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Teac TN-400 Magnefloat vs Technics SP-10 MKI e MKII


GFF1972
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Ciao a tutti,

ho letto ripetutamente in rete che il giradischi Teac TN-400 Magnefloat (classe 1973) è stata la risposta di Teac al Technics SP-10 MKI (classe 1970), al quale è seguita la versione MKII (classe 1975).

Il paragone, pertanto, andrebbe fatto tra il TN-400 e l’SP-10 MKI, visto che, poi, mentre il progetto Technics è andato avanti, quello della Teac (secondo taluni innovativo), purtroppo, non ha visto ulteriori sviluppi, essendosi la Teac dedicata ai registratori a cassetta.

Chi di voi li conosce entrambi? Chi di voi ha un’esperienza comparativa in merito e/o, sulla base delle specifiche tecniche, ha modo di esprimere una opinione fondata?

Io ho il Technics SP-10MKII, del quale non posso dirne che bene (mi ha fatto scoprire il mondo dei trazione diretta, essendo io appassionato di trazione a puleggia), ma questo Teac mi attrae molto, anche perché, giudizio mio personalissimo, lo trovo anche molto bello esteticamente.

Queste solo le caratteristiche dei giradischi in questione tratte da Vinylengine (per completezza, ho riportato anche quelle dell’SP-10 MKII):

 

 

Teac TN-400

Drive system: direct drive

Motor: 20-pole, 60-slot, ultra low speed DC servo motor

Platter: 300mm, 2.4kg, die-cast aluminium

Speeds: 33 and 45rpm

Speed selector: electronic with electro-touch switches

Speed adjustment: +-4%

Wow and flutter: 0.03% WRMS

Signal to noise ratio: 60dB

Dimensions: 121 x 324 x 270mm

Weight: 8.5kg

 

Technics SP-10 mk1

Platter: 300mm 6lb aluminium diecast

Motor: 20-poles, 60-slots, ultra low speed electronic commutator motor (15V, 85mA)

Speeds: 33 and 45rpm

Speed change method: electrical change

Fine speed control: +-2% by variable resistor

Wow and flutter: less than 0.03% WRMS

Rumble: better than -60dB

Build up time: within 1/2 rotation at 33 rpm

Dimensions: 14" X 14" x 4"

Weight: 20lb

 

Technics SP-10 mk2

Motor: brushless DC motor, electronic rectification, quartz-controlled phase-locked servo circuit

Plater: 320mm 2.9kg aluminium

Speeds: 33, 45 and 78rpm

Pitch control: 10% (mk2P)

Starting torque: 6kg-cm 

Build up time: 0.25s to 33rpm

Braking time: 0.3s from 33rpm

Speed fluctuation by load changes: 0% within 5kg-cm

Wow and flutter: 0.025% WRMS (JIS C5521)

Rumble: -73dB (DIN 45539B)

Dimensions: 102.5 x 368.5 x 368.5mm

Weight: 9.5kg

 

Saluti a tutti e grazie,

Gianluca

 

 

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Ti sbagli: è lui che ha cercato me qualche settimana fa 😁!!! Ed è scattato lo studio… Nemmeno ne ero a conoscenza della sua esistenza!!!! 

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mah.... sei stato folgorato con questo giradischi.... se ti piace esteticamente e non dormi di notte prendilo, ma sappi che non migliori  rispetto a quello che hai Mi è passato le mani ma ho preferito a suo tempo un (preferenza mia personale) SP20. Se ricordo bene la Teac ha perso una causa con un' altra ditta per il sistema adottato che era coperto da brevetto e ha eliminato la produzione. Comunque cerca un buon esemplare perché quelli che vedo sono un pò disastrati.

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@bear_1

43 minuti fa, bear_1 ha scritto:

Se ricordo bene la Teac ha perso una causa con un' altra ditta per il sistema adottato che era coperto da brevetto e ha eliminato la produzione

Se non ricordo male, il sistema di sospensione magnetica del piatto era stato brevettato da Yamaha o da JVC...

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@bear_1 L’SP20, se non ricordo male, è del 1976, costruito, sia pure in tono minore, sulla base dell’SP10 MKII e distribuito solo per il mercato giapponese. Non ricordo nulla, invece, relativamente alle performance del Teac; evidentemente, non ti avrà colpito più di tanto, se non ricordo quasi nulla.

Molto interessante, invece, questa notizia della causa persa dalla Teac, confermata anche da @ediate , relativamente alla sospensione magnetica, coperta già da brevetto. Avete notizie più precise? È scritto da qualche parte? Io avevo letto che la Teac aveva smesso la produzione di questo giradischi, in quanto concentrò le risorse nella produzione di registratori. In ogni caso, non penso che la sospensione magnetica sia un brevetto della Victor/Jvc, in quanto non mi risulta che i giradischi da loro prodotti adottassero questa tecnologia. Forse la Yamaha?

Grazie 

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@GFF1972 Ho dei ricordi vaghi... sono passati una quarantina d'anni, adesso mi è venuto in mente che poteva essere stata la Micro Seiki a brevettare qualcosa del genere. Non sicuramente Technics, nè Denon, nè i costruttori europei, per cui concentrerei la mia ricerca su altri grandi e noti costruttori giapponesi di gira. Se ho notizie certamente riferirò qui.

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@ediate Ciao, grazie. Non penso che la Micro Seiki abbia brevettato questa sospensione magnetica, in quanto, anche in tal caso, ma potrei sbagliare, i giradischi all’epoca prodotti erano basati su altre peculiarità; inoltre, alcuni erano anche a cinghia.

In ogni caso, mi sembra tu sia certo di questa causa persa, all’epoca, dalla Teac!

Grazie,

Gianluca 

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@GFF1972 Sì, il progetto originale non fu di TEAC, che era specializzata nel settore della registrazione magnetica (nel professionale con il marchio Tascam); in quel periodo molti costruttori ampliavano il catalogo con “intrusioni” in campi non di propria, primaria, elezione come fece anche Akai. 

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@ediate Sarebbe interessante, allora, capire quale altra società brevettò questo sistema e in quale giradischi si è concretizzato.

In ogni caso, resto ancora dell’idea che questo giradischi Teac, stando almeno alle sue caratteristiche, avrebbe meritato un maggiore successo!

 

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@GFF1972 Un suggerimento: vedi chi, qui, può avere le annate dell'Annuario di Suono interessate (direi dal 1972 in poi): nelle introduzioni alle varie sezioni, venivano spesso illustrate le innovazioni più importanti apportate in quel settore in quell'anno: può darsi che si riesca a risalire a qualcosa... la mia annata più vecchia dell'Annuario di Suono è del 1977 e non si fa menzione di una simile innovazione.

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@GFF1972 Cercando un po' in giro per avere notizie sul brevetto originale del TEAC, mi sono imbattuto in questo gira che non conoscevo: rischiamo di andare OT, nel caso, apriamo un thread apposito, mi sembra curioso ed interessante...:

https://www.deagostinivinyl.com/it/mondo-vinile/giradischi-mag-lev-audio-ml-1-levitazione-magnetica/

Tu che sei appassionato di gira, lo conosci?

Fine OT.

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  • Administrators
cactus_atomo

@GFF1972 del mag lev si era parlato molto a suo tempo ma non so se sia mai entrato davvero in produzione. Tanti ne analizzarono punri di forza e di debolezza, ma solo dal punto di vista teorico  di certo non è un vintage 

Quanto ai brevetti si possono usare quelli altrui commprandone i diritti dal titolare è successo con cd sacd ecc

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@cactus_atomo Ciao Enrico, grazie. Io sto parlando, però, del (vintage) Teac TN-400 Magnefloat, distribuito in Giappone nel 1973, che applicava questo brevetto: lo conosci? Lo hai mai sentito?

Grazie ancora,

Gianluca

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  • Moderators
oscilloscopio
11 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

ma non so se sia mai entrato davvero in produzione.

Mi risulta di si, lo hanno proposto alle ultime edizioni del salone Hi-fi di Roma e Milano.

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Scusate, vi riferite alla tecnologia adoperata dalla Teac nel giradischi TN-400 di cui si parla?

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Pimpinotto
48 minuti fa, GFF1972 ha scritto:

TN-400 Magnefloat, distribuito in Giappone nel 1973

Veramente, nella 2°metà degli anni 70 fu distribuito anche in Italia e ne parlarono un pochino anche Stereoplay e Suono.

Dato che il plinto prodotto dalla Teac non era considerato di qualità adeguata, il negozio De Agostini di Roma ne fece, per tale giradischi, uno dedicato in plexiglass con i piedini Microsorber della Micro Seiki e una sottobase costituita da una tavola in granito spessa alcuni cm. Il negozio 

 equipaggiava il suo plinto con il braccio SME 3009S2 o il Grace G840.

Riguardo la tecnica 'Magnefloat' sul negozio online HiFi-Do, mi è capitato di vedere alcuni giradischi Teac, denominati, appunto, Magnefloat, datati fine anni 60.

 

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