analogico_09 Inviato 25 Marzo 2021 Condividi Inviato 25 Marzo 2021 Il 23/3/2021 at 17:15, claudiofera ha scritto: in "controsesso/cocaina di domenica" dove fà una coppia magnifica con la meravigliosa Anna Maria Ferrero...in "le bambole" Che ricordo emozionate.., Anna Maia Ferrero, scomparsa nel 2018, moglie di Jean Sorel, una attrice apparentemente più "defilata" e meno bambolona delle colleghe della sua generazione, tuttavia bellissima, elegante, di grande fascino. Scusate la variazione sul tema... Il 23/3/2021 at 19:04, samana ha scritto: Jack Lemmon un gigante. Ma si deve suo malgrado inchinare al cospetto di Mastro Geppetto. Non si possono fare paragoni troppo diretti e stretti.., aldilà di qualche somiglianza (bravi nel comico e nel drammatico) sono due mondi interpretativi diversi. Bisognerebbe vedere, per chi non li conoscesse già, "I Giorni del vino e delle rose "di Blake Edwards, e "Salvate la trigre di G. Avildsen per capire che razza s di attore "tragico" era Jack Lemmon.., in un modo suo diverso, nè meglio nè peggio, dal modo di Manfredi. Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-11317 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gabrilupo Inviato 26 Marzo 2021 Autore Condividi Inviato 26 Marzo 2021 @analogico_09 C'è una canzone statunitense, divenuta uno standard nel jazz, che ha proprio il titolo del film, Days of wine and roses. Non so chi l'abbia scritta ma ne ricordo una magnifica interpretazione di Carmen McRae: Per inciso, tutto il disco è un capolavoro. Chiedo scusa per essere andato fuori tema. Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-11352 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
daniele_g Inviato 26 Marzo 2021 Condividi Inviato 26 Marzo 2021 Il 23/3/2021 at 17:57, claudiofera ha scritto: ma in fondo è americano,anche quando è il protagonista con B.Wylder..Invece Manfredi è il "mio" mondo "..rappresenta le cose che ho avuto intorno.Non sò spiegarmi meglio : credo di comprendere: penso sia ciò di cui parlavo a mia figlia qualche tempo fa, discorrendo in realtà d'altro (il provincialismo nell'amare, assorbire e imitare in modo poco critico tutto ciò che ci viene dagli USA, e l'accelerazione del mondo negli ultimissimi decenni, ma sono altre storie). gli attori americani hanno una mimica e una gestualità che sono, inevitabilmente, figlie del loro mondo; ma quando vedo quella gestualità, l'alzare gli occhi come a fissare un angolo della stanza in una discussione, quel muovere le mani rigidamente aperte a taglio, non capisco davvero per intero il senso di ciò che quei gesti esprimono, il mondo e la vita che c'è dietro, e chissà quanti me ne sfuggono. quando vedo certi attori italiani, anche dei buoni 'generici', senza necessariamente arrivare al prim'attore, un'alzata di sopracciglio, un gesto a metà, una parola appena bofonchiata fra i denti, mi possono bastare a volte per vedere intera la vita del personaggio, anche quella non raccontata dal film, perchè mi pare di vedere mio padre e mia madre, l'umanità in cui e con cui sono cresciuto. ciò detto, Manfredi non era il mio attore preferito, ma ci sono alcune stranezze nel mio rapporto di spettatore con lui. ho apprezzato molti suoi film, ritrovandomi tuttavia spesso a pensare che Manfredi è sempre uguale; forse non è sempre se stesso, ma recita sempre allo stesso modo (con alcune eccezioni). e alla fine questa cosa mi infastidiva. di recente, tuttavia, ho visto una trasmissione commemorativa in cui erano inserite molte scene da film che avevo già visto più volte, e rivedendole questa volta mi sono ritrovato a pensare che... be', l'ho proprio apprezzato. Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-11522 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
claudiofera Inviato 26 Marzo 2021 Condividi Inviato 26 Marzo 2021 @daniele_g Ti ringrazio per aver intuito ,se non addirittura compreso, ciò che in modo confuso...avevo appena sussurrato.@analogico_09 Lee Remick,magnifica. 1 Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-11550 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 26 Marzo 2021 Condividi Inviato 26 Marzo 2021 37 minuti fa, claudiofera ha scritto: Lee Remick,magnifica. Sublime lei, bellissima, un film dell'anima, profondo, triste, disperato, catartico.., ecc, da un regista noto più per le sue pellicole melo-comiche, poliziesche,ecc... idimenticabile Hollywood Party, film di una tristezza allegra o di un'allegria con un fondo di tristezza.., parla un dondo di un "clown"... Io sempre pensato che gli attori comici "martirizzano" (cit) dentro di se una profonda tristezza... Il "clown".., Fellini lo aveva intuito e pochi altri... anche Mingus... sul fronte musicale, ma non sforiamo troppo. 😉 Ma mi rendo conto che è impossibile restare dentro dei binari rigidi.., è anzi utile, importante e naturale ampliare con i raffronti con le altre arti.., tutte le arti sono una sola arte; capire, amare la musica è anche amare il cinema, la pittura, la letteratura, ecc... I collegamenti, il fil-rouge, non possono essere recisi.., ovviamente senza esagerare, non nell'anarchia assoluta... e infatti... 4 ore fa, Gabrilupo ha scritto: C'è una canzone statunitense, divenuta uno standard nel jazz, che ha proprio il titolo del film, Days of wine and roses. Non so chi l'abbia scritta ma ne ricordo una magnifica interpretazione di Carmen McRae: La musica è di Henry Mancini, il grande compositore non solo di musiche da film, autore anche degli scores dell'omonimo film di Edward. I testo i sono di Johnny Mercer, il song, che giustamente diventò presto uno standard jazz, molto bella la versione della McRae, ricevette molti premi... the days of wine and roses laugh and run away like a child at play Through a meadow land toward a closing door A door marked "nevermore" that wasn't there before The lonely night discloses just a passing breeze filled with memories Of the golden smile that introduced me to The days of wine and roses and you (The lonely night discloses) just a passing breeze filled with memories Of the golden smile that introduced me to The days of wine and roses and you-oo-oo Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-11663 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 26 Marzo 2021 Condividi Inviato 26 Marzo 2021 10 ore fa, analogico_09 ha scritto: capire che razza s di attore "tragico" era Jack Lemmon.. Cameo bellissimo di Lemmon in "America Oggi" (Short Cuts), di Altman. @analogico_09 "i giorni del vino e delle rose", bellissimo, ricordo che mi aveva colpito che ero ancora un ragazzino; devo rivederlo! 1 Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-11682 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 26 Marzo 2021 Condividi Inviato 26 Marzo 2021 1 ora fa, daniele_g ha scritto: provincialismo nell'amare, assorbire e imitare in modo poco critico tutto ciò che ci viene dagli USA, Si, e' vero. Pero' c'e' un abisso di versatilita', anche semplice abilita' o professionalita' forse, fra attori di livello americani e italiani. A me sembra, (non sparatemi), che un Manfredi o Sordi facciano un po' sempre lo stesso personaggio. Naturalmente e' solo una mia opinione-impressione. Questo sarebbe dovuto (sempre personalissima opinione) all'estrema concorrenzialita, competitivita' di quel mercato, anche nell'ambito del cinema, fra i vari attori. Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-11722 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 26 Marzo 2021 Condividi Inviato 26 Marzo 2021 27 minuti fa, dariob ha scritto: Cameo bellissimo di Lemmon in "America Oggi" (Short Cuts), di Altman. 👍 Vero! Sempre circumnavigando un po' la "boa" centrale nel mare magnum del cinema che è fatto di musica, di letteratura, di fotografia, pittura... ad effetti di reciprocità e interscambiabilità.., mi viene in mente l'altro co-protagonista di A Qualcuno piace caldo di Wilder.., uno dei film melodrammatico-comici più grandi della storia del "genere" che supera il genere stesso, quel Tony Curtis, bell'attore brillante, che fa memorabile coppia con Lemmon nella citata, geniale, divertente e insieme caustica, scandalizzatrice senza parere (perchè fa ridere lo spettatore e lo frega in contropiede) commedia americana. Curtis fu successivamente interprete srammatico del torbito film tragicorror, tratto da una storia vera, intitolato Lo Strangolatore di Boston diretto da Richard Fleischer. Una prova attoriale superlativa. Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-11726 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 26 Marzo 2021 Condividi Inviato 26 Marzo 2021 4 minuti fa, dariob ha scritto: Pero' c'e' un abisso di versatilita', anche semplice abilita' o professionalita' forse, fra attori di livello americani e italiani. A me sembra, (non sparatemi), che un Manfredi o Sordi facciano un po' sempre lo stesso personaggio. Naturalmente e' solo una mia opinione-impressione. Verissimo in parte che facciano sempre lo stesso personaggio.., però credo la loro grandezza risieda nel fatto che nonostante le ripetizioni (apparenti) riescono ad apparire come nuovi.., non è da tutti... Le differenze tra cinema americano e italiano sono enormi, non si possono paragonalre, bensì cercare nell'uno e nell'altro cinema ciò che di diverso, esclusivo spesso, sono in grado di esprimere. Non dimentichiamo che il cinema come immagine in movimento sia nato dai Lumiere e/o dagli altri due tedeschi , I fratelli Skladanowsky (il docu di Wim Wenders) ma il linguaggio cinematografico artistico, tecnicamente ed espressivamente compiuto, nasce, con qualche antipazione del nostro Pastrone, in America, con Nascita du i una Nazionde di Griffith.., il film più razzista della storia, molto contestato negli ambienti progress, un capolavoro di estetica che getta del base del cinema post "preistorico, così come ancora lo intendiamo oggi in termini di tecniche di ripresa, di montaggio, di narrazione cinematografica. Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-11754 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 26 Marzo 2021 Condividi Inviato 26 Marzo 2021 @analogico_09 Versatilita' e professionalita': Maryl streep e Pierce Brosnan ( James Bond!) che cantano le canzoni degli Abba😀. (il musical "Mamma mia") Cosi' pure Ryan Gosling e Emma stone che cantano e ballano impeccabilmente (La la land). Il gladiatore Russel Crowe nel "Les Miserables". E cosi' via altri musical che adesso non ricordo Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-11776 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
claudiofera Inviato 26 Marzo 2021 Condividi Inviato 26 Marzo 2021 Manfredi come Lemmon.. perchè ho questa strana impressione ? Forse... per il portantino italiano di "c'eravamo tanto amati" : diverso,ma simile all'impiegato americano de "l'appartamento" ... due "ciancicati". Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-11797 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
bost Inviato 27 Marzo 2021 Condividi Inviato 27 Marzo 2021 Il 23/3/2021 at 14:28, landrupp ha scritto: ricordo una intervista di Manfredi a un rotocalco popolare in cui parlava di un suo viaggio in Oriente durante il quale...va beh, lasciamo perdere. @landrupp eh no, dai racconta... Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-13669 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
landrupp Inviato 27 Marzo 2021 Condividi Inviato 27 Marzo 2021 13 minuti fa, bost ha scritto: no, dai racconta... se trovassi l'articolo potrei farlo, senza ti assicuro che é meglio di no...magari ricordo male io (ma non penso...) 1 Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-13688 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
bungalow bill Inviato 6 Aprile 2021 Condividi Inviato 6 Aprile 2021 Mi piaceva molto quando era diretto dal regista Luigi Magni . Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-29032 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gabrilupo Inviato 7 Aprile 2021 Autore Condividi Inviato 7 Aprile 2021 @bungalow bill Distillato di romanità. Link al commento https://melius.club/topic/356-il-secolo-di-manfredi/page/3/#findComment-29517 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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