giangi68 Inviato 28 Ottobre 2021 Inviato 28 Ottobre 2021 16 minuti fa, rallina ha scritto: si può capire solo un po’ il timbro Che non è poco in generale. Se in negozio non mi piace un timbro una modalità di riproduzione, un modo di porgere la musica che so un basso secco o troppo lungo per tacere di certi tweeter radiografici io quel diffusore in casa manco ci provo a portarlo. Poi ci sta, l'ho sperimentato anch'io sulla mia pelle, l'ambiente ostile cambia il suono di un setup noto usato anni in un altra casa o in un altra stanza però su quello si può, si deve lavorare perché sennò la scelta del diffusore ottimale diventa un terno, una roulette russa.
rallina Inviato 28 Ottobre 2021 Inviato 28 Ottobre 2021 @giangi68 si direi che comunque tra le 2 sarebbe meglio almeno sentirle. Qualcosa si capisce ovviamente.
fafadim Inviato 29 Ottobre 2021 Inviato 29 Ottobre 2021 Non ho mai ascoltato in vita mia un diffusore elettrostatico e neanche un open buffle. Ecco, questi li ascolterei prima di comprarli perché non ho assolutamente idea di come sia il loro modo di porgere il messaggio musicale. Ma, mi ripeto, di un canonico bookshelf a due vie so cosa aspettarmi: gli affinamenti si fanno a casa propria lavorando sull'ambiente, sul posizionamento, sull'impianto. I diffusori che mi sono piaciuti di piú li ho comprati a scatola chiusa, mentre quelli che mi sono piaciuti meno (e tenuti dieci anni) stranamente li avevo ascoltati bene in negozio notandone la particolare criticità. Ma le scelte, lo sappiamo, sono il risultato di mille calcoli personali e l'ascolto diretto è solo uno di questi.
Questo è un messaggio popolare. Grancolauro Inviato 5 Novembre 2021 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Novembre 2021 Ciao a tutti, volevo aggiornarvi sul mio acquisto al buio. Le ATC sono arrivate da qualche giorno e, che dire: bellissime! Al momento sono molto soddisfatto. Devo lavorare sui dettagli ma il risultato mi sembra già molto buono con le mie elettroniche. Certo, le signorine sono molto esigenti. Hanno bisogno di molta corrente per suonare come si deve e a basso volume sembra si “spengono” quasi. Ma il potenziale mi sembra alto. Il medio poi è davvero magnifico. Ecco qui sotto i lavori in corso col posizionamento a casa mia. Per concludere, il mio primo acquisto al buio mi sembra un successo al momento. Onere al merito ad ogni modo alle mie vecchie piccole ProAc, di cui conserverò sempre un bel ricordo. Buona giornata! 4
Suonatore Inviato 5 Novembre 2021 Inviato 5 Novembre 2021 Molto belle..... io sarei molto attirato dalla versione attiva, a parte la parte posteriore, come forma e dimensioni, sono uguali? Grazie
oscilloscopio Inviato 5 Novembre 2021 Inviato 5 Novembre 2021 Preso al buio lunedì scorso una coppia di Celestion Ditton 44, avevo visto che il tweeter non era originale, ma per quanto gli ho dato non era il caso di lasciarle li.
Cano Inviato 5 Novembre 2021 Inviato 5 Novembre 2021 @Grancolauro molto bello Adesso prendi tempo per farle rodare 10 minuti fa, Suonatore ha scritto: come forma e dimensioni, sono uguali? Identiche
Grancolauro Inviato 5 Novembre 2021 Autore Inviato 5 Novembre 2021 @roop @Cano grazie! In realtà le ATC le ho prese usate. Sono del 2019 quindi già ben rodate, credo. 🙂 @Suonatore le scm 40 attive erano il mio obbiettivo di partenza in realtà, ma poi ho dovuto desistere per ragioni di budget, nell’usato sono piuttosto rare. Chissà, magari un giorno…
Cano Inviato 5 Novembre 2021 Inviato 5 Novembre 2021 23 minuti fa, Grancolauro ha scritto: In realtà le ATC le ho prese usate. Sono del 2019 quindi già ben rodate, credo. 🙂 Meglio 🙂 se hai modo prova la biamplificazione 1
nebraska Inviato 9 Novembre 2021 Inviato 9 Novembre 2021 @Grancolauro che differenze soniche trovi tra proac e atc ? complimenti per l'acquisto!
Grancolauro Inviato 9 Novembre 2021 Autore Inviato 9 Novembre 2021 @nebraska Con le ATC sto ancora familiarizzando quindi posso darti solo le prime impressioni, mentre le ProAc le ho avute per molti anni quindi le conosco meglio. Anche se si tratta in entrambi i casi di diffusori con impostazione monitor, sono molto diversi tra loro. Le ProAc Response attuali hanno un suono piuttosto caratterizzato, un "suono ProAc" per così dire, con un basso ben presente, a volte difficile da gestire in certi ambienti e con amplificazioni con basso fattore di smorzamento, e un medio-alto sempre equilibrato, mai aggressivo. Le ATC sono più neutre: restituiscono fedelmente quello che ricevono a monte. Inoltre il basso è molto più frenato, meno condizionato dal posizionamento e dall'ambiente, e hanno inoltre un medio bellissimo, a volte fin troppo in evidenza forse, ma comunque estremamente raffinato e molto realistico. Con le voci, in particolare, sembra di avere il cantante letteralmente lì di fronte a te, cosa che con le ProAc non succede. Mi sono ritrovato a riascoltare pezzi che conosco benissimo e a rimanere davvero stupito per i dettagli che le ATC restituiscono e per la loro correttezza timbrica. Per converso, come dicevo nell'altro post, è un diffusore che non ama essere usato a basso volume. Più alzi il volume più suona bene, senza distorcere mai. Inoltre, con le ProAc diventa meno evidente la differenza tra un cattiva e una ottima registrazione. Le ATC in questo non perdonano. Ma questo, per me, è un punto a loro vantaggio. Queste le mie impressioni "a caldo". Ma, come dicevo, mi servirà un po' di tempo per conoscere il carattere delle nuove bestioline 🙂. Prima di decidere "al buio" di prendere le ATC, ho avuto in casa per una settimana una coppia di ProAc D30RS, ma alla fine le ho restituite perché il basso nel mio ambiente era difficile da gestire come piace a me. @davenrk Ho un finale GamuT d200 mk3, e un pre Classé Five 1
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