Dufay Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Chi la da o l'ha data in passato. Le grandi aziende o i "cantinari " audiofili?
Dufay Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa Adesso, scroodge ha scritto: Chi fa Ricerca. E chi la fa?
Questo è un messaggio popolare. scroodge Inviato 1 ora fa Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 ora fa 50 minuti fa, Dufay ha scritto: E chi la fa? Chiunque, pure tu. A saperla fare. Giusto per essere chiaro: la Ricerca, non prescinde da metodo e da criteri di validazione standardizzati. Non risponderò oltre, per non ingenerare i soliti inutili flame. Su questo, Chi capisce, capisce. Chi non capisce non capirà mai. Pazienza, non c'è problema 4
captainsensible Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 15 minuti fa, Dufay ha scritto: E chi la fa? Un sacco di gente, che però non scrive sui forum... CS
Dufay Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa 4 minuti fa, scroodge ha scritto: Chiunque, pure tu. A saperla fare. Giusto per essere chiaro: la Ricerca, non prescinde da metodo e da criteri di validazione standardizzati. Non risponderò oltre, per non ingenerare i soliti inutili flame. Su questo Chi capisce, capisce. Chi non capisce non capirà mai. Pazienza, non c'è problema Eh? Chi ti capisce è bravo
Moderatori paolosances Inviato 1 ora fa Moderatori Inviato 1 ora fa 25 minuti fa, Dufay ha scritto: cantinari " audiofili Perche' poi restano tali? 1
Dufay Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa 12 minuti fa, captainsensible ha scritto: Un sacco di gente, che però non scrive sui forum... CS Io farei esempi concreti. Il primo che mi viene in mente è matti otala che non mi pare lavorasse per una grande azienda giapponese che mise in dubbio il modo di progettare amplificatori negli anni 70. Poi anche coloro che hanno fatto "risorgere" la tecnologia valvolare e il monotriodo in particolare diciamo pure dei cantinari. O ancora certe casse con funzionamenti particolari tipo Ess heil non certo facente parte della grande industria oppure l'omni mbl o altre sperimentazioni di piccolo o piccolissime aziende Eccetera . 9 minuti fa, paolosances ha scritto: Perche' poi restano tali? E chi la detto che restano tali? Dipende. Poi ovviamente c'è da capire cosa si intende per grande industria in campo audio non può essere poi tanto grande.
captainsensible Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 9 minuti fa, Dufay ha scritto: Io farei esempi concreti. Il primo che mi viene in mente è matti otala che non mi pare lavorasse per una grande azienda giapponese che mise in dubbio il modo di progettare amplificatori negli anni 70. Poi anche coloro che hanno fatto "risorgere" la tecnologia valvolare e il monotriodo in particolare diciamo pure dei cantinari. O ancora certe casse con funzionamenti particolari tipo Ess heil non certo facente parte della grande industria oppure l'omni mbl o altre sperimentazioni di piccolo o piccolissime aziende Eccetera . E chi la detto che restano tali? Dipende. Poi ovviamente fammi capire cosa si intende per grande industria in campo audio non può essere poi tanto grande. Matti Otala é una persona (tra l'altro un professore universitsrio) ma ci sono un sacco di dipendenti di grosse aziende, anonimi, che fanno quello. Tu sai chi sviluppa i chip dei dac, ad esempio? Chi sviluppa gli algoritmi audio? Hai mai sentito parlare, ad esempio di Robert Widlar? CS
hfasci Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Non penso che il suono si possa migliorare più di tanto fino a che l'architettura hi-fi rimarrà la stessa (sorgente, ampli e due casse in stereofonia. Per un deciso salto di qualità mi sembra indispensabile passare a qualcosa di veramente innovativo.
Look01 Inviato 58 minuti fa Inviato 58 minuti fa La propulsione al miglioramento in generale nell’uomo è innata. Per quello che riguarda l’audio è indubbio che ci sia stata, anche se molti restano legati al passato: alle volte sembra che sia l’unico settore dove il miglioramento sia fermo agli anni '80. Ma questa è una passione per altro legata in parte alla percezione, ai gusti ed a una marea di parametri soggettivi. Non ho mai sentito un parere unanime da parte degli ascoltatori sul fatto che un impianto suonasse benissimo; direi di più, neanche su una singola elettronica o su dei diffusori ci si avvicina lontanamente a un giudizio unanime, e questo la dice lunga su quanto i gusti, la percezione, i sensi e la soggettività regnino incontrastate. Ma è forse questo quello che rende meraviglioso il mondo dell’Hi-Fi: è simile all’innamoramento tra un uomo e una donna, dove alle volte ci si chiede «ma codesto cosa ci avrà mai visto nella sua compagna per innamorarsi?», ovviamente valendo anche il contrario per parità fra i sessi 😂😂😂.
one4seven Inviato 50 minuti fa Inviato 50 minuti fa 44 minuti fa, Dufay ha scritto: E chi la fa? Chi ha possibilità di investire cospicue somme di denaro. Di norma grandi gruppi industriali e/o istituzioni. 1
Moderatori paolosances Inviato 46 minuti fa Moderatori Inviato 46 minuti fa Se un "cantinaro" ha davvero qualcosa di valido da proporre,ma non la potenzialita' economica necessaria per la penetrazione sul mercato, viene " corteggiato" da chi le possiede e ne riconosce la valentia.
Blec Inviato 45 minuti fa Inviato 45 minuti fa 13 minuti fa, hfasci ha scritto: Non penso che il suono si possa migliorare più di tanto fino a che l'architettura hi-fi rimarrà la stessa (sorgente, ampli e due casse in stereofonia. Per un deciso salto di qualità mi sembra indispensabile passare a qualcosa di veramente innovativo. Si , ma noi abbiamo sempre lo "stesso sistema uditivo" , orecchie , cervello , questo è.
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