grande impianto non sono un 'trucco' software applicato a diffusori da sbarco e ad amplificatori al risparmio; sono il risultato della riproduzione fedele dei micro-dettagli d'ambiente, del corpo reale degli strumenti e della dinamica fisica che solo la grande circuitazione analogica e le alimentazioni lineari possono preservare. Cercare di spiegare l'alta fedeltà assoluta partendo da un impianto da 40 euro equalizzato al computer è come voler spiegare la dinamica di guida di una supercar dopo aver giocato a un simulatore della PlayStation. È un esperimento simpatico, per carità, ma la sostanza e la cultura del suono rimangono, fortunatamente, su un altro pianeta. 2
captainsensible Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 31 minuti fa, antonew ha scritto: Te lo spiego in modo molto semplice: hai appena descritto, da manuale, la differenza che passa tra l'intrattenimento acustico e l'Alta Fedeltà. Smanettando su un equalizzatore digitale gratuito dal PC, l'unica cosa che hai fatto è stata alterare artificialmente le fasi e le risposte in frequenza per creare un effetto 'surround' virtuale che desse al tuo cervello l'illusione della spazialità. È un po' come mettere un filtro colorato su una vecchia foto sfocata per convincersi che sia diventata un'opera d'arte ad alta risoluzione. Ma l'illusione svanisce non appena ci si confronta con la realtà. La psicoacustica c'entra eccome, ma nel tuo caso spiega l'effetto placebo del gioco e dell'esperimento domestico. La vera tridimensionalità e il coinvolgimento di un grande impianto non sono un 'trucco' software applicato a diffusori da sbarco e ad amplificatori al risparmio; sono il risultato della riproduzione fedele dei micro-dettagli d'ambiente, del corpo reale degli strumenti e della dinamica fisica che solo la grande circuitazione analogica e le alimentazioni lineari possono preservare. Cercare di spiegare l'alta fedeltà assoluta partendo da un impianto da 40 euro equalizzato al computer è come voler spiegare la dinamica di guida di una supercar dopo aver giocato a un simulatore della PlayStation. È un esperimento simpatico, per carità, ma la sostanza e la cultura del suono rimangono, fortunatamente, su un altro pianeta. Il fatto è caro mio che io con un equalizzatore ho fatto quello che fanno normalmente molti audiofili cambiando casse, amplificatori ecc ecc. E cambiando l'interazione con l'ambiente. Le rotazioni di fase introdotte dal'equalizzatore sono simmetriche per entrambe i canali quindi le fasi relative sono mantenute. Cambiano i rapport di interazione delle frequenza con l'ambiente. Rimangono altre limitazioni sulla dinamica e SPL. CS
antonew Inviato 58 minuti fa Inviato 58 minuti fa 5 minuti fa, captainsensible ha scritto: Il fatto è caro mio che io con un equalizzatore ho fatto quello che fanno normalmente gli audiofili cambiando casse, amplificatori ecc ecc. E cambiando l'interazione con l'ambiente. Le rotazioni di fase introdotte dal'equalizzatore sono simmetriche per entrambe i canali quindi le fasi relative sono mantenute. Cambia l'interazione delle frequenza con l'ambiente. Rimangono altre limitazioni sulla dinamica e SPL. CS Confondere l'equalizzazione digitale con la fisica acustica e i componenti reali dimostra proprio il limite della pura teoria da tastiera. Le rotazioni di fase simmetriche mantengono solo l'immagine al centro dello schermo, ma non hanno nulla a che fare con la ricostruzione della vera tridimensionalità, del corpo dello strumento e della dinamica impulsiva. Un'app gratuita non può ricreare i micro-dettagli ambientali che un'alimentazione economica ha già cancellato a monte, né può sostituire la reale interazione fisica di una grande circuitazione analogica nella stanza. Credere che basti un cursore sul monitor per fare quello che fa un grande progetto artigianale è l'illusione perfetta per chi preferisce l'Hi-Fi virtuale. La realtà dell'ascolto, fortunatamente per le nostre orecchie, richiede molta più sostanza. Passo e chiudo, anche per rispettare il richiamo del moderatore. 1
captainsensible Inviato 51 minuti fa Inviato 51 minuti fa 7 minuti fa, antonew ha scritto: Confondere l'equalizzazione digitale con la fisica acustica e i componenti reali dimostra proprio il limite della pura teoria da tastiera. Le rotazioni di fase simmetriche mantengono solo l'immagine al centro dello schermo, ma non hanno nulla a che fare con la ricostruzione della vera tridimensionalità, del corpo dello strumento e della dinamica impulsiva. Un'app gratuita non può ricreare i micro-dettagli ambientali che un'alimentazione economica ha già cancellato a monte, né può sostituire la reale interazione fisica di una grande circuitazione analogica nella stanza. Credere che basti un cursore sul monitor per fare quello che fa un grande progetto artigianale è l'illusione perfetta per chi preferisce l'Hi-Fi virtuale. La realtà dell'ascolto, fortunatamente per le nostre orecchie, richiede molta più sostanza. Passo e chiudo, anche per rispettare il richiamo del moderatore. Quindi la fisica acustica si riduce ad "un grande progetto artigianale". Non lo sapevo... c'e sempre da imparare sui forum. CS
antonew Inviato 46 minuti fa Inviato 46 minuti fa 4 minuti fa, captainsensible ha scritto: Quindi la fisica acustica si riduce ad "un grande progetto artigianale". Non lo sapevo... c'e sempre da imparare sui forum. Nessuno ha mai detto che la fisica acustica si riduca a questo. Al contrario, ho ribadito che la fisica acustica e la psicoacustica sono scienze nobili e universali, ed è proprio per questo che un'app gratuita da computer non potrà mai piegarle o sostituirle con un trucco software. Il grande progetto artigianale ha semplicemente il merito di applicare quelle leggi scientifiche rispettando la complessità del messaggio musicale e la percezione del cervello umano, attraverso la sostanza del ferro, delle alimentazioni e dello stadio analogico. Cose che un circuitino economico stampato in serie e corretto digitalmente sul monitor non saprà mai cosa sono. Sì, c'è sempre da imparare sui forum: soprattutto che le scorciatoie da quaranta euro non trasformano la furbizia commerciale in Alta Fedeltà. Passo e chiudo definitivamente.
captainsensible Inviato 44 minuti fa Inviato 44 minuti fa 5 minuti fa, antonew ha scritto: Nessuno ha mai detto che la fisica acustica si riduca a questo. Al contrario, ho ribadito che la fisica acustica e la psicoacustica sono scienze nobili e universali, ed è proprio per questo che un'app gratuita da computer non potrà mai piegarle o sostituirle con un trucco software. Il grande progetto artigianale ha semplicemente il merito di applicare quelle leggi scientifiche rispettando la complessità del messaggio musicale e la percezione del cervello umano, attraverso la sostanza del ferro, delle alimentazioni e dello stadio analogico. Cose che un circuitino economico stampato in serie e corretto digitalmente sul monitor non saprà mai cosa sono. Sì, c'è sempre da imparare sui forum: soprattutto che le scorciatoie da quaranta euro non trasformano la furbizia commerciale in Alta Fedeltà. Passo e chiudo definitivamente. E certo questa mano po' esse fero e po' esse piuma... Er fero, c'è vo er fero, eddai...
Oscar Inviato 43 minuti fa Inviato 43 minuti fa 1 ora fa, gimmetto ha scritto: Peccato che non sia, da decenni, di "Mark Levinson".... Lo si sa da tempo immemore, non per nulla l'ho chiamato "brand".
Partizan Inviato 39 minuti fa Inviato 39 minuti fa 43 minuti fa, antonew ha scritto: Non c'è nulla di male nel voler risparmiare, sia chiaro, ma spacciare la legittima economia personale per un giudizio acustico universale è un tantino pretenzioso. Quando il parametro fondamentale di una catena è il portafoglio e non l'orecchio, ci si fa bastare la bidimensionalità di un progetto imponente fuori ma vuoto dentro. Ognuno è libero di ascoltare come preferisce, ma non pretendiamo di spiegare la qualità e la psicoacustica a chi sceglie le macchine con l'orecchio e non con il centesimo. Non ti sembra di essere "un pochino" supponente? Ciao. Evandro
antonew Inviato 35 minuti fa Inviato 35 minuti fa 4 minuti fa, Partizan ha scritto: Non ti sembra di essere "un pochino" supponente? Ciao. Evandro Trovo invece che la vera supponenza appartenga a chi si intromette in una discussione tecnica privo di un solo argomento con l'unico scopo di lanciare l'accusa personale di simpatia o antipatia.
scroodge Inviato 6 minuti fa Inviato 6 minuti fa 1 ora fa, antonew ha scritto: tuttavia mi viene da pensare che a casa tua evidentemente non è mai entrato un preamplificatore degno di questo nome. E pensi male. In ogni caso questo è un giudizio del tutto gratuito buttato là cavolo e ipocritamente mascherato da un "mi viene da pensare", sulla qualità dei preampli che sono passati a casa mia. Tu, a casa mia, non ci sei mai stato, né sei a conoscenza di quanti e quali preampli io ho attualmente o abbia avuto. Avesse mai, questo "fattore" a che fare col giudizio sulla qualità di un ampli integrato Io ho descritto la mia esperienza con quell'ampli, a casa mia, esclusivamente in risposta alla tua dichiarazione: "un vero e proprio collo di bottiglia che affossava tutto il potenziale del suono." E in stretta relazione al titolo del topic Tu puoi scrivere quello che vuoi, come è giusto, ma tu, a casa mia quell'ampli cinese non lo hai mai ascoltato. E neanche a casa tua. Il resto del tuo post sono illazioni che non hanno a che fare né con le mie scelte, né col mio modo di farle. Duqnue, restano solo tali. Infine, ti lascio volentieri l'ultima parola, ne hai un gran bisogno
password Inviato 3 minuti fa Inviato 3 minuti fa 30 minuti fa, antonew ha scritto: discussione tecnica Discussione tecnica mi sembra forte.
captainsensible Inviato 3 minuti fa Inviato 3 minuti fa Ma poi non ho capito. Non vi piacciono gli apparecchi cinesi ? Non li comperate e basta La Cina se ne farà una ragione ! CS
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