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Estate rovente...si ascolta IEM solamente! Cuffie IEM a confronto...


SimoTocca
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Io ho risolto con un bel ventilatore sparato in faccia e uso le cuffione anche d'estate, con l'ampli a valvole 😜

In realtà la mia attuale passione per le cuffie era partita proprio dal desiderio di un paio di iem di livello, e non per un fatto di portabilità (ascolto solo in poltrona o a letto), ma perché pensavo fosse il moto migliore per usufruire della musica in modo alternativo ai diffusori (figli all'università, sempre in casa a studiare, che non vogliono essere disturbati). Ero quindi lontanissimo dal pensare a cuffie circumaurali, dac, ampli specifici (che forse nemmeno sapevo che esistessero), insomma tutto un ambaradàn costruito apposta per l'ascolto in cuffia.

Poi con le iem non è scattato il feeling (i cui limiti e criticità sono stati già evidenziati in prima pagina), anzi ne ho avuto un vero e proprio rigetto, ma contemporaneamente mi è scattata la molla delle cuffie come modo (diventato poi prioritario se non addirittura esclusivo) per ascoltare la musica.

 

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Al momento anche io prendo una pausa dalle cuffie grosse, ascolto LG G8x >Akg k3003 🌙

E quando non voglio perdere tempo con BT, set up e altro, uso pure il Dodocool, fantastico Dap :classic_smile:

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Bene! Grazie agli ultimi posts si rientra in tema! Da parte mia mi sono espresso sulle CampFire Andromeda, dicendo che per 1200 euro, rispetto  ad una cuffia “tradizionale” dello stesso costo, queste IEM presentano diversi limiti.

Le Tin P1 sono invece IEM planari, con la “stessa” tecnologia delle HiFiMan circumaurali per intendersi, o della serie IEM Audeeze.

A mio avviso le prestazioni delle Tin P1 sono condizionate in “negativo” dalla loro fame, in tutti i sensi, di potenza di pilotaggio! Per “andare” in maniera decente richiedono addirittura che io cambi l’impostazione di ingresso, da basso guadagno (assolutamente adeguata con le Andromeda, con cui addirittura di rado riesco a superare un volume di ascolto superiore a 1/4 del massimo!)   Le Tin P1 hanno un “suono corretto”, nel senso che al mio orecchio appaiono neutre, senza alcuna parte dello spettro che preferiscono. E forse è proprio questo aspetto, da “collegiali timide”, questo non “avere personalità”, insieme alla necessità di una amplificazione adeguata, le rende così “poco apprezzate” nei vari tests di ascolto in giro sulla rete...

Per parte mia, dopo un iniziale entusiasmo per le “loro potenzialità” fatemi intravedere subito all”inizio, mi considero un po’ deluso.... quasi fossi stato “sedotto e abbandonato”.... 😃😉

Certo, il loro costo è “terrestre”, circa 150 euro.... e la confezione elegante e comprende anche questa piccola custodia di cuoio pensata per il trasporto fuori casa....

E il loro “comfort”, cioè essere indossate senza alcun fastidio, è molto elevato....

Tutte caratteristiche positive.....

Ma ecco, in conclusione queste IEM non mi hanno entusiasmato... e rimangono forse un po’ da me un po’ incomprese...

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E quando parlo di “basso guadagno” o pure medio o alto, mi riferisco alla possibilità di selezionare sul piccolo (ed elegante) amplificatore Burson Soloist quanto “amplificare” un segnale. Devo dire che il Burson si è rivelato un amolificatore straordinario, capace di pilotare le IEM più sensibili come le Andromeda così come “mostri affamati di potenza” come le HiFiMan 1000 con una classe ed eleganza impensabili! Classe ed eleganza di suono molto “classe A”... sì, lo so, sono fissato con la classe A ma....ognuno ha i suoi “pallini” o fissazioni... chi le valvole chi la classe A....😃😉

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Sono invece “animali” di più recente scoperta le Shuoer Tape, le piccole IEM che “pubblicizzano” una tecnologia addirittura “elettrostatica” per i medio-acuti.

Ovviamente, più che una vera e propria elettrostatica sarà una electret, ma devo dire che per i circa 150 euro, il suo ascolto si sta rivelando una piacevole  sorpresa....

In rete se ne leggono commenti assai diversi, c’è chi esalta queste piccole IEM e chi le “distrugge”....

Ascoltate con il Burson mi paiono invece cuffiette che danno, almeno con il jazz, grandi soddisfazioni....

Poi, dopo una breve prova di approfondimento, ne riparlerò in seguito...

Di certo c’è che le Tape hanno “carattere”, non suonano “neutre e indifferenti”, ci mettono sicuramente del “loro”....

Ma a mio avviso in maniera piacevolissima..... con una presenza della gamma medio-acuta, una sensazione di trasparenza davvero notevole...

La nuova rimasterizzazione dell’album-capolavoro ECM di Chick Corea, Return to Forever, in 24/96, ascoltata con le Tape, scorre via in tutta piacevolezza.....con tutte le strane   percussioni usate in primissimo piano... ma anche il piano di Corea, quello elettrico in particolare, molto bello...

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Io sto ascoltando le Shuoer Tape “originali” e non la nuova versione “pro”, che però sembra solo “aver fissato” alcuni problemi di funzionamento delle Tape originali, senza grandi modifiche nel suono.

I problemi riguardavano il fatto che alcune Tape, dopo un paio di ore di funzionamento, con l’accumulo di umidità”, smettevano di funzionare... 

Nel mio caso, ascoltando in casa, al fresco, non ho ancora mai avuto questo problema...seppure come dicevo, sia da poco tempo che uso queste IEM...

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In rete si legge che il medio delle Tape è “arretrato”.... nel mio caso invece non ho assolutamente avvertito questa “arretratezza”....

C’è da dire che ho cambiato fin da subito il brutto cavetto in dotazione, con un mini jack da 2,5 mm che richiede un ulteriore adattatore per arrivare al normale più comune jack da 3,5 mm...

Ho usato un cavetto in argento preso per le Andromeda, dal costo di una trentina di euro...

Forse per questo, forse perché il mio DAC è molto buono, sta di fatto che le Tape per quello che costano hanno un suono che mi sta dando notevoli soddisfazioni...

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Queste Tape sono un po' particolari, io non mi azzardo a consigliarle.

Prese  un anno fa, offerta Amazon.de 100 eur.  Suonano a modo loro, definirle a V non rende l'idea, perche gli alti in realta' non scendono mai nel grafico e nelle orecchie.

Con registrazioni brillanti diventa, per me, fastidiosa, ma molto dipende dalla qualita' generale del sistema, se pilotate con poca potenza il suono e' un po' disorganico.

Piacevoli con musica classica, sinfonica.

 

 

 

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@ivanouk Perfettamente d’accordo nel non “dare consigli” e nella valutazione “generale”.... sopratutto per il fatto che sembrano risentire molto della catena che hanno a monte.

Ricordo di aver fatto il loro primo ascolto con un pessimo piccolo ampli cinese monovalvola (no, non il Loxjie, quello è un buon ampli e di valvoline ne ha due!) e la mia impressione non fu buona! Poimpreso dal vortice degli ascolti delle cuffie chiuse, aperte e “particolari” come la RAAL, avevo accompagnato queste cuffiette...

Ascoltate con l’ampli Burson devo dire che suonano in maniera ragguardevole....e non solo in relazione al loro costo!

Per quanto riguarda i grafici: essendo di professione uno “scienziato”, riconosco l’importanza delle misure, ci mancherebbe altro!

Ma spesso trovo i dati di Crinacle questionabili. Prima di tutto per la metodologia di acquisizione. E poi per il significato intrinseco... 

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