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Melius Club

Amici immaginari o mutilati


melos62

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Inviato

Che bello giudicare gli altri sempre come affabulatori, quando si è in disaccordo

Poi l'affabulazione, ovviamente, riguarda sempre affermazioni altrui

Poi l'autore è arrivato a quella conclusione dopo aver studiato le teorie e le condizioni necessarie per la creazione dell'universo, a suo dire piuttosto rocambolesche

Ma tu hai la verità in tasca, inutile che te lo spieghi

briandinazareth
Inviato
4 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Che bello giudicare gli altri sempre come affabulatori, quando si è in disaccordo

Poi l'autore è arrivato a quella conclusione dopo aver studiato le teorie sulla creazione dell'universo, a suo dire piuttosto rocambolesche

 

Giudico un'affermazione, non una persona, e noto la grande contraddizione in quello scritto.

Ovvero rifiutare una teoria perché non è falsificabile e accettarne un'altra perché "sento che è così" basandosi su un concetto puramente umano e soggettivo come "l'armonia dell'universo", che poi così armonico non pare neppure essere... 

Inviato
19 minuti fa, Panurge ha scritto:

Artisti grandissimi sono nati post deicidio

la ricerca, la domanda di un significato ultimo ed esauriente è la cifra dell'umano, ed è più potente nell'artista. Dopo il deicidio cambia il modo in cui viene indirizzata ed espressa questa energia, che addirittura può essere aumentata, quando privata di un condiviso e più comodo sbocco.

Inviato
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

l punto non e’ questo. Quelle opere nascono dalla tensione dell’uomo verso il divino di qualunque luogo o epoca. 

Se si fosse esclusa la rilevanza del divino -perche’ impostura priva di fondamento- e della tensione intellettuale ed emotiva verso di esso non avremmo quelle opere.

Ma con il Rinascimento l’arte di è liberata dai temi didascalici religiosi e ha cominciato a diventare borghese e quindi finalmente moderna…l’artista è finalmente libero di dipingere ciò che il ricco cliente chiede per il suo personale godimento estetico…l’arte diventa “moderna” e l’artista diventa libero…

 

Inviato
23 minuti fa, stefanino ha scritto:

A volte pero' giudicano e li hai subito la cifra di chi e' il cretino di turno

la sommarietà è il tratto distintivo dello stolido, il caporale non ha mai dubbi

  • Melius 1
Inviato
Adesso, ferdydurke ha scritto:

l’arte diventa “moderna” e l’artista diventa libero

però se ci fai caso, le opere più significative, anche di soggetto profano, sono quelle dove vibra una quarta dimensione, dove quel che conta è visibile solo al "terzo occhio".

Inviato
27 minuti fa, Panurge ha scritto:

la meraviglia stia in quel mucchietto di materia organica deperibile e variabilissima posta sopra il collo

che è per me uno strumento, non la sorgente

Inviato

Ma poi che significato volete che ci sia nella vita e nell’esistenza? Siamo figli del caso e dell’evoluzione, la realtà ultima è inconoscibile e coperta da un velo non superabile…se proprio dobbiamo rifarci ad un dio con la barba bianca mettiamoci Darwin che ha svelato agli uomini almeno una parte vi verità 
 

Inviato

@briandinazarethNon è così, hai interpretato male il suo pensiero

È un astrofisico non un filosofo 

Fa un discorso probabilistico, quindi matematico

È arrivato a quelle conclusioni successivamente e non per partito preso

 

 

Inviato
8 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

un dio con la barba bianca

 

Anche Darwin....

Inviato
11 minuti fa, melos62 ha scritto:

"terzo occhio".

 

lo vedi che sei bramino.

briandinazareth
Inviato
14 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Fa un discorso probabilistico, quindi matematico

 

Proprio no eh... 

Inviato

Vabbe' avrai letto pure i suoi libri immagino... mi riferisco ad altre parti dei suoi libri

Non capisco perché tu insista

briandinazareth
Inviato

@LUIGI64

Questo principio di autorità, coordinato tramite la selezione di cosa ci piace sentire, porta su cattive strade.

 

Se qualcuno afferma che, tramite la matematica o la fisica, si puó dire che c'è un ordine superiore trascendente, ha l'obbligo di portare prove.

 

Altrimenti rimaniamo alla sensazione di stupore di fronte all'incredibilmente grande e alla nostra limitata capacità di comprensione.

Sensazione umana e molto bella ma che non ci dice molto sull'universo ma solo, al limite, su noi stessi.

  • Melius 1
Inviato
30 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Vabbe' avrai letto pure i suoi libri immagino... mi riferisco ad altre parti dei suoi libri

Non capisco perché tu insista

Luigi, se permetti, anche l'astrofisico cinese mette in dubbio le teorie, anche abbastanza condivise, di altri. 

Non lo fa con metodo scientifico ma sulla base di "sensazioni", quindi non è una verità scientifica.

 

 

Io dubito e per quanto me lo consente il mucchietto di materia organica, in modo molto critico. 

Sulla struttura dell'Universo o dei multiversi ci sono tante teorie, anche molto suggestive ( e c'è anche tanta ottima divulgazione, p.e. L'Universo Elegante di B. Greene)  ma lontanissime da essere provate scientificamente. Affermare che i multiversi non esistono perché cozzano contro una propria visione è lecito, ma resta una propria sensazione. 

 




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