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Melius Club

L’economia del baratto e dello scambio sociale, qui sui colli Euganei.


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Inviato
Il 22/10/2021 at 17:26, vaurien2005 ha scritto:

voi omani non servite a gnente, si al mondo solo parche’ xe posto

🤣🤣🤣🤣

Inviato
1 ora fa, vaurien2005 ha scritto:

ma par carita’ no sta portarghe a torta paradiso, che come che tea fe ti xe piu’ torta purgatorio

🤣🤣🤣🤣🤣

Inviato

la torta paradiso era un classico delle nostre nonne, perchè di costo basso e "apparentemente" facile da fare. in realtà se non veniva più che bene quando la mangiavi tendeva a farti soffocare.

Inviato

@vaurien2005  "incombensa de stomego" e "madego" non li sentivo da almeno 40 anni. 😁


 

(cmq la pinsa de l'Ottavia dovrebbe meritare, specie se a gà un fià de brustoìn par fora)

 

  • Melius 1
Inviato

a me manca il "piron"

premesso che io sono meticcio, pur credendo di saper parlare il dialetto locale, quando sentivo mia nonna

e sua sorella discutere, nemmeno con il traduttore universale di star trek se ne sarebbe venuti fuori.

Inviato

@Martin ma la hai mangiata anche tu la pinsa, gheva prorio chel brustolin crocante che te pare quasi frita; sicuro xe el struto de mascio.

  • Haha 1
Inviato

e anche "periolo" non lo sento più da anni

Inviato
2 minuti fa, vaurien2005 ha scritto:

la hai mangiata anche tu la pinsa,

Era un classico proposto nei panifici più o meno da Ottobre a Febbraio ! Altro classico oggi difficilmente reperibile, "el panin co l'ùeta" che si comprava prima di andare alle elementari per "el marendin"

Inviato

@audio2 audio, io sono fortunato, da piccolo 65 anni fa mi vergognavo della mia lingua madre, ma devo confessare, sono stato molto, molto fortunato i miei genitori consideravano le nostre radici, pur avendo papi e mami laureati, uno nel 45 e mami nel 46, in famiglia ci hanno sempre parlato in Venedig, mi ritrovo tuttora a pensare in venedig e tradurre in tricolore; so che Guru non sara’ in accordo, ma la lengua scieta no xe dismentega.😊

Inviato
2 minuti fa, audio2 ha scritto:

e anche "periolo" non lo sento più da anni

"periolo" dev'essere della grande famiglia dell' impìria - pìria - piriòto.

nel veronese è presente la linea di demarcazione linguistica - piriòto - oròto - tortór - oròt che sfocia nel orèlo della bassa vallagarina/Roveretano.  Tortór è assonante col genovese turatieu.

 

(Si tratta di M'buti.)

Inviato

@audio2 te manca ; marenda de piron, a ore 9 poenta brustola’ e scopeton ( aringa affumicata maschio, piu economica rispetto a renga da vovi femmina) riservata al post lavoro.

  • Melius 1
Inviato
14 minuti fa, vaurien2005 ha scritto:

mi vergognavo

@Martinnon ci crederà, ma per me il veneziano è, assieme all'emiliano e al palermitano, il più bel dialetto d'Italia, dopo il napoletano naturalmente. 

 

Quando facevano le commedie di Goldoni alla Rai non me ne perdevo una.... 

Non parlo di veneto in genere perché lo capisco poco. 

 

  • Melius 1
Inviato

Mio padre, parlo di prima metà degli anni 50, si era trasferito dalla Calabria a ingegneria a Padova. Oltre a conservarne un bellissimo ricordo, spesso parlava veneto... non so quanto fedelmente...

Parlava della vecchietta della pensione, che lo aveva preso a ben volere, che rispondeva alle medesime domande che mio padre le faceva come benevolo sfottò, iniziando inevitabilmente con "Tasi, tasi, te digo mi..." 

Da allora la frase è diventata un tormentone che ripeteva quando qualcuno di noi gli faceva sempre le stesse domande... 

😄

Tra l'altro, secondo me deve averci avuto anche una fidanzata... 




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