andrea.n Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 Io acquisto ristampe 180gr. esclusivamente di musica Classica perche quelle che interessano a me trovarli mint costerebbero sui 500€ e oltre.... Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-8328 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cesare Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 6 ore fa, max ha scritto: ora magari c’è rumorosità ma deformazione quasi mai diciamo che è molto difficile che un 180g abbia la classica deformazione "ad onda" che talvolta affligge le grammature leggere, ma è tutt'altro che raro imbattersi in deformazioni "a scodella", cioè concavi su un lato e convessi sull'altro. Inoltre, con questi spessori l'uso di un clamp ai fini dello "spianamento" è totalmente inutile in caso di "onda" e di lato concavo di quelli a scodella, mentre sul lato convesso di questi ultimi a qualcosa può servire. Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-8393 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. tapesrc Inviato 24 Marzo 2021 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 24 Marzo 2021 Certo è che se parliamo di una stamperia con i macchinari ( moderni ) di Pallas Group, tutto diventa più semplice ma, come nei casi di stamperie più modeste, con macchinari meno performanti ( penso che avrete letto che molti degli attuali stampatori, utilizzano presse riesumate dagli anni d'oro del vinile ), la possibilità di avere una copia fallata aumenta a dismisura vanificando, in parte o del tutto, il presunto beneficio di un disco a 180 gr. Però, però, quanto fa "audiophigo oriented" quell'adesivo sulla cover : quanti cuori infranti e soprattutto quanti soldi spesi, in nome di una, presunta, superiorità sonica; ma il marketing, si sa, non ammette repliche, imponendo nelle diverse epoche qualcosa di nuovo per riuscir a rendere ogni volta più appetibile il prodotto. 5 Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-8527 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
andrea.n Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 11 ore fa, max ha scritto: ...ora magari c’è rumorosità Purtroppo di rumorosità ora c’è n’è parecchia anche nelle ristampe audiofile da 40/50€.... sembra che a Pallas , un po’ meno alla RTI (USA) stiano “lesinando) un po’ sulla qualità... e non sempre lavandoli la rumorosità viene via.. Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-8808 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Maurjmusic Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 Fondamentalmente, i collezionisti di vinili si sono resi conto che esiste una netta differenza tra il suono e la vivacità dei vinili originali precedenti rispetto ad alcune ristampe successive. Ma non sono solo le stampe, il materiale utilizzato per le stampe successive e la quantità di materiale, cioè anche lo spessore del vinile sembra entrare nell'equazione. Ma per rendere le cose ancora più complicate, gli audiofili si sono anche resi conto che c'è anche una differenza nella qualità audio tra le stampe effettuate dalla matrice madre che è stata utilizzata e qualsiasi master che è stato stampato. Al di la’ del peso la sostanza e’ data da quanto scritto in grassetto. Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-8851 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
911 Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 Per me è sempre stato un grosso mistero la conclamata superiorità dei vinili 180 gr. Mi spiego: ho circa una trentina di dischi in doppia versione, normale e 180 gr. Ebbene, in tutti i casi, ripeto tutti, quella normale suona meglio. Altri miei amici confermano la mia statistica. Ricordo di essermene accorto la prima volta con Cantate Domino (Proprius) e Kind of Blue (Columbia) Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-8858 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Tronio Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 25 minuti fa, 911 ha scritto: quella normale suona meglio. Bisognerebbe capire se "quella normale" deriva da una matrice madre mentre quella da 180 gr magari da un master di seconda o terza generazione, come dice @Maurjmusic A parità di versione della fonte, un vinile da 180 gr è da preferire a una carta velina: certo che se la qualità di ciò che vi è stato impresso fa schifo non si ottiene altro che enfatizzarne le pecche... IMHO Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-8908 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lamberto65 Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 Per me la grammatura conta come il due di coppe quando regna denari , 120gr 140gr 180gr e perfino 200gr servono solo a inficiare il vta del braccio . La qualità di un disco e data da altri parametri tutti legati alla volontà dell'etichetta discografica di fare un disco che suoni benissimo o meno , magari attingendo ai master analogici se questi ultimi esistono , e a tecnici del suono di comprovata abilità . 2 Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-8954 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ninomau Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 I 180 o 200 gr. non sono tutti uguali. La differenza la fa il master di origine, la rimasterizzazione eventuale e lo stampaggio. Se ci si rivolge a etichette di primo livello (ed alto costo), come la defunta Classic Records, Analogue Productions, Speakers Corners, Org, Mobile Fidelity e poche altre, spesso il prodotto è confrontabile o migliore dell’originale (prova fatta in casa). Spesso inoltre si spende meno, visto che alcuni originali costano centinaia o migliaia di €. Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-9273 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
andrea.n Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 @ninomau che è poi la stessa cosa che ho detto io.... solo che attualmente anche queste etichette(parlo delle stampe recenti) stanno lesinando sulla qualità... Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-9281 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ninomau Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 Aggiungo che se andate in Music Room nei thread dei benemeriti @OTREBLA e @giorgiovinyl trovate una miniera di suggerimenti sulle migliori edizioni disponibili di jazz e classica, ed anche qualcosa di rock. Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-9282 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gorillone Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 Come ha già scritto Iban69, non c’è correlazione alcuna tra peso e cariche elettrostatiche. I vinili 180g sono, però, più alti ..... quindi cambia il VTA. Un VTA inferiore scurisce un po’ il suono. Un’altra considerazione è legata al fatto che le vecchie incisioni analogiche erano spesso di buona qualità e da master analogico, ma non mancano eccezioni ..... esistono vinili da master digitale che suonano bene e vecchi vinili che vanno da cane. Non si può generalizzare, ma che cambi il VTA è certo .... sarà mezzo millimetro, ma cambia ..... quindi, in teoria, bisognerebbe trovare una posizione intermedia che faccia suonare abbastanza bene entrambi o .... avere due bracci 😀 Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-9556 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mchiorri Inviato 25 Marzo 2021 Autore Condividi Inviato 25 Marzo 2021 grazie a tutti ora ho un quadro più chiaro. Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-9933 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cactus_atomo Inviato 26 Marzo 2021 Condividi Inviato 26 Marzo 2021 @mchiorri tempo fa comprai per gioco un vinile nuovo su una bancarella, mi interessava l'esecuzione, era un vinilemi pare della curcio, quindi una ristampa desdinata alla distribuzione in edicola di vinili ristampati di grandi etichette, mi aspettavo una resa acustica appena sufficiene, confermata da una analisi visiva del discho leggere e miserello rispetto alle stampe audiophile da 180-200 grammi in edizione limitata, invece sorpresa, resa eccellente, assenza di rumori superficiali, di cariche eletrostatiche e vinile perfettamente piano Sarà un caso, ma oggi quasi tutti i vinili nuovi audiophile necessitano di un paio di passaggi per eliminarele impurità rimaste sul disco in fase di stampa, cosa che non mi è capitata nell'epoca d'oero del vinile, qundo anche i dischi di classica (in cui i pianisimo contano e quindi il rumore deve essere basso) suonavano allla grande appna rirati fuori dalla bustaIl problema non è il peso del vinile ma la cura nella realizzazione, oggi si lavora speso con macchine datatte e restaurate, Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-12078 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
andrea.n Inviato 26 Marzo 2021 Condividi Inviato 26 Marzo 2021 @cactus_atomo io da un po’ compro ristampe della Analogphonic,Speakers Corner , Fone Clearaudio ecc, quasi tutte di classica e jazz... purtroppo sono rumorosi... (classico rumore di fondo o rumble)evidentemente non si usa più la lacca di una volta...anche le stamperie Pallas e RTI stanno lesinando sulla qualità.. e stiamo parlando di vinili dal costo superiore ai 30/40€.... al contrario le ristampe normali giapponesi sono di una silenziosità incredibile. non sempre il lavaggio risolve il problema.. Link al commento https://melius.club/topic/463-vinile-180-gr/page/2/#findComment-12246 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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