Vai al contenuto
Melius Club

Le differenze: non le sento, ergo, non esistono.


Messaggi raccomandati

56 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Oggetti HiFi in condizioni di utilizzo effettivo 

Qualsiasi cosa che giunga al capolinea dei morsetti del diffusore

Nessun microfono, solo apparecchiature di misurazione ad alta risoluzione

I microfoni si utilizzano per misurazioni di tipo acustico, ma in quel caso bisogna studiare bene cosa si misura e soprattutto dove

Se adesso sei così gentile da fornire un caso al quale attribuire dubbi sulla possibilità di poterlo misurare vediamo su quale ramo di osservazione bisogna concentrarsi

 

.

Un caso? A me sembra che tutti i casi siano impossibili da misurare come dici te o meglio anche se riesci ci ritroviamo con dati inutili. Non ci risolvono il problema sul fatto che un essere umano sia in grado o meno di sentire quelle differenze.

.

A livello elettrico se confronti due impianti identici come componenti non saranno mai identici E' un po' come la storia delle auto, sono tutte identiche ma piccole differenze in potenza o resa ci sono sempre, il risultato di tolleranze produttive.

Figuriamoci confrontare due impianti diversi (dove cambia un DAC, cavi, amplificatore, ambiente o altro). E più misuri di precisione e meno ci capisci.

 

.

Non è ancora abbastanza chiaro che non sono gli oggetti, non sono gli ambienti, sono le capacità discriminative degli uomini a dover essere misurati?

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269647
Condividi su altri siti

@jakob1965 certo che ascoltano. Dopo aver progettato e misurato. Le coperte sono sempre corte. Se vioi una cosa, ne perdi un pezzetto da un'altra. Per questo gli apparecchi suonano diversi. Poi non metterei di mezzo nessun marchio in questa discussione. Si parla di suoni e percezioni, indipendentemente da chi li riproduce.

Resto della mia idea. Nessun segreto ancora da scoprire. Se si sente si può misurare. Ovviamente da gente che sa cosa guardare,  non leggendo i 3 dati che mettono nei cataloghi. 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269683
Condividi su altri siti

2 ore fa, ilmisuratore ha scritto:
15 ore fa, dadox ha scritto:

 

Punta ovviamente alla riflessione, ma è altrettanto ovvio che se le pareti non hanno un coefficiente di assorbimento controllato il campo riflesso cresce e di contro cresce anche il campo riverberato

Cioè? Spiegami il concetto di assorbimento controllato dal tuo punto di vista.

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269688
Condividi su altri siti

Siamo alla pagina 45. Credo di aver letto tutti gli interventi. 

Chi dice che se si sente una cosa, si vedrà in qualche misura, chi dice che non tutto si può misurare,  perché lui lo sente, ma mai nessuno ha mai detto: c'è nelle misure,  ma non lo sento. È emblematico. Tutti orecchie da pipistrello,  tutti sentono tutto.... mai il contrario....

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269689
Condividi su altri siti

@Ggr scusami ma scrissi che la sensazione delle grana potrebbe in parte venir associata alla distorsione di incrocio per la classe di funzionamento B - ho anche detto che amplificatori saggiamente progettati (come i top di Accu) hanno questa distorsione di incrocio ma appunto essendo fatti bene, la tengono sotto controllo e la riducono ove possibile - quindi un difetto misurabile ma in macchine fatte bene difficilmente udibile  e molto poco udibile

 

ho capito che mi chiamo nessuno ☺️

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269704
Condividi su altri siti

Uno che può permetterselo è che compra il super motore in grado di spostare un camion che deve dire? Se era convinto che faceva la differenza la deve fare.

La suggestione è figlia della giustificazione del costo.

Due torte identiche in tutto e per tutto sono giudicate da passanti.

Perché tutti dicono che quella che costa il doppio è più buona?

E non l'avevano manco comprata!

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269710
Condividi su altri siti

53 minuti fa, andrea.n ha scritto:

.a volte le differenze le sentiamo per “auto convincersi “ dei propri acquisti..

Giusto

E per tanti altri motivi 

Magari anche solo perché ci piace il colore del cavo o la sensazione tattile, la consistenza, la "fama" del produttore... 

Spesso solo per gioco, perché vogliamo "sentire" per giocare al gioco più bello del mondo, quello delle differenze

(sempre però dicendo al mondo che per noi contano solo i concerti di musica classica dal vivo....)

Oppure perché siamo in tanti e ci influenziamo a vicenda. Tipico l'audiofilo che dice: "ed eravamo in dieci e lo abbiamo sentito tutti, quindi non è suggestione!" 

La espressione canonica è: "quindi non è suggestione" .....è una delle più usate dagli audiofili, se noti bene funziona così: si cerca un motivo (es. e prima non mi piaceva!.....e mille altri) e poi confortati da ciò di parte col "e quindi non poteva essere suggestione".

In questi casi lo è sempre. 

Convincersi che oggettivamente non può essere suggestione è di per sé una forma di suggestione. 

A meno che non abbiamo fatto una prova con una parvenza di oggettività, almeno un po'. 

Ma guai.... l'audiofilo tipico già sa. Per definizione. Ogni giorno al musikverein in prima fila e vuoi che debba mettermi a provare DAC e cavi in cieco? 

 

🙂

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269722
Condividi su altri siti

captainsensible
22 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

E quindi voi prima acquistate e poi ascoltate? Peggio per voi. 

Ascolti o non ascolti l'effetto è lo stesso, tanto qualche cosa che non va prima o poi la si trova, ottima scusa per cambiare 😊

 

CS

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269728
Condividi su altri siti

9 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

voi prima acquistate e poi ascoltate? Peggio per voi. 

Sempre utile ascoltare prima certo 

Ma per tanti motivi spesso non è possibile 

E anche quando si ascolta prima....se non è nel proprio impianto e ambiente, vale poco 

Il rischio più grande sono i diffusori 

Per gli altri componenti il rischio è da nullo a  moderato, cambia poco in genere a meno che non si voglia proprio andare in cerca di guai, tipo amplificatori troppo poco potenti, rumorosi, che vanno in crisi subito...

 

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269729
Condividi su altri siti

16 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Sempre utile ascoltare prima certo 

Ma per tanti motivi spesso non è possibile 

E anche quando si ascolta prima....se non è nel proprio impianto e ambiente, vale poco 

Il rischio più grande sono i diffusori 

Per gli altri componenti il rischio è da nullo a  moderato, cambia poco in genere a meno che non si voglia proprio andare in cerca di guai, tipo amplificatori troppo poco potenti, rumorosi, che vanno in crisi subito...

Direi che in effetti le cose stanno proprio così , anche per me . 

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269735
Condividi su altri siti

32 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:
1 ora fa, andrea.n ha scritto:

 

E quindi voi prima acquistate e poi ascoltate? Peggio per voi.

Una azienda che può vantare una ferrea conoscenza sul campo di ciò che progetta e vende gioca un ruolo non indifferente nelle scelte del cliente. 
Si chiama family sound. Ed è quello a cui spesso ci si affida, spesso a scatola chiusa, e non si sta lì a “perdere tempo” a raccontarci storielle in negozio coi titolari.  Se già si hanno avuto esperienze positive con questo o quel marchio difficilmente sarà un salto nel buio. Più cautela è invece necessaria in caso di trasloco, magari semplicemente per le più svariate ragioni (nuova prole, restauri etc) in un’altra stanza all’interno dello stesso appartamento. Di situazioni simili lette rilette su questo forum, oltre ad averle vissute di persona. Per dirla alla hollywoodiana, un reboot da prendere con le pinze. Ma attenzione! Cambiando ambiente, se in esso il diffusore da noi amato non suonerà come prima, non fatevi convincere a passare ad altro, anche il nuovo acquisto patirà la medesima situazione. Tanto vale restare coi piedi per terra e migliorare se possibile la situazione. Il diffusore non renderà al meglio, sebbene il family sound sarà lo stesso, ma non sarà certo il caso di girare lo scontento sulle spalle di un costruttore od un altro. Si chiama coerenza.

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269745
Condividi su altri siti

Una catena davvero ben suonante a casa.. è una forma di follia cristallizzata, fino al prossimo microcambiamento che stravolgerà tutto, e si inizierà da capo..

è la grama vita del l’audiofilo, finchè non accetti che è il percorso stesso ad essere il traguardo, non l’arrivo.. 😋

in sintesi.. un gioco come tanti altri.. e nemmeno il più nobile…  tipo il collezionismo di tappi per bottiglie, la filatelia, i modellini airfix… 🤓

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/62/#findComment-269747
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...