spersanti276 Inviato 11 Settembre 2021 Inviato 11 Settembre 2021 Visto che c'eravate potevate commissionarle a Saville Row.
melos62 Inviato 11 Settembre 2021 Autore Inviato 11 Settembre 2021 6 minuti fa, spersanti276 ha scritto: Saville Row. Come sai, la sartoria napoletana è imparentata con quella inglese , ed è una delle pochissime concorrenti.
Membro_0020 Inviato 11 Settembre 2021 Inviato 11 Settembre 2021 4 ore fa, melos62 ha scritto: sartoria napoletana So però....lo potevi fare un po’ a sbuffo....come le maniche delle giacche tipiche di tale sartoria.... 😂😂😂
melos62 Inviato 11 Settembre 2021 Autore Inviato 11 Settembre 2021 1 ora fa, Collegatiper ha scritto: però....lo potevi fare un po’ a sbuffo....come le maniche delle giacche tipiche di tale sartoria Comode come quelle di una giacca di Kiton o meglio ancora di Attolini ... devono assecondare i movimenti senza deformarsi. Peccato che costino quanto svariate coppie di monitor bbc...
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 11 Settembre 2021 Moderatori Inviato 11 Settembre 2021 Belli i cappucci.
audiomax Inviato 11 Settembre 2021 Inviato 11 Settembre 2021 @melos62 Ti ringrazio molto, sono interessato, se puoi, mandami il recapito in privato!
Gici HV Inviato 11 Settembre 2021 Inviato 11 Settembre 2021 Ricamo a parte (forse) è un lavoro semplice che qualsiasi sarta,o tappezziere, è in grado di fare.
melos62 Inviato 11 Settembre 2021 Autore Inviato 11 Settembre 2021 1 ora fa, Gici HV ha scritto: Ricamo a parte (forse) è un lavoro semplice che qualsiasi sarta,o tappezziere, è in grado di fare Certamente, ma sarte e tappezzieri bravi sono diventati pochi e impegnati , non sono sempre disponibili a perdere tempo con le fisime di noi appassionati. Poi non sempre trovi scelta di stoffe pregiate e finiture non banali.
melos62 Inviato 11 Settembre 2021 Autore Inviato 11 Settembre 2021 2 minuti fa, Collegatiper ha scritto: con 5 Pippi si fa un abito Da 5 a 25k
Membro_0009 Inviato 12 Settembre 2021 Inviato 12 Settembre 2021 7 ore fa, melos62 ha scritto: Certamente, ma sarte e tappezzieri bravi sono diventati pochi e impegnati , non sono sempre disponibili a perdere tempo con le fisime di noi appassionati. Poi non sempre trovi scelta di stoffe pregiate e finiture non banali. Partendo dal presupposto che una coppia di diffusori dovrebbe essere perennemente collegata per l'ascolto. Assumendo che non ci sia spazio, si pensi che una coppia in più possa alterare l'acustica della stanza, di non avere un finale dedicatogli (possibilmente gestibile attraverso selettori locali/remoti sul preamplificatore), un siffatto lavoro rientra nella sfera feticistica. Se possedete diffusori trovategli un posizionamento ed usateli. Lo stacca/attacca ed il riposizionamento continuo sarà pure audiofilo ma poco azzecca con l'ascolto della musica e la funzionalità abitativa e di utilizzo. Alessandro.
melos62 Inviato 12 Settembre 2021 Autore Inviato 12 Settembre 2021 @networkcode per come lo intendo, l'impianto deve essere inserito in ambiente domestico senza deturpare la piena funzionalità della casa, per l'intera famiglia. Perciò un paio di casse principali, minore impatto estetico possibile. Non l'antro disordinato e pieno di carabattole di alcuni audiofili misantropi che ho conosciuto, li rispetto ma non fa per me. Ciò significa nel mio caso riporre anche per periodi prolungati gli altri componenti, casse e ampli, che pure mi piace avere, per il gioco audiofilo e per il "cambio di stagione " tra tubi e ss. Dai tempi delle proac ho imparato che l'esposizione alla luce solare, diretta e indiretta, scolora la finitura in legno pregiato dei diffusori. Da qui l'idea di proteggere le venerande e preziose inglesine, gemme del passato da tutelare come i marmi di Pompei. Però ho premesso che il movente è ironicamente feticistico. 😀
Gici HV Inviato 12 Settembre 2021 Inviato 12 Settembre 2021 2 ore fa, melos62 ha scritto: Però ho premesso che il movente è ironicamente feticistico Niente di male ,anzi.😁
Membro_0009 Inviato 12 Settembre 2021 Inviato 12 Settembre 2021 3 ore fa, melos62 ha scritto: per come lo intendo, l'impianto deve essere inserito in ambiente domestico senza deturpare la piena funzionalità della casa, per l'intera famiglia. Perciò un paio di casse principali, minore impatto estetico possibile. Non l'antro disordinato e pieno di carabattole di alcuni audiofili misantropi che ho conosciuto, li rispetto ma non fa per me. Ciò significa nel mio caso riporre anche per periodi prolungati gli altri componenti, casse e ampli, che pure mi piace avere, per il gioco audiofilo e per il "cambio di stagione " tra tubi e ss. Dai tempi delle proac ho imparato che l'esposizione alla luce solare, diretta e indiretta, scolora la finitura in legno pregiato dei diffusori. Da qui l'idea di proteggere le venerande e preziose inglesine, gemme del passato da tutelare come i marmi di Pompei. Però ho premesso che il movente è ironicamente feticistico. 😀 Io stesso credo in un inserimento perfetto in ambiente, detesto vedere cavi e disordine. Però, allo stesso tempo, detesto andare a ritoccare e rimettere mano a cosa fatta. In ogni caso è il mio pensiero e comprendo il tuo ragionamento! Alessandro.
melos62 Inviato 12 Settembre 2021 Autore Inviato 12 Settembre 2021 @Gici HV ho dovuto impiegare del tempo per verificare bene le misure, il tipo di cucitura e fodera, la modifica della parte posteriore per poter collegare i cavi anche con la fodera inserita (ho fatto usare una patta fissabile col velcro). Per mentalizzare le sarte le ho dovuto imporre un breve corso sulla storia delle ls35a e suo vari marchi. 😀 1
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