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Colpi di fortuna... da raccontare!


ediate
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Il 13/9/2021 at 21:43, mchiorri ha scritto:

Innovazioni non ne intravvedo, ma potrei essere io che sbaglio.

Insomma chi prima, chi dopo i cigni hanno ormai cantato da diversi anni e non solo il cigno delle valvole...

....scusami, ma questa affermazione la contesto in toto....

E' proprio ORA che possiamo spremere alle valvole TUTTA la qualità che possono dare. Semplicemente perchè da qualche anno sono disponibili ad esempio Mos-fet ad alta tensione che solo 8-10 anni fà non esistevano ed altri componenti ( penso a led a corrente stabile, condensatori di qualità assoluta, resistenze non induttive) ch se implementati con VERA ingegeneria ( e non semplicemente riciclando gli schemi da volume scolastico ITIS degli anni 60) permettono ad ampli e pre a tubi prestazioni semplicemente impossibili solo un decennio fa...

Il problema è che sono pochi gli apparecchi in giro che usano tali innovazioni...... ma se si usano, e c'è un progettista che sà il fatto suo i risultati si vedono....anzi, si sentono!!!

 

 

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@78 giri no, non ho bloccato nulla, credo sia un problema del sito. Per scelta storica, io non blocco mai nessuno, non ne ho il minimo motivo. Se non riesci ancora, questa è la mia mail: edate7@gmail.com.

ciao! 

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11 ore fa, ilbetti ha scritto:

....scusami, ma questa affermazione la contesto in toto....

E' proprio ORA che possiamo spremere alle valvole TUTTA la qualità che possono dare. Semplicemente perchè da qualche anno sono disponibili ad esempio Mos-fet ad alta tensione che solo 8-10 anni fà non esistevano ed altri componenti ( penso a led a corrente stabile, condensatori di qualità assoluta, resistenze non induttive) ch se implementati con VERA ingegeneria ( e non semplicemente riciclando gli schemi da volume scolastico ITIS degli anni 60) permettono ad ampli e pre a tubi prestazioni semplicemente impossibili solo un decennio fa...

Il problema è che sono pochi gli apparecchi in giro che usano tali innovazioni...... ma se si usano, e c'è un progettista che sà il fatto suo i risultati si vedono....anzi, si sentono!!!

forse mi sono spiegato male.

Contestavo il canto del cigno delle valvole.....

Capisco benissimo le tue affermazioni, che condivido, ma sia lato valvole che transistor et similia la tecnologia è matura, quindi grossa innovazione non ne vedo.

Poi sul livello d'ingegnerizzazione e sull'uso di componentistica adeguata concordo, è incontrovertibile e fa la differenza.

saluti termoionici

  • Melius 1
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Parlando telefonicamente con @what era venuta in mente l'idea di fare dei "raduni", un po' come si fa spesso nei forum di automobili...

Si apre un thread con la descrizione della location, e chi organizza si preoccupa di trovare ristorante e raccoglie i nominativi di chi vuole partecipare...ci si incontra, si fa un pranzo e ci si conosce di persona...la direzione che dice? È una cosa fattibile?

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  • Moderators
2 ore fa, ulmerino ha scritto:

era venuta in mente l'idea di fare dei "raduni", un po' come si fa spesso nei forum di automobili...

Fino al 2012-13 era una prassi qui con forumers di tutta Italia, ovviamente venivano fatti per regione quindi con forumers di quel luogo.

Ma ci sono state anche delle eccezioni quando il raduno coinvolgeva più regioni come i plurieventi protrattisi negli anni dal gemellaggio tra audiofili veneti e i friulani svolti alternativamente nelle due regioni dove oltre ai forumers delle rispettive regioni venivano coinvolti e partecipavano pure appassionati delle regioni vicine (Lombardia ed Emilia in particolar modo)

Questo fino al 2013 poi impegni della vita misti a impegni organizzativi hanno fatto desistere e cedere lo scettro ad altri se lo volvano raccogliere chi per anni si era dato da fare.

Partecipare e facile e molti aderiscono ....è organizzare il tutto che diventa rognoso e nessuno se la sente di farlo.

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@ilbetti Lorenzo, per noi siciliani non è proprio "facilissimo" arrivare nelle Marche. L'unica Regione che era facilmente raggiungibile (Roma potrebbe ancora essere "abbastanza" ben collegata anche dopo il fallimento di Alitalia) è il Lazio, anche se si dovrà vedere che tariffe applicheranno le compagnie aeree, notoriamente non benevoli con la Sicilia e, di fatto, in regime di monopolio rispetto ad un vettore "istituzionale" come lo poteva essere Alitalia che già praticava di suo prezzi fuori dalla grazia di Dio. Da noi per di più non si applica per le tariffe - figuriamoci - l'insularità che invece è (e ci mancava altro) riconosciuta alla Sardegna. Inoltre, andare da Palermo a Roma in auto o in treno comporta da 10 a 12 ore di viaggio... quindi, di fatto, siamo quasi totalmente isolati anche noi. Un recente calcolo fatto dalla Regione Sicilia attesta a 6 miliardi di euro l'anno il costo della nostra insularità:

https://www.lasicilia.it/news/cronaca/416496/l-insularita-costa-alla-sicilia-6-miliardi-l-anno-1-200-euro-a-persona.html

😨

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7 ore fa, ilbetti ha scritto:

in Marche stat virtus.....

In effetti si era pensato ad Amatrice,almeno è quasi al centro dello stivale.Ma si potrebbe fare in più zone dividendo l'Italia alla Bossi...Nord sud centro e isole,dal momento che gli iscritti sono sparsi un po' ovunque.

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