Vai al contenuto
Melius Club

Un impianto per la musica sinfonica


Messaggi raccomandati

Inviato
1 ora fa, pro61 ha scritto:

troppa presenza e indurimento delle alte frequenze, che ahimè, è un male comune a parecchi diffusori hi end.

eppure tante persone che dicono che sono musicisti e altre che vanno da decenni a concerti dal vivo non si rendono neanche conto. Avvolte mi sorprende veramente di questo fatto e mi dico alla fine, vabbe' percezioni personali.

Inviato
17 ore fa, Titian ha scritto:

L'Hifi a casa si gioca su altri principi, sul suono diretto!

 

Sì, converrai che chiaramente anche le nostre stanzette offrono un contributo e cumulano suono riflesso a quello già registrato.

Tuttavia la registrazione raramente è cosi' riverberante, perché nasce appunto per essere riprodotta in ambito domestico ( che appunto aggiunge qualcosa di suo) e non in uno studio asettico.

Inviato

@Elements per me, l'evento reale è finito quando entra nei microfoni che lo registrano. Dopo si tratta di riprodurre al meglio cosa c'è inciso sul disco, cosa di cui possiamo solo fare supposizioni. 

Inviato

@Elements esatto è quel che dico anch'io in giro. 😁   Io gioco molto su quel fatto e ho la stanza acusticamente trattata da professionisti. Cioè loro hanno fatto le misurazioni e ho eseguito i lavori su loro istruzione.

Se si vuole avere un risultato analoga a quella della sala da concerto bisogna includere l'acustica della propria sala d'ascolto e in modo professionale. Mica le sale da concerto che frequento lo hanno fanno gente come me.

Nell'acustica applicata per l'hifi a casa ci sono misure (minime e massime) su cui si basano i professionisti. Qusesto soprattutto per dar risalto al suono diretto dai diffusori e anche per tener conto di caratteristiche psicoacustiche dell'essere umano.

Inviato

È bene ricordare che siamo in riproduzione audio dove si parla di  impianti che hanno il compito di farci ascoltare per intero e fedelmente il registrato. La musica live è un evento a se che finisce nel momento dell'applauso finale e le emozioni avute dipendono da molti fattori  dell'audizione. Il tema della discussione è come riprodurre al meglio le incisioni di sinfonica, non mescoliamoli con altre cose. 

 

  • Melius 1
Inviato

@senek65 verissimo, capitato qualche volta e la cosa più imbarazzante è quando ti interpellano e ti dicono:" vero che sono stati bravissimi " ed io che non sono per niente d'accordo :" ehm, si non male....." 

  • Haha 1
Inviato
4 minuti fa, 51111 ha scritto:

È bene ricordare che siamo in riproduzione audio dove si parla di  impianti che hanno il compito di farci ascoltare per intero e fedelmente il registrato.

Ottimo, palla che prendo di rimbalzo visto che siamo in ambito della musica classica sinfonica.

Un modo notevole per poter sapere la fedeltà del proprio impianto è prendere lo spartito in mano e verificare che il vostro impianto riproduce tutte le note dello spartito con la notazione scritta. Quindi i pizziccati si sentono pizzicati, legati si sentono come legati, semicromi ecc ecc, e che si sentono i gruppi orchestrali ben definiti nella loro posizione. Questo è la prima cosa che un tecnico del suono ma soprattutto direttore d'orchestra verifica con la partitura in mano. Questi sono fatti che si possono verificare. Tutto il resto come grandezza , dinamica, ecc ecc dovrebbero arrivare dopo.

  • Melius 1
Inviato

@Titian sono d'accordo, in realtà ogni casa discografica ha un suo modo di incidere la musica, "deutsche grammphon", "decca", "philips" ecc. si distinguono in modo netto e non ha senso parlare del concerto live, lo stesso verrà riprodotto in modo diverso a secondo dell'ingegnere del suono, no del direttore d'orchestra. Karajan per esempio con D.G. ha un suono diverso da Decca, quindi il ruolo del tecnico del suono prevale. 

Inviato

Ripropongo Wilson Sabrina + Accu 480 + sorgente a gusto

 

Ma si sa qualcosa sul fortunato  futuro possessore dell'impianto? Ha già ascoltato qualcosa? Prenotato ascolti da qualche parte? Preferenze? Valvole? Transistor? Classe A? Diffusori  classici o planari?

Inviato

vedete allora che ad ascoltare gigi d'alessio, nino d' angelo e i neo melodici in generale può anche avere un senso.

  • Haha 1
Inviato
53 minuti fa, 51111 ha scritto:

La musica live è un evento a se che finisce nel momento dell'applauso finale

Certo parliamo pure del dado, tanto il vitello lo abbiamo già ammazzato…

Inviato
52 minuti fa, prometheus ha scritto:
1 ora fa, 51111 ha scritto:

La musica live è un evento a se che finisce nel momento dell'applauso finale

Certo parliamo pure del dado, tanto il vitello lo abbiamo già ammazzato…

E chi può contestare quello che dici, di fatto però è del dado che si discute qui. 

Inviato

@Oasi ora ci sono elettroniche Nagra al posto dei D'Agostino.

Ma che siete della zona? 

 

 

Comunque si sta buttando di nuovo in caciara!

Inviato

@51111 sono perfettamente d’accordo.

In questo specifico caso tuttavia il destinatario dell’impianto è un melomane, probabilmente poco interessato all’hi-fi, che vorrebbe dilettarsi a casa con il suo repertorio preferito…

Un paio di considerazioni.

Primo, difficilmente si avvicinerà alla riproduzione dell’evento musicale con le aspettative dell’audiofilo medio, che generalmente non ha l’impianto per sentire la musica ma ascolta la musica per tarare l’impianto.

Secondo. Di conseguenza quasi tutte le considerazioni fatte in queste 16 pagine potrebbero valere meno di zero. In genere musicisti classici e melomani, gente provvista di salda e immensa Cultura musicale, fruiscono del messaggio sonoro in maniera del tutto diversa rispetto al mero appassionato audiofilo (scusate la franchezza) e i fattori tecnici molte volte passano in secondo piano. Ho amici che ascoltano quasi esclusivamente grandi interpreti del passato in registrazioni a dir poco penose ma dense di importanza storica e culturale.

I due approcci possono a mio avviso essere complementari (raramente imho) ma non è questo il caso mi pare di capire.

Per questo motivo ritengo che il riscontro con l’evento reale, in questa discussione, sia imprescindibile. Il rischio è di ritrovarsi con un impianto che segua benissimo le logiche della riproduzione Hi-end, ma risulti inadatto alle esigenze dell’ascoltatore. 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...