Vai al contenuto
Melius Club

Album “Tridimensionali” dedicati solo all’ascolto in cuffia


Messaggi raccomandati

Il 2/11/2021 at 15:50, SimoTocca ha scritto:

Da parte mia vi terrò informati dei miei “progressi” con questa modalità 3D per la cuffia, provando sia da dispositivi portatili che dal mio impianto fisso...

Ti rovino la sorpresa: è come ascoltare musica dall'interno di un paiolo per polenta ...

@djansia  In realta', tutto dipende come si ascolta un brano re-inciso con tecnica Dolby Atmos in studio.

Allora, se premi play sul device (pc, smartphone, streamer... ecc. ) e lo rilanci in BT sulla cuffia.... ti do' ragione, è come se ascoltassi dal fondo di una paiolo.

Ma, se ascolti direttamente, ed in qualità, la cosa è diversa.

Nulla ci deve stare nel mezzo, il BT è bandito con le sue codec-chiate, perde quelle preziose informazioni create in studio dall' Atmos.

La Phase4 è l'esaltazione sterofonica, simpatica per un dejaviu', ma è confinata agli esordi dei '70.

Se poi fra il pc (usato con decoder Atmos di Windows10) ci infili una via usb verso il dac cuffia.... la sto ascoltando, diro' in seguito come suona.

@giuca70

Forse faccio confusione anche io.

Ho ascoltato alcuni brani che Amazon indica "Dolby Atmos".

Per fare il "puntuale" ho scaricato, su un LG V40, La Cura di Franco Battiato 2021 Mix in versione sia Ultra HD che Atmos appunto. Ho scelto questo brano perché remixato per l'appunto sia in stereo che in Dolby Atmos e non ho scelto altri brani magari più vecchi semplicemente "upgradati" in Dolby Atmos.

Ascoltando con una IEM (ho solo questa al momento) trovo solo "allargato" il panorama destro/sinistro rispetto alla versione stereo, niente che mi faccia immaginare o meglio sentire suoni in punti diversi fuori dalla mia testa, dalle mie orecchie.

Sono un appassionato di ascolto multicanale, ma le orecchie devono appunto prelevare o meglio ancora riconoscere la fonte, la provenienza dei suoni ma come fanno se le "fonti" non esistono. Da quello che so è soprattutto l'orecchio esterno (con i suoi solchi, le varie curve, la posizione a sventola, ecc.) che ci aiuta nella raccolta dei suoni e nell'indicazione della fonte sonora e più scendiamo nelle basse frequenze più perdiamo anche la capacità di distinguere la fonte, da dove proviene il suono insomma.

Si può anche ingannare l'orecchio o meglio il sistema di ascolto, non necessariamente infatti devi avere più fonti (altoparlanti) ma basta ritardare o anticipare (roba di millisecondi) suoni a frequenze diverse anche da un unico altoparlante e il nostro sistema gli trova una posizione in punti "diversi" rispetto alla fonte.

Qualcuno ricorda il QSound? A me vengono in mente solo The Final Cut dei Floyd e Amused to Death di Waters trattati con un algoritmo "ingannatore" diciamo, ma la differenza tra l'ascolto in cuffia e diffusori stereo è davvero evidente.

Torno a La Cura 2021 Mix.

Al minuto 2 e 40 circa "Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto, conosco le leggi del mondo e te ne farò dono ..." parte un ulteriore "Dono" sovrapposto carico di eco e riverbero che a me non piace proprio, un effetto speciale inutile perché comunque (almeno con la IEM che ho in questo momento) rimane nella testa, intrappolato tra destra e sinistra invece che in chissà quale direzione nello spazio, nella stanza di ascolto insomma: rimane nel paiolo.

Farò una prova anche con una full size ovviamente, ho solo la Sony Z1R ma la "stanza" quella la fa bella larga rispetto a una IEM. Proverò anche con la Fire Stick e con i diffusori stereo perché di sicuro l'esperienza sarà migliore e più "credibile".
Concludo scrivendo che poi ognuno si diverte ascoltando come crede, ma se Dolby Atmos (così come altri sistemi multicanale o multi punto) prevede addirittura l'uso di altoparlanti lungo il soffitto per posizionare i suoni (non è neanche un vero multicanale in senso stretto, è un processore a posizionare i suoni agli altoparlanti secondo una determinata  programmazione) mi deve poi spiegare come pretende di posizionarmi sopra la testa o dietro le spalle suoni che provengono da due uniche fonti fisse, "estremamente" attaccate all'orecchio destro e sinistro.

@djansia in effetti è un "interpolare" di frequenze ad hoc, con le iem non ho ancora povato, lo faro', anche se concordo con te, che queste "interpolazioni" sfruttino anche le insenature delle recchie a sventola, 😁

In rete, più fonti asseriscono che, con l'unico nome Atmos, in realta' la Dolby ha fatto almeno 4 versioni conosciute della sua tecnica, partendo dalle 132 tracce per il cinema, arrivando alla 7.1.4 casalinga, ed infine sbrogliando 2 sottospecie di Atmos, una per Windows10 e Xbox, e l'altra, l'ultima, per le cuffie. In quest'ultima, l'arteficio (chissa come lo hanno trovato) è far percepire diverse altezze (si dal basso verso l'alto, appunto) dei pezzi musicali. Con le iem, mi hai incuriosito, provero' anche io. E' un gioco, infine, esplorare nuove frontiere, poi se piacciano o meno, io preferisco le tracce stereo....ma qualche ascolto con "interpolazioni" non lo rinnego.

Quindi, potremmo dire che a parte il cinema e l'home teathre, abbiamo 2 versioni casalinghe, una per film e videogiochi (windows10 e xbox) e l'altra per lo streaming innovativo in 3D, cosidetto Atmos per cuffie.

 

Quello che porta a pensare che con l'unica parola Atmos, sia fattibile tutto cio', in realta' ci porta fuori strada.

La novita' "Atmos per cuffie" legata al 3D (paragone commerciale), in realta' è un boost per i campioni di incassi dei vari provider di streaming online.

Provare, ascoltare, puo' piacere, pero' alla fine, il doppio eco che hai menzionato della "Cura" di Battiato, è all'angolo che ti aspetta... e che puo' lasciarti fuori fase.

Aggiungo, che un ascolto eccessivo del Dolby Atmos in cuffia, inganni e tenda a riprogrammare il sistema sensoriale umano. Non so se a voi è capitato, ma a me mentre ascoltavo ieri ed oggi un programma televisivo (su 2 diversi TV) ho avvertito il cellulare squillare, con l'unica eccezzione che c'era la vibrazione....

Sono rimasto interdetto..... 😵

39 minuti fa, giuca70 ha scritto:

Provare, ascoltare, puo' piacere, pero' alla fine, il doppio eco che hai menzionato della "Cura" di Battiato, è all'angolo che ti aspetta... e che puo' lasciarti fuori fase.

Quel "E te ne farò dono DONO" sono certo che in una configurazione completa con diffusori anche al soffitto, quel DONO viene sparato proprio dal soffitto ... ma il senso qual è? E' stato aggiunto nella versione Atmos e dal soffitto a mio parere potrebbero arrivare archi o tappeti sonori vari. Per i film va bene, per la musica ho paura che si lasceranno scappare la mano del tipo "Dai facciamo che Battiato ogni tanto sbuca dall'alto, dal cielo diciamo ... si però passa 'sta canna, che hai mangiato il pollo con le mani?"

Ovvio che bisogna provare per poter giudicare, ma il missaggio musicale multicanale 5.1 ha un'altra filosofia e rimane più con le orecchie per terra, ho quasi sempre trovato gli album che possiedo in multicanale "coerenti".

Ce l'hanno infilato un po' a forza diciamo nella musica 'sto Atmos.

Ascolterò con calma e attenzione l'Atmos di un paio di dischi di Battiato, perché in alcuni momenti può essere piacevole in cuffia uno spazio destra sinistra poco più ampio ... ma se devo beccarmi pure aggiunte o invenzioni tipo quel "dono" rispetto al disco originale, allora è meglio lasciare perdere.

Alcuni album prodotti dalla Chesky.

L'elenco si trova qui (29 album di cui 2 di questi sono già stati segnalati)

 

https://chesky.com/collections/music/binaural

 

 

Molto evidente ad esempio in "Sessions from the 17th Ward (Amber Rubarth)"  di cui segnalo "Don't You".

 

Oltre a quelli di questo elenco segnalo anche Flashpoint dei Rolling Stones. (Buttatevi su Sympathy For The Devil ad esempio). In questo caso meno evidente di quelli sopra, ma la musica........

  • 1 mese dopo...

In attesa di “capire meglio” il Dolby Atmos (mi sono provvisoriamente abbonato ad Amazon Prime e mi sono regalato anche piccolo ampli-DAC per iPhone, in modo da provare meglio e in maniera autonoma e diversa dal mio solito ascolto “in casa”), vi segnalo una nuova uscita Binaurale.

È la rimasterizzazione binaurale  dell’album The Wind And The Sand di Dirk Maassen.

Un album piacevole da ascoltare: musica elettronica, in cui il pianoforte a coda è il protagonista, musica a tipo quella di colonna sonora cinematografica...

8-F1-EA860-57-A8-43-BD-B5-D4-05-D676-A25

In questo CD (interessante al di là della tecnica di incisione) ci sono sia la traccia stereo standard che quella binaurale.

Ad essere sincero l'ascolto in cuffia della binaurale non mi fa gridare al miracolo. Qualcuno si cimenta e mi dà la sua impressione?

Zenph.jpg

@faber_57 Ascoltato a suo tempo... interessante ma niente “first impression: shock!” 😆😆😂😂😆😆...

Mentre mi ha lasciato quasi a bocca aperta l’ascolto di questo album più sotto...

C0482-E9-E-44-FE-4394-A34-A-1-C9-A806-AB

.... è anche una bella musica fra l’altro....

Ascolto fatto con cuffia RAAL... spero sia altrettanto sorprendente con cuffie “normali”...

 

 

Se avete pazienza e siete interessati ascoltate questo disco, anche con una iem.

Nessuna tecnica di registrazione, perlomeno dichiarata, binaurale, multicanale, atmos o Olbia Dolly ... solo un grande produttore e un bel gruppo di musicisti ...

PGR - PGR 

 

99536fa6654441a4b7c0ffdc420d84a2.jpg#995

Lo stavo riascoltando qualche giorno fa e mi è venuto in mente questo (e altri sul tema) thread.

È un disco "complicato", personalmente lo amo a prescindere da come o dove suona e già con una iem è possibile apprezzare una "spazialità" fuori dal comune.

 

 

Invece ho notato una cosa, su cui vorrei un vostro parere.

Gli album "binaural" sono anche piacevoli da ascoltare. La spazialità è naturale. La stessa cosa non posso dire degli album 3d o dolby atmos dove la controparte Stereo per me vince a mani basse. Di molto. Mi sembrano "artificiali".

Che ne pensate?

 

1 ora fa, andreac75 ha scritto:

Che ne pensate?

Che qualche artista prima o poi si incazzerà. È vero che Amazon ad esempio propone entrambe le versioni, ma c'è la possibilità che qualcuno possa cominciare a considerare queste "elaborazioni" delle vere e proprie interferenze sul contenuto artistico originale dove manca l'approvazione dei titolari.

In cuffia poi anche io trovo il risultato artefatto e ho già scritto di avere l'impressione di ascoltare con la testa all'interno di un enorme paiolo da polenta ... hai l'immagine stereo stranamente allargata ma non il mix che sballa rispetto all'originale e anzi alcune tracce o strumenti fatichi ad ascoltarli perché immersi in un brodo di riverbero strano.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • Notizie

×
×
  • Crea Nuovo...