Guru Inviato 24 Ottobre 2021 Inviato 24 Ottobre 2021 Comunque chi possiede l'arte della puntura è conosciuto e rispettato. Mia madre è sempre stata la punturatrice degli umani di parentado e vicinato, e mio padre per gli animali. Dove abbiano imparato non si sa. Mia madre sgrida quelli che hanno fifa, invece gli animali con mio padre si sentono tranquilli 😆
Martin Inviato 24 Ottobre 2021 Inviato 24 Ottobre 2021 Ora non cadetemi sul traguardo bevendo il clinto nel bicchiere, il clinto bià bèverlo sua tasséta.😁
Tigra Inviato 25 Ottobre 2021 Inviato 25 Ottobre 2021 @Martin 'n dela maiolica, e deve lasciare il segno del livello nella tazza (mai capito però perché fare il vino col clinto, con tutti i vitigni buoni che ci sono proprio il clinto... 🤔)
audio2 Inviato 25 Ottobre 2021 Inviato 25 Ottobre 2021 perchè il clinto di buono ha che non richiede trattamenti fitosanitari, poi in genere è un varietale robusto e produttivo che non necessita di particolari cure.
Martin Inviato 25 Ottobre 2021 Inviato 25 Ottobre 2021 Esatto, il clinto e il bacò sono ibridi creati per avere minime esigenze di trattamento, rusticità di piede e di foglia, largo intervallo climatico. Quando l'annata butta bene la produzione è incredibile per quantità, come pure il vigore della vite. Si possono lasciare due foglie-due sui ceppi e riavere la pergola chiusa in due o tre anni. Ecco una vigna di quasi 100 anni ante potatura. Copre tutto il giardinetto con due ceppi. Cure colturali prosime allo zero. Quota di impianto 700 metri, esposizione sud-ovest. Ed ecco un anno di vegetazione post potatura severa.
Martin Inviato 25 Ottobre 2021 Inviato 25 Ottobre 2021 Curiosità sul Clinto: L'eccezionale robustezza della vite, la scarsa conservabilità del vino e il fatto che non sia mai stato prodotto a scopo commerciale, quindi con tecniche di cantina evolute, gli danno una caratteristica unica: E' probabilmente il vino* più antico che possiate trovare in Italia, nel senso che quello di oggi verosimilmente assomiglia a quello di fine '800 come nessun altro. *uso la parola vino per comodità di scrittura, per la Legge non lo è.
audio2 Inviato 26 Ottobre 2021 Inviato 26 Ottobre 2021 io penso che prima o poi volenti o nolenti ( ci sarebbe da scriverci un libro ) quelle varietà torneranno per produrre uva da taglio proprio per diminuire la quantità di prodotti fitosanitari. adesso stanno provando con le ogm ma finora con scarsi risultati. ho provato anche io con un paio di piante di uva da tavola con due geni modificati ( contro peronospora e oidio ) ma sono molto più delicate delle altre cosiddette normali.
Panurge Inviato 26 Ottobre 2021 Inviato 26 Ottobre 2021 Sarebbe quella che qui chiamiamo uva fragola? Praticamente scomparsa.
Martin Inviato 26 Ottobre 2021 Inviato 26 Ottobre 2021 40 minuti fa, Panurge ha scritto: Sarebbe quella che qui chiamiamo uva fragola? Praticamente scomparsa. E della stessa famiglia, l'ibrido diretto dell'uva fragola generalmente era quello chiamato "isabella" che dà un uva dolce ottima per la preparazione dei sùgoi, le bucce ricchissime di pectina lo fanno gelatinizzare con pochissima aggiunta di farina, tipo un cucchiaio per kg d'uva, ancora meno usando l'amido. Nota: Pur dando vinelli poco conservabili, le uve da ibridi diretti americani sono interessantissime e poco esplorate per la distillazione: Mi hanno fatto assaggiare una grappa familiare di clinto e stentavo a credere che non vi era infusione di aromi successiva. 1
talli. Inviato 26 Ottobre 2021 Inviato 26 Ottobre 2021 4 ore fa, Panurge ha scritto: Sarebbe quella che qui chiamiamo uva fragola? Praticamente scomparsa. chiamata anche uva americana... a Suno (NO) ad agosto c'è la festa dell''uva fragola
Panurge Inviato 26 Ottobre 2021 Inviato 26 Ottobre 2021 2 ore fa, talli. ha scritto: uva americana... Vero, ne avevano un paio di filari le mie prozie, ricordi antichi.
vaurien2005 Inviato 23 Dicembre 2021 Autore Inviato 23 Dicembre 2021 Mi pregio di aggiornarvi che; il marito della Diomira, in ringraziamento degli spunci/punture ai cani mi ha teste’ omaggiato di damigiana da lt 50 di cabernet+sopressa e salado ( per i non veneti trattasi di sopressa: salamone grosso e corto circa 1,5kg fatto con le parti tutte, nobili comprese dal maiale, e salado: salame di circa kg 1 a stagionatura circa 4 mesi, mentre la sopressa vuole minimo 6-7 mesi). dalla serie: se te fe del ben no te sbagli 😍 Ps: non so come travasare il cabernet😂Ma con un po’ di impegno, forse non servira’ neppure imbottigliarlo😂
mozarteum Inviato 23 Dicembre 2021 Inviato 23 Dicembre 2021 Ammappa, meglio di un bitcoin. Comunque che grande piacere e consolazione e’ il buon bere, come faranno gli astemi mai capito. “spetta che vado a farmi un goccio d’acqua…”
vaurien2005 Inviato 23 Dicembre 2021 Autore Inviato 23 Dicembre 2021 @mozarteum moz, sei come Hemingway, valpolicella e rhum solo dopo l’imbrunire; auguri Roberto😍
mozarteum Inviato 23 Dicembre 2021 Inviato 23 Dicembre 2021 Auguri anche a te e hasta sempre a vista (anche con viagra, non ci formalizziamo)
Messaggi raccomandati